Non avevo mai preso in considerazione Salonicco per un viaggio in Grecia, fino a che non abbiamo organizzato la nostra vacanza estiva tra la Penisola Calcidica e la Macedonia del Nord.
Ora che siamo tornati, posso dire che Salonicco è una destinazione che merita attenzione: è la seconda città più grande della Grecia e il porto più importante della Macedonia Centrale, ma soprattutto è un mix straordinario di culture, architetture e sapori.
Grazie alla presenza di un aeroporto internazionale, la città rappresenta il punto di partenza ideale per andare alla scoperta di spiagge bellissime e luoghi poco turistici, ma dal grande fascino.
Oggi però voglio concentrarmi su cosa vedere a Salonicco: pronti, trolley…via!
Questa è la nostra mappa di Salonicco con tutti i punti di interesse dell’itinerario: lascia un commento qui sotto se vuoi averla disponible direttamente sul tuo smartphone.
Come arrivare a Salonicco
Salonicco è ben collegata all’Italia con diversi voli operati sia dalle principali compagnie di bandiera, sia dalle compagnie low cost, con voli diretti di breve durata.
L’alternativa è volare ad Atene e successivamente spostarsi a Salonicco: si può noleggiare un’auto nella capitale greca, oppure scegliere l’autobus, che impiega almeno 6 ore.
Chi preferisce raggiungere Salonicco con la propria auto, per evitare il lungo viaggio via terra che comporta l’attraversamento di almeno quattro frontiere, dovrà effettuare la traversata in traghetto, scegliendo Igoumenitsa come porto di arrivo.
Da Igoumenitsa a Salonicco il tempo di viaggio è di circa 3 ore e mezza, quasi completamente su autostrade a pagamento.

Prima di partire ricordati dell’assicurazione di viaggio
In fase di pianificazione del viaggio, c’è un aspetto che dovresti valutare con attenzione.
Stipulare una polizza viaggio è importante anche quando si viaggia in Europa: la tessera sanitaria italiana non copre tutte le spese mediche all’estero, mentre l’assicurazione ti garantisce di avere un’assistenza immediata e adeguata. In alcuni Paesi europei, come la Svizzera o la Francia, dovrai anticipare le spese per i ticket sanitari e potrai richiedere un rimborso soltanto una volta tornato in Italia.
Da esperti viaggiatori noi abbiamo scelto da tempo l’assicurazione di viaggio di Heymondo, che garantisce un’assistenza 24/7 in italiano tramite app per smartphone e la tranquillità di poter contare su un valido supporto in caso di spese impreviste.
Inoltre l’assicurazione di viaggio prevede tante altre coperture, come la perdita del bagaglio o l’annullamento del viaggio. Se, ad esempio, dovessi cancellare la tua vacanza a causa di motivi di salute, con la polizza potrai ottenere il rimborso delle prenotazioni effettuate.
Per questo stipulare una polizza viaggio non è un costo superfluo, ma un investimento sulla tranquillità delle proprie vacanze: in qualità di lettore di Un Trolley Per Due hai diritto ad uno sconto speciale del 10%.
Questo articolo contiene link di affiliazione, sempre verificati e di qualità: se clicchi su uno di questi link, per te non ci sarà alcun costo aggiuntivo, mentre noi riceveremo una piccola commissione. Per te è un piccolo gesto, per noi è importante perché ci permette di continuare a pubblicare contenuti gratuiti e fruibili da parte di tutti.
Cosa vedere a Salonicco: la Fortezza Heptapyrgion
Ti consiglio di iniziare la visita di Salonicco dall’alto, sia per una questione logistica (facilità nel reperire un parcheggio gratuito), sia perché il percorso in discesa sarà molto piacevole.
Salonicco infatti è divisa in due zone: la parte alta, arroccata su una collina che domina la baia, e la città bassa, dove si sviluppa il nuovo lungomare.
Non preoccuparti per il ritorno: userai i mezzi pubblici per tornare al punto di partenza, che nel nostro caso è l’Heptapyrgion, la fortezza bizantina che domina la città.
Per visitare il castello, che poi divenne prigione, occorre acquistare un ticket al costo di 6 euro, che comprende anche l’ingresso alla Torre della Catena (Trigonion): all’interno si può accedere alla zona delle celle, un ambiente molto suggestivo, e ai camminamenti di ronda, che offrono panorami eccezionali sulla città.
A fianco dell’Heptapyrgion, una delle cose da vedere a Salonicco, potrai ammirare anche i resti dell’antica acropoli e delle mura: seguendole, si raggiunge la Torre della Catena.


