Napoli in Vespa: itinerario per un giorno da veri partenopei!

La pazza idea di noleggiare una Vespa a Napoli ci è venuta quando abbiamo pensato al modo migliore per festeggiare il mio compleanno: volevamo trascorrere una giornata diversa dal solito e magari scoprire luoghi della città che ancora non conoscevamo.

Il Parco Virgiliano, per esempio: distante dal centro storico, solitamente trascurato a scapito di tutte quelle meraviglie che Napoli possiede, ma assolutamente da visitare!

Così abbiamo studiato un itinerario che ci permettesse di raggiungere altri posti che ci avevano consigliato, come il Lungomare di Pertini a Pozzuoli, e alla fine la soluzione migliore per spostarsi da un luogo all’altro era proprio quella delle due ruote!

Le perplessità sul guidare uno scooter sulle strade di Napoli lasciatele da parte: il tour che vi proponiamo è lontano dal caos cittadino e vi divertirete un mondo!

 

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Napoli in Vespa: la nostra pazza giornata su due ruote!
Napoli in Vespa: la nostra pazza giornata su due ruote!

DOVE NOLEGGIARE UNA VESPA A NAPOLI

Che poi scooter, se uno deve festeggiare su due ruote, deve farlo nel modo giusto: noleggiando una Vespa! A Chiara gliel’ho detto: “Altro che io e te tre metri sopra il cielo…Io e te, 3 km con 1 litro!”

La ricerca sul noleggio è durata pochi minuti: eravamo in Piazza del Plebiscito e il nostro amico Google ci ha restituito l’indirizzo giusto immediatamente.

Gallo Sprint Vespa rent, cinque minuti a piedi, ottime recensioni. Titolare simpaticissimo, alla fine della giornata abbiamo fatto due chiacchiere e ci ha offerto il caffè.

Avrà capito che tifo Juve, perché mi ha dato l’unica Vespa con il logo del Napoli e il bauletto azzurro! 🙂

 

SUL LUNGOMARE FINO A MERGELLINA

Dall’agenzia di noleggio ci abbiamo messo davvero pochi istanti per raggiungere Castel dell’Ovo, dove ci siamo scattati subito una foto ricordo sul lungomare. Abbiamo poi proseguito verso Mergellina, sfrecciando in mezzo al traffico di Via Caracciolo: mentre Kiki si godeva il lungomare di Napoli, io procedevo a zig zag senza nessuna difficoltà, carico come una molla! La nostra pazza idea si era concretizzata ed ora chi ci avrebbe fermato?

Il porto di Mergellina era in fermento: di domenica tantissime persone lo scelgono come meta per una passeggiata romantica o in famiglia. Noi ci torneremo più tardi, al rientro, per un caffè al mitico Chalet Ciro!

 

VIA ORAZIO E VIA PETRARCA

La nostra destinazione è il Parco Virgiliano e Google Maps ci indirizza verso Via Orazio, l’inizio della salita per raggiungere il quartiere di Posillipo. Segnatevi il civico 38: all’altezza di questo fabbricato c’è una piazzola dove sostare per scattare una bellissima foto sul Golfo di Napoli.

Da Via Orazio passiamo su Via Petrarca, altra via super panoramica: in corrispondenza di un’ampia curva, poco prima del Bar Miranapoli, c’è un altro spiazzo dal quale si gode uno splendido scorcio su tutta la città, Mergellina compresa!

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PARCO VIRGILIANO

Nelle tante occasioni in cui siamo stati a Napoli, non eravamo mai saliti al Parco Virgiliano.

Perla del quartiere di Posillipo, la sua posizione dominante permette di avere un quadro completo del Golfo di Napoli. L’accesso è gratuito e per gli scooter parcheggiare non è un problema, per le auto invece il discorso è diverso.

Dal promontorio si può ammirare il Vesuvio e tutta la città di Napoli, le isole del Golfo, come Nisida, Procida, Ischia e Capri. La vista spazia poi verso il Golfo di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida e Capo Miseno.

Dalle terrazze del Parco Virgiliano ci si sente un po’ in cima a questo mondo, lontani dal caos, ma con il cuore che batte forte per questa città e tutto quello che la circonda.

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IL PONTILE DI BAGNOLI

Dal Parco Virgiliano il nostro tour continua verso Bagnoli, dove ci fermiamo in corrispondenza del Pontile Nord, una splendida passeggiata panoramica lunga 900 metri sul mare!

