Oggi ti parlo della Passeggiata Anita Garibaldi a Nervi, uno degli itinerari a piedi più belli di Genova e dintorni, ma non credo di esagerare se dico di tutta la Liguria.
Lungo oltre 2 chilometri, questo percorso pedonale si sviluppa dal porticciolo di Nervi verso Bogliasco, a picco sul mare e fiancheggiato da grandi parchi e affascinanti ville nobiliari.
Abbiamo percorso la Passeggiata Anita Garibaldi in una splendida giornata di sole invernale e ci siamo innamorati degli scorci romantici, delle terrazze affacciate sul golfo e dell’atmosfera armoniosa che questo tratto di costa regala.
Con la primavera alle porte e le gite fuori porta da programmare, è arrivato il momento di raccontare questa esperienza idilliaca e ispirare la tua prossima partenza.
Pronti, trolley…via!
Sommario:
- Nel nome di Anita
- Come arrivare a Nervi da Genova
- Cosa vedere: Villa Luxoro
- Dalla spiaggia di Capolungo a Villa Gropallo
- Il porticciolo di Nervi
- Sosta gourmet a Quinto al Mare
- Dormire in una casa sul porticciolo di Nervi
Nel nome di Anita
La passeggiata di Nervi, in origine, era un sentiero battuto da pescatori e contadini all’inizio dell’Ottocento, quando il territorio era contraddistinto principalmente da terreni coltivati a ridosso del mare.
Soltanto più tardi, nel 1862, iniziarono i lavori per la realizzazione di una vera e propria passeggiata al mare, con una vocazione decisamente più turistica: l’obiettivo era rendere Nervi una stazione climatica invernale.
Alcune delle ville che ancora oggi si possono ammirare, come ad esempio Villa Luxoro, ospitarono a partire dai primi del Novecento turisti provenienti da tutta Europa, che potevano beneficiare del clima mite della costa ligure e scoprire le bellezze del territorio di Genova.
Dopo essere stata intitolata in modi diversi a seconda del clima politico in essere, la passeggiata venne infine dedicata nel 1945 ad Anita Garibaldi, moglie dell’eroe dei due mondi, che sembra aver soggiornato a Nervi per un breve periodo (tra il 3 e il 7 marzo 1848), ospite di amici.
Curiosità: il vero nome di Anita Garibaldi era Ana Maria de Jesus Ribeira. Nata nel 1821 a Morrinhos, in Brasile, Anita era conosciuta anche come l’Amazzone del Risorgimento, per le sue doti da cavallerizza mostrate in combattimento al fianco del marito Giuseppe Garibaldi, nelle Americhe e in Italia. Che coppia, quei due!

Come arrivare a Nervi da Genova
Arrivare a Nervi è semplice per chi parte da Genova: si può raggiungere velocemente in treno e in autobus, oppure per chi ama le lunghe camminate anche a piedi!
Dalla stazione di Piazza Principe di Genova a quella di Quinto al Mare il viaggio in treno dura circa 20 minuti, mentre in autobus (linee 17 e 18) il collegamento è leggermente più lento: sono necessari quasi 40 minuti.
Partendo a piedi dal centro storico di Genova, si può percorrere la Passeggiata di Corso Italia fino a Boccadasse e poi proseguire sempre lungo la costa fino ad arrivare al porticciolo di Nervi, passando da Quinto al mare.
In questo caso sono circa 10 i chilometri e normalmente sono necessarie poco più di 2 ore di tempo per completare il percorso, con un buon passo sostenuto.
Segui i nostri passi: da Genova prendi il treno fino a Bogliasco e da lì percorri la Passeggiata Anita Garibaldi al contrario. Noi abbiamo adottato questa soluzione e ne siamo rimasti soddisfatti, rientrando poi da Quinto al Mare con il treno.

Passeggiata Anita Garibaldi, cosa vedere: Villa Luxoro
La nostra giornata sulla Passeggiata Anita Garibaldi è iniziata dalla stazione dei treni di Bogliasco: abbiamo deciso di percorrerla “al contrario”, in modo da arrivare a Nervi verso l’ora di pranzo.
Prima tappa di giornata è stata Villa Luxoro, una magnifica residenza che coniuga lo stile rinascimentale a quello settecentesco, costruita tra il 1901 e il 1903 da una ricca famiglia di collezionisti d’arte genovesi.
Circondata da uno straordinario parco nel quale passeggiare è un vero piacere, tra lecci, pini, cipressi e una profumatissima macchia mediterranea, oggi la villa è una casa-museo che fa parte del circuito dei Musei di Nervi.
All’interno è possibile ammirare opere d’arte, antichi orologi, cornici intagliate a mano, ceramiche e tessuti, appartenuti alla famiglia Luxoro e successivamente donati al Comune di Genova: un lascito prezioso che merita di essere scoperto, anche con una visita guidata.
Il ticket di ingresso è di 4 euro a persona: attualmente la villa è chiusa al pubblico per la manutenzione, ma sarà riaperta a breve.
Consiglio: esplora il grande parco della villa, scopri le tante statue che lo popolano e raggiungi la bellissima terrazza affacciata sul golfo. Il panorama è mozzafiato e si estende fino al promontorio del parco naturale di Portofino.



