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Viaggio tra le Meteore della Grecia: quali monasteri vedere e come organizzare la visita

Mentre viaggiamo attraverso l’infinita pianura della Tessaglia, le nuvole si rincorrono e alla radio passa una musica popolare greca.

Arriviamo da est, da quel tratto di costa reso celebre dalla leggendaria Battaglia delle Termopili e stiamo per raggiungere un altro luogo iconico della Grecia Centrale: Meteora.

Vedere spuntare all’improvviso i poderosi pilastri di roccia, dopo chilometri e chilometri di campagne sconfinate che mettono alla prova anche il pilota più sveglio, ha un effetto rigenerante.

Quasi sospesi nell’aria, i monasteri ortodossi oggi sembrano la naturale prosecuzione di quelle meravigliose rocce modellate dal vento e dall’acqua.

Inizia qui il nostro viaggio tra le Meteore della Grecia, una delle cose da vedere assolutamente almeno una volta nella vita.

Pronti, trolley…via!

ale e kiki
Meteore della Grecia: un sogno che si realizza!

Come raggiungere le Meteore in Grecia in auto o in camper

Per chi arriva dall’Italia in traghetto il modo più facile per raggiungere le Meteore della Grecia è quello di sbarcare al porto di Igoumenitsa.

Il porto di Patrasso, più a sud, risulta più scomodo e il viaggio è decisamente più lungo.

Chi sbarca al porto di Igoumenitsa con la propria auto o con il camper, può immediatamente imboccare l’autostrada A2 (Egnatia Odos) in direzione Salonicco, seguendo poi le indicazioni per Kalambaka

La distanza da coprire è di circa 170 chilometri, che si percorrono tranquillamente in 2 ore e mezza. Si attraversano i paesaggi montuosi dell’Epiro, il viaggio è davvero piacevole.

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Le Meteore sono una delle tappe imperdibili durante un viaggio in Grecia con il camper

Come raggiungere le Meteore da Atene

Molti turisti raggiungono la Grecia in aereo, sbarcando all’aeroporto di Atene.

Qui è possibile prendere un’auto a noleggio e iniziare il proprio viaggio per raggiungere le Meteore: il tragitto è più lungo, circa 4 ore, e il paesaggio è più monotono perché, come vi raccontavamo prima, si attraversa l’immensa pianura della Tessaglia. 

Una possibile alternativa con l’auto a noleggio da Atene è il percorso che passa per Delfi, sito archeologico tra i più interessanti della Grecia Continentale. 

Scegliendo questa strada si devono mettere in conto più di 5 ore di guida per raggiungere Kalambaka e le Meteore.

Ancora, dalla città di Atene è possibile raggiungere le Meteore della Grecia in treno: la compagnia nazionale Hellenic Train offre diverse corse verso Kalambaka, di cui una corsa diretta con partenza alle 8 del mattino. Il viaggio in questo caso dura 4 ore.

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Meteora, un complesso monasteriale unico al mondo

Patrimonio UNESCO dal 1988, il complesso monasteriale di Meteora è unico al mondo, secondo per importanza in Grecia soltanto a quello del Monte Athos.

Meteora significa letteralmente “sospeso nell’aria” ed è proprio così che appaiono i monasteri ortodossi costruiti sulla sommità degli impressionanti pilastri rocciosi.

Le formazioni geologiche sono il risultato di una serie di movimenti tellurici che spinsero il fondale marino verso l’alto, dando origine a queste magnifiche colonne che sono un mix di arenaria e conglomerato, levigate nel corso dei secoli dagli agenti atmosferici.

I primi monaci ortodossi raggiunsero la sommità dei pilastri rocciosi in epoca bizantina, nel XI secolo d.C., alla ricerca di un luogo di pace assoluta, ma anche per sfuggire al fenomeno del brigantaggio, in aumento durante l’occupazione turca.

Vennero costruiti ben 24 monasteri, alcuni vennero abbandonati, altri vennero saccheggiati e distrutti dai nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale.

Oggi i monasteri di Meteora attivi e visitabili sono 6: il Monastero della Trasfigurazione, chiamato anche Gran Meteora, Varlaam, Aghia Triada, Roussanou, il Monastero di Santo Stefano e quello di San Nicola Anapafsas.

Seguendo una strada panoramica che lambisce tutti questi affascinanti e misteriosi luoghi di culto, è possibile parcheggiare in prossimità di ognuno di essi e iniziare la propria visita.

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Meteore della Grecia: il Monastero di Gran Meteora

Il Monastero della Trasfigurazione (Gran Meteora)

Gran Meteora, come annuncia il nome stesso, è il più grande e antico monastero cristiano ortodosso attualmente visitabile. Non solo: ad una quota di 545 m s.l.m., è anche quello posto più in alto rispetto a tutti gli altri luoghi di culto.

Per accedervi occorre percorrere una scala scavata nella roccia, attraverso un percorso suggestivo che offre scorci incredibili sul monastero di Varlaam e sul territorio di Meteora.

All’interno del complesso monastico è possibile accedere alla chiesa del Katholikon e ammirare i suoi straordinari affreschi, visitare ben tre musei e scoprire di più sulla vita dei monaci curiosando nelle cucine, nella cantina e nell’antica carpenteria.

