cosa vedere nei paesi baschi

Cosa vedere nei Paesi Baschi: itinerario di 7 giorni nel nord della Spagna

Autentici, sottovalutati, straordinariamente diversi per paesaggi, ma uniti sotto una cultura e un’identità fortissima: i Paesi Baschi sono una delle destinazioni europee più coinvolgenti per chi cerca emozioni genuine.

La costa atlantica ha rappresentato l’inizio del nostro viaggio nel nord della Spagna durante la scorsa estate, mentre l’entroterra lo abbiamo scoperto in un momento diverso, poco prima che iniziasse l’autunno: in entrambe le occasioni, questa terra selvaggia e affascinante ci ha trasmesso sensazioni potenti, senza filtri.

Dalla nostre esperienze, abbiamo costruito un itinerario di 7 giorni che coniuga il meglio dei Paesi Baschi: cultura, enogastronomia (tra le migliori al mondo), avventura e relax.

Tutto concentrato nelle prossime righe: pronti, trolley…via!

L’itinerario in breve:

1) Bilbao (arrivo e partenza)

2) Ruta del Vino de Rioja Alavesa

3) Bardenas Reales e Arguedas

4) Olite e Pamplona

5) Hondarribia

6) San Sebastian

7) San Juan de Gaztelugatxe e Bermeo

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La nostra auto a noleggio nel tour del nord della Spagna

Cosa vedere nei Paesi Baschi: Bilbao

Bilbao, la città più importante dei Paesi Baschi, dei quali ne è riconosciuta universalmente la capitale, è il punto di partenza e di arrivo del nostro itinerario di 7 giorni.

Dall’aeroporto al centro città si può optare per il comodo servizio di transfer, che vi accompagnerà in poco tempo fino al vostro hotel con una modica spesa, meglio ancora se condivisa.

Una volta appoggiati i bagagli in camera, si può iniziare con l’esplorazione: Bilbao è una città vivace, moderna, culturalmente all’avanguardia, grazie soprattutto al suo simbolo indiscusso: il Guggenheim.

Opera di Frank Gehry, questo museo è tanto impressionante all’esterno, quanto sorprendente all’interno: potrete ammirare una collezione permanente in costante evoluzione, con opere d’arte del Novecento, ed esposizioni temporanee internazionali di grande effetto.

cosa vedere nei paesi baschi
Cosa vedere nei Paesi Baschi: il Guggenheim Museum di Bilbao

Il Guggenheim è la prima tappa di un itinerario cittadino interessante sotto tanti punti di vista: quello architettonico, con il Ponte di Calatrava a richiamare l’attenzione, quello storico, con la visita del casco antiguo, quello culturale, grazie alle sue affascinanti librerie, e quello enogastronomico.

Bilbao è una delle migliori destinazioni gastronomiche della Spagna: già dal giorno 1 potrete deliziarvi con i pintxos, le tapas del nord, più grandi come dimensioni e solitamente con abbinamenti più ricercati.

Consigli da esperti per mangiare e alloggiare a Bilbao: non concentratevi su un unico locale per assaggiare i pintxos, molto meglio entrare in un bar e prenderne uno, per poi assaggiarne un altro altrove. I funghi champignon di Motrikes si abbinano alla perfezione con la salsiccia alla brace condita con cipolla e senape del Santamaria. Considerando che sarete impegnati in questo spettacolare tour gastronomico, cercate un hotel comodo nel Casco Viejo: la Pension Boutique Caravan Cinema è una soluzione che abbina il comfort al prezzo.

La Strada del Vino della Rioja Alavesa

Non sarà facile lasciarsi alle spalle Bilbao e le sue tentazioni culinarie, pertanto cercherò di convincervi ad iniziare il vostro tour dei Paesi Baschi con un ottimo bicchiere di vino e cantine vitivinicole che vi lasceranno a bocca aperta.

La Strada del Vino della Rioja Alavesa si sviluppa in una splendida zona a sud di Bilbao, delimitata dal fiume Ebro da un lato e dalle prime cime della Sierra de Toloño dall’altro: le condizioni climatiche ideali per la coltivazione di vitigni di uva Tempranillo.

Per raggiungerla e dare il via al nostro itinerario nei Paesi Baschi di 7 giorni, noleggiamo un’auto a Bilbao (alla stazione dei treni, decisamente più comoda rispetto all’aeroporto) e percorriamo l’autostrada basco-aragonese in direzione Vitoria-Gasteiz.

Il viaggio dura circa un’ora e mezza: la nostra prima tappa sulla Strada del Vino basca è Briñas, poi seguendo la direttrice Labastida – Logroño si entra in una sorta di “paese delle meraviglie”, per il palato e per gli occhi.

