Finalmente siamo riusciti a visitare Gaeta e non lo abbiamo fatto in un giorno qualunque, ma a Capodanno!
Così, dopo diversi tentativi sfumati per le più disparate motivazioni, abbiamo finalmente scoperto quella che molti chiamano la perla del Tirreno, appellativo che Gaeta condivide con altre due meravigliose località di mare come Maratea e Tropea.
Durante il nostro weekend nella Riviera di Ulisse abbiamo visitato prima Sperlonga e successivamente abbiamo dedicato un’intera giornata a Gaeta, una destinazione perfetta per chi come noi ama unire una bella passeggiata ai piaceri della tavola.
Oggi vi raccontiamo la nostra esperienza e, grazie alla mappa interattiva, il nostro itinerario tra le cose da vedere a Gaeta in un giorno: pronti, trolley…via!
Cosa vedere a Gaeta in un giorno: la Grotta del Turco
Il nostro itinerario a Gaeta inizia dalla terrazza panoramica sulla Spiaggia di Serapo: ottimo modo per cominciare la giornata, inoltre qui si trova un comodo parcheggio per visitare la Grotta del Turco e la Montagna Spaccata.
E’ sufficiente percorrere pochi metri per raggiungere il complesso del Santuario della Santissima Trinità e la Grotta del Turco, una delle meraviglie naturali di Gaeta che caratterizzano lo straordinario promontorio del Monte Orlando.
La leggenda narra che questo anfratto naturale offrisse riparo alle navi dei pirati, che qui si nascondevano in attesa del passaggio delle navi mercantili.
Forse proprio qui è approdato anche il marinaio turco protagonista di un’altra famosa leggenda: quella dell’impronta sulla parete della Montagna Spaccata, ma di questo vi parlerò fra poco.
Prima, se possibile, scendiamo i 272 gradini che conducono alla base della Grotta del Turco: l’accesso è stato riaperto al pubblico soltanto recentemente, dopo 10 anni di chiusura, ma a causa di continue frane a volte viene nuovamente bloccato.
Quando lo abbiamo visitato era aperto soltanto il primo tratto, che conduce alla prima terrazza panoramica: in ogni caso, l’effetto “wow” è garantito!
L’ingresso è gratuito, ma potete lasciare un’offerta che servirà per la manutenzione del sito.


La Montagna Spaccata: il simbolo della Riviera di Ulisse
La Montagna Spaccata è certamente il motivo principale per il quale si programma un viaggio a Gaeta: ammirare questa imponente fenditura a picco sul mare è emozionante, così come è suggestivo il percorso per raggiungere il punto di vista.
Bisogna entrare all’interno del Santuario della Santissima Trinità e successivamente percorrere una stretta scalinata che sembra scendere nelle viscere della terra, fino ad arrivare al punto d’osservazione posto proprio sopra la Cappella del Santissimo Crocifisso.
Questa volta non è la leggenda, ma un Vangelo (quello di Matteo) a raccontare la storia di questo impressionante taglio nella parete della montagna: pare che si sia formato il giorno della morte di Cristo, in seguito ad un violento terremoto.
Lo stesso giorno, un enorme masso cadde dall’alto e si fermò in un preciso punto della fenditura: quello in cui successivamente venne costruita la Cappella del Crocifisso.
Rientrando, in corrispondenza dei primi gradini della scalinata si può osservare l’impronta di una mano: il protagonista è un ignoto marinaio turco, scettico sulle modalità attraverso le quali la montagna si fosse spaccata. Appoggiandosi con la mano alla parete, questa improvvisamente si fece molle, mostrando al marinaio che in questo luogo sacro ogni cosa era possibile.
L’ingresso è a offerta libera.
Leggi anche: A Sperlonga sulle tracce di Ulisse

Il Sentiero delle Falesie e le polveriere
Dal Santuario della Santissima Trinità inizia il nostro trekking lungo il Sentiero delle Falesia, che ci guiderà all’interno del Parco del Monte Orlando verso alcuni straordinari punti panoramici sulla costa.
Pur in salita, la passeggiata è piacevole e all’ombra, quindi consigliata anche durante la stagione estiva.
Al primo bivio, tenendo la destra, si arriva alla Polveriera Carolina, della quale è possibile osservare soltanto i resti: serviva come magazzino, conteneva polvere da sparo e armi, e durante la Seconda Guerra Mondiale fu coinvolta da uno scoppio le cui cause sono ancora sconosciute.
Più avanti, la Polveriera Trabacco appare ancora integra e, teoricamente, custodisce un interessante museo faunistico: il problema è che si tratta di un edificio completamente abbandonato al suo destino. Mistero.
La cosa certa è che si trova in un punto molto panoramico, dal quale si possono osservare nitidamente le magnifiche falesie del promontorio del Monte Orlando.


