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Assisi: cosa vedere in un giorno

La città di San Francesco e di Santa Chiara è anche una delle più belle città d’Italia: oggi ti racconto cosa vedere se hai un giorno a disposizione.

Assisi si lascia scoprire lentamente, grazie all’atmosfera del suo centro storico: dalle attrazioni imperdibili a quelle meno conosciute, quella che si vive è una completa immersione nel fascino poetico di una città senza tempo.

Pronti, trolley…via!

Come raggiungere Assisi, dove parcheggiare e come muoversi

Assisi può essere raggiunta comodamente con i mezzi pubblici: in autunno da Roma parte l’Espresso Assisi, che tutti i sabati e domeniche da ottobre a dicembre permette di raggiungere il cuore dell’Umbria a bordo di un treno le cui carrozze sono state completamente ristilizzate. 

Una bellissima iniziativa, che si arricchisce con la proposta Espresso Assisi Frantoi Aperti: dal 19 ottobre al 16 novembre, in occasione della grande festa italiana dedicata all’olio, questo treno speciale sarà un’occasione speciale per visitare i borghi storici dell’Umbria e Assisi, con degustazioni a bordo e visite ai frantoi regionali.

Se viaggi in auto, ci sono diverse opzioni per parcheggiare l’auto: tra tutte, ti consiglio il Park Porta Mojano (24/24h a pagamento) che si trova ai piedi della Basilica di Santa Chiara e dispone di una comoda scala mobile e di un ascensore.

Nella parte alta della città una valida alternativa a pagamento è il Parcheggio di Piazza Matteotti, ma se arrivi ad Assisi al mattino presto ti consiglio di valutare anche questa alternativa gratuita, vicina a Porta Perlici.

Il centro storico di Assisi è visitabile soltanto a piedi ed è regolamentato da una ZTL: le auto dei turisti non possono accedere, ad eccezione dei veicoli elettrici e dei mezzi diretti agli hotel della città. In questo caso però occorre inoltrare una richiesta alla struttura ed esporre successivamente l’autorizzazione ricevuta.

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Cosa vedere ad Assisi in un giorno: la nostra passeggiata nel centro storico

Cosa vedere ad Assisi: la Basilica di Santa Chiara

Iniziamo la nostra passeggiata ad Assisi da una delle sue attrazioni principali: la Basilica di Santa Chiara.

Ci si può arrivare a piedi da Porta Nuova, percorrendo la bellissima Via Borgo Aretino: da un lato piccole botteghe e locali, dall’altro un panorama eccezionale.

Un grande portale e gli spettacolari archi rampanti sono il prologo di una visita emozionante: la Basilica di Santa Chiara, risalente al 1260 in stile gotico italiano, custodisce tesori accessibili da parte di tutti gratuitamente.

All’interno si trova infatti il Crocifisso di San Damiano, venerato da San Francesco, nella Cappella di San Giorgio, e tante opere pittoriche medievali tra cui la Pala di Santa Chiara, che attraverso 8 diverse immagini racconta il percorso spirituale della santa.

Nella cripta, la cui realizzazione è più recente (1850) sono custodite le reliquie di Santa Chiara.

All’esterno, la meravigliosa Piazza di Santa Chiara è il luogo per rilassarsi e godere di un panorama quasi a 360 gradi sul borgo e le colline circostanti.

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Cosa vedere ad Assisi: la Basilica di Santa Chiara
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Veduta di Assisi da Piazza di Santa Chiara

Piazza del Comune e il Tempio di Minerva

Percorrendo Via Mazzini raggiungiamo in breve il cuore del centro storico di Assisi: Piazza del Comune, dove si affacciano alcuni degli edifici più importanti di tutta la città.

Ad accoglierci la Fontana dei Tre Leoni e un’atmosfera allegra, merito dei caffè e delle trattorie tipiche, all’ombra del Palazzo dei Priori che ospita le sale e gli uffici comunali.

