Prima di partire per la Provenza e visitare le Gole del Verdon in camper è bene sapere come arrivare e soprattutto cosa vedere in quello che è definito, a ragion veduta, il Grand Canyon d’Europa.
Il territorio del parco naturale è molto esteso e ci sono diversi punti panoramici, quindi organizzare un itinerario diventa essenziale, non solo per chi ha poco tempo a disposizione.
Trovare un posto da dormire non sarà difficile, la Francia è un Paese decisamente camper friendly e abbiamo potuto constatarlo nei quattro giorni che abbiamo trascorso immersi negli incredibili paesaggi della Provenza.
In questo articolo vediamo come impostare al meglio un itinerario nelle Gole del Verdon, quali sono i migliori punti panoramici del parco e quali campeggi scegliere per vivere una vacanza on the road al top.
Accendiamo i motori, si parte!

Come arrivare alle Gole del Verdon dall’Italia
Per raggiungere le Gole del Verdon dall’Italia ci sono diverse possibilità: io ti indicherò le due opzioni migliori a mio avviso, che tengono conto sia delle condizioni stradali, sia della possibilità di visitare altri luoghi magnifici della Provenza in camper.
La prima domanda che mi sono posto per effettuare la scelta è stata: dove si trovano le Gole del Verdon?
Lo spettacolare canyon francese è situato nel sud della Francia, non troppo lontano dalle spiagge di Nizza e Cannes, ma nemmeno troppo distante dalle cime alpine di confine.
All’andata noi abbiamo attraversato la frontiera passando dalla costa ligure alla Costa Azzurra: questo ci ha permesso di visitare alcuni borghi stupendi, come Eze, Saint Paul de Vence e Grasse, prima di raggiungere Castellane, porta orientale al territorio delle gole.
Al ritorno abbiamo invece scelto di oltrepassare le Alpi attraverso il Passo del Monginevro: questa soluzione ci ha consentito di impostare un itinerario ad anello ed esplorare il territorio dell’Alta Provenza, inoltre devo dire che le condizioni delle strade sono ottime, ideali per chi viaggia in camper.
Chi sceglie quest’ultima soluzione anche all’andata (sono tantissimi i camperisti che amano raggiungere la Francia dal Monginevro) può scegliere come punto di partenza per la visita alle Gole del Verdon il pittoresco villaggio di Moustiers-Sainte-Marie, dove personalmente ho lasciato il cuore.


Come visitare le Gole del Verdon in camper: il nostro itinerario di 2 giorni
Il mio consiglio è quello di programmare almeno due giorni alle Gole del Verdon.
Nel primo giorno ci si può dedicare alla Route des Cretes, uno spettacolare tracciato stradale a strapiombo sul canyon con tanti punti panoramici. Per il secondo giorno si può pensare invece ad una attività, come ad esempio un trekking o il noleggio di una canoa, oltre alla visita dei villaggi più belli delle Gole del Verdon.
Il nostro itinerario in camper ha avuto Castellane come punto di partenza: siamo quindi entrati nel grande territorio delle gole da est seguendo la Route D952, una strada che anticipa le curve tortuose e le gallerie che troveremo più avanti.
Come prima tappa abbiamo raggiunto il Pont de Tusset, un antico ponte che supera le acque del Verdon.
È sufficiente una breve escursione (circa 1,2 km tra andata e ritorno) dal parcheggio Samson (gratuito) per arrivare in questo luogo e immergersi nei paesaggi incredibili delle Gole del Verdon.
Successivamente abbiamo proseguito verso il parcheggio di Point Sublime (a pagamento), dal quale si raggiunge, con una breve passeggiata, un belvedere mozzafiato dal quale si può osservare la gigantesca spaccatura del canyon.
Questi primi assaggi delle Gole del Verdon sono davvero emozionanti, preludio alla spettacolare Route des Cretes.





La Route des Cretes: l’anello delle meraviglie delle Gole del Verdon
La Route des Cretes è una strada panoramica che è stata costruita recentemente a scopo turistico: è un anello con ben 14 belvedere che parte e finisce nel villaggio di La-Palud-sur-Verdon.
Ti consiglio di percorrere la Route des Cretes in senso orario con il tuo camper, per due motivi ben precisi: il primo è che circa a metà percorso è presente un senso unico e, nel caso non seguissi la mia indicazione, non riuscirai a raggiungere tutti i punti panoramici.
Il secondo motivo è per una tua maggiore sicurezza: procedendo in senso orario guiderai quasi sempre dalla parte della montagna, evitando così di avere i dirupi da brividi sul tuo lato di guida.
Questo consiglio è valido per tutti, ma soprattutto per chi possiede camper di grosse dimensioni.
Dopo questa importante premessa, sei pronto per tuffarti nella strada più spettacolare delle Gole del Verdon!
Il punto di partenza per chi proviene da est è poco prima del villaggio di La Palud (esattamente qui): da qui ti aspettano 24 km da urlo con 14 punti panoramici dislocati a quote diverse, il più alto ad oltre 1.200 m.slm.


