Quando ripensiamo alle spiagge del Cilento abbiamo soltanto bei ricordi, mentre prima di partire avevamo parecchi dubbi.
Temevamo di trovare una costa sovraffollata, caotica, totalmente diversa dalle destinazioni alle quali siamo abituati. Soprattutto per questo motivo abbiamo scelto di viaggiare con il nostro minibus camperizzato all’inizio dell’estate.
Una volta sul posto, ci siamo resi conto che la difficoltà non era trovare la spiaggia più bella, perché ce ne sono diverse, ma capire dove è meglio parcheggiare e dove è permesso fermarsi per la notte.
Noi il Cilento l’abbiamo girato da nord a sud, dormendo in campeggi, aree sosta, lidi e a volte semplicemente in un parcheggio tranquillo fuori stagione.
Non voglio fare il classico elenco delle spiagge più belle del Cilento, anche perché è una cosa molto soggettiva, ma, spiaggia dopo spiaggia (ne troverete ben 13!), raccontarvi quello che abbiamo visto e vissuto, dandovi tutte le informazioni pratiche che avremmo voluto avere noi prima di partire.
Pronti, trolley…via!

Le spiagge del Cilento in camper: un veloce colpo d’occhio
Prima di entrare nel dettaglio del nostro viaggio in van lungo la costa del Cilento, ecco una tabella riassuntiva delle 13 spiagge che abbiamo visitato con i nostri consigli.
Sarà utilissima a chi ha poco tempo e ha intenzione di organizzare il suo itinerario.
| Spiaggia | Zona | Tipo | Sosta in van/camper | Periodo consigliato |
| Paestum (Foce del Sele) | Nord Cilento | Sabbia | Campeggio sul mare | Tutto l’anno |
| Scoglio di San Francesco | Agropoli | Caletta di sassi, scogli | Solo a piedi (da Baia Trentova o dal porto di Agropoli) | Bassa stagione |
| Baia Arena | Agropoli | Sabbia, ampia | Area sosta camper a pagamento nei pressi | Tutto l’anno |
| Acciaroli | Centro Cilento | Sabbia, borgo | Solo parcheggio, no aree camper comode al centro | Bassa stagione |
| Pioppi | Centro Cilento | Piccole calette | Parcheggio sia a pagamento che gratuito | Bassa stagione |
| Marina di Ascea | Centro Cilento | Sabbia, immensa | Parcheggio abbondante, no campeggi o aree sosta | Anche alta stagione |
| Marina di Pisciotta | Sud Cilento | Sabbia, borgo | Sosta vicino al porto solo in bassa stagione | Anche alta stagione |
| Le Saline (Palinuro) | Palinuro | Sabbia | Lidi attrezzati e campeggio (Regina Villaggio) | Bassa stagione |
| Ficocella (Palinuro) | Palinuro | Caletta | Nessun accesso libero (stabilimento) | Bassa stagione |
| Arco Naturale | Palinuro | Sabbia e sassi | In parte libera, sosta tranquilla bassa stagione | Bassa stagione |
| Lentiscelle | Marina di Camerota | Baia ampia | Campeggi con accesso diretto | Tutto l’anno |
| Baia degli Infreschi | Marina di Camerota | Baia, area naturale protetta | Solo a piedi (da Spiaggia Lentiscelle o Spiaggia del Pozzallo) | Bassa stagione |
| Sciabica | Scario | Caletta, area naturale protetta | Solo in barca da Scario (parcheggio a pagamento vicino al porto) | Bassa stagione |
Il nostro viaggio in Cilento in van, spiaggia dopo spiaggia
- Da Paestum ad Acciaroli: il nord della costa cilentana
- Il Cilento centrale: da Acciaroli ad Ascea
- Le spiagge di Palinuro e dintorni
- La Costa degli Infreschi e della Masseta: da Marina di Camerota a Scario
- Le spiagge del Cilento in camper: cosa avremmo voluto sapere prima di partire
Le spiagge del Cilento, da Paestum ad Acciaroli
La costa settentrionale del Cilento ha rappresentato l’inizio del nostro viaggio in van: dai meravigliosi templi di Paestum abbiamo raggiunto il primo campeggio della nostra vacanza, situato proprio sulla Foce del Sele.
La spiaggia di Paestum e la Foce del Sele
La costa di Paestum forse non presenta le migliori spiagge del Cilento, ma dopo un lungo viaggio attraverso il centro Italia, il soggiorno presso il Campeggio la Foce dei Tramonti è stato per noi un momento di vero relax. Il campeggio è una vera oasi di tranquillità e si trova esattamente alla foce del fiume Sele: possiede una piccola spiaggia di sabbia e sassi, ideale per un tuffo rinfrescante dopo la visita al sito archeologico o ai borghi dell’entroterra, come Capaccio e Trentinara, dove abbiamo provato l’esperienza adrenalinica della zipline Cilento in Volo.
Bellissimi panorami sulla Costiera Amalfitana a nord e splendidi tramonti.
Il campeggio è perfetto anche per gli amanti della pesca: la sera diversi pescatori si radunavano proprio nel punto in cui il fiume Sele incontra il mare.


