Immagina un borgo della Provenza in cui potevi incontrare Picasso, Chagall e Prévert, intenti a discutere i dettagli della loro prossima opera seduti in un tipico caffè provenzale, all’ombra di un gigantesco platano secolare.
Non è fantasia, ma pura realtà: Saint-Paul de Vence, nel cuore della Provenza, è stato ed è ancora oggi il villaggio degli artisti della Provenza per eccellenza.
Tra le colorate e profumate vie del suo piccolo centro storico abbiamo trascorso momenti indimenticabili, che oggi voglio condividere con te.
Scopriamo insieme cosa vedere a Saint-Paul de Vence: pronti, trolley…via!

Saint-Paul de Vence, uno dei borghi più belli di Francia
Ci sono almeno tre cose che mi hanno impressionato di Saint-Paul de Vence e che certamente lo rendono uno dei luoghi da non perdere in Provenza: la prima riguarda la sua posizione, tra le verdi colline e il mare della Costa Azzurra.
Da lontano, la prima occhiata si posa sul borgo fortificato e le sue alte mura medievali, che lo circondano. Lentamente poi lo sguardo vira verso sud, attraversando i vitigni, gli uliveti, i campi di lavanda, per arrivare fino all’azzurro del Mediterraneo.
La seconda caratteristica che rende unico Saint-Paul de Vence è la sua atmosfera stimolante, dove l’arte regna sovrana e la mente è naturalmente attratta dalla bellezza: non solo per la presenza delle magnifiche gallerie d’arte che costellano il centro storico, ma anche per i tanti dettagli architettonici e ornamentali che si possono osservare passeggiando per le sue vie.
Infine, ma non meno importante ai miei occhi, le abitudini degli abitanti di Saint-Paul de Vence, consuetudini che si tramandano di generazione in generazione: il gioco delle bocce, ad esempio, che viene praticato nella stessa piazza dove un tempo si incontravano gli artisti.
Un quadro idilliaco, d’altri tempi si direbbe, ma del quale abbiamo così bisogno in questi anni dove la bellezza appare sfuggente.



Saint-Paul de Vence, cosa vedere nel centro storico
Basta una mezza giornata per visitare Saint-Paul de Vence, anche se non sarà poi facile andarsene via: verrebbe voglia di fermarsi a lungo, non fosse per i prezzi degli hotel!
Come punto di partenza (e di arrivo) di un ipotetico tour del centro storico, ti consiglio di scegliere Place de Gaulle, chiamata anche la Piazza del Gioco delle Bocce: qui, all’ombra dei platani secolari, puoi ammirare le possenti mura medievali e la facciata de La Colombe d’Or, lo storico hotel frequentato da Picasso, Prevert, Baldwin, Matisse, Hemingway. Solo per citare alcune delle personalità più importanti che sono passate da queste parti.
Superata Porte de Vence, la porta d’accesso al borgo fortificato, ti verrà voglia di entrare in tutte le gallerie d’arte che troverai sul tuo cammino: la maggior parte si trova lungo Rue Grande, la via principale e sempre molto frequentata.



Fai una piccola deviazione verso la cinta muraria di Saint-Paul de Vence: si può camminare sui bastioni, osservando il villaggio da un punto di vista privilegiato, ma anche ammirare il paesaggio che lo circonda. Una meraviglia, come la via lungo la quale si trova la casa in cui visse Jacques Prévert, uno dei grandi poeti e sceneggiatori della storia francese, che era solito trascorrere il suo tempo in compagnia di Pablo Picasso e Paul Roux, il proprietario de La Colombe d’Or.
Prima di lasciare il borgo, visita anche la Chapelle des Pénitents Blancs, monumento storico risalente al XVI secolo e recentemente decorata magistralmente da Jean-Michel Folon.
Quando infine tornerai in Place de Gaulle, avrai anche tu ben chiaro il motivo per il quale questo villaggio è una delle 10 cose da vedere assolutamente in Provenza.




Oltre il centro storico
Lasciatoci alle spalle il centro storico, risaliamo verso le Chemin de Sainte-Claire, un antico sentiero che in breve ci conduce ad un bel punto panoramico, nei pressi della Chapelle de Saint-Claude et Saint-Charles: da qui si può osservare il borgo fortificato con i suoi bastioni.
Poco più in alto si trova la Chapelle de Notre-Dame de la Gardette, attualmente chiusa ma dal passato molto importante: costruita nel Medioevo, è ancora oggi ritenuta la più grande cappella rurale del Paese.
Alla fine del Chemin de Sainte-Claire si trova una delle principali attrazioni di Saint-Paul de Vence: la Fondazione Maeght, uno scrigno eccezionale d’arte moderna e contemporanea.
La ricca collezione conta oltre 13.000 opere, realizzate da artisti del calibro di Marc Chagall, Joan Mirò, Alberto Giacometti, Georges Braque soltanto per citarne alcuni.
La Fondazione Maeght è un luogo imperdibile durante un viaggio in Provenza, dove l’arte viene sprigionata in varie forme: oltre alle mostre permanenti e temporanee, vengono organizzati continuamente eventi come workshop, proiezioni e concerti dal vivo.
L’ingresso è a pagamento (costo 18 euro) e per la visita considera almeno 1 ora e mezza di tempo.
Inoltre il parcheggio della Fondazione Maeght rappresenta un’ottima scelta per iniziare la visita del borgo.


Cosa vedere vicino a Saint-Paul de Vence
Il nostro itinerario di 4 giorni in Provenza ha incluso altri straordinari luoghi del sud della Francia: Èze ad esempio, il villaggio che ha fatto innamorare Walt Disney, che si può raggiungere in circa 45 minuti d’auto da Saint-Paul de Vence, attraverso strade super panoramiche.
La bella città di Grasse si trova invece a circa 40 minuti in direzione ovest ed è stata la nostra tappa successiva: qui puoi visitare la meravigliosa sede storica della Profumeria Fragonard, alle porte del centro storico.Infine, se il richiamo del mare è irresistibile, dirigiti verso l’affascinante Cagnes-sur-Mer oppure scegli l’atmosfera mondana e glamour di Nizza, ad appena mezz’ora d’auto da Saint-Paul de Vence.


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