traversata del conero

La Traversata del Conero, uno spettacolare trekking a picco sul mare

Oggi ti parlo di una bellissima escursione sulla costa marchigiana, tra emozionanti falesie a picco sul mare e incantevoli paesaggi collinari: la Traversata del Conero, tutta all’interno del parco naturale a pochi chilometri da Ancona.

Un percorso ad anello con partenza e arrivo a Sirolo, uno dei borghi più belli delle Marche, ideale per una camminata di primavera ma non solo: grazie alla presenza di una ricca vegetazione possiamo consigliarlo anche in estate.

Cosa aspettarsi? Panorami mozzafiato, sentieri ben battuti, salite e discese non troppo impegnative, profumi della macchia mediterranea, antichi eremi, grotte e cave ormai abbandonate.

Un bel mix, vero? 

Allora indossiamo le scarpe giuste e partiamo: pronti, trekking…via!

Gli highlights dell’escursione

  • Sirolo (partenza)
  • Percorso CAI 302 (panorama su Spiaggia dei Sassi Neri, Spiaggia di San Michele, Sirolo e Numana)
  • Passo del Lupo (vista sulla Spiaggia delle Due Sorelle)
  • Belvedere Sud (panorama sulla Spiaggia delle Due Sorelle)
  • Ex Convento dei Camaldolesi e Abbadia di San Pietro al Conero
  • Belvedere Nord (panorama pazzesco sulla Baia di Portonovo)
  • Pian Grande (area pic-nic)
  • Belvedere Pian dei Raggetti (panorama sulle colline marchigiane)
  • Sito Geologico (limite K-T)
  • Belvedere Piazza Vittorio Veneto a Sirolo
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Traversata del Conero: l’Abbadia di San Pietro e l’ex convento dei Camaldolesi, oggi riconvertito in hotel

L’itinerario in breve

La Traversata del Conero, come anticipa il nome, è un percorso che si sviluppa all’interno dell’area del parco a sud di Ancona e permette di raggiungere diversi punti panoramici, a picco sulla costa.

La lunghezza e il dislivello non sono impegnativi, ma richiedono un minimo di allenamento: i chilometri da percorrere sono circa 14 e il punto più alto dell’escursione si trova a 550 metri d’altitudine, molto vicino alla sommità del Monte Conero, dove si trova una base militare.

Buona parte del sentiero si sviluppa all’ombra della macchia mediterranea, rendendolo fattibile anche durante i mesi più caldi, utilizzando le calzature idonee per un trekking e portando con sé cibo e acqua in abbondanza: non ci sono punti di ristoro e fontane lungo il cammino.

Di seguito trovate un riepilogo con tutti i dati dell’escursione.

Dove: Sirolo (AN)

Quando: tutto l’anno

Tipologia percorso: ad anello

Lunghezza totale: circa 14 km

Tempo complessivo: 6h (pause comprese)

Dislivello positivo: +580 m

Difficoltà: è richiesto un minimo di allenamento, nessuna difficoltà tecnica.

Per visualizzare e scaricare la traccia: Wikiloc

N.B. di ritorno dal belvedere del Passo del Lupo non abbiamo preso la scorciatoia per le grotte del Mortarolo (ci sembrava piuttosto ripida), ma siamo tornati sui nostri passi fino al bivio del percorso 301.

traversata del conero
La Traversata del Conero regala panorami pazzeschi sulla costa

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Un consiglio per agevolare l’escursione

Dormire a Sirolo è un’ottima opzione, sia per iniziare il trekking di prima mattina, sia per riposarsi al termine dell’escursione.

L’affittacamere Il Fiore del Conero è un ottimo compromesso tra qualità, posizione e prezzo: si trova alle porto del borgo e direttamente sul percorso verso il belvedere del Passo del Lupo, comodo anche per raggiungere la spiaggia dei Sassi Neri di Sirolo, una delle più belle delle Marche.

C’è anche una comoda navetta che porta alla spiaggia, che passa proprio davanti alla struttura.