Alcuni di questi ambienti si possono visitare, come la Sala del Consiglio, che presenta splendidi arredi lignei e meravigliosi affreschi a soffitto, e la Sala della Conciliazione dove vengono spesso organizzati eventi culturali.

Dall’altra parte di Piazza del Comune si trovano invece il Tempio di Minerva, del quale si innamorò perdutamente Goethe, dove oggi sorge la Chiesa di Santa Maria sopra Minerva, e il Palazzo del Capitano del Popolo, con al fianco la Torre del Popolo.

Nel lato occidentale della piazza, infine, si trova il Foro Romano e il punto informazioni turistiche, dove tra l’altro si possono acquistare l’Assisi Welcome Card, il Biglietto Unico Assisi Serafica Bellezza Eco Tour e noleggiare un’audioguida.

L’Eco Tour è perfetto per chi ha poco tempo e vuole godersi il meglio della città, oltre ad essere gratis per i disabili: a bordo di bus elettrici da circa 20 posti si possono raggiungere tutti i luoghi più importanti di Assisi e scoprirne i segreti grazie ad una video audio guida disponibile in varie lingue.

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Assisi cosa vedere: la Fontana dei Tre Leoni
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Piazza del Comune: il Tempio di Minerva, la Torre del Popolo e il Palazzo del Capitano

La casa natale di San Francesco e la statua dei genitori

Da Piazza del Comune fai una piccola deviazione verso Piazza della Chiesa Nuova: la leggenda vuole che un tempo dove oggi sorge la chiesa ci fosse la casa natale di San Francesco.

Il padre voleva che il figlio seguisse le sue orme e diventasse un bravo mercante, per questo cominciò a frequentare la bottega di famiglia e a vendere le stoffe: lo faceva cantando, divertendosi, era molto portato e all’inizio della sua vita si godeva gli agi che la stessa gli donava.

All’età di 17 anni fu coinvolto però nella battaglia di Collestrada, che vedeva Perugia da una parte e Assisi dall’altra: Francesco fu catturato e fatto prigioniero.

Al suo ritorno, dopo un anno in carcere, molte cose erano cambiate: voleva abbandonare la vita da mercante e dedicarsi completamente al servizio di Dio, ma il padre, infuriato, lo rinchiuse tra le mura domestiche. 

Fu grazie all’intervento della madre che le cose si sistemarono: ancora oggi però, all’interno della Chiesa Nuova, si può vedere la stanza in cui il padre imprigionò il figlio, mentre all’esterno si può ammirare la statua che raffigura i genitori di San Francesco.

genitori di san francesco
Le statue che raffigurano i genitori di San Francesco, in Piazza Chiesa Nuova

Assisi, cosa vedere: Via San Francesco

Seguendo l’onda emotiva e spirituale, raggiungiamo Via San Francesco, la più importante arteria cittadina.

Ad accoglierci sono i sette archi dell’antico Palazzo Monte Frumentario, che risale al 1267 (penso spesso a quanto le cifre non rendano l’idea della storia dei nostri monumenti) ed ha svolto diverse funzioni nel corso dei secoli.

Il nome che ha accompagnato fino ai nostri giorni questo edificio deriva dal fatto che qui vi si prestava il frumento, una delle più antiche forme di credito per il popolo per combattere l’usura: uno stratagemma geniale, inventato dai frati cappuccini, in un momento storico in cui la moneta scarseggiava.

Camminare lungo Via San Francesco costituisce una lenta immersione nella storia: proseguendo verso la basilica, la tappa successiva è il seicentesco Palazzo Vallemani, che ospita la Pinacoteca Comunale (ticket € 3), e ancora più avanti troviamo la Loggia dei Maestri Comacini.

Questo edificio fu una sorta di hall of fame umbra dell’arte edilizia medievale: qui confluirono da varie zone dell’Italia e della Svizzera i migliori maestri muratori-scalpellini, che contribuirono in maniera decisiva alla realizzazione della Basilica di San Francesco.

Siamo pronti, ancora pochi passi ci separano da questa meraviglia.

