Oggi voglio parlarti della Camargue, l’affascinante zona umida nel sud della Francia, in cui potrai ammirare fenicotteri rosa, cavalli allo stato brado, paesaggi selvaggi e pittoreschi villaggi gitani.
Un viaggio in camper in Camargue è in grado di regalarti momenti indimenticabili a contatto con la natura e le sue meraviglie, ma anche farti scoprire le eccellenze enogastronomiche di un territorio famoso in tutto il mondo.
Pronti, trolley…via!
L’itinerario in Camargue in breve:
- Arles
- Saintes-Maries-de-la-Mer
- Parco Ornitologico di Pont de Gau
- Aigues-Mortes
- Salin-de-Giraud
- Beach Piemanson
La mappa con i punti di interesse e le aree sosta camper:
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Come arrivare in Camargue dall’Italia
Per raggiungere la regione della Camargue, nel sud della Francia, ci sono diversi modi, ma voglio consigliarti i due percorsi che ritengo più adatti per chi proviene dall’Italia.
Il primo prevede di superare il Colle della Maddalena, imboccando la Statale 21 da Cuneo: la strada è bella e molto panoramica, inoltre nel versante italiano ci sono diverse aree sosta camper adatte per fare una pausa e spezzare il viaggio.
Ti consiglio ad esempio l’area sosta camper comunale di Sambuco (coord. gps: 44.337965, 7.073054), con servizi di carico e scarico, collegamento alla corrente elettrica e una vista eccezionale.
L’altro percorso che ti consiglio è quello che attraversa il Passo del Monginevro, utilizzato da diversi camperisti italiani che vogliono recarsi in Provenza e Camargue.
Questa soluzione è perfetta se hai tempo a disposizione, perché la strada verso il sud della Francia passa da diversi luoghi che meritano una visita, come ad esempio Avignone.
Superato il Passo del Monginevro, aperto tutto l’anno, l’area sosta camper municipale di Briancon (coord. gps: 44.901170, 6.646507) è la soluzione perfetta per una sosta a metà viaggio.
Cosa vedere ad Arles, la porta settentrionale della Camargue
Un tuffo tra i luoghi che hanno ispirato i capolavori impressionisti di Van Gogh e tra i più antichi monumenti, costruiti dai romani sulle rive del fiume Rodano.
Il nostro itinerario in Camargue inizia da Arles, una città che ammalia con la sua atmosfera difficilmente replicabile: per visitarla basta una giornata, ma le cose da vedere sono tante.
Ti consiglio di non tergiversare e acquistare l’Advantage Pass che ti permetterà di accedere ai principali monumenti e musei, tra i quali l’imperdibile Anfiteatro Romano, che ti ricorderà sicuramente il Colosseo, l’affascinante Chiostro di San Trofimo, la suggestiva Necropoli degli Alyscamps, i Bagni di Costantino, il Museo della Camargue e altri ancora.
Arles è perfetta anche per una passeggiata romantica e rilassante, che idealmente può iniziare da Place de la République, cuore pulsante della città, per poi continuare nelle sue vie colorate, fermandosi ad un caffè per sentirsi protagonisti di un’epoca passata, quando Van Gogh cercava ispirazione tra i dettagli autentici di Arles.
Poco distante dal centro storico, circa 40 minuti a piedi, si trova il Pont de Langlois, soprannominato il Ponte di Van Gogh: oltre a meritare la visita, è anche il posto giusto per fermarsi per la notte con il camper (coord. gps: 43.655656, 4.621388), ma occhio alle zanzare!


Camargue in camper: Saintes-Maries-de-la-Mer
Il nostro viaggio in Camargue in camper continua verso quella che può essere considerata la sua capitale, ovvero Saintes-Maries-de-la-Mer.
L’impatto che si ha con la cittadina e i suoi dintorni è forte: racchiuso tra il mare e le paludi ad est del Rodano, il centro storico possiede un’atmosfera fuori dal tempo.
Saintes-Maries-de-la-Mer è un villaggio di pescatori, ma è anche il borgo dei gitani, che qui si radunano ogni anno per celebrare Santa Sara la Nera, definita la “patrona degli zingari”.
Se hai intenzione di partecipare alla grande festa gitana della Camargue, allora segna sul tuo calendario le giornate del 24 e del 25 maggio, quando le celebrazioni sono al culmine.
In ogni caso, non sarà difficile incontrare i gitani anche durante il resto dell’anno, tra i bianchi vicoli del centro storico, sviluppato tutto intorno alla splendida Chiesa des Saintes Maries: salendo sul sentiero di ronda, accessibile tramite una scala a chiocciola, si può ammirare un fantastico panorama sul territorio della Camargue.


