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Viaggio tra le città coloniali più belle del Messico

Due mesi e mezzo di Messico: oggi, quasi un anno dopo quella incredibile esperienza di viaggio, ho ancora impressi nella mente i colori di quelle splendide città coloniali, i mercati, i canti e le melodie dei mariachi.

La voglia di divertirsi dei messicani, contagiosa e prorompente.

Oggi voglio raccontarvi di quei giorni dove il tempo trascorreva a ritmo di musica e cervezas, tra i colori, i cortili e i giardini del Messico più vero e autentico, quello dei pueblos magicos.

Quello che per sempre porteremo nel cuore.

Facciamo un bel giro tra le città coloniali più belle del Messico!

Pronti, trolley…via!

Guanajuato, la città coloniale più colorata del Messico

Guanajuato, amore a prima vista!

Una città coloratissima, piena di vita in qualsiasi momento della giornata, con tantissime cose da vedere e da fare: qui ci siamo fermati per ben 5 giorni.

Ad oltre 2.000 metri di quota, Guanajuato è la capitale dell’omonimo stato ed è uno dei pueblos magicos del Messico, ovvero una di quelle cittadine in cui le tradizioni si sono conservate alla perfezione.

Basta sedersi in una delle panchine del Jardin de la Union e osservare ciò che succede intorno, per capire perché Guanajuato sia così speciale: qui i mariachi più bravi di tutto il Messico radunano il pubblico e partono per le caratteristiche callejoneadas, rappresentazioni musicali che raccontano leggende e storie vere del pueblo.

Senza contare che a Guanajuato si può visitare il museo casa natale di Diego Rivera, uno dei più importanti artisti messicani, marito di Frida Khalo.

Imperdibile il panorama dalla terrazza dove si trova il Monumento de El Pinilla, così come la visita a quella che era la miniera d’argento de La Valenciana, dove si trova anche la meravigliosa Iglesia de San Cayetano.

Se avete tempo, salite su un autobus e raggiungete il mirabolante Santuario Nacional de Cristo Rey, per una vista pazzesca sul territorio di Guanajuato.

Dove dormire a Guanajuato: il centro storico è il posto giusto dove cercare una stanza, anche a buon mercato. In particolare vi consigliamo l’hotel El Viejo Zaguan, vicinissimo al Museo Alhondiga de Granaditas e al mercato.

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Guanajuato, una delle città coloniali più belle del Messico

Città coloniali del Messico: San Miguel de Allende, culla dell’indipendenza

A soli 100 chilometri di distanza da Guanajuato, sulla strada verso Città del Messico, San Miguel de Allende è un altro pueblo magico che si contraddistingue per il suo stile coloniale e per una bellezza scintillante.

San Miguel ha dato i natali anche ad uno dei personaggi più importanti della Guerra di Indipendenza Messicana, il generale Ignacio Allende. Fu proprio per questo motivo, e per il coraggio dimostrato da tutti i cittadini durante gli scontri contro i colonialisti spagnoli, che la città assunse il nome di San Miguel de Allende.

Oggi è considerata una delle cittadine più belle di tutto il Messico, grazie all’architettura, ai suoi monumenti e palazzi storici, al suo panorama artistico e culturale e ai suoi magnifici mercati locali.

Pittori, scrittori e poeti americani ed europei l’hanno scelta come casa e fonte di ispirazione: se avrete la fortuna di visitarla, vi accorgerete della magia che pervade il Jardin Allende al tramonto, quando le guglie della bellissima chiesa di San Michele Arcangelo si colorano di rosa e i mariachi intonano i loro canti tradizionali.

Imperdibile anche la visita al vicino villaggio tradizionale di Atotonilco, dove si trova il meraviglioso Santuario de Jesus Nazareno, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, al cui interno vi sono raffigurazioni che rappresentano alcune scene della Bibbia.

Dove dormire a San Miguel de Allende: non è facile trovare una sistemazione a buon mercato nel cuore del centro storico, vi consigliamo Meson Amelia nelle vicinanze del Tempio Las Monjas, che offre camere con bagno privato.

