Immagina di poter degustare un calice di vino, passeggiando tra i filari di un vigneto creato nella cenere lavica e circondato da vulcani, su una lontana isola in mezzo all’oceano.
Questa straordinaria esperienza si può fare alla Bodegas El Grifo di Lanzarote, tra le dieci cantine più antiche di tutta la Spagna.
E questa storia, di ingegno e passione, ha inizio esattamente 250 anni fa, in seguito ad una delle eruzioni vulcaniche più devastanti della storia: quella del Timanfaya del 1730, che durò ben 6 anni e sconvolse completamente la vita sull’isola di Lanzarote.
Oltre a fare la conta con i danni provocati dal cataclisma, gli abitanti di Lanzarote dovettero inventarsi un nuovo modo per tirare avanti: fu così che, laddove un tempo si coltivavano grano e cereali, si pensò di sfruttare le caratteristiche del terreno lavico per dare vita a dei vigneti.
Una sfida tutt’altro che scontata, ma che ha dato origine ad uno dei migliori vini della Spagna, coltivato in un paesaggio lunare e sferzato dagli alisei.
Pronti, trolley…via!

La Geria, la zona dove degustare vino a Lanzarote
Le eruzioni vulcaniche del Timanfaya trasformarono il paesaggio circostante in una zona arida e inospitale, completamente ricoperta di lava, dando origine a ben 25 nuovi crateri.
La zona di La Geria, che in linea d’aria si trova a meno di dieci chilometri dall’epicentro del cataclisma, fu tra le più colpite dell’isola: proprio qui, tra la cenere e la roccia lavica, i campesinos (contadini) piantarono i primi vigneti e costruirono le prime cantine.
Oggi, tre secoli dopo il disastro, il paesaggio protetto di La Geria è il posto giusto dove degustare vino a Lanzarote, immersi in un contesto naturale unico nel suo genere.

I vigneti si sviluppano all’interno dei cosiddetti hoyos, depressioni coniche scavate nel terreno lavico, protette dai tipici muretti a secco circolari, e nei chabocos, fenditure naturali create dal flusso della lava.
Vista dall’alto, La Geria sembra un gigantesco stampo per biscotti, nero come la notte: non avevamo mai visto nulla del genere prima di allora.
Percorrendo quella che è riconosciuta come la Strada del Vino di Lanzarote, ovvero la LZ-30 che taglia trasversalmente il centro dell’isola, potrai scoprire questo territorio dal fascino incredibile e fermarti in una delle tante cantine vitivinicole per una degustazione.
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El Grifo Lanzarote, la cantina più antica delle Canarie
Noi abbiamo scelto Bodegas El Grifo, la più antica delle Canarie, che dispone di una affascinante casa-museo: prenotando la visita guidata (in inglese e spagnolo; in italiano solo con audioguida) si può vivere un’esperienza indimenticabile e degustare, tra gli altri, il Malvasia vulcanico vincitore di diversi premi internazionali.
L’antico complesso che ospita le cantine, la casa-museo, l’enoteca e una ricca biblioteca, risale al 1775 e offre l’opportunità di scoprire la storia dell’isola, delle famiglie che si sono succedute nel possesso dei terreni e le tecniche per la produzione del vino a partire dal Diciottesimo Secolo.
Questo viaggio nel tempo inizia davanti al torchio originale, che sancisce l’anno di fondazione di El Grifo, e continua nei vigneti, che crescono tra gli hoyos e i chabocos, protetti dagli alisei, venti che provengono da nord est, grazie ai muretti a secco realizzati in pietra lavica, che hanno una forma semicircolare.




I vigneti dell’impossibile
Il terreno è fondamentale per la coltivazione delle viti, alcune delle quali risalgono a due secoli fa: Lanzarote non possiede fiumi o laghi d’acqua dolce e non ha sorgenti, ma la cenere vulcanica è in grado di catturare e trattenere l’umidità e la poca acqua piovana che bagna l’isola, rilasciandola lentamente.
Sono definiti i vitigni dell’impossibile, perché continuano a crescere nonostante non ci sia alcuna irrigazione artificiale, in una zona arida e ventosa ai piedi dei vulcani.
Trovarsi circondati da questo paesaggio fa riflettere su quanto sia fondamentale avere cura di ciò che la natura ci concede, conoscerla e preservarla, sfruttando i suoi doni con intelligenza.
Le viti crescono molto basse sviluppandosi a stretto contatto col terreno e questo rappresenta un altro aspetto positivo, perché la cenere lavica le protegge anche dalle malattie, come la fillossera.
Questo permette di evitare l’utilizzo di pesticidi: i vitigni di El Grifo sono certificati biologici perché vengono trattati soltanto con lo zolfo.
Qui a La Geria, nel cuore di Lanzarote, si coltivano vitigni di Malvasia Bianca e si produce il Malvasia vulcanico, un vino bianco fermo in grado di conquistare anche i palati più esigenti.


Le cantine, la biblioteca e la degustazione di vini
Terminata la prima parte di visita guidata, torniamo all’interno del complesso di El Grifo addentrandoci nelle cantine, dove si possono ammirare gli strumenti di lavoro, le botti di Malvasia datate 1881 e le antiche vasche di fermentazione del mosto.
Quelle che furono utilizzate fino agli inizi degli anni ‘90 alla cantina El Grifo erano all’interno completamente ricoperte di piastrelle: un accorgimento che il nonno degli attuali proprietari adottò dopo aver visitato le cantine francesi, dove era ritenuto importante per l’igiene.
Anche per chi non è esperto di enologia, la visita guidata è sicuramente un’esperienza molto interessante e affascinante, che permette di scoprire anche gli ambienti in cui si svolgeva la vita quotidiana in azienda e la biblioteca di famiglia, un gioiello che possiede pubblicazioni molto antiche.



Infine, la degna conclusione: la degustazione dei vini prodotti da El Grifo, dove si può assaporare il Malvasia vulcanico che ha conquistato la medaglia d’oro al Concorso Mondiale di Bruxelles nel 2025.
Oltre a questo, l’altro che abbiamo apprezzato particolamente è stato il rosso fermo Ariana, composto da un 70% di Listàn Negro e un 30% di Syrah: per i nostri umili palati non esperti una vera delizia.


Credo che la visita guidata alla Cantina El Grifo di Lanzarote sia una delle esperienze da provare durante un soggiorno sull’isola delle Canarie, passeggiando tra i vigneti di La Geria ai piedi dei vulcani per apprendere la storia antica che lega indissolubilmente l’uomo alla natura.
Bodegas El Grifo non è soltanto una delle cantine più antiche della Spagna, ma custodisce segreti e tradizioni che si tramandano da secoli, frutto dell’ingegno e della passione di un popolo contadino che non si è arreso.
Nemmeno davanti ad un cataclisma.
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