La Costa Verde delle Asturie è una delle zone che abbiamo amato di più durante il nostro viaggio nel nord della Spagna: ci sono tantissime spiagge da favola, fari, monumenti naturali e villaggi incantevoli.
A partire da Llanes, porta orientale della regione asturiana, e proseguendo fino al confine con la Galizia, ci sono alcuni borghi da cartolina da inserire assolutamente nel proprio itinerario, in questo tratto di costa lungo oltre 400 chilometri.
Pronti, trolley…via!

Llanes, un patrimonio storico-artistico della Spagna tutto da scoprire
La prima cittadina del Principato delle Asturie che si incontra provenendo da est è Llanes, un gioiello medievale affacciato sul Mar Cantabrico e protetto dalle montagne dell’entroterra.
Il suo centro storico è stato dichiarato nel 1971 patrimonio storico-artistico della Spagna ed è un concentrato unico di bellezza, che si riflette nei suoi principali monumenti e nei palazzi nobiliari.
Per questo Llanes è una delle principali mete turistiche delle Asturie: l’imponente Torreón, monumento nazionale, le antiche mura ancora ben conservate e la Basilica di Santa Maria sono i simboli di un passato importante, quando la città poteva contare su uno statuto indipendente.
Proprio la basilica, nel cuore del centro storico, è uno dei luoghi di pellegrinaggio sul Cammino del Nord verso Santiago de Compostela, assieme ai due monasteri della città, dedicati a San Antolin e San Salvador.
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Cosa vedere nelle Asturie: l’architettura indiana di Llanes
Llanes possiede inoltre tantissimi palazzi nobiliari, alcuni risalenti al Rinascimento come il Palacio Duque de Estrada, altri da ricondurre al modernismo e all’Art Nouveau, come il Casinò.
Un importante lascito urbano è quello dell’architettura indiana: con il termine indiani venivano indicati gli asturiani emigrati nelle Americhe durante l’Ottocento che avevano ottenuto fortuna con attività imprenditoriali.
Oltre al già citato casinò, gli esempi più emblematici sono Las Casonas de Indianos, sfarzose dimore che simboleggiano il successo e il trionfo di chi era riuscito ad emergere.
Anche la zona del porto turistico è stupenda e si può fare una passeggiata lungo il molo per ammirare Los Cubos de la Memoria, opera del pittore basco Agustín Ibarrola, che ha trasformato il porticciolo dei pescatori in uno spazio d’arte coloratissimo.
Per conoscere tutti i segreti di Llanes ti consiglio questa visita guidata che ti condurrà attraverso il centro storico e il porto di uno dei villaggi più belli delle Asturie.

Ribadesella, la porta d’accesso ai Picos de Europa
Continuando verso ovest, raggiungiamo un altro dei borghi marinari più belli delle Asturie: Ribadesella.
Il viaggio è di per sé un’esperienza: da un lato l’oceano e le sue grandi spiagge oceaniche che si mostrano curva dopo curva, dall’altro le alte cime che preannunciano gli spettacolari Picos de Europa.
Ribadesella ne è infatti una delle porte d’accesso sulla costa orientale delle Asturie: in poco meno di un’ora si possono raggiungere i meravigliosi Laghi di Covadonga, ai piedi delle montagne tra le più di tutta la Spagna.
Rimanendo sulla costa, Ribadesella offre tante cose da vedere al turista che si ferma ad ammirarne le sue bellezze, a cominciare dall’iconico Puente del Rio Sella, il fiume dove ogni anno si tiene una grandiosa manifestazione in kayak.
Il centro storico è caratterizzato da eleganti palazzi e dall’affascinante Barrio de Portiellu, un antico quartiere di pescatori dove i colori dominano le facciate dei palazzi: qui si trova anche la Escalera de Colores, completamente dipinta, nella quale ogni gradino riporta frasi e citazioni emozionali.
Continuando l’esplorazione del casco antiguo, si arriva nell’elegante Plaza de la Reina Maria Cristina, cuore di Ribadesella, dalla quale si sviluppano le due principali arterie cittadine lungo le quali si possono ammirare bellissimi palazzi come la Casa de Ardines.


Cosa vedere nelle Asturie: l’eremo, le spiagge e le grotte di Ribadesella
Se ti trovi a Ribadesella, non puoi perderti il mirador della Ermita de Guía, un misterioso eremo dedicato alla Vergine Maria de la Guía, che si raggiunge con una breve escursione dalla spiaggia de la Atalaya.
Dalla Torre de la Atalaya si sale verso la collina del Corbero per circa 1 chilometro, dove si trovano il belvedere e l’eremo, realizzato in stile rinascimentale: da qui c’è un bellissimo panorama su tutto il villaggio.
Per tornare verso il centro, percorri la scalinata sul lato opposto che conduce al Paseo de la Grúa, dove potrai ammirare i murales di Mingote, che illustrano la storia di Ribadesella.
Infine, puoi scegliere tra il relax sulla spiaggia di Playa de Santa Marina, la preferita dai locali, e una visita alla Cueva di Tito Bustillo: riconosciuta Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, è una grotta in cui sono state rinvenute antichissime incisioni rupestri.
Cosa vedere nelle Asturie: Lastres
Seguendo quella che è denominata la Costa Giurassica delle Asturie, per la presenza di innumerevoli siti in cui sono presenti incisioni rupestri, raggiungiamo Lastres, un incantevole borgo marinaro tra i più belli del nord della Spagna.
Non è un modo di dire, ma una vera e propria onorificenza assegnata nel 2010, a quello che è considerato un villaggio esemplare delle Asturie.
La passeggiata a Lastres può cominciare dalla Chiesa di Santa Maria de Sabada, che domina dall’alto tutto il villaggio: da qui si può seguire la “Ruta de Doctor Mateo”, un percorso creato ad hoc che conduce ai luoghi di una serie televisiva molto amata in Spagna.
Se ti suona familiare, ti capisco: anche io ho pensato a Don Matteo e al mitico Terence Hill, anche se non c’entra nulla con questa!

