Mi piace organizzare i viaggi all’ultimo minuto, ma questa volta Kiki mi ha battuto alla grande: per il mio compleanno mi ha regalato una toccata e fuga a Cagliari, una città in cui non ero mai stato prima.
Lei invece sì, così questa volta è stata lei a farmi da Cicerone, portandomi alla scoperta prima del centro storico e poi al mare, in quella magnifica spiaggia che risponde al nome di Poetto.
Festeggiare il compleanno e l’inizio della primavera in Sardegna è stato insolito (per noi) e bellissimo: se anche tu stai pensando di organizzare una bella sorpresa al tuo partner oppure stai semplicemente cercando un’idea per i ponti di primavera, oggi voglio raccontarti cosa vedere a Cagliari in un giorno.
Pronti, trolley…via!

Cagliari, una meta perfetta in bassa stagione
Raggiungere Cagliari in bassa stagione è semplice e conveniente: i voli Ryanair collegano il capoluogo sardo con tante città italiane, noi ad esempio siamo partiti da Bologna, ma si può partire anche da Bergamo, Pisa e Roma, solo per citarne alcune.
Da Bologna gli orari sono perfetti per chi ha intenzione di trascorrere un intero fine settimana oppure anche soltanto un giorno: si parte al mattino presto e il ritorno è in tarda serata.
Noi abbiamo scelto quest’ultima soluzione e abbiamo avuto a disposizione esattamente 12 ore, dal momento in cui siamo arrivati all’aeroporto di Cagliari fino al check-in per il ritorno.

Come raggiungere il centro storico di Cagliari
Una volta atterrati, raggiungere il centro storico di Cagliari è semplice e veloce: si sale a bordo di un treno regionale che in circa 10 minuti ti porta alla stazione centrale della città.
Fai attenzione a non scendere a Santa Gilla, solitamente la prima fermata nel tragitto aeroporto – centro città: presi dall’entusiasmo noi stavamo per sbagliarci!
Il biglietto costa appena 1,30 euro a persona e si può acquistare comodamente online, cosa che ti consiglio di fare per ottimizzare i tempi.
La stazione centrale di Cagliari è il punto di partenza di questo nostro itinerario tra le meraviglie di Cagliari in un giorno, ma prima di tutto…è ora di colazione!

La colazione tipica di un sardo a Cagliari
Durante una delle precedenti occasioni in cui era stata a Cagliari, Kiki aveva scoperto una pasticceria storica perfetta per iniziare la giornata nel migliore dei modi.
Si trova in centro città e dista appena 10 minuti a piedi dalla stazione di Cagliari: si chiama Pasticceria Equador, in Corso Vittorio Emanuele II, e serve delle paste assolutamente deliziose, ma soprattutto la famosa pizzetta sfoglia.
Famosa per i sardi, che l’hanno eletta da tempo come simbolo della colazione e della merenda del pomeriggio: fragrante, leggera come una nuvola, racchiusa tra due strati di sfoglia.
Basta un morso per innamorarsene, sarà così anche per Cagliari?
Una volta fuori, il richiamo arriva dall’alto della collina sulla quale sorge l’antico quartiere cittadino, cinto da mura e difeso da minacciosi torrioni.
Una sorta di magnetismo porta il turista ad abbandonare gli indugi e salire, per scoprire cosa si nasconde dietro le facciate malandate di quei palazzi che sembrano avere tanto da dire.
Cosa vedere a Cagliari in un giorno: il quartiere Castello
E’ tempo di immergersi nell’atmosfera d’altri tempi del quartiere più affascinante della città: Castello.
Per farlo attraversiamo le vie dello shopping di Cagliari, che a quest’ora sono ancora sonnacchiose e tranquille, e raggiungiamo Piazza della Costituzione, sulla quale si affaccia l’imponente Bastione di Saint Remy.
Siamo al cospetto di un altro simbolo di Cagliari, in grado di raccontare la storia della città attraverso i materiali, lo stile architettonico e la maestosità della struttura, alta ben 24 metri, che comprende una scalinata monumentale e una grande terrazza panoramica sulla sommità.
Salendo al livello superiore, eccoci alle porte del Quartiere Castello, il cuore antico di Cagliari: furono i pisani a costruirlo e fortificarlo nel Medioevo, poi gli spagnoli lo abbellirono.
Oggi finalmente i sardi e noi turisti ce lo possiamo godere pienamente, girovagando per le sue strette vie, strabuzzando gli occhi di meraviglia nella cattedrale, visitando ammirati il Palazzo Regio.
Scoprendo passo dopo passo l’anima di Cagliari, la poesia che si annida tra le antiche mura e che spazia fino al blu del Tirreno.






La Cattedrale di Santa Maria Assunta e Santa Cecilia
Una menzione speciale merita la Cattedrale di Cagliari, le cui origini sono antichissime: la sua costruzione è risalente al Medioevo, verso la fine del 1.200, sempre per opera dei pisani.
Conosciuta anche come il Duomo di Cagliari, all’esterno mostra un chiaro stile romanico, mentre all’interno il barocco si fonde al gotico catalano e al neoromanico.
Personalmente, mi ha impressionato la bellezza della Cripta dei Martiri, un’opera funebre di eccezionale fattura che celebra le reliquie ritrovate durante gli scavi del 1615.
Anche qui domina la scena il barocco: una scalinata di marmo conduce al primo ambiente contraddistinto da una volta a botte ribassata con il soffitto a cassettoni, di grande impatto visivo, sul quale si alternano le decorazioni.
Ai lati, sulle pareti, si trovano ben 66 formelle dei Santi Martiri, dietro le quali si celano le relative reliquie. Dalla sala principale, la Cappella della Madonna dei Martiri, si accede ad altri due ambienti: la Cappella di San Lucifero, importante vescovo di Cagliari (non c’entra il diavolo!), e la Cappella di San Saturnino, patrono della città.
Forse la Cattedrale da sola non vale il viaggio in Sardegna, ma di certo è una delle cose da non perdere a Cagliari, anche se si hanno soltanto poche ore a disposizione.
L’ingresso è gratuito.