La spiaggia dello Scoglio di San Francesco ad Agropoli
A pochi, pochissimi chilometri da Agropoli, uno dei borghi più belli del Cilento, la piccola caletta dello Scoglio di San Francesco rappresenta una soluzione perfetta per chi cerca un luogo appartato dove rilassarsi, soprattutto in bassa stagione.
La spiaggia si raggiunge soltanto a piedi, con una breve escursione di 8-10 minuti appena che parte dalla chiesa di San Francesco, sulla strada che dal porto turistico porta alla Baia di Trentova.
Se non trovate parcheggio lungo la Via dei Monaci (ci sono alcuni slarghi, ma non sono adatti a mezzi più grandi) potete cercarlo proprio a Trentova, dove ci si può fermare per la notte in bassa stagione, pagando 7 euro al giorno.
Per godersi la Spiaggia dello Scoglio di San Francesco meglio avere le scarpe da scoglio come queste: l’ingresso in acqua può essere impegnativo senza. Anche maschera e boccaglio sono decisamente consigliati!
Questo articolo contiene link di affiliazione, sempre verificati e di qualità: se clicchi su uno di questi link, per te non ci sarà alcun costo aggiuntivo, mentre noi riceveremo una piccola commissione. Per te è un piccolo gesto, per noi è importante perché ci permette di continuare a pubblicare contenuti gratuiti e fruibili da parte di tutti.

La spiaggia di Baia Arena
Una grande spiaggia di sabbia che si estende per oltre 1 chilometro da Ogliastro Marina verso sud, caratterizzata da dune che proteggono la rigogliosa macchia mediterranea.
Grazie al suo fondale, che digrada dolcemente, è la spiaggia perfetta per chi ama nuotare e per i bambini. L’acqua è cristallina e il paesaggio straordinario: si trova all’interno di un’area naturalistica protetta, che si può esplorare camminando su passerelle di legno costruite per preservare le dune.
Chi viaggia in camper può cercare un posto nell’Area Camper Cilento (loc. Case del Conte), anche se noi l’abbiamo trovata piuttosto rumorosa per i nostri gusti, tanto da decidere di abbandonare la piazzola prima del previsto. Il particolare momento, il ponte del 2 giugno, forse non ha aiutato.
In ogni caso è un buon punto di partenza sia per raggiungere la spiaggia di Baia Arena, sia per visitare i dintorni con la navetta messa a disposizione dei clienti, per raggiungere Castellabate o Acciaroli.


Il Cilento centrale: da Acciaroli ad Ascea
Da Acciaroli ad Ascea, il nostro viaggio in camper lungo la costa cilentana continua verso sud. In queste zone, in particolare a Pioppi, è nata la Dieta Mediterranea: oltre a rilassarvi in spiaggia, potete approfittarne per assaggiare le specialità gastronomiche locali.
La grande spiaggia di Acciaroli
Il bel borgo marinaro di Acciaroli possiede anche una grande spiaggia di sabbia fine, in parte libera e in parte attrezzata. I parcheggi non sono tanti, ma poco più a nord del centro storico c’è un’area sosta camper, in corrispondenza del Lido Giu Gio.
Personalmente, non sappiamo dirvi se sia valida o meno, ma può essere una buona soluzione per chi volesse fermarsi ad Acciaroli, dove in alta stagione c’è una vivace vita notturna, locali e ristoranti.

Le spiagge di Pioppi
A Pioppi non c’è un’unica spiaggia, ma diverse calette che si possono raggiungere comodamente a piedi grazie al camminamento sul mare di recente realizzazione.
Qui è nata la Dieta Mediterranea, dichiarata nel 2010 Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO, e tra un tuffo e l’altro si può visitare il Museo Vivo del Mare, che ne racconta le origini e gli studi dello scienziato statunitense Ancel Keys, che a Pioppi visse per ben 28 anni.
Il camper si può parcheggiare a due passi dal mare, vicino al Centro Velico Anemos: ci sono sia parcheggi a pagamento che gratuiti, ma l’ombra è scarsa. Il periodo ideale per fermarsi a Pioppi è sicuramente l’inizio dell’estate, lo stesso in cui ci siamo stati noi, o verso la fine.
Sono presenti docce fredde gratuite, una rarità in Cilento dato che spesso sono a pagamento.


