viaggiare in coppia

Viaggiare in coppia: tutto quello che abbiamo imparato

Viaggiare in coppia può sembrare una cosa scontata, soprattutto per chi è abituato a farlo come me e Kiki, ma ripensando alle nostre prime vacanze insieme ho capito che, se oggi siamo così affiatati, è perché abbiamo saputo scendere a compromessi.

Sono sempre stato convinto che il viaggio sia un’esperienza in grado di arricchire l’anima, un modo per aprirsi al mondo completamente e assimilare la bellezza e la diversità delle altre culture.

Ognuno di noi, però, concepisce e affronta il viaggio in modo diverso ed è per questo che, quando si è in due, non è sempre facile fare in modo che sia un’esperienza indimenticabile per entrambi.

Noi abbiamo trovato il nostro equilibrio pian piano, ascoltandoci a vicenda e venendoci incontro, a partire dal nostro primo viaggio insieme a Parigi.

Oggi per noi viaggiare in coppia è una necessità, un divertimento più che un’abitudine e vogliamo raccontarvi perché sia così importante condividere queste esperienze e svelarvi quali stratagemmi e segreti adottiamo prima e durante un viaggio, per renderlo davvero unico e indimenticabile.

Pronti, trolley…via!

VIAGGIARE IN COPPIA MIGLIORA LA COMPLICITÀ

Viaggiare insieme significa condividere le emozioni, trascorrere tanto tempo a stretto contatto e, all’occorrenza, superare anche le difficoltà e i piccoli contrattempi che possono capitare.

Tutto questo contribuisce a migliorare la complicità di coppia, perché viaggiando si impara a conoscere meglio il partner e a capire come e quando essergli d’aiuto: a volte basta anche solo uno sguardo per cambiare l’umore del proprio compagno di viaggio, trasformando un momento difficile in una situazione su cui riderci sopra.

Perché, ricordatevelo, insieme tutto si può superare, l’importante è tenersi sempre stretti l’uno all’altro! 

Creare questo tipo di sintonia, questa connessione, rafforza tantissimo il rapporto, non solo in viaggio, ma soprattutto nella vita di tutti i giorni.

Uno sguardo, un abbraccio, un sorriso, prendersi per mano: due complici non hanno paura di niente perché sanno di poter sempre contare sull’altro.

viaggiare in coppia

VIAGGIARE IN COPPIA PER CONOSCERE MEGLIO SE STESSI

Viaggiare in coppia è un modo infallibile per conoscere a fondo il partner, ma anche e soprattutto se’ stessi.

Ognuno di noi possiede pregi e difetti, ma è sempre difficile ammettere questi ultimi: vuoi perché si è orgogliosi, vuoi perché a volte proprio non ce ne rendiamo conto.

Viaggiando capiteranno spesso situazioni in cui i nostri difetti verranno a galla, mettendoci di fronte all’evidenza: sarà proprio in quel momento, grazie al partner, che potremo prenderne coscienza e cercare di migliorare.

Questo ci farà crescere personalmente, ma aiuterà anche a rafforzare la coppia!

VIAGGIARE IN COPPIA PER SCOPRIRE PASSIONI E HOBBY IN COMUNE

Un viaggio è fatto di tanti piccoli momenti ed esperienze e farlo insieme al proprio partner ci aiuta a scoprire passioni e hobby in comune.

Io e Kiki durante la nostra prima vacanza in Sardegna abbiamo capito che insieme avremmo passato tanto tempo con la maschera e boccaglio, anche in tutti i nostri viaggi successivi.

Dallo snorkeling siamo passati alla pesca subacquea, con pinne e fucile per andare a caccia di polpi e sapete una cosa? Kiki è bravissima a scoprire le tane dei polpetti, cogliendo i più piccoli dettagli e gli indizi della loro presenza, così a me non resta che portare a casa la preda. Siamo una squadra fortissimi! 🙂

In tempi più recenti, in occasione di una tre giorni lungo la Via Francigena dalla Val d’Orcia al Lago di Bolsena, abbiamo scoperto una grande passione per i cammini. Ora ci stiamo attrezzando per percorrere l’Alta Via dei Parchi, un lungo itinerario di oltre 500 chilometri attraverso tutta l’Emilia-Romagna, dormendo in tenda: che sia questa estate il momento giusto per provare questa esperienza?

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Zaino in spalla sulla Via Francigena!

VIAGGIARE IN COPPIA AIUTA AD OTTIMIZZARE GLI SPAZI E AD ELIMINARE IL SUPERFLUO

Condividere un viaggio significa anche condividere gli spazi, che spesso e volentieri sono più stretti di quelli a cui siamo abituati nella nostra quotidianità.

All’inizio sia io che Kiki riempivamo i nostri trolley fino a quasi a farli scoppiare e questo rendeva piuttosto complicato e stressante doverli trasportare da un hotel all’altro durante i nostri on the road. Per non parlare del fatto che i trolley dovevano stare nel bagaglio dell’auto presa a noleggio, con conseguente aumento dei costi perché dovevamo sceglierne di più grandi per farci stare tutta la nostra roba.