Dalla Spiaggia di Capolungo a Torre Gropallo
Lasciata Villa Luxoro e il suo grande parco, raggiungiamo la costa e soprattutto la Spiaggia di Capolungo, punto di partenza “ufficiale” della Passeggiata Anita Garibaldi.
Anche in inverno qui si prende il sole e ci si fa il bagno: potere dello spettacolare clima ligure e dell’acqua pulita che invoglia a tuffarsi e nuotare tra gli scogli.
Noi continuiamo in direzione Nervi, godendoci la tranquillità del primo mattino, momento perfetto anche per una corsetta: incontriamo infatti diverse persone che fanno jogging oppure camminata veloce, respirando a pieni polmoni l’aria fresca e buona che proviene dal mare.



Sulla nostra destra, al di là della ferrovia, si intravedono i grandi parchi di Nervi che circondano alcune delle ville nobiliari di Capolungo: Villa Pagoda, oggi hotel a 4 stelle, e Villa Grimaldi, che custodisce un interessante museo d’arte.
Curva dopo curva, con qualche breve sosta in corrispondenza delle terrazze panoramiche, ci avviciniamo a Nervi: l’arrivo al borgo è anticipato dalla scenografica Torre Gropallo, antico punto d’osservazione della Repubblica di Genova.
Verso la fine dell’Ottocento, la torre venne acquistata dal Marchese Gaetano Gropallo, proprietario di una delle ville presenti all’interno dei parchi di Nervi e soprattutto fautore della realizzazione della passeggiata al mare che oggi è conosciuta come Passeggiata Anita Garibaldi.



La Passeggiata di Anita Garibaldi: il porticciolo di Nervi
Nelle vicinanze di Torre Gropallo, la Passeggiata Anita Garibaldi si anima ancora di più di persone: sarà l’orario, sarà forse la presenza di alcuni locali dove è bello fare una pausa con vista mare.
Ci sediamo anche noi, in uno dei tavoli del Bar Pisacane, per un caffè rigenerante mentre il sole d’inverno, ancora benevolo, ci scalda e ci coccola.
Quando torniamo in marcia, ci basta davvero poco per raggiungere il belvedere affacciato sul porticciolo di Nervi: quello scorcio è come un quadro impressionista, suscita gioia, spensieratezza.


Quasi non ci accorgiamo del Castello di Nervi, alle nostre spalle, circondato dalla vegetazione lussureggiante che contraddistingue ogni angolo del borgo marinaro.
Il nostro sguardo è attratto dalla baia, un porto naturale all’interno del quale si ergono a semicerchio le tipiche case dipinte liguri, dai colori vivaci e intensi, e il campanile della chiesa del Collegio Emiliani.
Sullo sfondo, le colline dell’entroterra, dove il verde fa da contrasto all’azzurro intenso del cielo.
Se non è un’opera d’arte questa, allora non ne capisco nulla: insultatemi pure nei commenti!
Ma penso che sia il completamento della Passeggiata Anita Garibaldi, sia la scelta di realizzare questo porticciolo così romantico, furono determinanti nell’attrarre turisti da ogni parte d’Europa e rendere Nervi una delle perle italiane.
Consiglio: se hai tempo, visita anche gli altri musei di Nervi, tra cui il GAM, museo d’arte moderna, e la Collezione Wolfsoniana, una sorprendente galleria dedicata alle arti figurative. Con il biglietto cumulativo al costo di € 10 è garantito l’accesso a tutti i musei di Nervi.


Una sosta gourmet a Quinto al Mare
Tutto questo camminare ci ha messo appetito, ma decidiamo di fare ancora qualche passo e raggiungere Quinto al Mare, dove ci siamo segnati una tappa gourmet per un pranzo con vista.
Si tratta della Gastronomia Gnam Gnam Genova, una rosticceria con una bellissima terrazza sul mare: si ordina direttamente al banco una delle prelibatezze e poi ci si siede in attesa che il piatto sia pronto.
Noi abbiamo scelto una lasagna al pesto e il polpo con le patate: l’esperienza gastronomica è stata ottima!
Consiglio: dopo pranzo, concediti un po’ di relax nella spiaggia di Quinto al Mare e visita il Molo dell’Amicizia, dedicato al legame indissolubile tra Gianluca Vialli e i colori blucerchiati. Per gli appassionati di pallone come me, un luogo dell’anima.



Un’esperienza da vero local: dormire in una casa sul porticciolo di Nervi
Vuoi vivere un’esperienza da vero local e organizzare un fine settimana romantico a Nervi?
Allora ti propongo una soluzione ad effetto: dormire in una casa che si affaccia direttamente sul porticciolo di Nervi. Ti basterà aprire la finestra e voilà: un panorama 100% ligure si aprirà davanti a te.
Casa porticciolo offre questa suggestiva opportunità, coniugando l’atmosfera di un’abitazione tipica ligure alla vista da sogno all’esterno, garantita da ben 4 grandi finestre.
Infine, la parte che amo di più: di notte si sente soltanto il rumore delle onde.
💡 Una piccola nota di trasparenza
Abbiamo inserito un link di affiliazione: se lo utilizzerai per prenotare il tuo soggiorno a Nervi, noi beneficeremo di una piccola commissione senza costi aggiuntivi per te. Questo ci aiuta a mantenere il blog attivo e a creare contenuti di qualità. Le nostre opinioni restano sempre autentiche e indipendenti.

La Passeggiata Anita Garibaldi a Nervi ti aspetta: penso proprio di averti dato la scusa buona per organizzare il tuo prossimo viaggio in Liguria e scoprire uno dei percorsi sul mare più belli d’Italia, oltre che un borgo davvero romantico.
Quando si parte?
Nel video di seguito trovi altre idee per una vacanza in Liguria:
Hai trovato utile questo articolo? Condividilo!



