Ebbene sì, abbiamo provato anche questa esperienza di viaggio: siamo stati in crociera nel Mediterraneo.
Complice un evento da festeggiare in famiglia, siamo partiti con Costa Crociere dal porto di Savona per raggiungere prima Barcellona e poi Marsiglia.
Per noi che siamo abituati a viaggiare on the road, senza orari e spesso senza un programma ben definito, una vacanza in crociera era quanto di più lontano potesse esserci dal nostro modo di pensare.
Ci siamo chiesti dunque cosa fare a Barcellona nelle poche ore che avremmo avuto a disposizione e soprattutto con i tempi scanditi dallo sbarco e dal successivo orario di rientro in nave.

Cosa fare a Barcellona in poche ore: i punti fermi
Prima di partire avevamo in mente tre punti fermi, che volevamo assolutamente vedere a Barcellona: la Rambla, la Sagrada Familia e Casa Batllò.
Tre icone della metropoli catalana, non troppo distanti dal porto e facilmente raggiungibili tra loro, anche a piedi.
Considerate le poche ore a nostra disposizione, appena 6, dovevamo scegliere: o dedicare ad una di queste attrazioni più tempo, magari con una visita guidata, oppure limitarci ad ammirarle dall’esterno. In questo ultimo caso, avremmo potuto aggiungere un tratto a breve nel nostro itinerario.
La scelta è ricaduta così su quest’ultima ipotesi, non solo perché ci piace camminare e respirare l’atmosfera di una città, ma anche per motivi pratici.
Per visitare la Sagrada Familia, ad esempio, bisogna prenotare con largo anticipo, soprattutto se si vuole scegliere un orario ben preciso.

A beneficiare di questa scelta è stato il Barrio Gotico: forse è meglio dire che ne abbiamo beneficiato noi, perché questo antico quartiere di Barcellona ci è piaciuto tantissimo e il modo migliore per esplorarlo è sicuramente a piedi.
A dire la verità ci sarebbe stato anche un quarto punto fermo: il Parc Guell, il grande polmone verde di Barcellona che custodisce alcuni strabilianti elementi architettonici progettati dal geniale Gaudì.
Purtroppo abbiamo dovuto escluderlo dal nostro tour: troppo lontano rispetto al porto, difficilmente raggiungibile in tempi brevi, tanto che neanche un eventuale percorso in metropolitana avrebbe potuto aiutarci, in questo caso.



Come raggiungere la Rambla di Barcellona dal porto crociere
Un’informazione importante per chi arriva a Barcellona in crociera è come raggiungere il centro, nel nostro caso la Rambla, velocemente.
Possibilmente anche in modo economico, dato che le compagnie di navigazione tendono a lucrare sui mezzi di trasporto a disposizione dei passeggeri una volta a terra.
Ad esempio, Costa Crociere per il trasferimento in bus verso il centro di Barcellona ci chiedeva 13 euro a persona.
C’è però un’alternativa più economica e funzionale, anche se come spesso accade meno pubblicizzata.
Dal terminal delle crociere (per Costa Crociere il riferimento è il Terminal D – Palacruceros) è attivo il Cruise Bus, un servizio navetta pubblico che in poco meno di 20 minuti permette di raggiungere il Monumento di Colon, porta d’accesso alla Rambla di Barcellona.
Il costo a persona per il viaggio di andata e ritorno è di appena 4,50 euro.
Il Cruise Bus di Barcellona non ha orari precisi, ma lo troverete sempre a vostra disposizione una volta a terra: lo vedrete nel grande parcheggio antistante il Terminal D.
Il punto di arrivo, dove poi occorrerà tornare per rientrare al Terminal D, si trova qui: segnatevelo sulla vostra mappa.
Sconsigliamo vivamente di attraversare a piedi la zona portuale: si perde tempo prezioso!

Muoversi a Barcellona
Dal punto di arrivo del Cruise Bus basta una breve passeggiata (appena 5 minuti) per raggiungere il Monumento a Cristoforo Colombo ed immettersi nella Rambla, la via più famosa di Barcellona.
Chi vuole raggiungere in fretta i monumenti più importanti della città può optare per la metropolitana: alla fermata Drassanes, la più comoda per chi si trova all’inizio della Rambla, si può salire a bordo della linea 3 (verde) che in poco meno di 10 minuti conduce a Casa Batllò, ad esempio.
Il costo di un viaggio con la metropolitana di Barcellona, valido per tutta la zona urbana, è di 2,55 euro.
Una valida alternativa per spostarsi velocemente e vedere anche solo da lontano le maggiori attrazioni di Barcellona in circa 2 ore è il tour con l’autobus panoramico.
Si tratta del classico autobus rosso a due piani: attraversa tutta la città e permette anche la discesa e la risalita tutte le volte che si vuole: basterà salire a bordo del successivo.
Il tour in autobus di Barcellona comincia da Placa de Catalunya e prevede due distinte rotte: la rotta est include la Cattedrale della Sagrada Familia, il Parc Guell e Casa Batllò, quindi è decisamente congeniale a chi vuole risparmiare tempo e vedere il meglio di Barcellona.

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Il nostro itinerario per vedere la città in poche ore
Ti piacerebbe seguire il nostro itinerario di Barcellona?
Abbiamo iniziato la nostra passeggiata dalla Rambla, percorrendola fino all’incrocio con Placa Reial: da lì è iniziato il nostro tour nel Barrio Gotico, che ci è piaciuto tantissimo.
In ordine, abbiamo visto la Chiesa di Santa Maria del Pi, l’affascinante Piazza di San Filippo Neri, Carrer del Bisbe con il suggestivo Ponte del Bisbee e la Cattedrale di Barcellona.
Monumenti ed edifici splendidi, ma è stata l’atmosfera del Barrio Gotico a conquistarci: il quartiere è pieno di piccoli locali alla moda e botteghe artigiane, dove ci si può trovare davvero di tutto.




La nostra passeggiata è proseguita poi verso la Sagrada Familia, il capolavoro di Antoni Gaudì che ancora oggi dev’essere completato e che abbiamo ammirato da tutte le angolazioni. Sono ben 18 le torri che la contraddistinguono e tre le facciate, delle quali quella della Gloria è l’ultima in ordine di realizzazione.
La fila all’ingresso non era lunga, ma bisogna sapere che occorre prenotare con largo anticipo per visitare la Sagrada Familia: senza prenotazione, è inutile cercare di entrare.
Ultima tappa del nostro itinerario di Barcellona è stata Casa Batlló, sempre frutto del genio di Antoni Gaudi: anche soltanto ammirarla da fuori è un’esperienza!



Da Casa Batllo siamo saliti in metropolitana per tornare all’inizio della Rambla e successivamente con il Cruise Bus abbiamo raggiunto il Terminal D.
A bordo della Costa Diadema ci aspettava una serata speciale, mentre la nave ripartiva verso la meta successiva della nostra crociera: Marsiglia.
Questa però è un’altra storia, che vi racconteremo presto sul blog.
Viva la vida, amici!
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