Col tempo abbiamo capito che, anche per viaggi di due o tre settimane, basta un solo trolley di grandi dimensioni per contenere il necessario per entrambi. 

Così non solo abbiamo eliminato il superfluo, ma ora possiamo anche risparmiare sul noleggio avendo ottimizzato gli spazi. 

Un trolley per due non è solo il nome del nostro blog, ma uno dei risultati che abbiamo ottenuto viaggiando in coppia! 🙂

VIAGGIARE IN COPPIA PER ABBASSARE LE SPESE

Lasciamo da parte il romanticismo e parliamo di cose pratiche: viaggiare in coppia aiuta ad abbassare, se non dimezzare, le spese.

Del noleggio auto abbiamo già detto, ma sono innumerevoli le situazioni in cui viaggiare in coppia ci aiuterà a farlo con un occhio di riguardo verso il portafoglio.

Pensate ad esempio ai costi di una camera da letto in hotel, o meglio ancora ad un monolocale in centro storico, da cui partire per esplorare la città.

Anche l’assicurazione di viaggio può essere fatta di coppia e permette di risparmiare rispetto a quella individuale: se avete in mente un viaggio negli Stati Uniti, ad esempio, è un aspetto che dovrete necessariamente considerare e una voce che peserà nel vostro budget generale.

stati uniti on the road

VIAGGIARE IN COPPIA: I CONSIGLI PRIMA DELLA PARTENZA

La fase pre-partenza di un viaggio di coppia è molto delicata e, se c’è una cosa che abbiamo imparato, è quanto sia fondamentale la chiarezza.

Intendiamoci, una sorpresa è sempre gradita, un viaggio inaspettato è un dono al quale non si può rinunciare, quindi lunga vita alle fughe romantiche, quelle partenze all’ultimo momento per lasciarsi tutto alle spalle e dedicarsi in tutto e per tutto a noi.

Quando però dobbiamo organizzare una vacanza di una o più settimane, credeteci: la chiarezza sarà fondamentale per renderla un’esperienza da ricordare, nel senso positivo del termine.

Il nostro consiglio è quello di organizzare il viaggio insieme, creando una sorta di patto pre-partenza, per far sì che il tempo insieme lontani da casa sia il frutto di un pensiero comune, che tenga conto delle esigenze di entrambi.

Io sono appassionato di musei e visiterei tutti quelli presenti in città, Kiki invece preferisce di gran lunga la vita all’aria aperta. La soluzione? Siamo diventati entrambi dei super fan della street art, un modo per ammirare l’arte murale che spesso trasforma interi quartieri in musei a cielo aperto.

street art
Street art a Los Angeles

Se non c’è possibilità, per mancanza di tempo o altri motivi, di creare (sì, creare) il viaggio insieme, allora cercate di proporre al partner una destinazione con caratteristiche che possano piacere ad entrambi.

Ibiza ad esempio non è solo divertimento, ma anche relax su spiagge magnifiche. 

In Thailandia potrete fare trekking nella giungla e visitare antichi templi buddhisti, ma anche farsi cullare dall’ozio sulle spiagge del Mare delle Andamane.

Il segreto per viaggiare in coppia ed essere felici è quello di trovare il giusto compromesso, il giusto mix tra le cose che entrambi amiamo.

Wat Arun
Esplorando il Wat Arun, il Tempio dell’Alba di Bangkok

VIAGGIARE IN COPPIA: I CONSIGLI PER VIVERE AL MEGLIO L’ESPERIENZA

Mentre si è in viaggio c’è sempre una personalità della coppia che ha l’indole del trascinatore, quello che si fa carico di pianificare gli spostamenti e di prendere le decisioni.

Il nostro consiglio è: non fate sempre di testa vostra, a tutti i costi. 

Lasciate spazio al partner, cercate di prendere insieme le decisioni, per far sì che il viaggio che avete creato insieme sia anche un’esperienza che possiate vivere insieme, pienamente.

E a proposito di scelte, una delle cose più divertenti (e difficili, diciamolo!) in viaggio è quella di decidere dove andare a cena: anche in questo caso, alternarsi è la soluzione vincente!

Infine, un consiglio romantico per viaggiare in coppia e creare ricordi indelebili: preparate una playlist di viaggio, sarà un modo per divertirsi a cantare a squarciagola durante un lungo on the road, ma anche per incidere nella memoria le emozioni di quel viaggio.

viaggiare in coppia

Io e Kiki viaggiamo in coppia da 15 anni e abbiamo imparato tante cose. Abbiamo capito soprattutto che non possiamo più farne a meno e che non vediamo l’ora di programmare la prossima partenza, insieme.

Oggi vi abbiamo raccontato la nostra esperienza, i nostri segreti per viaggiare insieme ed essere felici, i piccoli compromessi a cui siamo scesi per crescere anche come coppia.

