La Baia degli Infreschi di Marina di Camerota è stata una delle tappe più entusiasmanti del nostro viaggio in Cilento: arrivarci di primo mattino, in una splendida giornata di sole di inizio giugno, ha sicuramente fatto la differenza.
Chiariamoci: questa baia è uno spettacolo della natura tutto l’anno, ma quando la si può ammirare senza la confusione di agosto è un vero paradiso.
Ci si può arrivare a piedi, lungo un sentiero costiero panoramico, oppure in barca, ma in questo caso ci sono alcune limitazioni.
Per questo, ma anche perché siamo amanti delle escursioni, abbiamo deciso di percorrere il famoso Sentiero degli Infreschi partendo da Marina di Camerota: oggi ti racconteremo la nostra esperienza.
Pronti, trolley…via!

Gli highlight dell’escursione
Cosa si può vedere lungo il sentiero che conduce alla Baia degli Infreschi?
Partendo da Marina di Camerota sono diversi i punti di interesse, tra cui una spiaggia nominata tra le più belle d’Italia nel 2013: Cala Bianca.
- Spiaggia di Lentiscelle di Marina di Camerota (partenza)
- Spiaggia Pozzallo
- Spiaggia di Cala Bianca
- Azienda agricola Oasi Infreschi
- Baia degli Infreschi

Baia degli Infreschi, come raggiungerla: l’itinerario in breve
L’escursione alla Baia degli Infreschi da Marina di Camerota è un percorso che non presenta particolari difficoltà tecniche, tuttavia richiede un buon allenamento a causa dei continui saliscendi.
L’ultimo tratto in discesa, verso la Spiaggia degli Infreschi, è particolarmente accidentato e anche per questo motivo sono indispensabili almeno le scarpe da ginnastica, meglio ancora quelle da trekking.
Lungo il percorso non ci sono fontane, l’unico punto di ristoro si trova immediatamente prima della discesa verso la baia: l’azienda agricola Oasi Infreschi offre il servizio di bar e ristorante ed è, come dice il nome stesso, molto apprezzata dagli escursionisti che cercano un po’ di ombra e fresco durante l’estate.
Dove: Marina di Camerota (SA)
Quando: tutto l’anno
Tipologia percorso: andata e ritorno
Lunghezza totale: circa 9,5 km
Tempo complessivo: 3 h (in movimento)
Dislivello positivo: +260 m
Difficoltà: è richiesto un buon allenamento, bassa difficoltà tecnica.
Per visualizzare e scaricare la traccia: Wikiloc

Un consiglio logistico per organizzare l’escursione alla Baia degli Infreschi
Trovare un hotel a Marina di Camerota è la soluzione ideale per vivere una giornata da ricordare: è il punto di partenza del trekking, offre diverse soluzioni adatte a tutte le esigenze e, al termine dell’escursione, ci si può rilassare e godere dell’atmosfera serale di questo bel borgo marinaro del Cilento.
Per una vacanza di coppia consigliamo La Dimora sul Mare, un’ottima struttura a due passi dal centro storico che offre camere matrimoniali con balcone e vista mare e un parcheggio privato: è la soluzione ideale per chi viaggia con l’auto a noleggio.
Chi viaggia in camper troverà molto comodo il Campeggio Villaggio Romano, con ampie piazzole ombreggiate e accesso diretto alla Spiaggia di Lentiscelle, punto di partenza dell’escursione alla Baia degli Infreschi.
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Baia degli Infreschi da Marina di Camerota: un trekking panoramico
L’escursione inizia a Marina di Camerota, esattamente dove finisce la Spiaggia di Lentiscelle: il percorso è ben segnalato e si sviluppa nella macchia mediterranea a ridosso del mare.
Basterà seguire le indicazioni per la Spiaggia del Pozzallo, dove si trova anche un parcheggio per chi vuole evitare il primo tratto di escursione: attenzione però, la strada è stretta e dissestata.
Una volta superata la prima deviazione verso il mare, comincia la seconda salita, quella che poi conduce alla Spiaggia di Cala Bianca: fortunatamente, anche questa parte di percorso è protetta della vegetazione, che di tanto in tanto si apre per lasciare intravedere degli splendidi panorami verso la costa.
Si nota in particolare la Torre degli Iscolelli, che fa parte di un sistema di strutture di avvistamento disseminato lungo tutta la costa della Masseta da Scario fino a Marina di Camerota.
Ed eccoci all’ultima, impegnativa, salita: alla fine di questa “scalata”, si raggiunge l’azienda agricola Oasi Infreschi, il luogo ideale per rinfrescarsi con una bibita al bar prima di affrontare l’ultima discesa. Quella che conduce al paradiso blu del Cilento.





La Spiaggia degli Infreschi: una piccola caletta in una baia meravigliosa
La discesa verso la Spiaggia degli Infreschi è forse il tratto più “tosto” di tutta l’escursione: occorre prestare molta attenzione a dove si mettono i piedi, perché il fondo è particolarmente dissestato.
A ridosso del mare, si incontra una piccola chiesetta, che con il pensiero ci riporta alle nostre avventure greche: da lì, l’ultimo tratto è caratterizzato da una scalinata che in breve conduce alla caletta.
Davanti a noi si apre uno scenario meraviglioso: la Baia degli Infreschi, circondata dalla lussureggiante macchia mediterranea, ha dei colori dell’acqua surreali.
Le sfumature vanno dal blu oltremare al turchese, il mare è piatto come una tavola e le scogliere che la circondano presentano varie grotte naturali, che rendono il panorama ancora più suggestivo.
Siamo tra i primi a raggiungere questo paradiso e ci godiamo la prima nuotata in questa baia in totale solitudine: uno spettacolo che difficilmente dimenticheremo.





Raggiungere la Baia degli Infreschi in barca
Se non te la senti di affrontare l’escursione, puoi partecipare ad uno dei tour in barca che partono da Marina di Camerota, Palinuro o Scario.
C’è un però: la Baia degli Infreschi si trova all’interno di un’area marina protetta dove, per preservare il fondale, non si può gettare l’ancora.
Questo significa che potrai osservare dalla barca questa splendida baia del Cilento, ma non potrai raggiungere la spiaggia: i tour, infatti, si fermano soltanto pochi minuti al largo della spiaggia e poi ripartono verso le altre calette disseminate lungo la costa.
Chi noleggia un gommone, ad esempio, può invece ormeggiare sfruttando i gavitelli messi a disposizione dalla Guardia Costiera.
Sicuramente raggiungere la Baia degli Infreschi in barca è molto più comodo e rilassante, ma l’escursione a piedi resta la soluzione ideale per trascorrere una giornata da ricordare, tra panorami, nuotate e momenti di relax in spiaggia.
In alta stagione, da metà luglio fino alla fine di agosto, probabilmente il relax viene meno: per questo ti consigliamo, se ne hai l’opportunità, di organizzare l’escursione in un altro periodo dell’anno.

Baia degli Infreschi, come arrivare in macchina
C’è infine una soluzione che definirei “strong”, ovvero raggiungere la Baia degli Infreschi in macchina: ovviamente non si può arrivare in spiaggia, ma soltanto in corrispondenza dell’Oasi Infreschi.
Questa possibilità è riservata però soltanto a coloro che posseggono un mezzo 4×4: il percorso su sterrato è lungo più di 4 chilometri, con grandi sassi, pietre e dossi, e si sviluppa tra le colline a ridosso del mare.
Anche procedendo lentamente, chi possiede un’auto classica rischia veramente di bucare una gomma o addirittura rompere qualcosa: meglio evitare.

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