Cosa vedere a Gaeta in un giorno: il Mausoleo di Lucio Planco
Posizionato sul punto più alto del Monte Orlando (170 m.slm.), il Mausoleo di Lucio Planco è stato costruito oltre 2.000 anni fa e rappresenta uno dei più grandi lasciti dell’epoca romana a Gaeta.
Planco era un console romano molto popolare, a lui si deve anche la fondazione della città di Lione in Francia ad esempio, e scelse questo luogo emblematico per realizzare la sua tomba.
Oggi questo importante sepolcro monumentale di forma circolare ospita diversi reperti archeologici, ma attualmente è in fase di restauro e non è visitabile.
Da qui inizia la nostra discesa verso il borgo medievale di Gaeta: passiamo davanti alla statua della Madonna Ausiliatrice, molto amata dai gaetani, posizionata su una terrazza con una vista mozzafiato sulla città.


Verso il borgo medievale di Gaeta
La discesa è un tuffo nel blu del Mar Tirreno, curva dopo curva: in particolare, c’è un punto panoramico sul borgo medievale di Gaeta che lascia senza fiato.
Siamo rimasti qui in contemplazione per diversi minuti: la giornata era splendida e il rumore del mare si poteva ascoltare nitidamente.
Da lì non si sentivano i rumori della città, perché la strada era ancora lunga: non ho contato i tornanti, perché ero completamente rapito da ciò che mi circondava e dalle eleganti ville presenti, ma credo che siano almeno una ventina.
Poco male, in discesa tutti i santi aiutano, e al nostro arrivo “a terra” è proprio San Francesco ad attenderci: la chiesa a lui dedicata, costruita per volere di Carlo II D’Angiò, è un vero spettacolo d’arte neogotica.
Da qui prendo spunto anche per rivelarvi che Gaeta è conosciuta come la Città delle 100 chiese: i luoghi di culto non mancano qui.


La tiella di Gaeta
Dopo tanto camminare è arrivato il momento di dedicarci ai piaceri della buona tavola e, seguendo le tradizioni gastronomiche locali, assaggiamo la tiella di Gaeta.
Si tratta di una pizza ripiena e la si può trovare in tante varianti, ma soprattutto con il pesce e le verdure: per l’occasione ordiniamo tre tranci, più o meno delle dimensioni di un quarto di pizza, ma vi assicuro che ne avremmo mangiate altrettante!
Le tre varianti sono state: scarola e baccalà, polpo e patate e infine melanzane, pomodorini e olive nere di Gaeta.
Se non vi è venuta immediatamente l’acquolina in bocca non so che dirvi: dovete venire qui e assaggiarle di persona! Siccome il posto che ci avevano consigliato era chiuso (Pizzeria del Porto di Carlo Avallone) siamo andati alla Pizzeria Traniello, che ha alcuni tavoli all’aperto.
Esperienza ottima!
Nella stessa piazzetta sulla quale si affaccia il dehor di Traniello, vi invito a concludere il pasto con una sfogliatella e un caffè al Bar Bazzanti: qui, visitando la toilette, potrete scoprire uno dei segreti di Gaeta!
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Cosa vedere a Gaeta in un giorno: il Castello Angioino-Aragonese
Ci rimettiamo in movimento, perchè ci sono ancora tante cose da vedere a Gaeta: innanzitutto esploriamo i vicoli del borgo medievale, partendo da Via Rosmini, dove si trovano tanti scorci romantici e un belvedere, per poi salire verso il Castello Angioino.
La fortezza svetta nel cielo azzurro di Gaeta, maestosa e all’apparenza inaccessibile: le origini sono molto antiche, ma le prime testimonianze riportano che Federico II, Stupor Mundi, si occupò della sua fortificazione e vi soggiornò in varie occasioni.
La corte di Federico II però durò veramente poco, circa un paio di anni, perché il castello venne completamente distrutto e successivamente fu la famiglia Angioina ad occuparsi della nuova costruzione, nel XIII secolo.
Il Medioevo fu un periodo decisamente tumultuoso e più tardi, sotto il dominio Aragonese, il castello venne ulteriormente ampliato, fino a come lo vediamo ai giorni nostri.
Dopo essere stato a lungo un carcere militare, oggi è possibile visitare le sale interne, le celle e accedere alla terrazza panoramica grazie ad una visita guidata di 45 minuti al costo di 10 euro a persona.



