Prova a pronunciare “Cantabria”, ti accorgerai che il suono che uscirà dalle tue labbra sarà delicato, dolce e allo stesso tempo deciso, potente.
Incredibilmente, queste sono le stesse sensazioni che abbiamo provato visitando questa regione del nord della Spagna, che possiede villaggi fuori dal tempo e scogliere mozzafiato, spiagge oceaniche dalla bellezza straordinaria e verdi montagne a proteggerle.
Nel nostro viaggio che ci ha portato dai Paesi Baschi alla Galizia, la Cantabria ha segnato una tappa importante: da un lato ci ha messo di fronte per la prima volta al clima oceanico, non sempre “amichevole”, dall’altro ci ha introdotto alle meraviglie della costa, immensi spazi verdi a strapiombo sul mare, intervallati da grandi spiagge frequentate da surfisti.
Tutto questo, unito all’atmosfera dei pueblos, i villaggi sull’oceano e nell’immediato entroterra, ha creato una specie di incantesimo celtico, rendendo quei giorni indimenticabili.
Se non hai mai immaginato di organizzare un viaggio in Cantabria, continua a leggere: sono sicuro che questo articolo ti darà la giusta dose di ispirazione.
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Cosa vedere in Cantabria: Santander
Santander è la capitale della regione cantabrica ed è molto ben collegata con l’Italia grazie a numerosi voli, anche low cost.
Vale la pena trascorrere una giornata in città per visitare il centro storico, la bellissima cattedrale di Nuestra Senora de la Asunción, l’affascinante Plaza Porticada e il moderno Centro Botín, progettato da Renzo Piano.
Santander è perfetta anche per chi vuole lasciarsi andare ai piaceri della buona tavola: l’offerta gastronomica della Cantabria è di ottimo livello, con deliziosi formaggi (il latte cantabrico è tra i migliori al mondo), eccezionali piatti di pesce (da provare il sorropotún) e le fantastiche acciughe del cantabrico.
Nel centro storico di Santander ci sono diversi ristoranti, noi vi consigliamo la Bodega Fuente Dé: qui puoi assaggiare il Queso Picon, il formaggio blu, dal sapore intenso e piccante.



Per concludere la giornata a Santander, raggiungi la Penisola de la Magdalena (bus Linea 2) per una passeggiata nel parco marino fino alla meravigliosa residenza reale e al Faro de la Cerda.
A poca distanza si trova anche la gigantesca spiaggia libera di Santander, El Sardinero: c’è un bel lungomare ideale per una passeggiata al tramonto.
L’hotel Center Suite Santander offre camere matrimoniali dotate di tutti i comfort in pieno centro storico: la soluzione perfetta per iniziare la tua vacanza in Cantabria!
Itinerario in Cantabria, giorno 2: da Santander a Suances
E’ arrivato il momento di lasciare Santander e noleggiare un’auto per dirigersi verso ovest: io utilizzo sempre Discovercars perché mi permette di valutare le varie offerte disponibili, confrontando le tariffe e le modalità di noleggio.
La destinazione di questa seconda giornata in Cantabria è Suances, porta d’ingresso alla costa centrale: il villaggio si affaccia da una collina sulla grande Playa de la Concha, una grande spiaggia a forma di mezzaluna sempre molto vivace.
Io ti consiglio di non perderti altre due spiagge molto belle: Playa de Huevo Frito, una caletta intima dove raramente troverai confusione, e Playa de los Locos, la preferita dai surfisti!

Dopo una giornata tra surf e relax, raggiungi la Ermita de Santa Justa al tramonto: questo eremo è incastonato nella roccia sferzata dal vento e dalle onde dell’oceano, un luogo dal fascino incredibile.
Per la tua seconda notte in Cantabria, Suances è il posto giusto: ti consiglio l’Hotel Playa de los Locos, che dispone di camere matrimoniali con balcone e vista eccezionale sull’oceano.



Santillana del Mar, la città delle 3 bugie
La bellezza della Cantabria dovrebbe aver già fatto breccia nel tuo cuore, ma il meglio deve ancora venire!
In questa terza giornata nel nord della Spagna ci aspettano scogliere a picco sull’oceano e due borghi tra i più belli di Spagna.
La prima tappa è Santillana del Mar, conosciuta come la città delle 3 bugie: non è santa, non è piana (llana) e non si trova sul mare!
Ciò non toglie che è un borgo meraviglioso, con un’atmosfera eccezionale anche perché si trova sul percorso del Cammino di Santiago del nord.
Ci sono tantissime cose da vedere, a partire dalla Collegiata di Santa Giuliana per finire con il Palacio de los Velarde, un vero viaggio nel tempo.


