La zona del Gargano è una delle mete perfette per una vacanza di fine primavera e inizio estate: oggi voglio parlarvi del nostro itinerario di 7 giorni con partenza da Bari, per andare alla scoperta delle bellezze naturali e dei borghi più belli sulla costa e nell’entroterra.
Una vacanza in Puglia è sempre in grado di regalare ricordi indelebili e anche il territorio racchiuso idealmente tra Mattinata e Peschici possiede tesori incredibili.
Alte scogliere a picco sul mare, faraglioni leggendari, trabucchi romantici, affascinanti e vivaci centri storici tra i più belli d’Italia e una grande foresta, tanto da essere la più estesa del territorio italiano.
Se vi state chiedendo cosa vedere nel Gargano, continua a leggere e resterai sorpreso dalle tante opportunità dalle quali prendere ispirazione per organizzare il vostro viaggio.
Pronti, trolley…via!

Da Bari verso il Gargano: il nostro itinerario
- Giorno 1: Bari
- Giorno 2: Trani – Mattinatella – Vignanotica
- Giorno 3: Vignanotica
- Giorno 4: Baia di Campi e Vieste
- Giorno 5: Spiaggia di Scialmarino e Peschici
- Giorno 6: Vico del Gargano e Foresta Umbra
- Giorno 7: Monte Sant’Angelo – Giovinazzo
La mappa interattiva del nostro itinerario:
Giorno 1: perché partire da Bari
Siamo partiti da Bari perché è l’aeroporto più vicino al territorio del Gargano servito da voli low cost, quindi è un ottimo punto di partenza per organizzare un viaggio on the road nello Sperone d’Italia.
Va considerato infatti che la distanza da Vieste, principale centro del Gargano, è di appena 180 chilometri.
Inoltre partendo dal capoluogo pugliese si può impostare un buon itinerario ad anello, spezzando il viaggio fermandoci in alcune tra le località più belle della costa verso nord.
Noi siamo particolarmente legati a Bari e alla sua atmosfera fantastica: è una città verace come piace a noi. Con un costante rumore di sottofondo: le mamme che urlano dai balconi mentre i figli giocano a pallone per strada (da quanto tempo qui al nord non succede più…), i pescatori che se la raccontano nel loro dialetto per noi incomprensibile al porticciolo di Nderr La’Lanz, il vociare dalle botteghe e dai panifici del centro storico.

Perdersi girovagando per i vicoli di Bari Vecchia è d’obbligo per vivere pienamente lo spirito della città, passando dalla Basilica di San Nicola di Bari e poi continuare la passeggiata lungo le mura, fermandosi ad assaggiare un pezzo di focaccia in una panetteria storica prima di continuare sul Lungomare di Crollalanza.
In questo articolo trovate tante idee per visitare Bari e trascorrere una bella giornata nel capoluogo pugliese.
Per respirare pienamente l’atmosfera di Bari Vecchia, vi consiglio il B&B Romeo, con camere spaziose e pulite nel cuore del centro storico.

Giorno 2: Trani, Mattinatella e Vignanotica
Giornata intensa, trascorsa in viaggio ma con tappe molto interessanti.
La prima è Trani, una meravigliosa città della costa pugliese con una cattedrale davvero affascinante, anche grazie alla sua posizione direttamente sul mare.
Una mezza giornata è sufficiente per un assaggio del suo centro storico, visitando il Castello Svevo voluto da Federico II, esplorando il quartiere ebraico, circumnavigando il porto e raggiungendo il parco della villa comunale.
La seconda tappa è la Spiaggia di Mattinatella e per raggiungerla occorre fare un po’ di strada da Trani: circa 1 ora mezza d’auto.
A proposito, se non siete arrivati in Puglia con il vostro mezzo, potete noleggiare un’auto a Bari: la maggior parte delle compagnie si trovano all’aeroporto, ma qualcuna è presente anche alla stazione centrale dei treni.
Dicevamo della Spiaggia di Mattinatella: un vero spettacolo per gli occhi, una grande spiaggia di sassolini bianchi che risplendono al sole, con un mare dai colori eccezionali perfetto per una nuotata e per fare snorkeling, seguendo la costa.
Pochi chilometri separano la Spiaggia di Mattinatella dalla Baia di Vignanotica, un luogo magico dove abbiamo deciso di trascorrere un’intera giornata.