La spiaggia di Marina di Ascea e il Sentiero degli Innamorati
Quella di Marina di Ascea è una gigantesca distesa di sabbia fine e dorata bagnata dall’acqua cristallina del Tirreno: anche in alta stagione, qui è possibile trovare un posto tranquillo a due passi dal mare.
Al limite meridionale della spiaggia, in corrispondenza del Ristorante il Brigantino, inizia il Sentiero degli Innamorati: un’escursione panoramica che permette di raggiungere il belvedere posto sopra la Torre del Telegrafo, su un alto promontorio.
Vi consigliamo di arrivare al mattino presto, fare il trekking con il “fresco” e poi rilassarvi in spiaggia!
A Marina di Ascea ci sono molti parcheggi ma risulta un’unica area sosta, nemmeno ben recensita. Per questo abbiamo preferito proseguire verso Palinuro.


Le spiagge del Cilento in camper: Palinuro e dintorni
Da Ascea a Palinuro si potrebbe fare una bellissima strada panoramica che passa da Pisciotta. Si potrebbe, perché noi lo abbiamo fatto con il nostro piccolo van, ma ve lo sconsiglio vivamente se state viaggiando con un grosso camper.
Questa strada, conosciuta anche come SR 477, è spesso chiusa al traffico a causa di una frana storica: nel nostro caso, era stata da poco riaperta al transito, ma in un tratto la pendenza è decisamente importante e la larghezza non adatta a chi ha mezzi di dimensioni generose, come ad esempio i motorhome. Così, per raggiungere Palinuro, chi viaggia in camper deve quasi necessariamente optare per la Statale 18, salendo da Marina di Ascea verso Vallo Scalo.

La spiaggia di Marina di Pisciotta
Scendendo dal borgo di Pisciotta (splendido) verso Palinuro, la prima spiaggia che incontriamo è quella di Marina di Pisciotta. Incontriamo solo un camper, parcheggiato a due passi dal porto turistico: in bassa stagione è possibile godersi questo piccolo angolo di paradiso, dove il tempo sembra essersi fermato.

La spiaggia Le Saline di Palinuro
Questa spiaggia la portiamo nel cuore, sia per la sua bellezza, sia perché siamo riusciti a godercela con il nostro van fermandoci a dormire a due passi dal mare.
Dopo aver parcheggiato al Lido Urlamare (gratuito in bassa stagione), ci siamo rilassati su questo grande arenile di sabbia dorata finissima, aspettando il tramonto tra un tuffo e l’altro e ammirando il promontorio di Palinuro che si staglia a sud.
Ci sono diversi tratti attrezzati e altri di spiaggia libera: basta scegliere il proprio preferito. Le docce sono a pagamento, sia fredde che calde.
Pare che anche Lucio Battisti amasse questi luoghi, nei quali trovò l’ispirazione per scrivere la canzone “Io vorrei…non vorrei…ma se vuoi”.


La spiaggia Ficocella di Palinuro
Purtroppo la mattina in cui volevamo andare in questa bella spiaggia proprio sotto al borgo di Palinuro un forte vento sferzava la costa.
Abbiamo ripiegato con la visita all’interessante museo archeologico Antiquarium (ingresso gratuito), dopo esserci accorti con disappunto che la spiaggia è stata completamente privatizzata da un lido.
In condizioni normali, la Ficocella deve essere un piccolo paradiso, soprattutto in bassa stagione.
Per chi viaggia in camper, a Palinuro ci sono diversi parcheggi autorizzati a pagamento, mentre pochissimi gratuiti.

La spiaggia dell’Arco Naturale
L’Arco Naturale di Palinuro è una delle attrazioni imperdibili di questo tratto di costa: la sua spiaggia pertanto va assolutamente annoverata tra le più belle del Cilento.
Ci si arriva percorrendo una stretta strada sterrata, un po’ scomoda per i camper, oppure soggiornando presso il Camping River Sea.
Noi, in bassa stagione, ci siamo fermati per la notte nel parcheggio della spiaggia e siamo stati tranquilli.
Osservare e passare sotto l’arco gigantesco, alto circa 25 metri, è un’emozione da provare, ma non ci si può fare il bagno nelle immediate vicinanze a causa della possibilità di frane.
Sul lato meridionale ci sono lidi attrezzati e tratti di spiaggia libera.


