New York non è solo una città, è un sentimento che si insinua nell’anima e che, una volta vissuto, resta per sempre nel cuore. I suoi grattacieli, le sue strade immense e la sua energia creano un legame difficile da dimenticare.
È una città che a ogni visita regala qualcosa di nuovo, perché la Grande Mela non si conosce mai completamente.
Una settimana a New York permette di visitare i posti più iconici e suggestivi, assaporando la sua vera essenza.
Ci si immerge nei luoghi più belli che la caratterizzano tra quartieri, cultura, architettura e arte. Questo posto nel mondo è sicuramente uno dei migliori, da visitare almeno una volta nella vita.
Che cosa vedere a New York in 7 giorni?
Quando si atterra a New York per la prima volta non si può immaginare tutto quello che si proverà e si vedrà. Le principali attrazioni si contrappongono alle abitudini dei newyorkesi, ai colori e a quell’atmosfera che non si vive in altre città nel mondo.
The Big Apple è un’icona per i suoi grattacieli iconici e i musei di fama mondiale, i suoi parchi immersi nel verde e i quartieri che raccontano storie differenti.
Per viverla nel migliore dei modi, la prima cosa da fare è capire quale pass per New York scegliere. Avendo sette giorni a disposizione è preferibile optare per questa soluzione, scegliendo la modalità adatta al fine di non perdere tempo in code interminabili con il rischio di dover rinunciare a luoghi iconici.
Subito dopo si può pensare a vedere la città in tutto il suo splendore attraverso le sue attrattive maggiori.

Cosa vedere a New York in 7 giorni: la Statua della Libertà e Ellis Island
La Statua della Libertà è il simbolo di New York, ed è colei che accoglie visitatori e migranti sin dal 1886. Si trova a Liberty Island e vuole rappresentare le opportunità e la libertà.
Si raggiunge tramite battello ed è suggestivo vederla man mano che ci si avvicina.
Una volta arrivati sulla piccola isola si può fare un giro a piedi attorno alla Statua della Libertà e, quando possibile, salire sino a dove è consentito.
Al rientro il battello si ferma ad Ellis Island, luogo che racconta un capitolo fondamentale della storia americana.
Il tempo sembra essersi fermato ed è possibile conoscere le vicende degli immigrati che arrivarono a New York dalla fine dell’Ottocento sino agli inizi del Novecento.
Il Museo dell’Immigrazione raccoglie foto, oggetti, lettere e beni appartenuti agli immigrati dell’epoca.
Empire State Building e Top of the Rock
L’Empire State Building non ha bisogno di presentazioni, così come il Top of the Rock.
Il primo è l’iconico grattacielo che offre una vista personalizzata su Manhattan: è possibile salire all’osservatorio dell’86° piano oppure del 102° piano. Per vivere totalmente l’emozione, il consiglio è di recarsi al tramonto sino a quando le luci della città non si accendono creando uno spettacolo unico.
Il secondo, Top of the Rock rappresenta l’osservatorio dell’iconico Rockefeller Center. La vista è incredibile e si può vedere l’Empire State Building in tutto il suo splendore.

Central Park
Cuore verde della città, Central Park è un’oasi di tranquillità immersa nel caos urbano. Ci sono tantissimi sentieri per passeggiare oppure andare in bicicletta, si può affittare una barchetta per fare un giro al lago o perdersi tra i suoi colori inimmaginabili.
In autunno Central Park offre uno lo spettacolo naturale del foliage meraviglioso, da cartolina.
Al suo interno, il Belvedere Castle è indicato per una vista panoramica completa per poi recarsi alla Bethesda Terrace con la sua fontana protagonista di moltissimi film.
Non lontano c’è un omaggio a John Lennon, lo Strawberry Fields Memorial, un luogo di pace costruito davanti all’abitazione dell’artista (il Dakota Building).

Times Square
Luci scintillanti e atmosfera vibrante, in una sola parola Times Square.
Chiamato “crocevia del mondo”, questo posto è un insieme di schermi enormi e suoni, con un fascino energico alla quale nessuno può resistere. Qui ci sono moltissimi ristoranti e negozi da visitare, così come gli artisti di strada che accompagnano con le loro performance da immortalare.
Bellissima durante il giorno, Times Square è però da visitare dopo il tramonto quando tutte le sue luci si accendono e creano un’atmosfera impossibile da descrivere.
Il Metropolitan Museum of Art e il MoMA
Il Metropolitan Museum of Art, conosciuto come il Met, è uno dei musei più importanti e grandi a livello mondiale.
Una visita che arricchisce culturalmente, ammirando opere che partono dall’antico Egitto per arrivare ai grandi maestri europei. Non mancano le collezioni africane, islamiche sino a quelle asiatiche. Le gallerie sono molteplici e un giorno non basta per vedere tutto quanto.
Per chi preferisce l’arte contemporanea e moderna c’è il MoMA (Museum of Modern Art). Le opere iconiche sono proprio qui, come “La Notte Stellata” di Van Gogh, “Les Demoiselles d’Avignon” di Picasso e “Campbell’s Soup Cans” di Warhol.

Cosa vedere a New York in una settimana: Il Ponte di Brooklyn
Non c’è posto al mondo che possa emozionare come il Ponte di Brooklyn. Attraversarlo a piedi è un’esperienza da vivere assolutamente.
Camminando lungo questo ponte iconico si potrà godere di una vista personalizzata sullo skyline di Manhattan, osservare la Statua della Libertà per poi restare estasiati dal Manhattan Bridge.
Le ore migliori per la visita sono all’alba e al tramonto, ma anche durante il giorno regala sensazioni inimmaginabili.
Ground Zero e il Memoriale dell’11 Settembre
Visitare New York significa anche fare i conti con la strage dell’11 settembre 2001. Dove un tempo sorgevano le Torri Gemelle, oggi ci sono due grandi vasche circondate a una lastra di bronzo con l’incisione dei nomi delle vittime. A pochi passi è possibile visitare il Museo dell’11 Settembre che racconta la storia di quella giornata tragica che nessuno potrà mai dimenticare.


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