L’Umbria rappresenta una delle migliori destinazioni italiane per chi cerca un bel mix di cultura, natura ed enogastronomia.
Proprio su questi aspetti si è focalizzato il nostro itinerario di 4 giorni, durante il quale abbiamo unito le visite ad alcuni dei borghi più belli della regione ad avvincenti escursioni sull’Appennino umbro-marchigiano.
Ovviamente non ci siamo lasciati scappare nemmeno l’opportunità di assaggiare le specialità gastronomiche locali: il cibo è un elemento fondamentale per conoscere ancora più a fondo il territorio e apprezzarlo.
L’Umbria è tutto questo, ma non solo: è il posto giusto per un soggiorno di assoluto relax, per una vacanza durante la quale staccare la spina e dedicarsi a sé stessi.
Pronti, trolley…via!
Il punto di partenza del nostro itinerario in Umbria
L’itinerario è importante, certo, ma ancora di più lo è la scelta dell’alloggio, il punto di partenza delle nostre avventure quotidiane.
Dopo aver scelto la zona da visitare, racchiusa tra Colfiorito e Assisi, abbiamo cercato tra le strutture presenti sul territorio la soluzione che più si avvicinasse alla nostra idea di vacanza.
L’Hotel Centro Benessere Villa Fiorita di Colfiorito è perfetto sotto tutti i punti di vista: immerso nel paesaggio idilliaco degli Altopiani di Colfiorito, è il luogo ideale dal quale partire a piedi, in bicicletta o in auto per esplorare i dintorni.
Le camere sono arredate con cura (se prenoti una suite hai anche la vasca idromassaggio) ed è presente una spa di 1.000 metri quadrati con piscina esterna coperta e interna, un paio di vasche Jacuzzi, sauna finlandese, bagno turco e sala fitness.
Il programma quindi è chiaro: di giorno dedicarsi alle visite previste nell’itinerario e, al ritorno, godersi il meritato relax con tutti i comfort, massaggi rigeneranti compresi!
💡 Una piccola nota di trasparenza: questo articolo è frutto di una collaborazione. Questo non cambia il nostro impegno per fornirti sempre informazioni utili, accurate e libere da condizionamenti. Buona lettura!




Cosa vedere in Umbria in 4 giorni: l’itinerario giorno per giorno
A parte due-tre destinazioni dalla connotazione decisamente turistica, l’Umbria ha tanti tesori da scoprire: per questo abbiamo deciso di dedicarci ad una zona che da tempo avevamo individuato e che, a nostro parere, era in parte ancora poco conosciuta.
Tutti conoscono le Cascate delle Marmore, ma in pochi si spingono fino alle Cascate del Menotre.
Le Grotte dell’Abbadessa di Pale probabilmente non le hai mai sentite nominare, così come immagino che Rasiglia non ti suoni troppo famigliare. La Palude di Colfiorito è un paradiso per il birdwatching, perfetto per passeggiate nella natura.
A questi piccoli tesori spesso ignorati abbiamo aggiunto Spello e Assisi, due mete assolutamente da non perdere, anche se sono certamente più turistiche.
Ecco nel dettaglio il nostro itinerario:
- Giorno 1: Colfiorito
- Giorno 2: Assisi
- Giorno 3: Spello e il Monte Subasio
- Giorno 4: Cascate del Menotre, le Grotte dell’Abbadessa di Pale e Rasiglia

Giorno 1: Colfiorito
Dopo aver raggiunto l’Hotel Villa Fiorita, il weekend lungo può cominciare: bastano pochi passi fuori dalla struttura per raggiungere il Parco regionale e la Palude di Colfiorito, una grande area naturale protetta che offre immediatamente allo sguardo un paesaggio da cartolina.
Nel cuore dell’altopiano, la vegetazione palustre, lacustre e la torbiera costituiscono un habitat ideale per diversi tipi di uccelli come l’airone (rosso, bianco, cenerino), il germano reale, la folaga, il falco di palude e il beccaccino.
Porta con te un binocolo e fermati ad osservare: la palude, anche se apparentemente immobile, è in costante movimento.
Si può fare un breve giro ad anello, oppure seguire un itinerario a piedi più lungo, per immergersi nei panorami mozzafiato degli Altopiani di Colfiorito.
Se ami le due ruote, l’Hotel Villa Fiorita mette a disposizione dei suoi ospiti anche delle mountain-bike: approfittane per fare un’escursione più lunga e raggiungere la cima del Monte Pennino.
E per cena? Anche il ristorante dell’hotel si è rivelato una scelta eccellente, con diversi piatti della tradizione locale, tra i quali gli stringozzi al tartufo nero e l’agnello di Colfiorito alla brace.