La Traversata del Conero: da Sirolo verso il belvedere del Passo del Lupo

Per chi arriva in auto a Sirolo, consiglio il parcheggio di Via Vivaldi, uno dei pochi gratuiti e comodi al centro: non c’è bisogno che vi dica che è decisamente il caso di arrivarci al mattino presto.

Partendo dal centro del borgo si procede verso nord, seguendo le indicazioni per la Spiaggia di San Michele e dei Sassi Neri all’incrocio con Via Vallone.

Superato il cimitero, la strada diventa sterrata e lentamente va restringendosi: al primo bivio, bisogna seguire le indicazioni per il Passo del Lupo (sentiero 302 del CAI), ma qui poi torneremo per proseguire la nostra Traversata verso il Belvedere Sud.

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Traversata del Conero: il primo bivio con la segnaletica del CAI
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Panorama su Sirolo e Numana dal sentiero CAI 302 verso Passo del Lupo

Questa prima parte di escursione regala belle vedute sulla costa in direzione Sirolo e Numana, intervallate da tratti nella folta macchia mediterranea che profuma e rinfresca.

Il tracciato si percorre senza fatica e in poco tempo raggiungiamo il belvedere di Passo del Lupo, punto di osservazione straordinario sulla Spiaggia delle Due Sorelle: l’effetto WOW è assicurato, quando si arriva qui per la prima volta.

Fino a qui abbiamo percorso circa 3 chilometri, l’avventura è appena iniziata!

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La meravigliosa Spiaggia delle Due Sorelle nel Parco Regionale del Conero
sentiero spiaggia delle due sorelle
Il sentiero verso la Spiaggia delle Due Sorelle è chiuso con ordinanza ed è pericoloso

Attenzione: un’ordinanza vieta espressamente di continuare la discesa lungo il sentiero che conduce verso la Spiaggia delle Due Sorelle, è severamente vietato procedere in questa direzione a causa della sua pericolosità. Ci hanno riferito che in estate è sempre presente un vigile a controllare la situazione.

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Da Passo del Lupo al Belvedere Sud

La prossima tappa del nostro trekking nel Parco Regionale del Conero è il Belvedere Sud, un altro bellissimo punto di osservazione sulla costa, decisamente più in alto del Passo del Lupo.

Quindi, forza e coraggio: ci aspetta una bella salita, ma ne varrà la pena!

Ci sono due possibilità: o prendere la scorciatoia per le grotte del Mortarolo (che sconsigliamo), oppure tornare al bivio che abbiamo superato in precedenza e seguire il sentiero CAI 301.

Dal bivio la salita è costante, ma mai difficile dal punto di vista tecnico: basta fermarsi di tanto in tanto all’ombra della vegetazione, prendersi il proprio tempo e bere tanta acqua.

Dal Passo del Lupo al Belvedere sud dovete mettere in conto almeno 1,10 chilometri di distanza, con un dislivello di circa 150 metri: si può fare!

Dall’alto, ecco comparire i due bianchi faraglioni che caratterizzano la Spiaggia delle Due Sorelle, raggiungibile soltanto via mare, ma non solo: anche chi ci arriva in barca, in canoa o in sup non può arrivare fin sulla spiaggia, deve attraccare al largo. 

Ad ogni modo, grazie anche a questa tutela costante, questo tratto di costa è decisamente meraviglioso.

belvedere sud conero
Panorama dal Belvedere Sud: si vedono la Spiaggia delle Due Sorelle e il Passo del Lupo

La Traversata del Conero: dal Belvedere Sud al Belvedere Nord

Continua la nostra Traversata del Conero e ci sono due notizie, una buona e una cattiva.

La cattiva è che la salita non è ancora finita, la buona è che il tratto più ripido lo abbiamo appena passato: da qui in avanti la pendenza è decisamente più accettabile.

Dopo aver raggiunto un altro punto panoramico, procediamo lungo il sentiero 301 verso la prossima tappa: l’Abbadia di San Pietro al Conero, risalente al Medioevo, e l’ex monastero dei monaci Benedettini, successivamente poi abitato dai Camaldolesi, che lo restaurarono prima di abbandonarlo definitivamente verso la fine dell’Ottocento.