Il quartiere di Ano Poli
Dopo aver visitato la Torre della Catena (Trigonion), che fa parte dei monumenti dichiarati Patrimonio dell’Unesco, ed esserci goduti un panorama pazzesco verso l’Egeo, ci addentriamo nel quartiere di Ano Poli, la città vecchia di Salonicco, l’unica zona a salvarsi dal tremendo incendio del 1917.
Qui domina l’architettura macedone e ottomana e le case sono piccole opere d’arte, incastonate tra vie di pietra colorate e profumate: è un vero piacere passeggiare qui, scendendo lentamente verso il mare.
In questo quartiere dove vivevano perlopiù i turchi ci sono tante cose da vedere: su tutte il Monastero di Vlatadon, risalente al XIV secolo, e la Chiesa di Profitis Elias, che in epoca ottomana era conosciuta come la Moschea di Corte.
La Casa-Museo di Ataturk, considerato il fondatore della moderna Turchia, offre l’opportunità di entrare in una tipica abitazione di Ano Poli e conoscere da vicino un personaggio politico di grande spessore attraverso oggetti personali, abiti, documenti e immagini d’epoca.
Un luogo davvero affascinante, attiguo all’ambasciata turca di Salonicco






Cosa vedere a Salonicco: la Tomba e il Palazzo di Galerio
Ci lasciamo alle spalle il pittoresco quartiere di Ano Poli e raggiungiamo la parte bassa della città, avvicinandoci a quello che era considerato il principale asse dei commerci tra Oriente ed Occidente: la Via Egnatia.
Qui ci imbattiamo per la prima volta nella misteriosa figura di Galerio, legata indissolubilmente alla città di Salonicco: Galerio, un umile pastore bulgaro, riuscì in pochissimo tempo a scalare le gerarchie militari dell’esercito romano, per poi divenire Cesare (una sorta di vice-imperatore) delle province orientali dell’impero.
Galerio scelse Salonicco come capitale del suo “regno”: per questo motivo in città è possibile ammirare diversi monumenti legati alla sua figura, come la Tomba di Galerio, l’arco trionfale e le rovine del gigantesco palazzo imperiale.
La Tomba di Galerio è un mausoleo romano attualmente destinato a museo: le spoglie dell’imperatore romano sono altrove, ma l’edificio, inserito tra i monumenti Patrimonio dell’umanità UNESCO, merita una visita per ammirare gli splendidi mosaici, considerati tra i più antichi dell’Impero Romano d’Oriente.
L’arco di Galerio si trova in prossimità della Via Egnatia, oggi una delle vie più trafficate di Salonicco, ed è visitabile gratuitamente, al contrario del sito archeologico del Palazzo di Galerio, che custodisce le rovine di quella che fu la magnifica dimora dell’imperatore.
Nelle vicinanze dell’Arco di Galerio, consiglio una piccola deviazione per visitare l’affascinante chiesa ortodossa Panagia Dexia, a mio avviso una delle cose da vedere a Salonicco.



Il quartiere di Ladadika
La nostra passeggiata continua verso ovest: ci addentriamo nel quartiere di Ladadika, un tempo sede di un gigantesco mercato ed oggi una delle zone più vivaci e alla moda di Salonicco.
La nostra prima tappa in questo quartiere, gravemente danneggiato durante il grande incendio di Salonicco del 1917, è la Basilica di Santa Sofia: si tratta di una chiesa molto antica, risalente all’VIII secolo d.c., che nel corso dei secoli ha saputo mantenere intatto il suo fascino e per questo è inserita tra i siti Patrimonio UNESCO della città. Gli interni sono bellissimi e l’accesso è gratuito: sicuramente la basilica è una delle cose da vedere a Salonicco.
Il nostro itinerario continua verso il vecchio porto della città, con una breve tappa all’Agorà Modiano: è la sede dello storico mercato coperto cittadino, oggi completamente rinnovato, ideale per una pausa gourmet.
Raggiungiamo poi il vecchio porto, che oggi custodisce alcuni interessanti musei, come il MOMus, centro di arte contemporanea, e il Museo della Fotografia, all’interno del quale è possibile osservare l’evoluzione di Salonicco nel corso dei secoli oltre a diverse mostre temporanee.
Seguendo la passeggiata del lungomare arriviamo infine in Piazza Aristotele, simbolo della rinascita di Salonicco dopo l’incendio del 1917: la sua costruzione cominciò l’anno successivo e divenne ben presto il centro culturale della città. Negli anni ‘50 vennero realizzati gli eleganti edifici che ancora oggi la rendono un luogo piacevole dove trascorrere il tempo, a due passi dal mare.



Cosa vedere a Salonicco: la Torre Bianca
Per raggiungere la prossima meta del nostro itinerario ci sono due possibilità: perdersi tra le vie dello shopping di Salonicco oppure, la più veloce, percorrere Nikis Avenue (lungomare) cercando di non lasciarsi tentare da uno dei tanti cocktail bar affacciati sul viale.
Arriviamo così al cospetto dell’imponente Torre Bianca di Salonicco, il simbolo della città macedone, che nel corso dei secoli ha svolto varie funzioni, tra le quali anche quella di carcere.
Fu proprio una circostanza legata ad un prigioniero a determinare il nome attuale della torre.
Correva l’anno 1890 quando Nathan Gueledi si offrì di dipingere le pareti dell’edificio di bianco in cambio della propria libertà.
Che questo corrisponda o meno alla verità non è dato sapere, di certo il bianco ha rappresentato un netto cambio con il passato, poiché ai tempi del dominio ottomano l’edificio era chiamato Torre Rossa, a testimonianza dei crimini avvenuti ai danni di alcuni giannizzeri ribelli al suo interno.
Oggi la Torre Bianca è un museo sviluppato su 6 piani che racconta la storia di Salonicco, attraverso le sue diverse espressioni e tipicità.