4 giorni in Umbria, giorno 2: Assisi
Dopo una bella colazione, si parte per Assisi, la città di San Francesco e di Santa Chiara.
Sono davvero un’infinità le cose da vedere e un minimo di programmazione è opportuna per ottimizzare i tempi. Per prima cosa, se raggiungi Assisi in auto, sappi che il centro storico è regolamentato dalla ZTL e quindi è necessario trovare un parcheggio perimetrale: ti consiglio il Park Porta Mojano, in posizione perfetta per iniziare la passeggiata ad Assisi.
Si trova infatti proprio sotto la Basilica di Santa Chiara, che è anche il punto di partenza del nostro itinerario a piedi ad Assisi: l’ingresso è gratuito, così come nel caso della Basilica di San Francesco. Considera che per visitare entrambi i luoghi di culto sarà necessaria quasi una mattina intera.
Esplora il centro storico, goditi con calma la bellezza delle sue vie e dei suoi palazzi medievali, ammira la maestosità del Tempio di Minerva a fianco della Torre del Popolo e del Palazzo del Capitano.
Mentre sei in città, assaggia anche la torta al testo, tipico street food umbro, da Assisi Sapori, poi nel pomeriggio raggiungi la Rocca Maggiore di Assisi, dove spesso si tengono mostre temporanee molto interessanti.


Cosa vedere in Umbria, giorno 3: Spello e il Monte Subasio
La destinazione di giornata è Spello, il borgo d’arte, dei fiori e dell’amore, delle Infiorate e…beh, direi che sia sufficiente per inserire questa tappa nel nostro itinerario di 4 giorni in Umbria!
In poco meno di 20 minuti d’auto siamo ai piedi della sua cinta muraria medievale, pronti per scoprire i suoi tesori con calma e goderci i panorami sulla valle umbra dalle sue terrazze.
Anche in questo caso abbiamo realizzato un itinerario a piedi per il centro storico di Spello partendo da Porta Montanara, in modo che la nostra passeggiata sia tutta in discesa.
Il borgo è un susseguirsi di botteghe artigiane, archi e scorci romantici, dove sono i fiori a fare da padroni della scena (non soltanto durante le celebri Infiorate in occasione del Corpus Domini).
C’è in particolare una sfida tra gli abitanti di Spello, a chi organizza l’angolo più bello, che dura da maggio fino ad agosto: si chiama Finestre, Balconi e Vicoli Fioriti ed è un evento molto sentito in città.

Poco prima del tramonto, lasciamo il borgo e raggiungiamo la vetta del Monte Subasio: scivoliamo tra gli ulivi che diventano poi boschi, superiamo il Rifugio Madonna della Spella ed infine eccoci lì, ad ammirare un panorama spettacolare sulla vallata e sulla città di Assisi.
Un’altra giornata da ricordare di questo viaggio in Umbria.


Giorno 4: Cascate del Menotre, le Grotte dell’Abbadessa di Pale e Rasiglia
Nuovo giorno, nuova avventura: peccato solo che questo weekend lungo in Umbria stia per terminare.
Ma c’è ancora tanto da fare, a cominciare da un bel trekking alle Cascate del Menotre, a qualche curva di distanza da Colfiorito.
Abbiamo scelto il giorno giusto per immergerci nella natura dell’Umbria: fa caldo, ma camminando a lato del fiume Menotre la temperatura percepita è decisamente più fresca.
Il trekking, che parte dal parcheggio del Parco dell’Altolina a Belfiore, è semplice da affrontare e ci permette di ammirare tutti e tre i salti delle Cascate del Menotre, tra cui quello chiamato “il velo della sposa”.
L’escursione ci porta fino al borgo di Pale, dove visitiamo le affascinanti Grotte dell’Abbadessa: in queste cavità sotterranee la temperatura si attesta sempre sui 12-13 gradi, quindi meglio portarsi una giacca a vento.
La discesa è emozionante: con la nostra torcia frontale seguiamo la guida che ci racconta la storia di questo luogo dove possiamo ammirare affioramenti di travertino, stalattiti e stalagmiti.



Nel pomeriggio ci spostiamo a Rasiglia, il borgo delle sorgenti e dei ruscelli dell’Umbria: negli ultimi anni questo piccolo gioiello è diventato sempre più famoso (direi a ragion veduta), la grande peschiera è stata completamente ristrutturata e le botteghe artigiane, dove si possono acquistare preziosi tessuti, sono state riaperte.
Rasiglia si esplora facilmente, ma difficilmente si dimentica: è uno di quei borghi che ti entrano nel cuore.


Siamo arrivati alla fine di questo viaggio: con il nostro itinerario di 4 giorni in Umbria spero di averti dato delle belle idee per organizzare la tua prossima fuga romantica.
Lascia un commento se hai altri suggerimenti da darci per la nostra prossima vacanza nel cuore verde d’Italia e, se ancora non lo hai fatto, iscriviti alla nostra newsletter per restare sempre aggiornato sugli ultimi articoli pubblicati su Un Trolley Per Due!
A presto, e buon viaggio!
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