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Meteore della Grecia: il Monastero della Trasfigurazione
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Il cortile interno del Monastero di Gran Meteora

Il Monastero di Varlaam

Prende il nome dal primo eremita che raggiunse la sommità del pilastro roccioso il Monastero di Varlaam, chiamato anche di Ognissanti.

Si trova a breve distanza da Gran Meteora e per raggiungere la sommità della rupe occorre salire una lunga scala di pietra.

Oggi la salita è discretamente agevole, ma fino a un centinaio di anni fa la situazione era molto diversa: esistevano soltanto gradini in legno e scale vertiginose.

Una volta in cima, il piazzale del Monastero di Varlaam appare di una bellezza unica: fiori ovunque e una vista idilliaca sulla pianura della Tessaglia.

Anche qui si può visitare il Katholikon, la chiesa ortodossa risalente al 1544 ricca di affreschi, tra cui l’impressionante risurrezione dei morti in mare.

Nel Monastero di Varlaam è inoltre possibile accedere alla cappella dei Santi Cosma e Damiano, la cantina e il refettorio.

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Il cortile interno del Monastero di Varlaam, Meteora

Il Monastero di San Nicola Anapafsas

Nel lato occidentale di Meteora, il Monastero di San Nicola Anapafsas (o Agios Nikolaos) è il più piccolo tra quelli attualmente visitabili e si trova tra Gran Meteora e il borgo di Kastraki.

Vi si accede tramite un sentiero che conta ben 143 gradini, a cui vanno sommati altri 85 gradini realizzati nella parete rocciosa.

All’interno si può visitare la cappella di Sant’Antonio, piccolo luogo di culto in cui sono conservati dei bellissimi affreschi, il Katholikon, ovvero la chiesa dedicata a San Nicola, e il refettorio, oggi utilizzato come sala di ricevimento.

Meteore Grecia: Il Monastero di Roussanou

Per raggiungere il Monastero di Roussanou (detto anche di Santa Barbara) è necessario percorrere la strada che collega il Monastero di Varlaam al villaggio di Kastraki. Dal parcheggio si sale verso la sommità della rupe attraverso dei gradini in cemento e due piccoli ponticelli.

Purtroppo quello di Roussanou è stato uno dei monasteri più danneggiati durante la Seconda Guerra Mondiale dai tedeschi, che rubarono molte delle opere d’arte in esso conservate.

Il panorama dall’alto è impressionante: data la sua posizione centrale, dal Monastero di Roussanou è possibile vedere tutte le altre Meteore della Grecia distintamente.

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Il Monastero di Roussanou visto dal punto panoramico

Il Monastero di Santo Stefano

Tra tutti e sei i visitabili, quello di Santo Stefano è sicuramente il monastero più facilmente accessibile: soltanto un ponticello separa il parcheggio dall’ingresso al luogo di culto.

Dal 1961 funziona come convento femminile e dal balcone è possibile godere di una vista unica su Kalambaka e la pianura della Tessaglia.

Da ammirare il Katholikon, che imita l’architettura del complesso del Monte Athos, con alte cupole centrali e più piccole ai lati, la piccola chiesetta di Santo Stefano e l’antico refettorio, ora adibito a museo, che custodisce icone portatili e abiti sacerdotali cuciti a mano.

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Il Monastero di Santo Stefano e la pianura della Tessaglia

Meteore Grecia: Agia Triada

Il Monastero della Santissima Trinità, o Agia Triada, è sicuramente il monastero più suggestivo tra le meteore, ma anche quello che si raggiunge con più difficoltà.

Per raggiungere la cima del pilastro di roccia è necessario percorrere ben 140 gradini scavati nella roccia: un’avventura che si può vivere in sicurezza e che garantisce una vista mozzafiato sul villaggio di Kalambaka e la pianura della Tessaglia.

Agia Triada è famosa anche per essere stata una delle location della saga di James Bond, in particolare nel film “007 Solo per i tuoi occhi”, uscito nelle sale nel 1981 e con Roger Moore come protagonista.

Meteore Grecia: quali monasteri visitare?

Non è necessario visitare tutte le Meteore, il nostro punto di vista è che la visita di due o tre monasteri è sufficiente per capire e apprezzare quello che è stato realizzato nel corso dei secoli dai monaci cristiano ortodossi.

Senza dubbio alcuno il Monastero di Gran Meteora deve costituire un punto fisso nell’organizzazione della visita, soprattutto perché al suo interno è presente un museo con una delle collezioni d’arte religiosa più importanti di tutta la Grecia.

Per una visita completa bisogna considerare almeno un paio d’ore: si tratta del complesso monasteriale più articolato tra quelli presenti a Meteora.

Per quanto ci riguarda è imperdibile anche la salita al Monastero di Varlaam: i panorami che si godono dalla terrazza e la bellezza degli ambienti a cui si può accedere meritano almeno un’ora e mezza del proprio tempo.

Gli altri monasteri possono essere ammirati dall’esterno: oltre ai parcheggi per accedervi, vi segnaliamo anche due punti panoramici da cui è possibile scattare delle belle fotografie alle Meteore della Grecia.