Dopo aver assaggiato le prelibatezze locali in uno dei tanti rinomati ristoranti del borgo, non dimenticare di visitare il mercato cittadino: si tiene ben due volte la settimana, il lunedì e il venerdì, ed offre l’opportunità di acquistare tanti prodotti del territorio.
Saintes-Maries-de-la-Mer è anche uno dei luoghi preferiti dai camperisti che cercano una base logistica per visitare la Camargue e trascorrere qualche giorno di relax al mare: ti segnalo in particolare il Camping La Brise (coord. gps: 43.455841, 4.436077), molto curato e a poca distanza sia dal centro storico, sia dalle spiagge.
Leggi anche: Gole del Verdon in camper

Cosa vedere in Camargue: il Parco ornitologico di Pont de Gau
Una vera immersione nella natura sorprendente della Camargue: l’esperienza di visita al Parco ornitologico di Pont de Gau regala emozioni uniche.
In questo territorio di circa 60 ettari a nord di Saintes-Maries-de-la-Mer nidificano da sempre numerose specie di uccelli, tra cui fenicotteri rosa, aironi, garzette e ibis.
All’interno del parco, ottimamente organizzato per accogliere i turisti, ci sono due percorsi: uno più breve, di circa 2 chilometri, che permette di osservare da vicino i meravigliosi fenicotteri rosa; l’altro di 4,3 chilometri complessivi, presenta ambienti variegati e custodisce molte altre specie di uccelli.
L’esperienza è magica, sia per gli adulti che per i bambini: si possono scoprire tanti particolari interessanti sulla fauna della Camargue e noleggiare i binocoli, per osservare i fenicotteri dalle torrette di avvistamento.
Nelle immediate vicinanze del parco ornitologico c’è anche una struttura fantastica per chi viaggia in camper in Camargue: il Mas Albert Espelly (coord. gps: 43.482573, 4.395668).
Oltre a mettere a disposizione dove parcheggiare e pernottare, il centro di equitazione organizza escursioni a cavallo fino alle spiagge di Saintes-Maries-de-la-Mer.
Presenti all’interno della struttura bagni e docce, oltre alla possibilità di effettuare il carico d’acqua.
Per creare l’atmosfera perfetta nelle tue serate in camper in Camargue, hai mai pensato alle luci al led? Sono semplicissime da montare e di grande effetto!




Camargue in camper: Aigues-Mortes
La città fortificata di Aigues-Mortes è la prossima del nostro viaggio in camper in Camargue.
La cittadina è legata con un filo diretto a Re Luigi IX, che la fondò per disporre di un porto protetto con facile accesso al mare e ai canali navigabili dell’entroterra.
Aigues-Mortes è un altro dei posti preferiti da chi viaggia nel sud della Francia in camper, perché possiede un’ottima area camper (coord. gps: 43.565713, 4.195948) proprio a fianco della cinta muraria medievale.
Basta varcare Port de la Gardette per entrare in un’altra dimensione, dove il tempo sembra essersi fermato.
Nel centro storico tutto è colorato e decorato: dalle vetrine delle boulangeries, equivalenti alle nostre panetterie, a quelle delle boutique, dedicate in particolare alle prelibatezze enogastronomiche del territorio.
Assolutamente da non perdere la passeggiata sui camminamenti della cinta muraria: gli scorci che questi percorsi sopraelevati regalano sono unici.
A far bella mostra di sé sarà la Tour de Constance, simbolo di Aigues-Mortes, ma ti consiglio di visitare anche Place Saint Louis e la Chiesa di Notre Dame de Sablons.

Cosa vedere in Camargue: Salin de Giraud
E’ ora di lasciare i vicoli del centro storico e immergersi in uno dei paesaggi più suggestivi della Camargue: la Salin de Giraud, la più estesa salina d’Europa.
Sono infatti ben 140 i chilometri quadrati in cui si sviluppano queste meravigliose saline, all’interno dell’area naturalistica del delta del Fiume Rodano.
Con il camper occorre seguire la Route de la Mer, superare il villaggio di Salin-de-Giraud e raggiungere il parcheggio del punto panoramico: occorre lasciare il mezzo e proseguire a piedi.
Una volta sulla sommità della collina, il panorama lascia senza parole: rosa ovunque, intervallato da sottili strisce bianche, che creano una griglia pressoché regolare ed individuano i sentieri di servizio.
Da quel punto di vista privilegiato che si protrae su un territorio quasi sconfinato, si percepisce chiaramente il soffio del Mistral, il vento che sferza la Camargue.

Camargue in camper: la Spiaggia di Piemanson
Il modo migliore per concludere il nostro viaggio in camper in Camargue è quello di raggiungere Piemanson Beach, affacciata sul Golfo del Leone.
Ti sembrerà di arrivare ai confini dell’Europa: la spiaggia è gigantesca e selvaggia, un vero paradiso per i camperisti che puntualmente ogni anno la popolano.
Piemanson Beach è l’ideale per chi cerca il relax assoluto, per chi ama fare lunghe passeggiate, per chi cerca una connessione totale con la natura.
Non è raro osservare i tipici cavalli della Camargue, dal mantello grigio, che vivono allo stato brado, galoppare lungo l’arenile, così come sovente si possono avvistare gruppi di fenicotteri, di passaggio verso le zone umide.
Un luogo affascinante e imperdibile, dove da qualche anno non è consentita la sosta in camper: basta poco però per tornare a Salin-de-Giraud, dove si trova l’area sosta camper municipale gratuita (coord. gps: 43.412140, 4.730984) e un campeggio, Les Bois Flottés.

Il nostro viaggio in Camargue in camper termina qui: spero di averti dato tanti consigli utili per organizzare la tua prossima vacanza nel sud della Francia.
Buon viaggio e buoni chilometri!
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