Anche in questo caso l’ingresso è gratuito, fate solo attenzione agli orari, perché per esempio fino alla fine di marzo l’ultimo accesso consentito era alle 17:30.

Il Pontile Nord di Bagnoli
Il Pontile Nord di Bagnoli: un vero tuffo nel Golfo di Pozzuoli! – Photo by Freeariello on Foter.com / CC BY-NC-ND

PRANZO A POZZUOLI

Passeggiare mette appetito e noi non possiamo farci mancare la nostra pizza quotidiana: a Napoli e dintorni è un appuntamento da rispettare e onorare!

A Pozzuoli un nostro caro amico ci ha consigliato “Boccuccia di Rosa” e la soffiata si è rivelata preziosa: pizza ottima e locale molto carino, con vista sul Golfo di Pozzuoli.

L’unico consiglio che ci sentiamo di darvi è quello di prenotare, soprattutto se avete intenzione di venire qui di domenica!

Dopo pranzo si può visitare l’Anfiteatro Flavio, che è vicino alla pizzeria, anche se a noi ha dato l’impressione di essere un po’ abbandonato al suo destino, come spesso purtroppo avviene in Italia. Stessa sensazione ci ha restituito il Tempio di Serapide: ci siamo rimessi in sella della nostra Vespa e siamo tornati sul mare, per una bella passeggiata!

Tempio di Serapide a Pozzuoli
Il Tempio di Serapide a Pozzuoli

IL LUNGOMARE PERTINI A POZZUOLI

Ed eccoci qui, sul lungomare di Pozzuoli, intitolato ad uno dei più illustri presidenti italiani: Sandro Pertini. Sembra proprio che in tempi recenti questo tratto di costa sia stato rivalutato: la pavimentazione, gli spazi e gli arredi urbani sono tutti nuovi di pacca!

Come noi c’è tanta gente che approfitta della bella giornata di inizio primavera per camminare a due passi dal mare.

Abbiamo parcheggiato lo scooter nel punto in cui il lungomare ha inizio provenendo da Bagnoli, nel lato orientale: la nostra passeggiata ci porterà fino al Rione Terra di Pozzuoli, l’antico e primo insediamento della città.

Lungomare Pertini a Pozzuoli
Passeggiata sul lungomare di Pozzuoli, dedicato a Pertini

IL RIONE TERRA DI POZZUOLI

Una piccola salita ci porta al Rione Terra, un lembo di roccia di tufo che costituisce la storia della città.

Dell’antica Puteoli questo era il primo avamposto, il baluardo da cui si controllava il golfo e chi giungeva da esso: per secoli Pozzuoli fu il principale porto dell’impero romano.

Oggi è possibile visitare il Duomo, costruito sui resti del Tempio di Augusto, e un’area archeologica sotterranea di epoca romana.

Soprattutto, è bello sporgersi dai balconi affacciati sul mare, in un magico silenzio custodito dalle strette vie del borgo antico. Quasi un labirinto, dove abbiamo passeggiato in completa solitudine.

L’ingresso al percorso archeologico prevede un costo di 5 euro, per gli orari di apertura, che variano a seconda della stagione, telefonate al numero 081 19936286.

Il Rione Terra di Pozzuoli
Una veduta aerea del Rione Terra di Pozzuoli – foto presa dal web

BELVEDERE DELLA CHIESA DI SANT’ANTONIO A POSILLIPO

In sella alla nostra Vespa salutiamo Pozzuoli e rientriamo verso Napoli: vogliamo goderci il tramonto dal Belvedere della Chiesa di Sant’Antonio a Posillipo.

Il panorama che si può ammirare da questa terrazza è forse il più famoso della città, che da qui appare in tutta la sua grandezza e bellezza.

Siamo fortunati: non ci sono sposini e set fotografici, non c’è confusione. C’è solo la nostra emozione nel guardare Napoli da quassù.

Belvedere di Sant'Antonio a Posillipo
La vista dal Belvedere della chiesa di Sant’Antonio a Posillipo

UN CAFFÈ DA CIRO A MERGELLINA

Siamo pronti per concludere la nostra giornata in bellezza: un caffè, o meglio, un’opera d’arte allo Chalet Ciro di Mergellina!