I punti panoramici della Route des Cretes
In corrispondenza di ogni belvedere c’è un parcheggio, che ovviamente durante l’alta stagione sarà preso d’assalto: le soste però solitamente sono brevi e non si hanno mai davvero problemi.
Ogni punto panoramico regala emozioni uniche e offre una prospettiva diversa delle Gole del Verdon: dal belvedere di Trescaire Haute e de la Carelle si possono osservare anche i nidi degli avvoltoi e dei grifoni che nidificano sulle pareti delle spettacolari falesie.
Dal Belvedere di Pas de la Bau e du Tilleul il corso del fiume appare come un verde serpente che si insinua nel canyon, mentre superato il tunnel e raggiunto il Belvedere de la Gorge de Guégues ci si trova nel punto più alto di tutto il tracciato, dove ha inizio il senso unico di cui ti parlavo poco prima.
Più avanti, in corrispondenza dello Chalet de la Maline, si trova il punto di arrivo di uno dei trekking più emozionanti delle Gole del Verdon: il sentiero Blanc-Martel.
In ogni caso, anche soltanto percorrere la strada sarà un’esperienza indimenticabile: curva dopo curva ci si innamora di questo territorio meraviglioso.
Quando avrai completato l’anello della Route de Cretes con il camper, puoi fermarti al Camping Bourbon Verdon: si tratta di un ottimo campeggio, con tutti i servizi per una vacanza tranquilla, a due passi dal villaggio di La-Palud-sur-Verdon e comodo per esplorare le Gole del Verdon anche a piedi o in bicicletta.
Clicca qui per vedere tutti i belvedere della Route des Cretes






Gole del Verdon in camper: cosa fare il secondo giorno
C’è ancora tanto da fare e vedere alle Gole del Verdon: per rendere speciale il tuo secondo giorno nel canyon, dirigiti verso ovest e raggiungi il pittoresco villaggio di Moustiers-Sainte-Marie, sovrastato da due gigantesche falesie separate da una cascata.
Il borgo, tra i più belli di tutta la Francia, è un concentrato di stile provenzale: strette vie acciottolate, laboratori di terracotta e botteghe artigiane che espongono ceramiche e maioliche (c’è anche un museo dedicato), piccoli bistrot affacciati sul torrente, balconi e angoli fioriti in ogni dove.
A Moustiers-Sainte-Marie ti consiglio di salire fino alla Chapelle de Notre-Dame-de-Beauvoir (i francesi sono proprio fissati con i trattini!), dove potrai ammirare un panorama pazzesco sulla vallata, ricca di vitigni e uliveti, e sul Lac de Sainte-Croix, ma soprattutto scoprire la storia della stella appesa tra le due rupi che sovrastano il villaggio.
Abbiamo amato tantissimo l’atmosfera di Moustiers-Sainte-Marie, così tanto che siamo tornati la sera per soggiornare nel Camping Manaysse, una vera oasi di pace a due passi dal borgo antico.







Attività da fare alle Gole del Verdon
Verso metà giornata ci spostiamo sulle rive del Lac de Sainte-Croix, dove si può noleggiare una canoa o un pedalò per esplorare il canyon divertendosi in famiglia.
Molti dei punti noleggio si trovano nei dintorni del Pont du Galetas, un punto d’osservazione perfetto per una foto ricordo alle Gole del Verdon.
Ci sono diversi spazi dove parcheggiare il camper vicino alle rive del Lac de Sainte-Croix e sono tutti gratuiti, anche se alcune zone sono interdette a causa di sbarre che fissano l’altezza massima consentita a 2,10 m.
Chi ama le escursioni può optare per un trekking nelle gole: il percorso del Blanc-Martel è piuttosto impegnativo e bisogna considerare un’intera giornata per completarlo, ma ci sono anche altre valide alternative più semplici e veloci.


Una di queste parte da Aiguines, un altro dei villaggi che ti consiglio di visitare durante il tuo viaggio alle Gole del Verdon in camper, così come Trigance, con il suo antico castello che oggi ospita un hotel di charme.
Qui di seguito trovi altre attività che potrai organizzare e prenotare comodamente durante la tua vacanza.
L’anello esterno delle Gole del Verdon
La Route des Cretes non è ovviamente l’unica possibilità di ammirare le profondità delle gole comodamente seduti a bordo del proprio camper.
L’anello esterno delle Gole del Verdon è un altro itinerario mozzafiato da percorrere, con tanti punti panoramici dove fermarsi per una breve sosta.
Prendendo come punto di partenza ideale Pont du Galetas si deve prima percorrere la D19 fino ad Aiguines (ottima sosta per pranzo!) e successivamente imboccare la D71 fino a Trigance, in un susseguirsi di curve e panorami mozzafiato.
Per godersi il viaggio in camper, ti consiglio di percorrere questo tracciato in questo modo, ovvero in senso antiorario: in questo modo guiderai sempre dalla parte “giusta”, con la montagna alla tua destra.
Anche in questo caso ci sono tanti belvedere, che ho segnalato nella mappa interattiva.
Per i più coraggiosi, in corrispondenza di Pont de l’Artuby c’è anche la possibilità di cimentarsi in un adrenalinico bungee jumping!
A Trigance è presente un’area camper comunale gratuita, proprio alle porte del borgo: a disposizione (gratuitamente) ci sono i bagni e i servizi di carico e scarico.
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Se hai altro tempo da dedicare alle Gole del Verdon, ti consiglio di puntare verso l’Altopiano di Valensole, celebre per le sue immense distese di lavanda: nel periodo giusto sarai circondato dalla magia viola della Provenza!
Spero che questo articolo abbia soddisfatto le tue aspettative e sia utile per organizzare la tua vacanza nello spettacolare territorio delle Gole del Verdon in Francia: se così è stato, condividilo e lascia un commento qui sotto.
Al prossimo viaggio!
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