Perdersi tra i paesaggi della Provenza, tra i suoi borghi di pietra e poesia, nei suoi canyon tra i più spettacolari d’Europa, nei campi di lavanda che hanno ispirato i grandi pittori, tra le mura fortificate di un castello.
Il nostro itinerario in Provenza di 4 giorni vi porterà dal villaggio a picco sul mare di Eze, il preferito di Walt Disney, alle pendici delle cime dell’Alta Provenza, passando per le incredibili Gole del Verdon e i villaggi dove il tempo si è fermato come Moustiers-Sainte-Marie.
Quattro giorni da vivere lentamente e intensamente, per lasciarsi sorprendere da questa regione francese che sa essere romantica e selvaggia allo stesso tempo.
Pronti, trolley…via!
L’itinerario in breve:
- Giorno 1: Eze, Saint-Paul de Vence e Grasse
- Giorno 2: Gole del Verdon: Castellane e Routes des Cretes
- Giorno 3: Moustiers-Sainte-Marie e anello esterno delle Gole (borghi di Aiguines e Trigance)
- Giorno 4: Altopiano di Valensole e Sisteron
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Organizzare un viaggio in Provenza: i nostri consigli
Organizzare un viaggio on the road in Provenza è semplice: l’aeroporto di Nizza è il terzo più importante della Francia ed è ben collegato con l’Italia, con diversi voli da e per Roma, Napoli, Milano e Palermo.
All’aeroporto di Nizza Costa Azzurra si può noleggiare un’auto: da esperti viaggiatori, vi consigliamo di sfruttare il servizio di Discover Cars, portale che mette a confronto le diverse offerte delle compagnie di noleggio, dove si possono anche verificare le recensioni dei clienti.
Noi lo utilizziamo spesso e ci siamo sempre trovati bene.
Per chi invece viaggia con la propria auto provenendo dall’Italia, il nostro itinerario è stato pensato come un anello: si parte dalla Costa Azzurra, superando il confine da Ventimiglia in Liguria, per poi tornare dal Passo del Monginevro, passando per l’Alta Provenza e le cime alpine.
Valide alternative per il ritorno sono il Col di Tenda , il Traforo del Frejus (molto costoso) e il Colle del Moncenisio, aperto solo in estate.
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Itinerario in Provenza di 4 giorni, giorno 1: Eze
La prima tappa di questo tour della Provenza è il villaggio di Eze, arroccato su uno sperone di roccia a strapiombo sul mare.
Osservare la Costa Azzurra da oltre 400 metri d’altezza è già di per sè un’esperienza indimenticabile, ma Eze è molto di più: i suoi vicoli di pietra custodiscono gallerie d’arte, boutique e botteghe artigiane specializzate nei profumi provenzali.
Walt Disney l’aveva scelta come meta delle sue vacanze estive in Provenza ed era solito godersi la vista dal Jardin Exotique, uno straordinario giardino realizzato sulla cima della rupe rocciosa di Eze.
Per la visita del borgo alla scoperta dei suoi tesori mettete in conto almeno una mezza giornata.
Guarda il video di Eze sul nostro canale Youtube
A Saint-Paul de Vence, il borgo degli artisti della Provenza
Ci immergiamo tra gli ulivi e i primi campi di lavanda dell’entroterra per raggiungere la seconda tappa del nostro primo giorno nel sud della Francia: Saint-Paul de Vence, universalmente riconosciuto come il borgo degli artisti della Provenza.
Ci arriviamo per l’ora di pranzo, il momento giusto per visitare con calma il centro storico, sempre pieno di turisti in qualsiasi momento dell’anno.
Qui hanno vissuto Picasso, Chagall, Prévert ed Hemingway, solo per citare alcuni dei grandi pittori, poeti e scrittori che si sono innamorati dell’atmosfera romantica di Saint-Paul de Vence. Erano soliti incontrarsi a La Colombe d’Or, storico hotel davanti alle mura fortificate del borgo.
La via principale, la Rue Grande, ospita le più importanti gallerie d’arte della Provenza, mentre esplorando i vicoli di pietra si arriva al cospetto della casa in cui visse a lungo Jacques Prévert, forse il luogo più fotografato del villaggio.
Non perdetevi una passeggiata sui bastioni, dai quali il panorama spazia dalle colline della Provenza fino al mare della Costa Azzurra, e la visita alla Fondazione Maeght, che ospita una ricchissima collezione di opere di artisti del calibro di Chagall, Mirò, Braque e Giacometti.
Guarda il video di Saint-Paul de Vence e Grasse sul nostro canale Youtube
Giorno 1: Grasse, la capitale mondiale del profumo
Concludiamo il nostro primo giorno in Provenza a Grasse, la capitale mondiale del profumo: ci arriviamo poco prima del tramonto, in tempo per visitare la villa delle Profumerie Fragonard, una delle più antiche della città.
L’ingresso è gratuito e permette di fare un vero e proprio viaggio nel tempo, scoprendo i segreti della produzione di essenze di questa storica azienda e ammirando fotografie e reperti risalenti al Novecento.
Ci tuffiamo poi tra i vicoli del centro storico di Grasse, per respirare l’atmosfera vivace delle sue piazze, dove d’estate vengono organizzati tantissimi eventi, soprattutto nella suggestiva Piazza degli Artisti e nella romantica Piazza delle Erbe.
Alloggio a buon prezzo: Grasse è una buona soluzione per trovare un alloggio a prezzi non esorbitanti (come invece avverrebbe a Saint-Paul de Vence, ad esempio): un’ottima soluzione per chi viaggia in auto è Un palmier à sa fenêtre, un appartamento arredato con gusto provenzale che dispone di un parcheggio privato e si trova a poca distanza dalla Parfumerie Fragonard, alle porte del centro storico.



