Spiagge, vulcani, trekking, surf, buon cibo e temperature estive: ci sono tanti buoni motivi per organizzare una vacanza alle Canarie in inverno e godere dei benefici di un clima spettacolare senza dover per forza andare dall’altra parte del mondo.
Quando si parla delle Isole Canarie, però, resta sempre una domanda sospesa nell’aria: quale farà davvero al caso mio?
Oggi ti parlerò delle principali caratteristiche di ognuna, in modo tale che tu possa sciogliere il dubbio su quale isola scegliere e prenotare finalmente il biglietto aereo per la tua prossima avventura.
Pronti, trolley…via!
Quante sono le Isole Canarie
Disseminate nell’Oceano Atlantico, le Isole Canarie in cui potrai soggiornare sono ben otto, a partire dalla piccola La Graciosa all’estremità nord orientale, per finire con El Hierro, la più remota nel sud ovest dell’arcipelago.
Anche se le più vicine si trovano al largo delle coste del Marocco meridionale, le Canarie appartengono alla Spagna, che le ha conquistate definitivamente alla fine del 1400 dopo una serie di battaglie durate quasi un secolo.
Tra tutte le isole, la più estesa è Tenerife, con oltre 400 km di costa e diverse aree naturali, seguita a ruota da Fuerteventura, la prediletta dai surfisti, Gran Canaria e Lanzarote, l’isola che può contare sul maggior numero di vulcani.
A chiudere il nostro conteggio restano La Palma, che recentemente è stata anche al centro di un disaster movie targato Netflix, e La Gomera, che nonostante sia un vero paradiso naturale per gli escursionisti solitamente non viene mai considerata per le proprie vacanze alle Canarie.
Se hai lo spirito da eremita ti ho già dato un piccolo indizio…
Le principali isole delle Canarie sono ben collegate all’Italia con voli aerei anche low cost: è il caso di Lanzarote, Fuerteventura, Gran Canaria e Tenerife.
Il clima delle Isole Canarie
Ad accomunare tutte queste isole c’è un’unica costante: il clima.
Le temperature delle Canarie sono straordinariamente costanti per tutto l’anno, con massime che si attestano mediamente sui 26 gradi e le minime sui 18 gradi.
Anche in inverno, nelle giornate più fredde, la temperatura difficilmente scende sotto i 15 gradi: scegliere le Canarie per una fuga invernale significa mettere in valigia indumenti leggeri e soprattutto il costume da bagno!
Ovviamente ci sono anche delle piccole eccezioni, costituite dai microclimi esistenti: Tenerife ad esempio possiede un vulcano alto 3.700 metri (il terzo più alto del mondo) e la temperatura di alcuni villaggi di montagna può registrare anche 5 gradi in meno rispetto alle altre località costiere.
Durante i mesi invernali, soprattutto a fine dicembre e in gennaio, possono capitare giornate nuvolose o di pioggia, ma generalmente in tutte le isole delle Canarie si tratta di eventi sporadici e moderati, anche se il cambiamento climatico si fa sentire.

Il vento e la temperatura dell’acqua alle Canarie
Il vento è un’altra costante, soprattutto a Lanzarote, La Graciosa e Fuerteventura: in inverno si attenua anche per periodi relativamente lunghi, d’estate è un lamento continuo.
Quando siamo stati a Fuerteventura a dicembre per una settimana è stata calma (quasi) piatta: soltanto un giorno i surfisti hanno potuto sfruttare gli alisei provenienti dall’Africa settentrionale.
Le altre isole delle Canarie non risentono particolarmente del vento sferzante: a Tenerife chi pratica surf sceglie la costa di El Médano, più esposta, mentre Gran Canaria e La Palma sono piuttosto tranquille.
La Calima, il famoso fenomeno generato dal vento di scirocco e dalle polveri provenienti dal Deserto Sahara, raramente si presenta alle Canarie nei mesi invernali.
Oltre a generare una fitta nebbia giallastra o rossastra, colpisce principalmente le isole di Lanzarote e Fuerteventura, più vicine alla costa africana.
La temperatura dell’acqua in inverno si attesta mediamente sui 19 gradi: noi non ci tiriamo mai indietro e il bagno lo facciamo sempre, chi è più freddoloso invece può indossare una maglia termica in neoprene, come questa.
Oltre a fornire un buon livello di comfort in acqua, la maglietta protegge anche dai raggi UV, che alle Canarie rappresentano un problema: una buona crema solare (SPF minimo 30) è fondamentale.

