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Corinaldo: cosa vedere nel borgo dei matti e delle streghe delle Marche

Halloween si avvicina e per l’occasione oggi voglio parlarvi di Corinaldo, il borgo dei matti e delle streghe delle Marche.

Un paese sorprendente, sia per la bellezza del suo centro storico, arroccato su una collina a pochi chilometri dall’Adriatico, sia per le curiose e divertenti vicende che vedono come protagonisti i suoi abitanti.

Non solo: dal 1998 Corinaldo ospita l’ormai famosa Notte delle Streghe, un evento che ha luogo negli ultimi giorni di ottobre e che trasforma letteralmente il borgo marchigiano nella capitale italiana di Halloween.

Pronti, trolley…via!

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Corinaldo, cosa vedere nel borgo medievale sulle prime colline marchigiane

Cosa vedere a Corinaldo: il Pozzo della Polenta

Se Corinaldo è chiamato scherzosamente il “borgo dei matti” c’è un motivo valido, anzi in realtà più di uno.

Il Pozzo della Polenta, che si trova lungo la scalinata della Piaggia, è al centro di una curiosa vicenda che sicuramente ha contribuito alla nomea del paese.

La leggenda, alla quale hanno sicuramente contribuito i vicini detrattori di Corinaldo, narra che un contadino stava risalendo la scalinata portando in spalla un grande sacco di farina di mais: per la fatica, decise di fare una sosta appoggiandosi al pozzo, ma si addormentò e la farina cadde all’interno dello stesso pozzo.

C’è chi lo vide calarsi nel pozzo per poi prepararsi la polenta, chi gli suggerì di aggiungere un pezzo di salsiccia per insaporirla, chi infine vide altri corinaldesi infilarsi nel pozzo per banchettare insieme al contadino: questa storiella si diffuse nei comuni vicini e tutti cominciarono ad additare Corinaldo come il borgo dei picchiatelli!

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La Scalinata della Piaggia di Corinaldo
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Cosa vedere a Corinaldo: il Pozzo della Polenta

La Contesa del Pozzo della Polenta

I corinaldesi presero la palla al balzo e trasformarono la storiella in motivo di orgoglio, legando il Pozzo della Polenta ad uno dei momenti di festa più importanti per il borgo: la fine dell’assedio posto a Corinaldo da parte di Francesco Maria I della Rovere nel 1517.

Nasce così la Contesa del Pozzo della Polenta, la rievocazione storica più antica della provincia di Ancona, che da 44 anni a questa parte anima l’estate di Corinaldo con cortei in abiti tradizionali, accampamenti militari, botteghe artigiane, buffoni di corte, cene sotto le stelle e, ovviamente, la rievocazione della caduta del sacco di farina nel pozzo!

Insomma, matti sì, ma mica fessi!

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Veduta del borgo di Corinaldo, Marche

Corinaldo cosa vedere: la casa di Scuretto

A proposito di gente scaltra, poco distante dal Pozzo della Polenta si trova la casa di Scuretto, che ci da lo spunto per scoprire un’altra divertente storia legata a Corinaldo.

Non si tratta di una leggenda, ma di un fatto realmente accaduto in cui i protagonisti sono padre e figlio: Gaetano, ciabattino e grande bevitore, e il figlio, che decise di emigrare in America.

Lavorando duramente oltreoceano, il figlio voleva aiutare suo padre a costruire una casa a Corinaldo e così gli inviava mensilmente una parte dei soldi guadagnati.

Il problema era che Gaetano quei soldi li spendeva tutti al bar!

Quando il figlio gli chiese di aggiornarlo inviando una fotografia dei lavori, Gaetano si ingegnò e realizzò in poco tempo la facciata della fantomatica casa, dichiarando che mancavano ormai soltanto gli scuri (da qui il nome).

Purtroppo per Gaetano la fotografia inviata in America non convinse il figlio, che smise di foraggiare il padre: ancora oggi della casa di Scuretto si può ammirare soltanto la facciata su Via del Pozzo della Polenta.

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Corinaldo, cosa vedere: la Casa di Scuretto

Cosa vedere a Corinaldo: il cannone di fico

Le storie non sono finite qui, perché a Corinaldo le cose o si fanno in grande, o non si fanno!

Soprattutto quando si tratta di contese con i nemici, in questo caso quelli di Ostra Vetere (Montenovo): la leggenda vuole che i corinaldesi, che volevano a tutti costi primeggiare nei confronti dei vicini, ebbero la geniale idea di prendere un tronco di fico e svuotarlo completamente all’interno, con l’intenzione di creare un cannone.

Dopodichè otto di loro si recarono in gran fretta alle porte di Montenovo: 7 reggevano il tronco di fico, mentre il comandante accendeva la miccia. Si udì un boato fragoroso e si levò una nuvola di fumo e quando questa svanì, il comandante vide a terra i suoi sette uomini morti stecchiti.

Guardando verso le mura nemiche allora sentenziò: “Se qui sono morti in sette, figuriamoci a Montenovo!”.