Itinerario in Provenza di 4 giorni, giorno 2: Castellane
Questo secondo giorno in Provenza inizia con un emozionante viaggio che ci porterà alle porte di uno straordinario paesaggio del sud della Francia: le Gole del Verdon.
Castellane rappresenta uno dei centri più importanti di questo territorio mozzafiato, la porta orientale per chi proviene dalla Costa Azzurra come noi.
Il suo affascinante centro storico di origine medievale, dominato dalla rupe sulla quale si erge la Chapelle di Notre-Dame de la Roc, è perfetto per concedersi una passeggiata romantica, prima di immergersi nei profondi canyon scavati dal Verdon.
A Castellane hanno sede alcuni dei migliori tour operator che organizzano escursioni, canyoning e rafting nelle Gole del Verdon: affidarsi a esperti è la soluzione ideale per vivere un’esperienza indimenticabile.


Giorno 2: la Route des Cretes delle Gole del Verdon
Lasciamo Castellane alle nostre spalle per immergerci negli spettacolari paesaggi delle Gole del Verdon: ci sono innumerevoli punti panoramici da cui godersi i profondi canyon scavati dal fiume nel corso dei secoli.
I primi punti d’osservazione per chi proviene da est sono in corrispondenza del suggestivo Pont de Tusset, che si raggiunge con una breve escursione dal parcheggio, e Point Sublime, un belvedere che lascia senza fiato.

Il bello però deve ancora arrivare, perché a La-Palud-sur-Verdon inizia l’incredibile percorso a strapiombo sul canyon, lungo il quale ci si può (e ci si deve fermare) in ben 14 punti panoramici: la Route des Cretes.
Per scoprire tutti i dettagli di questo emozionante percorso ad anello lungo ben 24 chilometri leggi il nostro articolo completo dedicato alle Gole del Verdon: lo abbiamo realizzato con particolare attenzione per chi viaggia in camper, ma è perfetto anche per automobilisti e motociclisti.
Questa straordinaria esperienza ti farà trascorrere una giornata indimenticabile al cospetto di quello che è considerato il Grand Canyon d’Europa.


Dove alloggiare nelle Gole del Verdon: una buona soluzione per godersi i paesaggi pazzeschi delle gole è soggiornare a Moustiers-Sainte-Marie, un villaggio medievale con una buona offerta ricettiva. In particolare, possiamo consigliare Le Relais à Moustiers, in pieno centro storico: offre camere matrimoniali arredate con gusto affacciate sulle cascate del borgo. Il parcheggio non sarà un problema.
Itinerario in Provenza di 4 giorni, giorno 3: Moustiers-Sainte-Marie
Chi ha seguito il nostro consiglio e ha trovato un alloggio a Moustiers-Sainte-Marie potrà iniziare di primo mattino l’esplorazione di questo borgo tra i più belli di tutta la Francia: noi ce ne siamo innamorati!
Si respira un’atmosfera provenzale autentica girovagando per i suoi vicoli ed entrando nelle sue botteghe: l’antica tradizione delle ceramiche, utilizzate anche alla corte di Re Luigi XIV, viene tramandata da secoli dai vasai di Moustiers-Sainte-Marie e oggi si possono acquistare piccoli capolavori d’artigianato.
Il borgo è dominato da una rupe rocciosa sulla quale si erge la Chapelle de Notre-Dame-de-Beauvoir, raggiungibile solo a piedi con una lunga scalinata scavata nella roccia, e da una grande stella d’oro sospesa: la leggenda narra che fu un cavaliere a volerla appendere in quella posizione (su una catena lunga 135 metri), in segno di ringraziamento alla Madonna che lo aveva fatto tornare vivo dalle Crociate.
A dare un tocco unico al borgo sono le cascate, che scendono dalla rupe rocciosa e attraversano la piazza principale del villaggio.
A poca distanza da Moustiers-Sainte-Marie si trova la nostra prossima tappa: il Lago de Sainte-Croix, un grande bacino artificiale dalle acque color smeraldo all’interno del Parco Naturale delle Gole del Verdon.



