Castelluccio di Norcia è diventato uno dei nostri posti preferiti, oserei dire dell’anima: non ci siamo mai stati durante il periodo della fioritura, ma sempre prima o dopo.
Per evitare la ressa di quei momenti, certo, ma soprattutto per goderci lentamente il paesaggio di questo magico altopiano nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, dove il Monte Vettore fa da padrone.
La nostra attività preferita nella piana di Castelluccio è camminare: ci sono tante opportunità per fare passeggiate immersi nel silenzio e nei colori di questo angolo di mondo al confine tra Umbria e Marche.
Se vuoi conoscerne qualcuna, continua a leggere: pronti, trolley…via!

Passeggiate a Castelluccio di Norcia: l’anello di Pian Grande
Questo è sicuramente il percorso più conosciuto e che permette di ammirare da ogni angolazione la fioritura, nel periodo che va da metà maggio alla prima decade di luglio.
Il territorio del Pian Grande si estende per circa 21 kmq ad una quota che varia di poco, dai 1300 ai 1250 m.slm., perfetto per una semplice escursione tra i campi di lenticchie e i prati in cui sbocciano margherite, papaveri, fiordalisi, narcisi, ginestre, violette e genzianelle.
Nel periodo della fioritura l’altopiano è un incanto senza pari, ma se volete stare più tranquilli visitatelo appena prima o subito dopo: vi godrete ogni istante della vostra passeggiata, senza rinunciare ai colori che hanno reso la piana di Castelluccio famosa in tutto il mondo.
Punto di partenza dell’anello di Pian Grande è proprio il villaggio di Castelluccio, che dopo il tremendo terremoto del 2016 sta pian piano risollevando le proprie sorti: mentre i lavori di ricostruzione del borgo sono partiti nel maggio del 2024, le attività commerciali continuano a offrire i propri servizi nella struttura temporanea ai turisti che provengono da tutto il mondo.
Il giro è semplice e si può anche personalizzare, allungandolo o accorciandolo a seconda delle proprie esigenze: dal villaggio, dove c’è ampia disponibilità di parcheggio, si scende sulla costa meridionale per poi attraversare tutta la piana, con il magnifico Monte Vettore davanti agli occhi, per poi tornare al punto di partenza lungo un sentiero pressoché pianeggiante.
Visualizza e scarica il percorso su Wikiloc






Il Sentiero per Tutti di Forca di Presta
Se hai voglia di una passeggiata facile e panoramica, il Sentiero per Tutti di Forca di Presta è quello che fa al caso tuo.
Accessibile anche a persone con disabilità, questo percorso è lungo 3 km e ha un dislivello minimo: appena 88 metri.
Oltre all’inclusività, la caratteristica principale del Sentiero per Tutti di Forca di Presta è che si sviluppa tutto ad una quota superiore ai 1.500 metri slm., attraverso i verdi pascoli che separano il Pian Grande dalla Valle del Tronto.
Si tratta di una bellissima passeggiata nei Monti Sibillini, che in breve ti condurrà ad una passerella di legno e infine alla terrazza panoramica del Rifugio Belvedere: qui sembra che si possa anche pernottare, ma meglio telefonare al numero +39330280690 per chiedere informazioni al gestore.
Visualizza e scarica il percorso su Wikiloc

Passeggiata da Santa Maria della Cona a Capanna Ghezzi
Questa è una semplice escursione che attraversa il Pian Perduto, a nord di Castelluccio di Norcia: si sviluppa per circa 3 km e ha un dislivello minimo, ideale per una passeggiata in famiglia dopo pranzo o al tramonto.
Durante la fioritura della piana questi pochi chilometri si trasformano in uno spettacolo da ammirare lentamente, immersi nel silenzio della natura selvaggia.
Si parte dalla piccola Chiesa di Santa Maria della Cona, dove sono presenti un parcheggio, una grande fontana, tavoli da pic-nic e anche una stazione di ricarica per e-bike.
Si scende poi pian piano lungo la strada di Fonte San Lorenzo (sterrato semplice) verso i campi di Pian Perduto e poi fino a Capanna Ghezzi: ovviamente anche questa escursione si può personalizzare, allungando il tracciato per salire verso le vette del Monte Vettore.


Escursioni da Castelluccio di Norcia: la salita alla vetta del Redentore
Sei stai cercando un’escursione più impegnativa con partenza da Castelluccio di Norcia, potrai cimentarti nella salita che ti porterà alla vetta del Redentore, la cima più alta dell’Umbria!
Il sentiero è facilmente percorribile e si può iniziare sia dal borgo di Castelluccio, sia da Forca di Presta: ovviamente è richiesto un buon allenamento, perché il dislivello positivo di questo trekking è di circa 1.400 metri.
Da Castelluccio bisogna prima seguire il Sentiero n. 2 poi, una volta a Forca Viola, continuare sul Sentiero n. 1 lungo il crinale: sarà un’esperienza davvero appagante, che ti permetterà di raggiungere la cima di 8 montagne, tra le quali la vetta del Redentore.
Alla quota di 2.448 m.slm., è tra le cime più alte dei Monti Sibillini e la più alta di tutta l’Umbria, proprio al confine con le Marche: il panorama da lassù è qualcosa di unico e indescrivibile!
Visualizza e scarica il percorso su Wikiloc

Dove dormire a Castelluccio di Norcia
Nonostante siano passati diversi anni dal terremoto, a Castelluccio di Norcia e in generale in tutta questa zona al confine tra Umbria e Marche i segni sono ancora evidenti.
Ciò nonostante, ci sono alcune possibilità per soggiornare in quello che a nostro avviso è uno dei luoghi più belli d’Italia: Villa Tardioli, ad esempio, si trova proprio a Castelluccio e offre camere matrimoniali con vista sulla piana, così come l’Agriturismo la Valle delle Aquile, che si affaccia sul Pian Perduto.
A Preci si può soggiornare all’Agriturismo Rocca del Nera, immerso nel verde, con camere matrimoniali e familiari: nelle vicinanze si trova anche uno dei nostri ristoranti preferiti della zona, il Castoro.

Visitare Castelluccio di Norcia durante la fioritura: info utili
Il periodo della fioritura, tra la metà di giugno e la prima decade di luglio, costituisce un momento molto importante per tutta la comunità di Castelluccio di Norcia e per preservare il territorio dell’altopiano sono previste limitazioni alla circolazione del traffico stradale.
Prima di partire, consulta il sito ufficiale per avere un aggiornamento costante sulle chiusure stradali: per accedere alla piana di Castelluccio sarà attivo il servizio navetta dai parcheggi perimetrali e da Visso.
L’accesso ai sentieri è sempre libero e garantito, tutto l’anno.
Infine, ricorda che ogni nostro gesto è importante: dai il tuo contributo per proteggere l’ecosistema dell’altopiano e resta sempre sui percorsi segnalati.

Come continuare il viaggio?
Ti consiglio di non perdere i borghi più belli della provincia di Ascoli Piceno!


Hai trovato utile questo articolo? Condividilo!




2 commenti su “Castelluccio di Norcia: passeggiate ed escursioni nell’altopiano da sogno dei Monti Sibillini”
Uno dei posti più affascinati del nostro Paese. Per bellezza e fascino può competere tranquillamente con i campi di lavanda francese
Caro Fausto, non posso che essere d’accordo con te: Castelluccio e la sua piana sono diventati uno dei nostri luoghi del cuore!