Cosa vedere nel Gargano, giorno 3: la Baia di Vignanotica
Avete presente quei luoghi dove potete tranquillamente lasciare lo smartphone in camera e rilassarvi completamente?
La Baia di Vignanotica è un vero paradiso per fare digital detox, anche perché la rete dati è assente!
In ogni caso ne avrete di cose da fare: nuotare e fare snorkeling, ammirare la gigantesca falesia che incombe sulla spiaggia, noleggiare una canoa per dirigersi verso le tante grotte naturali lungo la costa, seguire il Sentiero dell’Amore verso la Baia delle Zagare al tramonto.
Credetemi: una giornata trascorrerà molto velocemente, anche troppo!
Il Camping Residence Vignanotica in ogni caso è il punto di partenza per tutte le vostre avventure nella baia.
Leggi l’articolo completo: Spiaggia di Vignanotica, digital detox nella baia più bella del Gargano



Giorno 4: Baia di Campi e Vieste
Ci aspetta un’altra giornata alla scoperta di una delle spiagge più belle del Gargano: ci dirigiamo verso nord e raggiungiamo Baia di Campi, una bianca mezzaluna di sassolini protetta dai pini d’aleppo e da una rigogliosa vegetazione mediterranea.
Per arrivare in spiaggia occorre parcheggiare lungo la strada provinciale, nel lato nord e stando attenti a non oltrepassare con le ruote la linea bianca della carreggiata (sono frequenti le multe), per poi imboccare un sentiero discretamente scosceso che scende verso il mare.
Anche a Baia di Campi si può noleggiare la canoa ed esplorare i dintorni: ci sono diverse grotte e il meraviglioso Arco di San Felice, che comunque potrete ammirare anche dalla strada che conduce a Vieste.


La perla del Gargano ci accoglie con le sue bianche case a strapiombo sul mare e il gigantesco monolite che ricorda la leggenda di Cristalda e Pizzomunno.
L’antico centro storico di Vieste domina la scena dall’alto di uno sperone roccioso: girovagando per i suoi vicoli troverete tante botteghe artigiane, coloratissimi scorci che accompagnano lo sguardo fino al mare, ma soprattutto la cattedrale e il Castello Svevo.
Tra le cose più romantiche da fare ci sono sicuramente una capatina alla ormai celebre Scala dell’Amore, una visita al tramonto al Trabucco di Punta San Francesco e una cenetta a lume di candela in Piazzetta Petrone.
Siete proprio sicuri di non volervi fermare qualche giorno in più a Vieste?
Il borgo è un punto strategico per visitare i dintorni, quindi prendete seriamente in considerazione di trovare un alloggio qui.
In ogni caso, vi consiglio di prenotare una camera al B&B Estlevante, con balcone e vista mare direttamente nel cuore del centro storico, oppure nella Country House La Posta del Guardiano, una soluzione leggermente fuori dal centro storico, ma perfetta per una fuga romantica.




Cosa vedere nel Gargano, giorno 5: la Spiaggia di Scialmarino e Peschici
Continuiamo il nostro itinerario di 7 giorni nel Gargano proseguendo verso nord: ci aspetta un’altra bella spiaggia e il meraviglioso borgo di Peschici.
La baia di Scialmarino si estende per circa 3 chilometri e presenta da un lato uno sperone roccioso con un trabucco, dall’altro la piccola Isola di Chianca.
Di sabbia finissima, la spiaggia è molto ventosa e per questo frequentata da chi pratica surf e kitesurf.
Non c’è mai troppa confusione, anche in alta stagione: l’ideale per rilassarsi, prima di dirigersi verso un altro dei borghi più belli del Gargano: Peschici.