Adesso abbiamo un altro grande sogno nel cassetto, che speriamo di realizzare presto: viaggiare in coppia a lungo termine. Ma questa è un’altra storia, che vi racconteremo quando e se tutti i pezzetti del puzzle della vita si sistemeranno.

Nel frattempo, raccontateci un po’ di voi: cosa vi ha cambiato viaggiando in coppia?

Alessandro Mazzini

Alessandro Mazzini

Ho iniziato a viaggiare quando ero ancora bambino e da allora non ho più messo la testa a posto. Scoprire posti nuovi è la cosa che più mi piace e mi fa stare bene...E da quando conosco Chiara condivido questa passione con lei, che è la mia metà! Insieme prepariamo il trolley per la prossima destinazione, che sia una fuga d'amore, una semplice gita fuori porta o un'avventura da ricordare per tutta la vita!

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10 commenti su “Viaggiare in coppia: tutto quello che abbiamo imparato”

  1. Avete racchiuso in un articolo tutte le cose che anche noi riteniamo fondamentali nei nostri viaggi di coppia!
    Dal primo weekend lungo in quel di Parma, dopo un paio di mesi che eravamo insieme, ho immediatamente capito di avere al fianco la giusta compagna di viaggio.
    Man mano che abbiamo continuato a viaggiare abbiamo migliorato la nostra complicità e da ogni viaggio torniamo a casa arricchiti e sempre più uniti!

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    • Quando ti accorgi che al tuo fianco c’è la persona giusta, niente ti può più fermare! È una bellissima sensazione, perché sai di avere una complice, con cui condividere sogni e progetti per il futuro. E io credo proprio che viaggiare in coppia sia il modo migliore per rafforzare sempre di più questa magia! ?

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  2. Viaggiare in coppia aiuta tantissimo a conoscere il proprio partner, soprattutto se si è all’inizio di una relazione.
    Io cerco sempre di coinvolgere la mia metà nell’organizzazione, ma alla fine delega tutto a me.
    Devo dire che dopo aver scelto un pessimo hotel a Gerusalemme con gli scarafaggi, se lascia a me il compito di organizzare sono più felice 😀 😀 😀

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    • Ahaha ma povero George! Una volta ci si può sbagliare, dagli un’altra possibilità…ma io sono sicuro che lo farai! ?
      È che l’hai abituato molto bene, perché una organizzatrice come te è merce rara, Simo! ?

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  3. Tantissimi di questi elementi li ritrovo ancora oggi: dopo aver viaggiato in coppia per 6 anni, ora da 10 viaggio in famiglia. E ancora ci rivediamo in tutto questo. Specie in complicità

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  4. Un articolo concentrato di elementi utili da assimilare in una coppia!!!
    Il primo weekend a Praga, all’epoca fidanzati nel 2014, insieme ad un altra coppia non è stato il massimo, mahh a distanza di tempo e dopo diversi viaggi fatti insieme, oggi coniugi, lo ricordiamo proprio per quello che non abbiamo fatto, per le incomprensioni avute per collimare gli interessi dell’altra coppia, abbastanza diversi dai nostri.
    Degli aspetti negativi abbiamo fatto tesoro affinchè non accadessero nei viaggi successivi, adesso siamo una coppia complice ed affiatata.
    Io sono l’organizzatore, il pianificatore, il trascinatore, scelgo i locali dove poter andare a cenare, sulla base di consigli (anche Vostri) e recensioni;
    Grazie ragazzi!!!

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    • Quello del viaggio con altre coppie è un argomento spinoso, che in questo articolo non abbiamo trattato, ma che sicuramente vale la pena di essere affrontato. Perché se è complicato trovare un equilibrio tra due innamorati, figuriamoci farlo con altre persone, anche se amiche da anni! 😉
      Col tempo abbiamo capito che è molto più facile condividere momenti di viaggio con persone che si incontrano sul posto, piuttosto che con amici di vecchia data: non so se è capitato anche a voi!
      Grazie mille per i complimenti, Frank: vi auguriamo di tornare presto ad organizzare la prossima partenza, sperando di esservi ancora d’aiuto e chissà, magari di incontrarci da qualche parte nel mondo.

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  5. Vero. Tutto verissimo. Anche noi abbiamo, negli anni, imparato a viaggiare in coppia, e questo ci ha affiatati da morire.
    Ora, però, dobbiamo imparare qualcos’altro, forse ancora più difficile: 😅 viaggiare in 3!
    Ho seguito il vostro link, e mi sono ritrovata nel vostro viaggio parigino, imbattendomi in una foto storica: ‘Ale e Kiki a Parigi, nell’estate del 2006’…da vedere! (Che capellone Ale!😋)

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    • Sono convinto che un’avventura vissuta in due sarà ancora più bella in tre, soprattutto quando il terzo componente della squadra rappresenta l’amore e la vita delle prime due! 😉
      Sarà un modo per trasmettergli anche l’amore per tutto ciò che ci circonda, la passione per i viaggi e per la bellezza.
      Che foto quella del 2006…resterà un ricordo davvero indelebile, così come quei lunghi capelli al vento! ahahaha

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