Il nuovo lungomare di Salonicco
Dalla Torre Bianca e fino alla Concert Hall si sviluppa il nuovo lungomare di Salonicco: oltre 3 chilometri di percorso esclusivamente pedonale, racchiuso tra l’Egeo e diversi spazi verdi in cui rilassarsi.
Oltre alla statua di Alessandro Magno, mitico condottiero macedone, sono tante le cose da vedere lungo il percorso: tra queste alcune installazioni artistiche, come gli “Ombrelli di Zongolopoulos” e la vicina fontana monumentale.
Il lungomare di Salonicco è anche il posto perfetto per godersi il tramonto al ritmo della musica dei tanti artisti di strada presenti, prima di lasciarsi andare ai piaceri della tavola in una delle rinomate taverne greche della città.
Per tornare al punto di partenza del nostro itinerario vi basterà utilizzare l’autobus: prima il n. 5 che conduce in prossimità del porto vecchio e da lì successivamente il n. 23, che sale fino all’antica fortezza di Salonicco.


Dove alloggiare a Salonicco
Prima di salutarci voglio darvi qualche consiglio su dove alloggiare a Salonicco: di seguito trovate alcuni link di affiliazione, se li utilizzate per prenotare il vostro soggiorno in città noi riceveremo una piccola commissione, senza alcun costo aggiuntivo per voi. Questo ci aiuta a mantenere il blog attivo e fruibile gratuitamente da parte di tutti: grazie per il vostro supporto!
Fatta questa importante premessa, nella ricerca di un alloggio vi consiglio sicuramente il quartiere di Ladadika: la soluzione perfetta per essere nel cuore della vita cittadina e godersi l’atmosfera di Salonicco in qualsiasi momento della giornata, in totale libertà.
The Mood Luxury Rooms rappresenta un’ottima via di mezzo tra qualità e prezzo: a pochi metri da Piazza Aristotele e dal vivace lungomare, offre camere arredate con gusto e pulite, alcune delle quali con balcone.
Chi ama l’architettura ottomana può cercare un alloggio ad Ano Poli, il quartiere più antico della città ai piedi della Fortezza Heptapyrgion.
Qui, passeggiando fra gli stretti vicoli e le case a graticcio, abbiamo scovato Liberty Home, una struttura a gestione famigliare con una camera matrimoniale dove ci si sente come a casa e una terrazza dalla quale ammirare il mare e la città dall’alto.

La nostra passeggiata alla scoperta di Salonicco termina qui: speriamo di avervi fornito tanti spunti interessanti per organizzare la vostra visita.
Non dimenticate di dare un’occhiata anche al nostro articolo dedicato alle migliori spiagge della Penisola Calcidica, una destinazione facilmente raggiungibile da Salonicco.
Viva la vida, amici!
Hai trovato utile questo articolo? Condividilo!





17 commenti su “Cosa vedere a Salonicco: il nostro itinerario”
Grazie: sintetico e esauriente . Forse una piccola svista, però ? Non essendo una capitale di stato, Salonicco non avrebbe diritto a una sede di ambasciata , ma a un consolato. Atene dovrebbe ospitare l’ambasciata turca . Piccola cosa …
Ciao Bernardo, grazie per la tua segnalazione!
Ottime indicazioni. Bravi grazie
Grazie mille Maria, siamo contenti di essere d’aiuto!
È possibile avere la mappa con i punti di interesse ? Grazie
Controlla la mail: c’è posta per te!
Potreste condividermi la mappa con i punti di interesse? Grazie mille :)
Scusa, avevo lasciato email errata
Nessun problema Elisa: c’è posta per te! ;-)
Ciao, bravissimi. mi incanto a seguirvi.
interessessa anche a me la mappa con i punti di interesse. grazie
Ciao Anna, grazie a te, ci fa molto piacere essere d’aiuto ad altri viaggiatori. Controlla la mail!
Ciao, siamo in vacanza nella penisola calcidica e i vostri consigli sono stati utilissimi.
Potrei avere la mappa di Salonicco con i punti di interesse? Salonicco sarà la nostra ultima tappa prima del rientro in Italia.
Grazie!
Ciao Vincenzo, dai un’occhiata alla mail: ho appena condiviso la mappa di Salonicco! Buona continuazione in terra ellenica! ;-)
Molto utile, andrò a Salonicco a fine mese!!! Grazie
Ciao Valeriano, grazie mille: siamo felici di esserti d’aiuto!
Ciao! Itinerario molto interessante. Potrei avere la mappa? Grazie!
Ciao Maria Vittoria, ho appena condiviso la mappa con la tua mail!