Inverno alle Isole Canarie, quale scegliere: Lanzarote
Partiamo dal nostro grande amore: Lanzarote.
Con quest’isola è stato un colpo di fulmine pressoché immediato: ricordo la meraviglia nei nostri occhi quando per la prima volta abbiamo ammirato il suo straordinario paesaggio vulcanico, unico nel suo genere.
Grazie al fondamentale apporto di César Manrique la natura selvaggia dell’isola è stata preservata dalla cementificazione senza senso che invece ha colpito altre aree delle Canarie: il risultato è un perfetto connubio tra presenza umana, vulcani, vigneti e spiagge.
Leggi anche Cosa vedere a Lanzarote in cinque giorni: il nostro itinerario
A Lanzarote potrai passare da una giornata in spiaggia nella costa sud, dove si trova la meravigliosa Playa de Papagayo, ad un’escursione tra i vulcani del Parco Nazionale del Timanfaya, dallo shopping nei villaggi e nei mercatini dell’isola ad una visita guidata ad una delle cantine più antiche di tutta la Spagna.
Lanzarote ha un’atmosfera magica, è diversa dalle altre isole delle Canarie, e ti permette di vivere molteplici esperienze in un’unica vacanza: impossibile non innamorarsene!


La Graciosa, un paradiso per pochi alle Canarie
Ad appena 25 minuti di traghetto da Lanzarote, la piccola isola di La Graciosa è ancora oggi un piccolo angolo di paradiso per pochi.
Per arrivarci occorre imbarcarsi ad Orzola, un villaggio di pescatori nel nord est di Lanzarote, e con un breve viaggio panoramico (si può ammirare il magnifico Risco de Famara) si raggiunge il porto di Caleta del Sebo.
Sull’isola ci sono pochissime strutture ricettive e non ci sono strade asfaltate: ci si muove con i taxi 4×4 oppure si noleggia una mountain bike.
Noi abbiamo scelto quest’ultima opzione per andare alla scoperta di quest’isola che ha preservato la sua natura incontaminata.
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La Graciosa è perfetta per chi cerca pace assoluta e vuole godersi alcune tra le spiagge più belle delle Canarie, come ad esempio Playa Francesa, una baia a mezzaluna spettacolare nel sud dell’isola.
Oltre a Caleta del Sebo l’unico altro villaggio dell’isola in cui si può soggiornare è Pedro Barba, mentre esplorando il nord si possono fare delle belle escursioni sui vulcani, scoprire gli archi naturali sulla costa e ammirare dei panorami incredibili su tutto l’Arcipelago Chinijo.


Isole Canarie, quale scegliere: Fuerteventura, surf ma non solo
Fuerteventura è la patria del surf: se sei appassionato di sport acquatici questa isola fa sicuramente al caso tuo.
Ci sono tantissimi spot per cimentarsi con la tavola, che presentano diversi livelli di difficoltà, e tante scuole di surf disseminate per tutta l’isola: le più famose sono a El Cotillo, a Corralejo e a Playa de Sotavento, nel sud est dell’isola.
Leggi anche: Cosa vedere in una settimana a Fuerteventura
Fuerteventura non è però soltanto surf, anzi: è la scelta ideale per chi ha un po’ di tempo da dedicare al relax nelle sue spiagge spettacolari di sabbia bianca e finissima, per chi cerca emozioni forti salendo su un vulcano, ma anche per chi ama fare shopping nei mercatini e scoprire i suoi bellissimi villaggi pittoreschi, circondati da mulini a vento.
L’isola si estende per circa 100 chilometri da nord a sud e percorrendo le sue strade potrete raggiungere punti panoramici bellissimi, osservatori astronomici e luoghi remoti, dove il turismo di massa non è ancora arrivato.



Gran Canaria, il posto giusto per cambiare vita
Tra tutte le isole, quella di Gran Canaria viene spesso citata come la migliore per chi vuole trasferirsi nell’arcipelago spagnolo: oltre al clima fantastico, che la accomuna alle altre, possiede un bel mix tra arte, cultura e natura e ha un ottimo servizio di trasporto pubblico.
Gran Canaria ha di fatto due ecosistemi: il nord, più tranquillo e più fresco, e il sud, più votato al turismo internazionale e con temperature più alte.
Chi sceglie l’isola per cambiare vita spesso sceglie il nord per acquistare casa e lavorare, per poi spostarsi verso sud dove si trovano alcune delle spiagge più belle di Gran Canaria, alcune adatte a chi ama fare surf.
A Las Palmas, la capitale, l’atmosfera è vivace grazie alla multiculturalità che negli anni è andata via via sviluppandosi, partendo da Vegueta, il centro storico della città.
Chi cerca l’avventura la troverà raggiungendo il Roque Nublo, il monolite simbolo di Gran Canaria, camminando tra le Dune di Maspalomas, nei siti archeologici come il Cenobio di Valeron e la Cueva Pintada, un luogo dal fascino unico.