Entrambi si trovano sulla strada che collega il Monastero di Santo Stefano con i complessi di Varlaam e Gran Meteora: sono ben indicati e regalano panorami impressionanti.

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Splendido affresco nel Monastero di Gran Meteora
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Il Katholikon di Varlaam

Meteore Grecia: come organizzare la visita in auto o camper

Nel caso in cui abbiate in programma di visitare Meteora con la vostro auto o il vostro camper (quest’ultima è la soluzione da noi adottata), vi vogliamo tranquillizzare: ogni monastero ha il proprio parcheggio, a parte Agia Triada che abbiamo già detto essere più complicata da raggiungere.

Vi consigliamo di iniziare la visita dal Monastero di Varlaam, perché abbiamo notato che all’apertura, alle 9 del mattino, Gran Meteora è presa d’assalto.

Parcheggiate dunque l’auto o il camper davanti all’accesso al complesso di Varlaam, visitate il monastero e poi procedete a piedi verso Gran Meteora: si raggiunge facilmente con una passeggiata di 10 minuti su strada asfaltata e marciapiede.

Potrete poi proseguire la visita fotografando gli altri monasteri dai punti panoramici o raggiungere i singoli parcheggi.

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La strada panoramica tra le Meteore della Grecia

Visitare le Meteore a piedi

Trascorrere una giornata tra le Meteore camminando tra un monastero e l’altro: si può fare!

In questo caso vi consigliamo di parcheggiare l’auto davanti al Monastero di Santo Stefano, il primo che si incontra provenendo da Kalambaka, e da lì procedere verso gli altri monasteri.

Visitare le Meteore della Grecia a piedi significa avere a disposizione un’intera giornata ed essere dei buoni camminatori: l’itinerario completo è di circa 14 chilometri, andata e ritorno, senza considerare Agia Triada.

Mettete in conto anche il caldo: in estate spostarsi da un monastero all’altro a piedi può essere impegnativo e pericoloso, poiché le temperature di Meteora sono spesso superiori ai 30 gradi.

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Veduta sulla meteore della Grecia

Meteore Grecia: le cose da sapere prima di partire

Se state organizzando il vostro viaggio verso Meteora allora è bene che siate a conoscenza di alcune cose.

I monasteri hanno orari di visita che cambiano a seconda delle stagioni, quindi consultate il sito ufficiale delle Meteore per conoscere quelli che fanno al caso vostro. In generale considerate che l’orario di apertura dei monasteri è alle 9 del mattino.

Ciò che non cambia è invece il giorno di chiusura dei monasteri, che rimane fisso tutto l’anno: Gran Meteora, ad esempio, non è accessibile il martedì.

Ogni monastero ha il suo giorno di chiusura, ma il sabato e la domenica sono tutti aperti. Il lato negativo è che nel fine settimana c’è molta più confusione rispetto ai giorni infrasettimanali.

Il biglietto di ingresso ad ogni monastero costa 3 euro a persona e non è possibile acquistare un biglietto cumulativo.

Infine, mettete in conto che non è possibile scattare fotografie all’interno delle chiese e dei musei, ma soltanto nei luoghi all’aperto oppure nei luoghi considerati non di culto, come i refettori, le cantine e così via.

Come vestirsi per visitare i monasteri di Meteora

Per visitare i monasteri è necessario avere un abbigliamento adeguato: le donne devono indossare una gonna (non i pantaloni), in caso contrario vi verrà fornita all’ingresso, ma attenzione! Se visitate Gran Meteora non dovrete pagare nulla per il noleggio della gonna, mentre a Varlaam vi costerà più del biglietto d’ingresso: 3,50 euro!

Gli uomini teoricamente dovrebbero indossare pantaloni lunghi, ma ne abbiamo visto più di uno accedere senza problemi in shorts.

Dove dormire per visitare le Meteore della Grecia

Ci sono diverse soluzioni per chi cerca una sistemazione per la notte nei dintorni di Meteora.

Nei villaggi vicini di Kalambaka e Kastraki si trovano hotel e guesthouse, alcune che si affacciano direttamente sulle immense rocce monolitiche.

Cliccando qui potrete consultare le varie opzioni, scegliendo la soluzione che più si addice al vostro tipo di viaggio su Booking.com.Per chi arriva a Meteora in camper, consigliamo il parcheggio della Guesthouse Arsenis per una notte senza pensieri: come spesso succede in Grecia è sufficiente consumare il pasto presso la taverna. Il proprietario della struttura, Dimitri, è un ottimo padrone di casa e saprà darvi tanti consigli per la visita ai monasteri.


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Alessandro Mazzini

Alessandro Mazzini

Ho iniziato a viaggiare quando ero ancora bambino e da allora non ho più messo la testa a posto. Scoprire posti nuovi è la cosa che più mi piace e mi fa stare bene...E da quando conosco Chiara condivido questa passione con lei, che è la mia metà! Insieme prepariamo il trolley per la prossima destinazione, che sia una fuga d'amore, una semplice gita fuori porta o un'avventura da ricordare per tutta la vita!

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