Un luogo affascinante, nel bel mezzo della natura rigogliosa del Monte Conero, che ora è stato riconvertito in un hotel con ristorante, raggiungibile comodamente anche in auto. La chiesa invece è liberamente accessibile, ma noi l’abbiamo trovata chiusa: per visitarla, meglio chiedere informazioni all’ufficio turistico di Sirolo.

Dopo aver raggiunto il punto più alto dell’escursione, a quota 550 m.slm., e fiancheggiato una base militare, una breve discesa ci conduce al Belvedere Nord.

Questo forse è il punto panoramico più bello della Traversata del Conero: davanti a noi si apre una vista incredibile sulla Baia di Portonovo, la Spiaggia di Mezzavalle e lo Scoglio del Trave, mentre nel cielo volteggiano i piloti di parapendio.

Il vento freddo proveniente da nord ci fa desistere dal fermarci qui per pranzo, dove saremmo rimasti più che volentieri molto più a lungo.

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Traversata del Conero: un tratto nel bosco verso il Belvedere Nord
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Traversata del Conero: il Belvedere Nord dal quale si apre il panorama sulla Baia di Portonovo

Il rientro verso Sirolo

Lasciamo la costa e le sue meraviglie, ma il percorso ad anello ci regalerà ancora bellissimi panorami verso le colline dell’entroterra marchigiano.

Troviamo riparo dal vento tra le fronde del bosco di lecci che conduce a Pian Grande, dove ci sono molti tavoli per il pic-nic, ma tutti occupati, così proseguiamo fino al Belvedere di Pian di Raggetti: lo troviamo perfetto per la nostra pausa pranzo, perché il prato è comodo per stendere il telo e godersi la vista sui colli che ci circondano.

Il rientro verso Sirolo è molto semplice, su sentieri segnalati e battuti, che ci permettono di scoprire un interessante sito geologico, scoperto in tempi abbastanza recenti: su una grande parete rocciosa è possibile notare il limite K-T, ovvero il passaggio dal Cretaceo all’Era Terziaria.

Gli scienziati fanno risalire questo momento a circa 66 milioni di anni fa, quando un gigantesco asteroide impattò sulla Terra, causando l’estinzione dei dinosauri.

Non è un luogo qualunque, dunque: per gli appassionati di geologia questa è una vera e propria mecca.

Infine, eccoci nell’abitato di Fonte d’Olio, ormai alla conclusione della nostra Traversata del Conero: un ultimo scorcio si apre sul borgo di Sirolo, con l’Adriatico alle sue spalle.

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Traversata del Conero: l’interessante sito geologico vicino a Sirolo
panorama di sirolo
Panorama di Sirolo: ormai siamo alla fine del nostro trekking

Come concludere al meglio l’escursione: un aperitivo in piazzetta a Sirolo

Dopo un po’ di meritato riposo, non ci resta che concludere con un bel brindisi la nostra giornata di trekking: per l’occasione scegliamo il Belvedere di Piazza Vittorio Veneto, dove ci sono tanti locali perfetti per un aperitivo.

L’atmosfera è romantica e sognante, grazie anche ai magnifici panorami sulla costa che non stancano mai di attrarre la nostra attenzione, nonostante l’escursione di oggi ce ne abbia regalati parecchi.

La Traversata del Conero è stata una bella avventura e credo di non esagerare che forse si tratta del miglior trekking vista mare che si possa fare nelle Marche.

Ne conoscete altri? Raccontacelo nei commenti!

aperitivo a sirolo
Aperitivo in piazzetta a Sirolo, la degna conclusione del nostro trekking nel Parco del Conero
ale e kiki un trolley per due
Tramonto romantico a Sirolo, dal Belvedere di Piazza Vittorio Veneto

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Immagine di Alessandro Mazzini

Alessandro Mazzini

Ho iniziato a viaggiare quando ero ancora bambino e da allora non ho più messo la testa a posto. Scoprire posti nuovi è la cosa che più mi piace e mi fa stare bene...E da quando conosco Chiara condivido questa passione con lei, che è la mia metà! Insieme prepariamo il trolley per la prossima destinazione, che sia una fuga d'amore, una semplice gita fuori porta o un'avventura da ricordare per tutta la vita!

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