La Costa degli Infreschi e della Masseta: da Marina di Camerota a Scario
Siamo arrivati quasi alla fine del nostro viaggio lungo la costa del Cilento in camper: ci aspetta quella che per noi è la spiaggia più bella in assoluto, tra i borghi di Marina di Camerota e Scario.
La spiaggia Lentiscelle di Marina di Camerota
Superato il borgo di Marina di Camerota si incontra la spiaggia Lentiscelle, che si estende dal porto turistico fino al promontorio di Torre Zancale.
L’arenile è caratterizzato da ghiaia di piccole dimensioni, che non disturba e non rende necessario l’uso di scarpe da scoglio.
Sono presenti tre lidi attrezzati e ampi spazi di spiaggia libera. Il parcheggio è a pagamento in alta stagione e chi viaggia in camper può scegliere di soggiornare presso i due campeggi che si affacciano direttamente sulla spiaggia.
Bellissimi tramonti con vista sul borgo di Marina di Camerota: il centro storico si raggiunge a piedi in circa 10 minuti.

La Baia degli Infreschi: la spiaggia più bella del Cilento
Eccoci arrivati al culmine del nostro viaggio: la Baia degli Infreschi ha rappresentato il punto più alto della nostra avventura in van da nord verso sud, per noi è sicuramente la spiaggia più bella del Cilento.
Si può raggiungere soltanto a piedi, partendo dalla spiaggia Lentiscelle, oppure dalla spiaggia Pozzallo per risparmiarsi un paio di chilometri di cammino, ma la strada per arrivarci è sconsigliata a chi viaggia in camper.
Il trekking è adatto a chi è allenato: ci sono un paio di saliscendi che possono mettere in difficoltà e sicuramente consigliamo di percorrerlo con scarpe da escursionismo.
I colori della baia sono straordinari: abbiamo cercato di raccontare le nostre emozioni in questo articolo.

La spiaggia della Sciabica
Dopo essere stati alla Baia degli Infreschi, qualsiasi altra spiaggia avrebbe sfigurato ai nostri occhi, ma devo ammettere che la spiaggia della Sciabica è di una bellezza rara.
In questo caso, l’unico modo per arrivarci è con una gita in barca dal porto di Scario: ci sono almeno un paio di compagnie che organizzano tour hop-on hop-off lungo la Costa degli Infreschi e della Masseta.
Noi abbiamo scelto il servizio navetta di MEGA Tourist, che ha diverse partenze al mattino e offre l’opportunità di tornare quando si preferisce: l’ultima navetta è alle 18. Il costo a persona è di 10 euro.
La spiaggia della Sciabica è meravigliosa, sia dal punto di vista paesaggistico, sia per l’acqua cristallina che la contraddistingue. Con la maschera e il boccaglio ci siamo divertiti tantissimo a fare snorkeling.
Consiglio di portarsi tutto l’occorrente per trascorrere la giornata in spiaggia, cibo e acqua compresi.
Si può lasciare il camper nel grande parcheggio vicino all’Hotel Il Giardino, a pagamento: si può pernottare e sostare al costo di 10 euro.


Quello che avremmo voluto sapere prima di partire
Questo viaggio tra le spiagge del Cilento in van ci ha permesso di scoprire un territorio costiero ancora poco antropizzato, che conserva in larga parte la sua identità e quelle che sono le sue meraviglie naturali.
Dal punto di vista turistico il Cilento è ancora poco sviluppato, tuttavia chi viaggia in camper ha la possibilità di trovare diversi campeggi, aree sosta e anche luoghi in libera dove poter fermarsi per la notte, soprattutto in bassa stagione.
In alta stagione, da metà luglio fino alla fine d’agosto, quest’ultima opportunità viene sicuramente meno, così come la tranquillità sulle spiagge più famose, come la Baia degli Infreschi o Le Saline, sia su quelle di dimensioni più ridotte, come la spiaggia dello Scoglio di San Francesco o la spiaggia della Sciabica.
Altre spiagge, come quella di Baia Arena oppure di Ascea Marina, vanno bene anche in estate.
Il nostro campeggio preferito è stato sicuramente la Foce dei Tramonti, che ha rappresentato l’inizio del nostro viaggio, mentre il luogo in libera che ci è piaciuto di più senza dubbio è stato il Lido Urlamare nella spiaggia Le Saline di Palinuro.
Non sono mancate le delusioni, come la spiaggia Ficocella di Palinuro, completamente privatizzata e resa inaccessibile se non a pagamento.
In generale, però, del Cilento conserviamo solo ricordi positivi: speriamo che grazie ai nostri consigli anche voi possiate trascorrere una bellissima vacanza!
Potrebbe interessarti anche: Cosa vedere in Cilento in 7 giorni, il nostro itinerario
Il nostro viaggio tra le spiagge del Cilento termina qui: fateci sapere nei commenti quale vi ispira di più o se ne avete altre da consigliare.
Buona estate a tutti!
Hai trovato utile questo articolo? Condividilo!