L’anello esterno delle Gole del Verdon
Dal Lago di Sainte-Croix, dove ci si può rilassare con un bel giro in pedalò per ammirare il canyon da una diversa angolazione, continua il nostro viaggio tra le meraviglie della Provenza.
Percorriamo, in senso antiorario, l’anello esterno delle Gole del Verdon, per raggiungere nuovi punti panoramici e un paio di villaggi provenzali che meritano attenzione.
Il primo che si incontra è Aiguines, con il suo castello e le sue enoteche, ottime per una sosta gourmet, poi continuando ci si può fermare nei vari belvedere, prima di raggiungere il piccolo ma affascinante villaggio di Trigance.
Per i più temerari, in corrispondenza di Pont de l’Artuby c’è un punto da cui ci si lancia per un’esperienza adrenalinica di bungee jumping.
Il tour ad anello si completa tornando di nuovo al Lago di Sainte-Croix, quindi si può scegliere se soggiornare ancora una notte a Moustiers-Sainte-Marie, oppure proseguire verso l’Altopiano di Valensole, la nostra prossima meta.



Itinerario in Provenza di 4 giorni: i campi di lavanda di Valensole
Nell’immaginario collettivo la Provenza è legata indissolubilmente all’immagine dei campi di lavanda presenti nell’Altopiano di Valensole, poco più ad ovest rispetto alle Gole del Verdon.
Il viaggio dal Lago di Sainte-Croix è breve, appena mezz’ora e, una volta arrivati, ci si immerge in paesaggi incantati colorati di viola intenso, soprattutto nel periodo che va dalla metà di giugno fino alla metà di luglio.
Noi abbiamo percorso la D6, la strada che collega il piccolo villaggio di Valensole a Manosque, fermandoci più di una volta ad ammirare e fotografare le immense distese di lavanda, affiancate da campi di girasole.
Nelle varie aziende presenti lungo questo tratto stradale (Terraroma e Angelvin solo per citarne un paio) si possono comprare prodotti del territorio, come sacchetti profumati, miele, oli e liquori: perfetti souvenir di un viaggio in Provenza da ricordare.
Altre strade lungo le quali potrete ammirare i campi di lavanda dell’Altopiano di Valensole sono la D8 in direzione nord (verso Bras-d’Asse) e la D953 verso Puimoisson: c’è davvero solo l’imbarazzo della scelta!


Sisteron, la porta settentrionale della Provenza
Siamo arrivati all’ultima tappa del nostro viaggio: il borgo medievale di Sisteron, che sorge sulle rive della Durance, il fiume che nasce dalle Alpi di confine.
Due speroni rocciosi rendono il paesaggio e il villaggio di Sisteron unici: quello del versante occidentale ospita un maestoso castello, l’altro, la Rocher de la Baume, incombe minaccioso sulle acque color verde smeraldo della Durance.
Sisteron è un altro di quei luoghi a cui non si può rimanere indifferenti: la sua bellezza colpisce il cuore, i suoi vicoli fanno viaggiare nel tempo e conducono verso la Cittadella, tra i bastioni e nella fortezza tanto cara a Enrico IV, che la definì “la più potente del suo regno”.
Il borgo si trova sulla Route Napoleon, che Napoleone Bonaparte percorse di ritorno in Francia dopo essere stato in esilio all’Isola d’Elba: un’altra suggestione per organizzare un nuovo viaggio lento in Provenza.


Il nostro itinerario in Provenza di 4 giorni termina qui, nell’Alta Provenza, ai piedi delle cime di confine che separano la Francia dall’Italia.
Il nostro ritorno a casa avviene per il Passo del Monginevro e lungo il percorso ci si può fermare a Gap, al Lago di Serre-Ponçon o a Briançon, per spezzare il viaggio e visitare altri luoghi dalla bellezza indiscussa della Francia.
Speriamo di avervi dato tante belle idee per organizzare la vostra prossima partenza: cogliamo l’occasione per ricordarvi il nostro servizio di consulenza per realizzare il vostro viaggio su misura.
Se volete saperne di più o avete in mente una destinazione e avete bisogno di qualche consiglio, contattateci via mail o commentate qui sotto: vi aspettiamo!

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