Le cantine della Rioja Alavesa non sono assolutamente banali: Bodegas Ysios, progettata da Santiago Calatrava, lascia esterrefatti con le forme sinuose dell’edificio che ospita le sale di produzione e degustazione, mentre Frank Gehry ha lasciato il suo segno distintivo nella realizzazione della Bodegas Marqués de Riscal, dove oltre a partecipare ad una degustazione dei pregiati vini si può anche soggiornare.

I misteri della Rioja Alavesa: c’è un mondo sotterraneo tutto da scoprire, in questo angolo dei Paesi Baschi. Chilometri di grotte ipogee di origine medievali ospitano le cantine della Rioja Alavesa: lasciatevi guidare in un tour guidato a Bodegas Tierra per respirare il fascino senza tempo e degustare uno dei migliori vini rossi della Spagna.

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Bodegas Ysios, una delle cantine sulla Strada del Vino de Rioja Alavesa – Foto di Michael Siebert da Pixabay

Le Bardenas Reales e le Cuevas de Arguedas

Se le cantine, le grotte e i paesaggi della Rioja Alavesa vi hanno lasciato senza parole, la prossima tappa del nostro itinerario nei Paesi Baschi sono sicuro saprà fare altrettanto.

Guidando verso est sconfiniamo in Navarra per qualche chilometro e raggiungiamo il territorio delle Bardenas Reales, un’immensa pianura desertica dove si possono ammirare canyon e formazioni rocciose molto particolari.

Il simbolo dell’area naturale protetta è il Castildetierra, un grande pinnacolo di roccia che più volte è comparso sulle copertine di guide turistiche e al cinema.

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Il Castildetierra, simbolo delle Bardenas Reales nel nord della Spagna

A cinque minuti di strada dal punto di accesso sud al parco naturale si trovano le Cuevas di Arguedas, affascinanti grotte scavate a mano nel corso del Settecento e abitate fino agli anni ‘50 del Novecento.

L’impressionante parete rocciosa che domina il villaggio di Arguedas ospita diversi ambienti che si possono visitare, grazie ad un recente progetto di recupero turistico.

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Le affascinanti Cuevas de Arguedas, a due passi dal deserto delle Bardenas Reales

Cosa vedere nei Paesi Baschi: Olite e Pamplona

La nostra breve parentesi in Navarra termina ad Arguedas: torniamo nei Paesi Baschi, per dedicarci a due borghi bellissimi e ancora poco turistici.

Olite tra l’altro può essere un’ottima soluzione per soggiornare dopo aver visitato le Bardenas Reales: noi abbiamo passato una notte al B&B La Atalaya, in una romantica camera matrimoniale affacciata sul castello e sulla cattedrale di Olite.

Plaza de Carlos III el Noble è il punto di partenza perfetto per esplorare il borgo medievale, un intricato dedalo di vicoli delimitato dalle antiche mura, che guidano verso altri punti di interesse, come l’affascinante Chiesa di San Pietro.

Per pura casualità, siamo capitati nel borgo durante la grande festa patronale di Olite, che dura una settimana intera a metà settembre (dal 13 al 19) e coinvolge tutta la comunità basca in balli, concerti e le tradizionali sfilate dei Giganti.

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Olite, uno dei borghi più belli dei Paesi Baschi

Lasciata a malincuore Olite, continuiamo il nostro on the road guidando verso Pamplona, una meta imperdibile nel nord della Spagna.

Posso soltanto immaginare l’atmosfera che si respira in città durante l’iconica Festa di San Fermín, ma vi posso assicurare che Pamplona è una meraviglia in qualsiasi giorno dell’anno.

Plaza del Castillo rappresenta idealmente il cuore dei Paesi Baschi: fino alla metà dell’Ottocento le corride si tenevano proprio qui, mentre Hemingway, seduto in un caffè, scriveva e prendeva ispirazione per i suoi romanzi.

Vi consiglio di dedicare a Pamplona più di una mezza giornata, soggiornando in città e trascorrendo anche buona parte del giorno successivo tra le vie del centro storico, fino a raggiungere Plaza de Toros.

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Hondarribia, una piacevole sorpresa

Nel primo pomeriggio del giorno successivo salutiamo Pamplona e partiamo verso la costa basca: ci attende Hondarribia, un borgo medievale che vi sorprenderà con la sua atmosfera vivace.

Prima di partire per il nord della Spagna, avevamo letto poco e nulla a proposito di questo villaggio sull’oceano, a pochi chilometri dal confine francese.

Ebbene, si è rivelata una delle tappe più belle del nostro viaggio: abbiamo scoperto che Hondarribia è una meta sottovalutata, autentica e ancora poco turistica.

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Hondarribia, Paesi Baschi

San Sebastian: pintxos, spiagge e vita notturna

Nuovo giorno, nuova tappa: questa in particolare è una delle mete imperdibili di un viaggio nei Paesi Baschi, conosciuta in tutto il mondo per le splendide spiagge e i suoi locali notturni.