Cosa vedere in Cantabria: il mirador del acantilado El Bolao
Dopo esserci persi tra i vicoli di Santillana del Mar, ci dirigiamo verso il belvedere più spettacolare della Cantabria: il mirador del acantilado El Bolao, che ti lascerà senza fiato.
Il paesaggio è pazzesco, con contrasti unici: il verde delle colline della Cantabria si tuffano nel blu dell’oceano, seguendo il corso di un piccolo torrente che passa da un antico mulino medievale.
Dal villaggio di Tonanes raggiungi la panchina a picco sull’oceano: dall’alto della scogliera avrai un’immagine straordinaria di tutto quello che ti circonda.
Per la notte puoi proseguire verso Comillas, oppure scegliere di soggiornare direttamente sulla spiaggia all’Hotel SanMar di Cobreces: le camere vista oceano sono meravigliose!


Comillas, la città modernista della Cantabria
Siamo arrivati al nostro quarto giorno in Cantabria, che inizia con la sorprendente cittadina di Comillas: passeggiando per le sue eleganti vie ti sembrerà di trovarti all’interno di un set cinematografico e questa sensazione non è del tutto sbagliata.
Comillas è stata scelta più volte come location di vari film, tanto che è possibile seguire un vero e proprio itinerario a tema.
Soprattutto, Comillas è la città modernista della Cantabria, grazie alla presenza di alcuni edifici emblematici: il Palacio de Sobrellano, l’attigua Cappella dei Marchesi di Comillas, ma soprattutto il Capriccio di Gaudì, progettato dal celebre architetto catalano, conosciuto in tutto il mondo per la spettacolare Sagrada Familia e l’affascinante Casa Battló di Barcellona.



Cosa vedere in Cantabria, giorno 4: il parco naturale di Oyambre
Pochi chilometri a ovest di Comillas si apre il verde paesaggio del parco naturale di Oyambre, con spiagge oceaniche da sogno e suggestivi percorsi escursionistici.
Per stendere il telo e goderti qualche ora di assoluto relax, ti consiglio la selvaggia Playa de Gerra: grazie al promontorio che la protegge dal moto ondoso, è un angolo di pace ideale anche per un tuffo nelle acque del Mar Cantabrico.
Con la bassa marea potrai partire da qui e fare una bella passeggiata raggiungendo la più estesa Playa de Merón, patria del surf, mentre sul versante orientale si trova la vivace Playa de Oyambre.
Verso il tramonto, prenota un tavolo al Rayo Verde, un locale che si trova in posizione privilegiata per assistere al magico tramonto sull’oceano e dove potrai assaggiare ottimi cocktail.
Per la notte, resta in zona e prenota una camera matrimoniale vista oceano alla Pension Oyambre.


Itinerario Cantabria, giorno 5: San Vicente de la Barquera
Il nostro tour di cinque giorni in Cantabria prosegue a San Vicente de la Barquera, il posto ideale per lasciarsi andare ai piaceri della buona tavola e brindare ad una vacanza da ricordare.
In questo idilliaco villaggio di pescatori, oltre ad un affascinante centro storico, ci sono tantissimi ristorantini dove assaggiare le specialità di mare della Cantabria.
Superato un lungo e suggestivo ponte del XV secolo, scorgerai immediatamente l’imponente Castillo del Rey e la silhouette della Chiesa di Santa Maria de los Angeles, che delimitano il borgo antico costruito su uno sperone roccioso.
Più in basso, la vivace zona del porto turistico è la meta perfetta per sedersi e assaggiare uno spettacolare risotto all’astice o le acciughe alla barquereña: il posto giusto è il Restaurante El Bodegon, e pazienza se non è direttamente sul mare.


Cosa vedere in Cantabria: Playa de Berellín
La bellezza e la potenza della Cantabria racchiuse in una delle spiagge più iconiche del nord della Spagna: a Playa de Berellín troverai emozioni forti, circondato da un paesaggio straordinario.
La spiaggia cambia aspetto a seconda delle maree, rivelando grotte e formazioni rocciose particolari, ciò che non cambia è la meraviglia di questa baia, protetta da alte e verdi scogliere, dove compare anche uno spettacolare arco naturale.
Fare il bagno a Playa de Berellín è stato uno dei momenti più belli di tutto il viaggio, indimenticabile.



Ed è qui, tra le onde dell’oceano che sussurrano quell’incantesimo celtico di cui ti parlavo all’inizio, che termina il nostro itinerario di cinque giorni in Cantabria.
Guardando la cartina, non siamo così distanti da Santander, ma la sensazione è quella di aver attraversato luoghi molto diversi tra loro, ma uniti da un’inspiegabile energia che lentamente penetra nell’anima e non l’abbandona più.
A distanza di un mese, sento il richiamo di quelle terre e dell’oceano, luoghi dove vorrei poter tornare presto.
Chissà se sarà così anche per te: raccontamelo nei commenti qui sotto, ti aspetto!
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