Dove andare alle Canarie: Tenerife, l’isola dell’eterna primavera
Tenerife significa “montagna innevata” e nel suo nome rivela la sua identità: l’isola possiede un vulcano alto 3.718 metri, la cima più alta della Spagna, il cui territorio è stato proclamato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO e si sviluppa per 200 kmq al centro dell’isola.
Il Teide, così si chiama questo impressionante gigante di lava vulcanica, è un vero paradiso per gli escursionisti: in estate con un trekking si può salire fino alla bocca del cratere, mentre in inverno spesso la neve ricopre ogni cosa, creando un paesaggio mozzafiato.
Immagina di essere in spiaggia, passeggiare sul bagnasciuga e ammirare il terzo vulcano più alto del mondo innevato: non è una cosa da tutti i giorni, ma a Tenerife nei mesi invernali è possibile.
Come a Gran Canaria, anche qui ci sono due ecosistemi: il nord è più fresco e le città sono più tranquille, autentiche, mentre il sud dell’isola è più caldo, anche in inverno, e la costa è costellata da resort votati al turismo internazionale.
Tenerife è un’isola che va esplorata in lungo e in largo e il modo migliore per farlo è sicuramente con l’auto a noleggio: si possono raggiungere luoghi bellissimi e remoti, come Playa de Benijo e Playa del Roque de la Bodega, dove raramente si trovano turisti.

La Gomera e El Hierro, le alternative selvagge
Proseguendo il nostro viaggio tra le Isole Canarie, troviamo La Gomera, che si può raggiungere in aereo da Tenerife e Gran Canarie, oppure in nave sempre da Tenerife con un viaggio di appena 1 ora.
Attualmente non esistono voli internazionali e questo rende bene l’idea di quanto sia un’isola di nicchia, adatta a chi cerca un contatto con la natura selvaggia e vuole estraniarsi dai luoghi più turistici.
La Gomera è una destinazione perfetta per chi ama le escursioni: il sentiero GR 132 si sviluppa lungo tutto il perimetro costiero dell’isola e si può percorrere in 7 giorni, tra gole e panorami mozzafiato.
El Hierro, collegata al resto del mondo tramite Tenerife, offre una varietà di paesaggi straordinaria: camminando nella nebbia a El Sabinar ci si può sentire come nelle Highlands scozzesi con le mucche al pascolo, mentre a pochi chilometri si sviluppa la spettacolare spiaggia di sabbia rossa di Playa del Verodal.

Isole Canarie quale scegliere: La Palma
Non è la fine del mondo, ma poco ci manca: sicuramente in senso figurato, perché La Palma è un’isola meravigliosa, soprannominata non a caso la Isla Bonita.
Recentemente una serie tv Netflix ne ha mostrato la grande bellezza e la particolarità del territorio dal punto di vista geomorfologico: al centro si erge il Parco Nazionale della Caldera di Taburiente, dove si possono fare delle fantastiche escursioni all’interno di ciò che resta di un antico vulcano, mentre a sud si staglia il Cumbre Vieja, la cui ultima eruzione datata 2021 (chiamata Tajogaite) ha ispirato appunto la serie televisiva.
La Palma però non è solo l’isola dei vulcani, ma anche una meta perfetta per chi cerca relax e luoghi fuori dalle solite rotte turistiche, senza però rinunciare a nessun comfort: sulla costa occidentale, a Llanos e Puerto Naos ad esempio, ci sono strutture ricettive con un ottimo rapporto qualità prezzo.
Una di quelle che ti consiglio è Bungalow Moijama el Drago, con camere con una bellissima vista sull’oceano e a pochi chilometri da una delle poche spiagge balneabili di La Palma.
Consigli per organizzare una vacanza alle Isole Canarie
Come avrai capito, indipendentemente da quale isola sceglierai, il modo migliore per visitarla sarà con l’auto a noleggio: per questo ti consiglio di verificare l’offerta migliore sul portale di Discovercars, che mette a confronto le migliori compagnie di noleggio. La nostra esperienza è sempre stata positiva.
Altra cosa molto importante, che ti consiglio di non sottovalutare prima di partire, è l’assicurazione di viaggio: se hai intenzione di fare sport acquatici o escursioni, ma anche solo per una maggiore tranquillità in caso di spese mediche impreviste, è la soluzione ideale per mettersi al riparo da spiacevoli sorprese.Grazie allo sconto lettore di Un Trolley Per Due avrai diritto ad un 10% sulle polizze di Heymondo: approfittane, e parti sereno verso le Isole Canarie!


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2 commenti su “Fuga invernale alle Isole Canarie: quale scegliere”
Ottimo servizio!
Grazie Massimo, sono felice di essere d’aiuto! ;-)