San Sebastian ci accoglie in tutto il suo splendore, la sua eleganza, le vie del centro storico che brulicano di vita e turisti, la vista magnifica sulla baia de la Concha.

Dopo esservi rilassati e aver fatto qualche nuotata, tornate in hotel e preparatevi per l’aperitivo e la serata nel centro storico: abbiamo preparato per voi un tour dei migliori pintxos bar di San Sebastian!

Leggi tutto qui: San Sebastian, la perla sull’oceano dei Paesi Baschi

Dove dormire a San Sebastian: vale lo stesso consiglio di Bilbao, meglio scegliere una sistemazione nelle immediate vicinanze del casco antiguo, anche perché sono sicuro che la movida di San Sebastian vi conquisterà. Noi abbiamo alloggiato alla Pension Buenpas, un’ottima soluzione per rapporto qualità-prezzo, inoltre Jon, il proprietario, è stato molto gentile e mi ha aiutato ad organizzare una bella sorpresa per il compleanno di Kiki!

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La baia di San Sebastian (spiaggia de la Concha) nel nord della Spagna
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Il centro storico e la movida di San Sebastian, la perla sull’oceano dei Paesi Baschi

Cosa vedere nei Paesi Baschi: San Juan de Gaztelugatxe

L’ultima tappa del nostro viaggio nei Paesi Baschi vi lascerà emozioni e ricordi unici: l’eremo di San Juan di Gaztelugatxe si trova su un’isola nel bel mezzo del Mar Cantabrico, collegata alla terraferma da un ponte e oltre 200 gradini scolpiti nella roccia.

Un luogo leggendario, dalla bellezza commovente, dove il vento dell’oceano soffia costantemente e il tempo cambia rapidamente: in pochi minuti, salendo verso il promontorio che domina il villaggio di pescatori di Bermeo, siamo passati da una splendida giornata di sole ad essere avvolti dalla nebbia.

Sembrava che una forza ultraterrena volesse comunicarci che ci trovavamo in un posto unico al mondo.

L’eremo di San Juan di Gaztelugatxe si raggiunge con una facile escursione, anche se per salire i 200 gradini che conducono alla sommità dell’isolotto bisogna avere un minimo di allenamento.

La fatica però è ben ripagata dal panorama che si gode dall’alto verso la frastagliata costa basca, scelta dagli sceneggiatori della serie tv Il Trono di Spade come location di Dragonstone, ovvero Roccia del Drago.

Attenzione, perché in alta stagione è obbligatoria la prenotazione per visitare l’eremo di San Juan de Gaztelugatxe, vi spieghiamo tutto in questo articolo.

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Cosa vedere nei Paesi Baschi: il leggendario eremo di San Juan de Gaztelugatxe

Per concludere la giornata, vi consiglio di visitare e soggiornare nel villaggio di Bermeo, dove si possono anche acquistare le celebri e deliziose acciughe del Cantabrico.

Tempo extra: se avete più tempo a disposizione, lungo la strada che collega San Sebastian a Bermeo, fate un paio di piccole deviazioni per visitare il borgo di Guernica, la cui drammatica storia è stata dipinta da Picasso nel celebre quadro, e per trascorrere qualche ora (o una giornata, perché no) nella scenografica spiaggia di Saturraran nei pressi di Ondarroa.

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Bermeo, un villaggio di pescatori dove comprare le deliziose acciughe del Cantabrico
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Cosa vedere nei Paesi Baschi: Guernica

Eccoci arrivati alla fine del nostro itinerario di 7 giorni nei Paesi Baschi: manca soltanto l’ultimo trasferimento, quello per tornare a Bilbao, riconsegnare l’auto a noleggio e salire sul volo per rientrare in Italia.

In una settimana abbiamo visto tanti paesaggi diversi e vissuto esperienze autentiche e straordinarie: dai vigneti della Rioja Alavesa al deserto delle Bardenas Reales, dagli affascinanti centri storici di borghi e città ricche di storia alle spiagge sull’oceano, è stato un fantastico on the road che ricorderemo a lungo.

Non resta che prenotare il prossimo volo per Bilbao: questo è il momento giusto per farlo!

Buon viaggio e a presto.

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Immagine di Alessandro Mazzini

Alessandro Mazzini

Ho iniziato a viaggiare quando ero ancora bambino e da allora non ho più messo la testa a posto. Scoprire posti nuovi è la cosa che più mi piace e mi fa stare bene...E da quando conosco Chiara condivido questa passione con lei, che è la mia metà! Insieme prepariamo il trolley per la prossima destinazione, che sia una fuga d'amore, una semplice gita fuori porta o un'avventura da ricordare per tutta la vita!

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