Oltre le mura del castello medievale, si apre un microcosmo fatto di vicoli stretti e scorci romantici, ristoranti con terrazze a strapiombo sul mare, botteghe storiche e balconi fioriti.
Il bianco borgo antico di Peschici sorge su una parete rocciosa e vi consiglio di visitarlo a partire dal pomeriggio, in modo da godersi il tramonto e la serata in un’atmosfera davvero suggestiva.
Ovviamente, è anche un’ottima scelta per scegliere un alloggio: in particolare, vi consiglio la Locanda al Castello, che dispone di camere matrimoniali con terrazza e una vista eccezionale sul mare.
Leggi anche: Cosa vedere a Peschici e dintorni


Giorno 6: Vico del Gargano e Foresta Umbra
L’ultima volta che siamo stati a Vico del Gargano lo abbiamo fatto per un’occasione davvero speciale: i festeggiamenti per San Valentino, il patrono del borgo pugliese, un evento che unisce una comunità intera.
Eravamo degli inviati speciali e abbiamo potuto raccontarlo da un punto di vista privilegiato, innamorandoci di uno dei borghi più belli d’Italia, spesso non inserito all’interno di un itinerario di viaggio nel Gargano.
Beh, per noi è una tappa imprescindibile. Penso di non aver mai mangiato così bene tra l’altro: la paposcia è una delle specialità locali, quella vichese in particolare è condita con pecorino e olio, ma poi ci sono anche gli strascinati al sugo di pomodoro e pecorino, le frittelle di caciocavallo, i primi ai frutti di mare, le crudità.

Cercate di non esagerare, altrimenti sarà difficile alzarsi da tavola per esplorare la Foresta Umbra, la più grande foresta di latifoglie italiana, le cui faggete vetuste sono diventate recentemente patrimonio Unesco.
Nella gigantesca area naturale protetta, che si sviluppa ad una quota sopra i 700 metri, è facilissimo perdersi, per cui vi consigliamo vivamente di partecipare ad un trekking con una guida escursionistica.
Come base logistica scegliete Vico del Gargano, dove non posso che consigliarvi l’ospitalità di Caterina e suo marito Mario al B&B Vico Vacanze: abbiamo trascorso una vacanza fantastica anche grazie a loro.

Cosa vedere nel Gargano, giorno 7: Monte Sant’Angelo e Giovinazzo
Ultimo giorno nel Gargano, prima di tornare verso Bari e riconsegnare l’auto.
Lo dedichiamo ad una meta spirituale e suggestiva: Monte Sant’Angelo, il borgo più alto del Gargano ad una quota di oltre 800 metri, dove la leggenda narra che sia apparso l’Arcangelo San Gabriele.
Il celebre Santuario di Monte Sant’Angelo è stato costruito proprio sulla grotta in cui l’arcangelo si rifugiò, lasciando la sua impronta indelebile sulla roccia.
Non solo santi: pare che qui si possano incontrare anche i fantasmi, tanto che nel castello sembra dimori quello della contessa Bianca Lancia, tenuta prigioniera da Federico II.
Tra realtà e suggestione, dopo aver ammirato il panorama dal camminamento del Castello Svevo, non dimenticate di raggiungere anche il belvedere di Piazza Ciro Angelillis: la vista spazia dall’Adriatico fino ai Monti della Daunia.

Ormai bisogna rientrare verso Bari, ma se avete ancora un po’ di tempo a disposizione vi consiglio di fermarvi a Giovinazzo, un borgo molto romantico che recentemente ha ottenuto il titolo di città.
Qui avevamo soggiornato in una casetta sul mare dove abbiamo fantasticato sui nostri progetti per il futuro: ne abbiamo parlato qui.

Il nostro itinerario di 7 giorni da Bari verso nord finisce qui, spero di avervi dato tante belle idee su cosa vedere nel Gargano e qualche consiglio utile su dove soggiornare, per trascorrere una vacanza indimenticabile in Puglia.
Vi aspettiamo nei commenti qui sotto: raccontateci la vostra esperienza e se avete qualche altro posticino da segnalare, mi raccomando, condividetelo!
A presto amici!
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