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Cosa vedere ad Assisi: il porticato del Palazzo Monte Frumentario

La Basilica di San Francesco

Ed eccoci al cospetto di uno degli edifici sacri più visitati del mondo: la Basilica di San Francesco, un patrimonio italiano dal valore incommensurabile.

E bada bene, aperto a tutti gratuitamente.

Le parole non sono mai abbastanza per descriverne la bellezza e le emozioni che si provano al suo interno, soprattutto quando si cammina davanti alla tomba del santo, custodita in una piccola sala spoglia al di sotto dell’altare maggiore della chiesa inferiore.

Ci sono luoghi che riescono a trasmettere sensazioni forti, ad entrarti nell’anima senza che tu possa farci nulla: è questo il caso.

La Basilica è suddivisa in due livelli: la chiesa inferiore, dove è consigliabile iniziare il percorso di visita, un luogo intimo, silenzioso, che invita alla riflessione e dal quale si accede alla cripta che accoglie il sarcofago di San Francesco.

Un’avvertenza per la visita: durante la santa messa delle 11 non è possibile accedere alla basilica inferiore, tienilo in considerazione nel programmare il tuo tour di Assisi.

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Assisi, cosa vedere: la Basilica di San Francesco
chiostro della basilica di san francesco
Il Chiostro Grande della Basilica di San Francesco ad Assisi
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Piazza Superiore di San Francesco

Assisi, cosa vedere: i capolavori di Giotto e Cimabue, ma non solo

Di immenso valore i capolavori d’arte contenuti nella basilica inferiore: opere di Giotto, Cimabue, di Simone Martini e dei Lorenzetti, circondati da meravigliose vetrate realizzate da Giovanni di Bonino e Puccio Capanna. 

La chiesa superiore è alta, luminosa, un vero trionfo dell’arte italiana, grazie ai bellissimi affreschi di Giotto che raccontano la vita di San Francesco in 28 scene dipinte dal geniale artista di Vespignano.

All’interno non si possono scattare fotografie o fare video senza autorizzazione, ma una volta all’esterno, dalla splendida Piazza Superiore di San Francesco, potrete scatenare la vostra creatività.

Non voglio assolutamente rovinare l’attesa, ma se vuoi una piccola anteprima di quello che ti aspetta, sappi che è possibile effettuare una visita virtuale della Basilica di San Francesco.

Dove e cosa mangiare ad Assisi

Dopo tutte le meraviglie che abbiamo visto finora credo che anche a te sia venuto un certo appetito.

Assisi è una città ricca di buoni ristoranti ed ottime osterie, io però ti suggerisco di assaggiare lo street food umbro per eccellenza: la torta al testo.

Se come me ami la piadina romagnola o la focaccia ligure, sono sicuro che non resterai deluso dalla torta al testo, che prende il nome dallo strumento con la quale veniva cotta (dal latino textum – una tegola di laterizio).

L’impasto è molto semplice: acqua, farina, una piccola dose di bicarbonato, sale. Il risultato è eccezionale: una focaccia dello spessore di circa 1 cm, morbida e tondeggiante, che viene servita a spicchi e condita con il meglio della gastronomia locale. 

Vale a dire il capocollo, la lonza, il guanciale di Norcia, le salsicce tradizionali umbre, la caciotta, il pecorino, la cicoria, la cipolla di Cannara e molto altro.

L’indirizzo giusto per gustare questo spettacolare street food umbro? Assisi Sapori, a due passi dalla Basilica di Santa Chiara, in Via Sant’Agnese.

Cosa vedere ad Assisi: la Cattedrale di San Rufino

La nostra giornata ad Assisi non è ancora finita, perché c’è ancora tanto da vedere.

Tra le cose da non perdere in città compare sicuramente la Cattedrale di San Rufino, eretta in onore di quello che è stato il primo vescovo e attuale patrono di Assisi.

Sì, anche io sono rimasto sorpreso dal fatto che non sia San Francesco il patrono, ma bisogna considerare che gli assisani venerano San Rufino da molto tempo prima che nascesse il “poverello di Assisi”.