Il lungomare, le luminarie di Gaeta e i sciusci
Dal castello seguiamo Via Angioina che ci riporta verso la parte bassa del borgo medievale: da qui percorriamo il lungomare verso la Piaja, altro antico quartiere di Gaeta.
Nei fine settimana e in occasione delle feste, il lungomare è sempre molto vivace e popolato: durante le festività natalizie l’atmosfera è ancora più suggestiva grazie ai mercatini e alle luminarie che trasformano le pareti dei palazzi di Gaeta in grandi tele sulle quali vengono proiettate immagini a tema.
L’evento, che si chiama Favole di Luce e ha come epicentro Piazza della Libertà, è sempre molto atteso dalla popolazione locale e dai tanti turisti che visitano quella bellissima località della Riviera di Ulisse.
Il 31 dicembre siamo stati anche dei fortunati spettatori delle esibizioni dei sciusci, vere e proprie band tradizionali che si scatenano nelle vie del borgo, lungo Via Indipendenza e Corso Cavour, al ritmo e al suono delle ballate storiche di Gaeta.
Se siete in città per festeggiare il Capodanno, non perdeteveli assolutamente: il divertimento è assicurato!




Dove soggiornare a Gaeta
La nostra giornata a Gaeta termina qui, ma prima vogliamo darvi ancora qualche consiglio utile per soggiornare in città.
Di seguito trovate link di affiliazione: ciò significa che, se deciderete di prenotare utilizzando uno di questi, noi potremmo ricevere una piccola commissione che ci aiuterà a mantenere il blog fruibile gratuitamente, senza alcun costo aggiuntivo per voi.
Premesso questo, devo dire che abbiamo amato tantissimo l’atmosfera della Gaeta medievale, conosciuta anche come il quartiere di Sant’Erasmo: passeggiando qui abbiamo notato diversi B&B, come ad esempio il Millequattrocento, che si trova in una posizione dominante sul borgo e dispone di camere matrimoniali vista mare.
Parcheggiare nella Gaeta medievale può essere però un problema, soprattutto durante la stagione estiva, quindi forse meglio cercare una soluzione più comoda per chi arriva nella Riviera di Ulisse in auto: per questo vi segnaliamo La terrazza dei colori, un’ottima struttura più vicina a Corso Cavour, con parcheggio privato e camere vista mare.
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36 commenti su “Cosa vedere a Gaeta in un giorno: il nostro itinerario”
Ciao Alessandro,
ho trovato molto carino e ben fatto il vostro itinerario di un giorno per Gaeta.
Mi piacerebbe ricevere la mappa.
Grazie mille e complimenti per il vostro bellissimo blog, ricco di tanti spunti interessanti!
Ciao Mara, grazie mille per i complimenti: dai un’occhiata alla tua mail, ho condiviso con te la mappa!
Un caro saluto!
Molto carino
Grazie mille Carlo! 🤗
Sono stata ieri a Gaeta ma voglio ritornarci con le vostre indicazioni perché per quanto abbia visto, leggendo il vostro itinerario, in realtà non ho visto nulla…
Posso avere la vostra mappa?
Grazie infinite
Ciao Virginia, controlla la mail! 😉
Ciao, grazie per il vostro itinerario molto semplice ed essenziale. Avrei piacere di visionarlo a piedi per comprendere distanze, tempo e organizzarmi con il treno da Roma
Pietro
Ciao Pietro, grazie per il tuo commento: controlla la tua casella di posta, ho condiviso con te la mappa dei punti di interesse del nostro itinerario a piedi per Gaeta.