Cosa vedere a Cagliari in un giorno: il quartiere Villanova e la Basilica di San Saturnino
Dopo aver esplorato in lungo e in largo Castello, compresa una sosta panoramica al Bastione Santa Croce, scendiamo verso il quartiere Villanova e imbocchiamo Via Garibaldi.
Con il passare delle ore la città si è animata e le vie del centro sono piene di gente e musica nell’aria.
Via Garibaldi è completamente pedonale, così ci godiamo una bella passeggiata tra negozi di abbigliamento e locali, facendo anche una piccola deviazione per un caffè nella deliziosa Piazza Gaetano Orrù.
Kiki è una guida eccezionale, ma nelle sue precedenti vacanze a Cagliari non aveva mai visto la Basilica Paleocristiana di San Saturnino, che si trova in Piazza San Cosimo.
Lungo il percorso per raggiungerla da Via Garibaldi, si trova anche l’EXMA, un antico mattatoio riconvertito in un centro culturale multifunzionale: ospita mostre, concerti, festival e merita sicuramente una visita.
Tornando alla Basilica di San Saturnino, ecco un’altra meraviglia di Cagliari!
I complessi lavori di scavo e restauro hanno restituito alla città il monumento paleocristiano più antico di tutta la Sardegna, che oggi si presenta con grandi vetrate a protezione dell’ambiente interno.
L’ingresso è gratuito e all’esterno è possibile osservare l’area archeologica con la necropoli risalente al IV secolo.


Cosa vedere a Cagliari: rotta verso la spiaggia del Poetto
Camminando ed esplorando si è fatta ora di pranzo, così saliamo a bordo di un comodo bus (linea PF o PQ) che in poco meno di un quarto d’ora e al costo di appena 1,30 euro ci porta alla spiaggia del Poetto.
Ti consigliamo di utilizzare BusFinder, l’app ufficiale e gratuita della compagnia di trasporto pubblico di Cagliari, che ti consentirà sia di verificare il percorso, sia di acquistare il titolo di viaggio online: questo ti permetterà anche di risparmiare, perché l’acquisto a bordo prevede il sovrapprezzo di 50 centesimi.
Finalmente il sole esce allo scoperto e quando arriviamo alla mitica spiaggia del Poetto, così amata dai cagliaritani, fa davvero caldo: viene voglia di farsi un bel bagno!
Prima però è tempo di un pranzo come si deve: al Twist Beach Club ci gustiamo una superlativa fregola ai frutti di mare accompagnata da un calice di Vermentino da favola. Questa è vita!
Vista la giornata, nel primo pomeriggio è d’obbligo un sonnellino in spiaggia cullati dal rumore del mare, mentre sullo sfondo si staglia la Sella del Diavolo: sarà la nostra prossima meta.



Cosa fare a Cagliari: una piccola escursione sulla Sella del Diavolo
Rigenerati dal meritato riposino e dal sole che riscalda questa giornata di inizio primavera, siamo pronti per scalare la Sella del Diavolo!
Ok, non esageriamo: quella che ti proponiamo è una semplice escursione che in poco meno di venti minuti vi porterà ad un fantastico punto panoramico sul famoso promontorio di Cagliari.
Il punto di partenza è il porticciolo turistico di Marina Piccola, che raggiungiamo con una passeggiata sul lungomare del Poetto: da lì si imbocca un sentiero che costeggia l’area militare e sale verso la Torre del Poetto.
Ci sono soltanto un paio di punti che presentano difficoltà: il nostro consiglio è indossare scarpe da ginnastica e non infradito o ciabatte.
Il panorama dalla Torre del Poetto è spettacolare e spazia dalla grande spiaggia di Cagliari fino alla frastagliata costa verso ovest: un tuffo nel blu meraviglioso della Sardegna che rimane nel cuore!
Puoi scaricare il percorso e salvarlo sul tuo smartphone: in tutto, andata e ritorno, sono appena 2 km e ne vale assolutamente la pena.



Un aperitivo per salutare Cagliari
Che giornata magnifica: bisogna festeggiare ancora!
Torniamo in centro città, sempre utilizzando il bus, e cerchiamo un locale per un aperitivo prima di salutare Cagliari.
Ci siamo segnati diversi posti, alcuni nel quartiere Marina, altri nel centro storico: alla fine ne scegliamo uno affacciato su Piazza Jenne, molto amata dai cagliaritani per l’immancabile momento dell’happy hour.

Con uno spritz degno di nota si chiude così la nostra toccata e fuga in terra sarda: brindiamo a Cagliari e ai bei momenti che ci ha regalato, promettendo a noi stessi di tornare per trascorrere qualche giorno in più in città e scoprirla ancora più a fondo.
Nel frattempo, questo assaggio mi ha lasciato in bocca un sapore delizioso: Kiki me ne aveva sempre parlato bene di Cagliari e ora ho capito perché.
Viva la vida, amici: ci vediamo nel prossimo articolo!
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2 commenti su “Cosa vedere a Cagliari in un giorno”
In una giornata avete racchiuso proprio tutto!! Esperienza da fare.Grazie😊
Assolutamente, Cagliari merita tantissimo!