Questo piccolo chiosco è una vera istituzione cittadina, infatti la fila davanti al bancone è lunga. Non ci spaventiamo: vogliamo assaggiare una vera tazzulella e’ cafè e provare la graffa fritta, specialità della casa.

Dietro al bancone i baristi si muovono come un’orchestra collaudata e in poco tempo arriva il nostro turno: la tazzina bollente, sacra a Napoli, rivela un aroma delizioso. Caffè assolutamente top, graffa fritta da antologia: non a caso la ricetta dello Chalet Ciro è ricercatissima!

Il molo di Mergellina
Il porticciolo di Mergellina di sera

Usciamo dal locale per fare due passi lungo il molo di Mergellina. Napoli si è accesa di mille luci, il Vesuvio si nasconde dietro qualche nuvola e l’oscurità che incombe. L’aria della città è frizzante, ma promette una primavera meravigliosa. Ci stringiamo forte e pensiamo a questa pazza giornata su due ruote, a quante emozioni ci ha regalato. Un compleanno da ricordare, in Vespa per le strade di Napoli: un giorno da veri partenopei!

Napoli in Vespa by Untrolleyperdue
Napoli in Vespa: una giornata da veri partenopei! 😉
Alessandro Mazzini

Alessandro Mazzini

Ho iniziato a viaggiare quando ero ancora bambino e da allora non ho più messo la testa a posto. Scoprire posti nuovi è la cosa che più mi piace e mi fa stare bene...E da quando conosco Chiara condivido questa passione con lei, che è la mia metà! Insieme prepariamo il trolley per la prossima destinazione, che sia una fuga d'amore, una semplice gita fuori porta o un'avventura da ricordare per tutta la vita!

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20 commenti su “Napoli in Vespa: itinerario per un giorno da veri partenopei!”

  1. Che bel giro che avete fatto. A volte le due ruote sono una soluzione poco considerata (io al momento non ci penso perchè dovrei prendere 2 motorini e tra l’altro SIlvia non è proprio praticissima). Però ti volevo chiedere: cos’è la graffa? Mi hai incuriosito. Come mi ha incuriosito con quel caffè: ne bevo moltissimo a casa ma quello di Napoli deve essere eccezionale. Chissà se a caserta (altra meta anche quella, già prenotata) sarà uguale…

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    • E’ stata una giornata bellissima! La graffa è una pasta dolce fritta a forma di ciambella e poi completamente ricoperta di zucchero: una vera bontà! Le dimensioni delle paste a Napoli poi sono esagerate 🙂 Passiamo al caffè: a Napoli una vera coccola..vogliamo parlare della tazzina calda e del fatto che te lo servono già zuccherato? Unici al mondo. A Caserta bellissima la Reggia e i suoi giardini..sicuramente anche lì il caffè sarà speciale!

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  2. Meravigliosa esperienza, proprio proprio come due veri scugnizzi in vespa! 😉 Dimmi che per renderla autentica sei anche passato col rosso hahahah scherzo eh! 😀 Sai che non mi era mai passata per la testa l’idea di noleggiare un ciclomotore? Segno la soffiata perché per quanto io ami i mezzi pubblici a volte sento la mancanza di un po di autonomia . Grandi avete visitato il parco archeologico di Pozzuoli ed anche il Parco Virgiliano! Io potrei sopravvivere cibandomi solo di graffe! 🙂

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    • Per forza che siamo passati col rosso…avevo altri due scooteristi dietro che strombazzavano a più non posso! ahahaha
      E poi mi adatto sempre velocemente alle condizioni di guida: vale per Napoli, ma anche per Torino, dove sono pazzi scatenati e forse te ne sarai accorta! 0_0
      Comunque, l’idea di noleggiare la Vespa è stata propria una cosa improvvisata: ci siamo detti perché no? Dopotutto qui vanno tutti in motorino! E per raggiungere i posti che avevamo in mente si è rivelato davvero il mezzo perfetto! La prossima volta andiamo in direzione Costiera Amalfitana! 😉
      Venite anche voi??? 🙂

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  3. Ebbè, come non capirvi. Le due ruote sono il mezzo migliore per visitare borghi e città. Non hai problemi di traffico, di parcheggio (peraltro sempre gratuito). Anche i colori sono in sintonia con la città 🙂

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    • Verissimo Falupe: a noi piace tantissimo noleggiare le due ruote in vacanza! Lo abbiamo fatto anche in Grecia e ad Ibiza: sulla Isla in particolare abbiamo sempre optato per lo scooter perché ti permette di parcheggiare a due passi dalla spiaggia, mentre chi è in auto fa davvero fatica a trovare un posticino! 😉 E come dici tu, tra l’altro, si parcheggia sempre gratis, una cosa mica di poco conto!
      Un abbraccio!