Buonasera. Ho letto il vostro itinerario di Gaeta in un giorno. Bello ma anche impegnativo per due non più giovani. Però ci volgiamo provare a vedere almeno qualcosa di importante. Per favore posso avere la vostra mappa? Grazie
Ciao Mauro, con calma si fa: controlla la tua mail, ti ho condiviso la nostra mappa di Gaeta. Un caro saluto e buona camminata!
Sono Cristina ti vorrei chiedere se è possibile avere la tua mappa di Gaeta? Andiamo per la prima volta e sembra molto interessante il vostro percorso. Grazie
Ciao Cristina, controlla la mail: ho appena condiviso la mappa di Gaeta! Buon giretto!
Ciao, bel racconto di una giornata a Gaeta. Mi piacerebbe farlo con due bimbi (12 e 5 anni), pensate sia fattibile? In caso positivo potreste condividere la mappa? Grazie
Ciao Renzo, non saprei: forse per il bimbo di 5 anni è un po’ impegnativo il percorso. In ogni caso ti ho condiviso la mappa: dai un’occhiata alla mail!
Ciao interessante il vostro giro, posso avere l’itinerario? Grazie mille
Ciao Sabrina, certo che sì: controlla la mail, ho appena condiviso la mappa con te! Buon giretto a Gaeta!
ciao! ho trovato molto interessante l’itinerario e vorremmo percorrerlo a breve, è possibile averne la mappa? grazie !
Ciao, grazie mille: controlla la mail!
Sì può avere la mappa?
Ciao Alessandra, guarda la mail!
Ciao! grazie mille della condivisione dell’itinerario, dettagliato e super stimolante!
Attendo la mappa per completare la guida su Gaeta, grazie!
Ciao Francesca, controlla la mail: c’è posta per te! Buon giretto a Gaeta e grazie mille per i complimenti.
Buongiorno, ho letto il vostro itinerario poiché avevo intenzione di visitare Gaeta con la mia famiglia. Posso chiederti gentilmente la mappa? Ti ringrazio per tutte le info.
Ciao Claudia, certo che sì: controlla la mail! ;-)
Buongiorno io sto per andare a Gaeta e sarei molto interessata al vostro itinerario, che sembra molto interessante, non sapevo che c’era tanto da vedere ! Posso avere cortesemente la mappa??
Ciao, controlla la mail: ho appena condiviso la mappa con te. Buon giretto a Gaeta!
Ciao Alessandro, grazie delle preziose indicazioni. Andrò a Gaeta lunedì prossimo, potrei avere avere io la mappa? Grazie di cuore🙏
Ciao Enza, controlla la mail: ci trovi il link per accedere alla mappa di Gaeta dal tuo smartphone! Buona passeggiata!
Buongiorno e molto bello e ben fatto su che cosa vedere a Gaete in un giorno, sto per andarci e mi piacerebbe la tua mappa e possibile averla . Ora guardo se hai scritto qualche cosa su Sperlonga e Terracina
saluti
Florence
Ciao Florence, grazie mille per i complimenti! Controlla la mail, ho appena condiviso la mappa di Gaeta con te. Su Sperlonga abbiamo scritto un bell’articolo qui sul blog: ci è piaciuta tantissimo! Terracina invece l’abbiamo vista soltanto di sfuggita questa volta: vorrà dire che torneremo.
Ottimo itinerario, lo posso ricevere?
Sono a Gaeta
Grazie
Elena
Ciao Elena, ecco fatto: buon giretto!
Ciao, ho apprezzato molto questo articolo e dato che a breve visiterò per la prima volta Gaeta mi piacerebbe davvero avere la vostra mappa! Grazie!
Ciao Marinella, grazie mille per il tuo commento: ho appena condiviso la nostra mappa di Gaeta con il tuo indirizzo mail! 😉
Buonasera. Ho letto ed apprezzato il vostro itinerario. Domani pomeriggio andrò a Gaeta e avrò ben 2 giorni per girarla, rigorosamente a piedi. Mi farebbe piacere ricevere la vostra mappa . Sabina
Ciao Sabina, ho condiviso la mappa di Gaeta con la tua mail! Buon giro!