La cattedrale si raggiunge facilmente sia da Piazza del Comune, sia da Piazza Matteotti e l’accesso alla chiesa è gratuito, mentre per visitare i sotterranei o il campanile è necessario acquistare un ticket di ingresso (biglietto unico € 5).

Oltre alla splendida facciata romanica, la Cattedrale di San Rufino custodisce la conca marmorea dove sono stati battezzati Santa Chiara e San Francesco, oltre alla Cappella del Sacramento e il coro ligneo.

Interessante il Museo della Cattedrale, dove sono esposte opere di Puccio Capanna e Niccolò Alunno, pittore folignate del Quattrocento.

Dal campanile, recentemente riaperto al pubblico, si gode di un bellissimo panorama sia sulla città che sulle colline circostanti.

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Assisi, cosa vedere: la Cattedrale di San Rufino

La Rocca Maggiore di Assisi

Per raggiungere l’ultima tappa del nostro itinerario a piedi per Assisi ti chiedo un ultimo sforzo: occorre salire di quota per arrivare alla Rocca Maggiore di Assisi, perché si trova su una collina che domina tutto il centro storico.

Bisogna percorrere i gradini di Via San Lorenzo e poi Via della Rocca, ma la fatica sarà ben ripagata: il panorama dall’alto del Colle Asio è spettacolare e nelle giornate serene si può assistere ad un bellissimo tramonto.

La visita alla fortezza medievale è piacevole e spesso vengono organizzate esposizioni temporanee: quando ci siamo stati noi era presente una mostra di Banksy, “Peace on Earth”, e lo sarà fino alla fine di dicembre 2025.

Il ticket di ingresso è di 8 euro e comprende l’accesso alla mostra temporanea.

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Assisi, cosa vedere: Rocca Maggiore, sulla cima del Colle Asio

Dove dormire ad Assisi

Prenotare un soggiorno in città ti darà la possibilità di vivere l’atmosfera magica di Assisi di notte, quando il centro storico diventa più tranquillo e si possono apprezzare ancor di più i dettagli.

Per una fuga romantica da ricordare, ti consiglio di prenotare la suite dell’Hotel Giotto & Spa, che dispone tra l’altro di una terrazza con una vista pazzesca, un centro benessere con piscina, sauna e bagno turco.

Una più che valida alternativa è l’Hotel Ideale, a due passi dalla Cattedrale di San Rufino, con eleganti camere affacciate da una parte sul giardino privato della struttura e dall’altra sulle colline dell’Umbria.

Infine, tra la Basilica di San Francesco e Piazza del Comune, ti segnalo l’Hotel Lieto Soggiorno, le cui camere sono ospitate all’interno di uno splendido palazzo medievale.

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Palazzo dei Priori, Assisi

Leggi anche Castelluccio di Norcia: passeggiate ed escursioni

La nostra giornata alla scoperta di Assisi si conclude qui, ma se hai ancora tempo ho qualche altro consiglio per te: il primo è quello di raggiungere l’affascinante Eremo delle Carceri e proseguire poi verso la vetta del Monte Subasio, per avere un’altra prospettiva sulla città e sul territorio che la circonda.

Il secondo è un punto di vista eccezionale, che si può raggiungere comodamente in auto.

Ti assicuro che sarà l’ennesima occasione in cui resterai a bocca aperta davanti alla bellezza di Assisi!

A presto, e buon viaggio!

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Immagine di Alessandro Mazzini

Alessandro Mazzini

Ho iniziato a viaggiare quando ero ancora bambino e da allora non ho più messo la testa a posto. Scoprire posti nuovi è la cosa che più mi piace e mi fa stare bene...E da quando conosco Chiara condivido questa passione con lei, che è la mia metà! Insieme prepariamo il trolley per la prossima destinazione, che sia una fuga d'amore, una semplice gita fuori porta o un'avventura da ricordare per tutta la vita!

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