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  4. Bellissima l’idea di noleggiare una vespa per girare.
    Se avrò occasione di tornare a Napoli ne terrò conto.
    Mergellina è piaciuta moltissimo anche a me.

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  5. Ma quanto è bello andare in giro
    con le ali sotto ai piedi
    se hai una Vespa Special che
    ti toglie i problemi…
    Ho sorriso sulla vespa azzurra con tanto di logo per uno juventino!
    Davvero uno splendido giro con degli scorci che lasciano a bocca aperta. Ecco tornerei a Napoli solo per vederla così!

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    • Mitica Vespa! 🙂
      E’ stato un onore scorrazzare per la città con lo stemma del Napoli calcio in bella vista: del resto non sarebbe stata la stessa cosa con uno scooter bianconero, anzi probabilmente avremmo rischiato! ahahaha

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  6. La graffa, quanto è buona! Adesso mi avete fatto venire una fame però!
    Zuccheri a parte, sappi Ale che Fabio si sarebbe rifiutato di guidare una Vespa con logo Napoli, in quanto a juventinità (si dice così????) non si batte (in compenso rompe le ….) e avrebbe chiesto un altro colore ?
    Il vostro giro è stato a dir poco da scugnizzi, mi è piaciuto molto e lo terrò ben presente perché quest’anno vorremmo andare in terra campana.
    Un bacione
    Erica

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    • Grande Fabio, così si fa: mai abbassare la guardia! 🙂
      Vabbè, poi lo vorrei vedere a contrattare sul posto…poi mi dirai come è andata a finire, se noleggerete lo scooter a Napoli! ahahaha
      La graffa è d’obbligo, una vera squisitezza alla quale non si può rinunciare! Ciao ragazzi, un abbraccio grande! 🙂

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  7. Questo post arriva proprio al momento giusto! Sto organizzando il mio programma per Napoli e stavo pensando a come arrivare al parco della Gaiola. La vespa potrebbe essere la soluzione perfetta, ora devo convincere Fabri che, nonostante guidi lo scooter tutti i giorni, è un po’ preoccupato del traffico napoletano? Com’è guidare per le vie di Napoli?

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    • Guarda Monica, io amo lo scooter e tutte le volte che possiamo, quando siamo in vacanza, lo prendiamo a noleggio. Guidarlo per le strade di Napoli non è molto diverso da farlo a Ibiza città, per esempio: bisogna stare attenti quando si supera perché ci possono essere altri su due ruote che tentano la stessa manovra, ma niente di trascendentale. In più lo scooter ti permette di parcheggiare facilmente un po’ dappertutto e questo, soprattutto in una grande città come Napoli, può essere determinante! 😉
      Quindi che dire? Noi la Vespa ve la consigliamo alla grande: sono sicuro che arrivare così al parco della Gaiola sarebbe il top! 🙂

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  8. Ragazzi siete epici quanto la Vespa!
    Questa idea di compleanno “alternativo” ci piace da impazzire! 🙂
    Ad “Io e te, 3 km con 1 litro!” sono morta dal ridere 😀
    Napoli è una città che purtroppo non conosciamo. Io ci sono passata un pomeriggio in occasione di una vacanza ad Ischia, mentre Ale non è mai stato da quelle parti quindi…dobbiamo rimediare! 😛
    E il vostro articolo è fantastico, pieno di spunti super interessanti, suggerimenti e dettagli che nemmeno le migliori guide turistiche 😉

    Bravi bravi…e la Vespa è sempre la Vespa! Rende leggendario qualsiasi itinerario!

    Baciii

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    • Grazie mille ragazzi, sempre carinissimi! 🙂
      Se non avete mai visto Napoli, forse durante la vostra prima volta in città avrete talmente tante cose da fare e vedere che l’itinerario in Vespa sarebbe “di troppo”…però sono sicuro che se decideste di noleggiare lo scooter vi divertireste un mondo! 😉
      Grazie ancora per i bellissimi complimenti, un abbraccio grande grande da noi due! 🙂

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