Il centro storico di Lastres è un vero gioiello: tanti palazzi storici sono stati recuperati mantenendo lo stile originale ed è un piacere camminare per le vie acciottolate, alla scoperta dei tanti punti panoramici del borgo.
Uno di questi è sicuramente il Mirador di San Roque, che offre uno scorcio unico sui tetti del villaggio un tempo famoso per la pesca delle balene: la vista spazia fino al porto, nei dintorni del quale si trovano alcuni dei migliori ristoranti di Lastres.
Non dimenticare di raggiungere il Faro di Luces, a pochi chilometri di distanza dal villaggio: è un luogo magico, perfetto per aspettare il tramonto.
Leggi anche: A caccia di fari nelle Asturie


Tazones e la Casa de las Conchas
Pochi chilometri e la verdeggiante riserva naturale della Ria de Villaviciosa separano Lastres da Tazones, un piccolo villaggio di pescatori che nasconde un prezioso tesoro.
Siamo arrivati qui di primo mattino, quando l’atmosfera del borgo era ancora sonnacchiosa: in giro non c’era nessuno e ci siamo goduti un sole splendente tra le coloratissime case a ridosso dell’oceano.


Tazones condivide con Lastres il passato dedito alla pesca delle balene: ancora oggi in Plaza del Riveru si possono ammirare gli argani in legno con cui i giganti del mare venivano trasportati a terra.
Ed è sempre sulla stessa piazza che si affaccia l’edificio più bello di Tazones: la Casa de las Conchas, una casa completamente ricoperta di conchiglie.
Un’opera straordinaria per la quale ci sono voluti ben 20 anni di lavoro, per mano del proprietario José Ramón Gallego, che ancora oggi assicura che la sua sia la casa più fotografata di tutte le Asturie.
In effetti lo era già prima dei social network, figuriamoci oggi: a volte José Ramón si trova costretto a riprendere i turisti che accorrono qui non solo da tutta la Spagna, ma anche dall’estero.
La Casa de las Conchas è una meraviglia che va ammirata con calma e per farlo ti consiglio di arrivare al mattino presto come abbiamo fatto noi.
Sarà l’occasione giusta anche per esplorare le vie del borgo, che abbiamo amato follemente: abbiamo notato anche dei bei ristorantini affacciati sulla baia, quindi torneremo sicuramente per regalarci una cenetta romantica!



Cosa vedere nelle Asturie: Cudillero
Ultima tappa del nostro viaggio tra i borghi da cartolina della costa asturiana, Cudillero è curiosamente accostata dagli spagnoli ai villaggi delle Cinque Terre nostrani.
Devo dire la verità: non ho avuto questa impressione, ma sicuramente Cudillero è molto particolare.
L’insediamento urbano è cresciuto infatti all’interno di un anfiteatro naturale, che nasconde le case e i palazzi del borgo sia a chi proviene dall’oceano, sia a chi arriva via terra.


Un paesaggio di straordinaria bellezza, che ha reso Cudillero una delle destinazioni turistiche più famose delle Asturie: seguendo una delle Rutas de los Miradores (percorsi dei belvedere), si possono raggiungere tanti punti panoramici sospesi sui tetti del villaggio.
Questi percorsi partono tutti da Plaza de la Marina, il centro nevralgico di Cudillero in cui si concentrano la maggior parte dei ristoranti di pesce, ricavati all’interno di quelle che un tempo erano le case dei pescatori.
Per vivere un’esperienza indimenticabile, si può soggiornare in una delle suite all’interno del faro, uno dei più antichi nel nord della Spagna con i suoi 75 anni di attività.
Molto piacevole anche la passeggiata nella zona del porto, che durante l’estate è popolata da tante bancarelle in cui è possibile acquistare oggetti d’artigianato e specialità locali.




Come arrivare e come muoversi nelle Asturie
Per esplorare la Costa Verde delle Asturie e scoprire tutti i suoi bellissimi villaggi ci sono due possibilità.
La prima è volare dall’Italia a Oviedo, una delle principali città asturiane: attualmente non ci sono voli diretti, bisogna fare scalo a Barcellona oppure a Madrid.
La seconda possibilità è raggiungere Santander, ben collegata all’Italia con voli diretti anche low cost.
Qualunque sia la tua scelta, una volta in Spagna ti suggerisco poi di noleggiare un’auto per muoverti liberamente e raggiungere in completa autonomia tutti i meravigliosi luoghi delle Asturie, dai borghi alle spiagge, dai fari ai punti panoramici disseminati lungo tutta la Costa Verde.
Noi abbiamo attraversato tutta la Spagna del Nord a bordo del nostro van camperizzato, preparando una mappa digitale dettagliatissima con tutti i punti di interesse del nostro viaggio: per sapere come ottenerla invia una mail a info@untrolleyperdue.it oppure clicca nell’immagine qui sotto.

Il nostro tour tra i villaggi da cartolina delle Asturie termina qui: spero di averti fornito tante idee per organizzare il tuo prossimo viaggio nel nord della Spagna.
Prima di partire, non dimenticare di stipulare un’assicurazione di viaggio: approfittando dello sconto lettore Un Trolley Per Due del 10% con Heymondo potrai contare su un’assistenza 24 ore su 24 tramite app e viaggiare senza pensieri.
Alla prossima e viva la vida!
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