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Mariachi a San Miguel de Allende

Le città coloniali più belle del Messico: Oaxaca

Oaxaca nel mio cuore ha un posto particolare: quello dove metti i luoghi dove ti senti bene, quasi come a casa, pur essendo consapevole di essere in un altro mondo rispetto a quello delle mura domestiche.

Quello di Oaxaca è un mondo fatto di colori e tradizioni, di facce sorridenti e buon cibo, di templi precolombiani incastonati tra le colline del sud del Messico e mercati cittadini di infinita e autentica bellezza.

A Oaxaca, capitale dell’omonimo stato che si estende fino alle coste dell’Oceano Pacifico, abbiamo trascorso il Capodanno ed è stata una vera rivelazione del nostro viaggio on the road attraverso il Messico.

Cinque giorni intensi di incontri e festeggiamenti a base di mezcal, a spasso per lo zocalo (la città vecchia) di Oaxaca de Juárez, tra i templi zapotechi del sito archeologico di Monte Albán, uno dei più affascinanti di tutto il Messico, e nel mercato domenicale di Tlacolula, straordinario per varietà e per la presenza di donne vestite con abiti tradizionali.

Dove dormire a Oaxaca: comodo anche per chi viaggia con i mezzi pubblici, il Parador del Dominico è una soluzione con un buon rapporto qualità prezzo, alle porte del centro storico in un quartiere tranquillo e colorato.

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Oaxaca, una delle più affascinanti città coloniali del Messico
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Donne in abiti tradizionali al mercato di Tlacolula, Oaxaca
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Il bellissimo sito archeologico di Monte Alban, Oaxaca

Città coloniali del Messico: Tlaquepaque, perla dello stato di Jalisco

Prendete il meglio dello stile coloniale, i locali alla moda di una città in costante crescita e mescolate il tutto con i tradizionali mercati locali: ecco a voi Tlaquepaque, perla dello stato di Jalisco, piccolo pueblo magico a due passi dalla cosmopolita Guadalajara.

La cittadina di San Pedro Tlaquepaque (questo il nome ufficiale) rappresenta una perfetta fuga romantica dal caos (nel senso buono) della seconda città più grande del Messico, dopo la capitale.

L’ormai famosa Calle Indipendencia è un susseguirsi di negozi d’artigianato e locali all’ultimo grido e all’ombra dei coloratissimi ombrelli, una bella passeggiata che conduce al cuore coloniale della città, il Jardin Hidalgo.

Davanti al bellissimo Santuario de Nuestra Señora de la Soledad potrete inoltrarvi nel caratteristico Mercato Benito Juarez, un concentrato di artigianato, prodotti tipici e folklore messicano da non perdere.

Per finire in bellezza, sedetevi a El Parian, considerata la cantina più grande del mondo, per assistere ad uno spettacolo di mariachi che non dimenticherete!

Dove dormire a Tlaquepaque: se la vostra è una fuga romantica, la Villa del Ensueno Boutique Hotel è la scelta che la renderà davvero speciale. Camere curate in ogni particolare, ad un prezzo più che buono.

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San Pedro Tlaquepaque, città coloniale del Messico

San Cristóbal de Las Casas, il meglio del Chiapas coloniale

C’è chi dice che nel Chiapas si nasconda il vero Messico, per quanto ci riguarda San Cristóbal de Las Casas e i suoi dintorni sono sicuramente da inserire tra le cose da vedere durante un viaggio on the road nel sud di questo meraviglioso Paese.

Per tanti motivi: la natura selvaggia e rigogliosa di questo angolo di Messico, dove si trovano spettacolari cascate e fiumi navigabili, villaggi remoti dove ancora vigono leggi autonome e particolari, giganteschi mercati locali e quello che è stato definito il più bello tra i pueblos magicos. La città coloniale di San Cristóbal de Las Casas, per l’appunto.

Meta di hippies e turisti provenienti da tutto il mondo, questa cittadina ad oltre 2.000 metri d’altitudine è un mix incredibile di tradizione, cultura, street art e gastronomia.

Girovagando per le coloratissime vie della città vecchia si incontrano artisti di strada e tantissimi murales, molti dei quali ricordano il forte legame di San Cristóbal de Las Casas con il movimento di liberazione zapatista.

