C’è chi lo ammette, chi lo ama senza riserve e chi mente: Gerace è il borgo più bello della Calabria e sfido chiunque a dimostrare il contrario.
Abbiamo viaggiato attraverso la Calabria e visto tanti luoghi, in alcuni abbiamo lasciato un pezzettino di cuore e in altri abbiamo immaginato di poterci vivere, ma nessuno possiede tanta bellezza concentrata come questo piccolo gioiello della Locride.
È un dato di fatto, un dogma: Gerace è quel luogo che non dovresti dimenticare di inserire nel tuo itinerario nella Punta dello Stivale.
Scriveva Edward Lear, l’autore del celebre “Diario di un viaggio a piedi”: “…Gerace è di gran lunga il più grandioso e superbo luogo come posizione in generale, e come città, che noi abbiamo finora visto in Calabria…”.
Se sei curioso di scoprire il perchè, continua a leggere: pronti, trolley…via!

Il Borgo dello Sparviero
Gerace possiede tutte le caratteristiche tipiche dei borghi medievali: è arroccato su una collina rocciosa lontana qualche chilometro dal mare, per difendersi dai possibili attacchi che proprio da quel versante potevano arrivare, possiede un imponente castello, innalzato dai Normanni e ampliato successivamente da Angioini e Aragonesi, ed è circondato da mura, solo in parte conservate fino ai nostri giorni.
Ma cosa lo rende davvero speciale?
Sicuramente la posizione: sulle colline della Riviera dei Gelsomini, tra le montagne dell’Aspromonte e l’azzurro del Mar Jonio, una vera terrazza sul mare.
Una leggenda narra che sia stato uno sparviero ad indicare ai greci dove costruire l’insediamento e per questo motivo il suo nome derivi da “jerax”, sparviero appunto.
Gerace infatti è conosciuto anche come il Borgo dello Sparviero: un nome che risuona nella valle e nella mente del viaggiatore, pizzicando le corde della curiosità.
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Le meraviglie di Gerace in Calabria
La posizione non è però l’unico motivo per cui Gerace è il borgo più bello della Calabria, perché ce ne sono altri di questa splendida regione del Sud Italia che possono contare su questa particolare caratteristica.
Gerace è uno straordinario concentrato di varie architetture romaniche, bizantine e normanne: il suo gioiello più prezioso è la sua cattedrale, che ne riassume e ne racchiude le caratteristiche più importanti.
La bellezza del Duomo di Gerace è tale che è stato decretato Monumento Nazionale, imponente e maestoso, ma non è l’unico edificio religioso della città che merita attenzione.
Pensa che un tempo il borgo era costellato da quasi 130 chiese, tanto che Gerace era considerata una piccola Gerusalemme, ma devastazioni e terremoti le hanno decimate.


Nel tuo itinerario devi comunque inserire la Chiesa greco-ortodossa di San Giovanni Crisostomo (o San Giovannello), tanto cara al celebre archeologo Paolo Orsi, e la Chiesa di Santa Maria del Mastro, di epoca normanna, circondata da alcuni splendidi palazzi tra cui quello di proprietà della famiglia Del Balzo, una delle più importanti nel Meridione.
Tra le affascinanti vie di Gerace c’è spazio anche per il gotico: per ammirarlo raggiungi la Chiesa di San Francesco, che affonda le sue origini nel Medioevo e mostra all’ingresso uno splendido portale in stile Arabo-Normanno, mentre all’interno conserva un prezioso altare maggiore in stile Barocco.
Un tempo la chiesa faceva parte di un complesso conventuale di cui si sono arrivati fino ai nostri giorni soltanto il pozzo e una parte del chiostro.
Abbiamo finito con le meraviglie di Gerace? Neanche per sogno!


Cosa vedere a Gerace in Calabria: le piazze, le vie, le porte e i belvedere
C’è qualcosa che va oltre a ciò che l’occhio vede: è l’atmosfera di Gerace che pervade l’anima del viaggiatore, che passo dopo passo si innamora perdutamente.
Quando arrivi nel cuore del borgo ad esempio, in Piazza Tribuna, e volgi lo sguardo verso il duomo e l’Arco dei Vescovi, la sensazione è quella di essere in un luogo speciale, mentre nella variopinta Piazza del Tocco ti senti accolto, puoi sederti nel dehor del bar per un caffè e goderti la sua atmosfera.
Questi piccoli angoli di “paradiso” si raggiungono oltrepassando le antiche porte d’accesso al borgo fortificato, come la Porta del Sole, oltre la quale lo sguardo si perde fino al mare, e camminando per le strette vie, tra loggiati cinquecenteschi, bifore e balconi fioriti.
Fuori dalle mura, la Passeggiata delle Bombarde offre un punto di vista unico verso la costa: su questa magnifica terrazza affacciata sulla Riviera dei Gelsomini e il Mar Jonio, un tempo erano piazzati i cannoni a difesa di Gerace.



Il Castello Normanno di Gerace
Sul versante opposto rispetto alla spianata delle Bombarde, il Castello Normanno di Gerace si affaccia verso l’entroterra, dove si innalzano le cime dell’Aspromonte.
Oggi possiamo ammirarne soltanto i ruderi, incastonati nella roccia e circondati dalla vegetazione che lentamente si sta facendo spazio, ma un tempo era una delle fortezze strategiche per il controllo del territorio e dei commerci.
Le sue origini sono antiche, risalenti al primo insediamento greco nel VIII secolo, ma fu sotto il controllo dei normanni che vennero innalzate le possenti mura difensive, quasi inespugnabili.
Successivamente, Angioini e Aragonesi si occuparono di potenziare la struttura e si pensa che siano stati proprio questi ultimi a realizzare il grande torrione a pianta circolare che ancora oggi svetta nel cielo azzurro della Calabria.
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Gerace Calabria: dove dormire e altri indirizzi utili
Consigliamo assolutamente di fermarsi a dormire a Gerace almeno una notte, per godersi la sua meravigliosa atmosfera e anche per assaporare i piatti tipici della tradizione.
Anche chi viaggia in auto può cercare tranquillamente un alloggio nel cuore del centro storico: il parcheggio non è un problema, si può cercare un posto nella parte alta del paese, vicino al Castello Normanno, oppure intorno alle mura perimetrali del borgo.
L’Albergo Palazzo Sant’Anna è la scelta ideale per chi vuole una vista mare da favola: questa struttura sorge proprio sulla Passeggiata delle Bombarde e ogni camera matrimoniale ha una finestra affacciata sull’azzurro dello Jonio.
Chi invece preferisce immergersi nell’atmosfera di una dimora nobiliare può scegliere Palazzo Caracciolo, nel cuore del borgo, con soluzioni adatte anche a chi viaggia in famiglia.
Una cosa che mette tutti d’accordo è sicuramente la cucina tipica calabrese: per assaggiare le specialità locali vi consigliamo assolutamente A Squella, una delle nostre trattorie preferite di tutta la Calabria!
Oltre all’antipasto che racchiude il meglio dei salumi e dei sapori calabresi, la menzione d’onore va ad un primo piatto: la stroncatura alla San Giovannino, con pomodorini, acciughe, capperi, olive nere, aglio e mollica di pane.


Prontə a partire per la Calabria?
Sono sicuro che Gerace saprà conquistare anche te.
Fammi sapere nei commenti se conosci già questo bellissimo borgo o sei hai intenzione di visitarlo!
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