Ancora oggi è possibile vedere il cannone di fico (ricostruito) custodito nelle Sale del Costume e delle Tradizioni Popolari, all’interno del Palazzo Comunale di Corinaldo.

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Il Palazzo Comunale di Corinaldo: all’interno la pinacoteca e le Sale del Costume e delle Tradizioni Popolari
colline delle Marche
Veduta sulle splendide colline delle Marche

La Notte delle Streghe di Corinaldo

Pazzia e genio hanno da sempre contraddistinto questo borgo tra i più belli delle Marche, da qualche anno a questa parte nominato la capitale italiana di Halloween e miglior destinazione europea dell’evento.

Giunta alla sua 25ima edizione, la Notte delle Streghe di Corinaldo si preannuncia spaventosamente accattivante, con le vie del borgo medievale infestate da fantasmi e creature mostruose nel weekend dal 24 al 26 ottobre 2025 e ovviamente nella notte del 31 ottobre, in occasione di Halloween.

La manifestazione è aperta a tutti e prevede spettacoli, concerti, mercatini, taverne con menù a tema, laboratori per bambini e tantissimi eventi collaterali che animeranno le vie del centro storico, peraltro stupendo, di Corinaldo.

Il clou si raggiungerà il 31 ottobre con il Tunnel della Paura, vietato ai deboli di cuore, e il gran finale con il Dj Halloween Night: tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito e potete consultare il programma completo qui.

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Corinaldo si prepara per la spaventosissima Notte delle Streghe di Halloween – Foto di Bany_MM da Pixabay

Corinaldo: cosa vedere nel centro storico

Oltre a tutto quello che abbiamo già elencato, Il borgo medievale di Corinaldo possiede tante altre attrazioni turistiche: dal Santuario di Santa Maria Goretti, nata nel paese marchigiano (si può visitare anche la casa in cui visse durante la sua giovinezza), alla Collegiata di San Francesco, dalle torri rinascimentali che delimitano le mura medievali ai camminamenti che regalano splendidi panorami sulle colline circostanti.

Suggestivo il corridoio porticato dei Landroni, prosecuzione del camminamento di ronda, che dalla Torre della Rotonda conduce a Porta Nuova.

Da non perdere anche la pinacoteca, all’interno del Palazzo Comunale, che conserva alcune pregevoli pale d’altare e opere di Claudio Ridolfi (a cui è dedicata la raccolta d’arte), Gaspare Gasparini, Ercole Ramazzani e Domenico Peruzzini.

Infine, il Teatro Comunale Carlo Goldoni, uno dei principali luoghi culturali del borgo, è stato inserito nella rete dei teatri storici delle Marche, la regione italiana che ne possiede di più in relazione al numero dei suoi abitanti.

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Corinaldo cosa vedere: il corridoio porticati “i Landroni”
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Corinaldo cosa vedere: la Chiesa del Suffragio e la Chiesa dell’Addolorata in Piazza del Cassero
borgo medievale di corinaldo
Scorcio del borgo medievale di Corinaldo
camminamenti corinaldo
Uno dei camminamenti di Corinaldo
santuario santa maria goretti
Il Santuario di Santa Maria Goretti a Corinaldo

Dove dormire a Corinaldo e dintorni

Oltre ad essere un bellissimo borgo da visitare, Corinaldo è anche una base logistica perfetta per visitare i dintorni, dai meravigliosi castelli di Arcevia alle spiagge di Senigallia, distanti appena 20 chilometri.

Nel centro storico si può soggiornare all’interno di un albergo diffuso, l’Hotel Palazzo Meraviglia, per respirare l’atmosfera d’altri tempi in una delle camere matrimoniali o nella suite familiare, dotata di tutti i comfort.

Corinaldo è anche una destinazione molto amata dai ciclisti: chi viaggia con la propria bici troverà nell’Antica Dimora Sforza Bed&Bike la soluzione ideale per le proprie esigenze, mentre chi preferisce immergersi nel verde delle colline marchigiane suggerisco CasaVostra – Ambience Suites, una dimora di charme con camere dall’atmosfera super romantica e piscina all’aperto.

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Scorcio del centro storico di Corinaldo, Marche

Il nostro viaggio a Corinaldo, il borgo dei matti e delle streghe, termina qui: spero di averti dato delle belle idee per organizzare la tua prossima vacanza nelle Marche, magari proprio in occasione dei festeggiamenti di Halloween.

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A presto!

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Immagine di Alessandro Mazzini

Alessandro Mazzini

Ho iniziato a viaggiare quando ero ancora bambino e da allora non ho più messo la testa a posto. Scoprire posti nuovi è la cosa che più mi piace e mi fa stare bene...E da quando conosco Chiara condivido questa passione con lei, che è la mia metà! Insieme prepariamo il trolley per la prossima destinazione, che sia una fuga d'amore, una semplice gita fuori porta o un'avventura da ricordare per tutta la vita!

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