Dovete pensare che, sebbene oggi la città sia una delle più visitate del Messico, l’area del Chiapas rappresenta uno dei territori più poveri in assoluto del Paese, in cui spesso i suoi abitanti hanno dovuto subire forti ingiustizie.

Dove dormire a San Cristobal de Las Casas: la città ha una grande offerta a buon mercato, vi consigliamo Casa Azabache che ha camere di design ad un ottimo prezzo, a due passi dal centro storico.

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San Cristobal de Las Casas, città coloniale nel sud del Messico
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Chiapas, Messico

Le più belle città coloniali del Messico: Campeche

Non sono tanti i turisti che arrivano a Campeche: lo avevamo letto sulla guida e poi lo abbiamo sperimentato di persona, quando ci siamo trovati a passeggiare per le vie di questa tranquilla città coloniale sul mare, non distante da Merida.

Capitale dell’omonimo stato, affacciato sul Golfo del Messico, Campeche ha conservato intatti i suoi antichi baluardi difensivi e un’atmosfera d’altri tempi: dapprima importante centro della cultura Maya, la città è stata poi conquistata a metà del 1500 dagli spagnoli.

Per noi è stato l’approdo ideale per riprendere fiato dopo le escursioni nel Chiapas e prima di raggiungere la Penisola dello Yucatán, la parte più turistica e chiassosa del Messico.

Ricorderò sempre le passeggiate al tramonto sul lungomare, quelle tra le vie coloratissime del centro, i migliori tacos di pesce mangiati in Messico e le serate a ritmo di musica in Plaza de la Independencia, davanti alla bellissima cattedrale.

Campeche può essere la base strategica anche per visitare le rovine Maya di Edzná, con la sua imponente Piramide dei Cinque Livelli, e il remoto sito archeologico di Calakmul, tra i più affascinanti di tutto il Messico.

Dove dormire a San Francisco de Campeche: alle porte dello zocalo e a due passi dal mare, l’Hotel Casa Piedad è la soluzione che vi consigliamo per scoprire la bellissima città coloniale di Campeche.

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Campeche, Messico coloniale
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Il lungomare di Campeche, affacciata sul Golfo del Messico

Il nostro viaggio tra le più belle città coloniali del Messico finisce qui: speriamo di averti dato tante idee per organizzare il tuo prossimo viaggio.

Quale tra queste città ti incuriosisce di più?

Ti aspettiamo nei commenti!

Alessandro Mazzini

Alessandro Mazzini

Ho iniziato a viaggiare quando ero ancora bambino e da allora non ho più messo la testa a posto. Scoprire posti nuovi è la cosa che più mi piace e mi fa stare bene...E da quando conosco Chiara condivido questa passione con lei, che è la mia metà! Insieme prepariamo il trolley per la prossima destinazione, che sia una fuga d'amore, una semplice gita fuori porta o un'avventura da ricordare per tutta la vita!

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4 commenti su “Viaggio tra le città coloniali più belle del Messico”

  1. Pino Cacucci scriveva: “Chi ha respirato la polvere del Messico non troverà pace in nessun altro Paese”.
    Del Messico ho amato follemente i colori (oltre a musica, sapori e sorrisi) e con le vostre foto mi avete riportato a quel Paese che tanto mi è rimasto nel cuore.
    Grazie quindi per avermi fatto rivivere un po’ di emozioni lontane!
    P.s. delle città che avete raccontato non ho visto Campeche…che faccio, torno in Messico?! 🙂

    Rispondi
    • Eh sì Andrea, devi programmare un ritorno in Messico a questo punto! 🙂
      Anche perché tra Campeche e Merida c’è tanto da vedere, come siti archeologici e cenotes! 😉
      Grazie a te, anche per averci regalato questa bella citazione di Cacucci.

      Rispondi
    • Condivido il tuo pensiero, è stato magnifico attraversare il Messico e scoprire le mille sfaccettature della sua cultura millenaria, i suoi colori e l’ospitalità della sua gente. Un’esperienza che porterò sempre nel cuore.
      Grazie anche a te, Fausto!

      Rispondi

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