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Trekking nel Parco delle Foreste Casentinesi: escursione a San Paolo in Alpe

Ci sono luoghi che restano facilmente impressi nella memoria: sono quelli che hanno il potere di catturare sguardo e anima con la loro bellezza naturale, trasmettendo sensazioni di libertà e serenità.

Immagina una grande prateria in quota dove vivono tranquilli cervi e daini, circondata dalle cime appenniniche e dalle faggete vetuste della Riserva di Sasso Fratino.

Il tempo scorre lento, al ritmo delle stagioni: i colori delle fioriture primaverili lasciano spazio agli slanci fiammeggianti dell’autunno, regalando sempre nuove emozioni.

Oggi ti parliamo di uno dei trekking più belli nel Parco delle Foreste Casentinesi: la salita a San Paolo in Alpe, un itinerario ad anello che ti conquisterà.

Pronti, trolley…via!

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Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, al confine tra la Romagna e la Toscana

Fiumari, punto di partenza dell’escursione

Nel cuore del Parco delle Foreste Casentinesi, sulla strada che collega Corniolo a Campigna, l’antico abitato di Fiumari è il punto di partenza della nostra escursione verso San Paolo in Alpe.

Ci si arriva utilizzando una strada carrabile forestale, con fondo prima in asfalto e poi sterrato, ma facile da percorrere.

Giunti a Fiumari, dove è rimasta soltanto un casolare di pietra, si può parcheggiare l’auto a bordo strada e iniziare l’escursione a piedi, scendendo verso il torrente: si parte da una quota di 720 m s.l.m.

Il primo tratto di sentiero è stretto e in discesa, poi giunti al torrente si può scegliere se percorrere l’anello in senso orario o antiorario: noi abbiamo scelto quest’ultima soluzione, procedendo verso destra al bivio.

Da qui ha inizio la salita, che regala un bel panorama e non raggiunge mai pendenze impegnative: si oltrepassa una pineta, poi nuovamente la vista si apre verso le cime dell’Appennino Romagnolo e le faggete che contraddistinguono questo bellissimo territorio.

Tra gli alberi spuntano ruderi di casali e chiese che raccontano una storia antica: poco prima di arrivare a San Paolo in Alpe ce n’è una misteriosa di cui è rimasto soltanto un muro perimetrale ed un portale, ma non ci sono altre informazioni.

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Trekking nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna
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Cascata nei pressi di Fiumari, punto di partenza del trekking nel Parco delle Foreste Casentinesi
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Trekking nelle Foreste Casentinesi: Fiumari, punto di partenza dell’escursione a San Paolo in Alpe

Leggi anche: Cosa vedere a Brisighella, guida al borgo e dintorni

Trekking nel Parco delle Foreste Casentinesi: San Paolo in Alpe

Il punto più impegnativo del trekking è quello che precede l’arrivo a San Paolo in Alpe: c’è un tratto roccioso dove il sentiero si fa più stretto e insidioso, a causa del terreno cedevole.

Bisogna prestare particolare attenzione, ma poi eccoci sull’alpe con i suoi verdi pascoli, in cui vivono liberi daini, caprioli e cervi: è emozionante vedere piccoli gruppetti di animali che si dirigono verso la fontana ad abbeverarsi.

Si rimane in silenzio, a contemplare senza disturbare i movimenti dei daini, ad ascoltare il loro bramito, mentre il vento spazza le nuvole all’orizzonte, dove è possibile ammirare le Faggete Vetuste di Sasso Fratino.

Siamo alla quota di 1.025 metri e, dopo quasi due ore di cammino, è ora di riposare e mangiare qualcosa all’ombra di un albero.

Davanti a noi c’è la Chiesa di Sant’Agostino in San Paolo in Alpe, che in origine era un convento costruito dai frati eremiti di Sant’Agostino nel XI secolo e che ora è in fase di recupero.

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Trekking nel Parco delle Foreste Casentinesi: verso San Paolo in Alpe
La salita finale a San Paolo in Alpe, resa insidiosa dal terreno franabile
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Trekking nelle Foreste Casentinesi: l’arrivo a San Paolo in Alpe

San Paolo in Alpe tra storia e natura

San Paolo in Alpe non è soltanto una straordinaria terrazza naturale da cui si gode di un panorama a 360 gradi del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, ma è anche un importante luogo storico.

Durante la Seconda Guerra Mondiale, infatti, l’alpe venne scelta dagli Alleati come base di lancio per rifornire di armi i partigiani.

Un’incursione tedesca purtroppo mandò in fuga i partigiani e la Chiesa di Sant’Agostino venne ridotta in macerie: all’interno era contenuto gran parte del materiale bellico.

Esplorando San Paolo in Alpe si può entrare nel Casone, ora adibito a bivacco per i viandanti, e osservare la maestà vicino alla quale spesso si riposano daini e cervi.

Verso ovest si vedono le Faggete Vetuste di Sasso Fratino, Patrimonio Unesco dal 2017, verso sud est invece le cime dell’Appennino al confine tra la Romagna e la Toscana.

cervi e daini san paolo in alpe
Cervi e daini a San Paolo in Alpe
alpe di san paolo
Il Casone e la maestà a San Paolo in Alpe
bivacco san paolo in alpe
Il bivacco di San Paolo in Alpe

Trekking nelle Foreste Casentinesi: il ritorno a Fiumari

Dopo esserci rifocillati e riposati, si riparte per tornare a valle verso Fiumari: il percorso è ad anello e ci da la possibilità di ammirare nuovi panorami.

Superiamo il bivio che conduce alla diga di Ridracoli, una delle maggiori attrazioni del Parco delle Foreste Casentinesi e principale fonte di approvvigionamento degli acquedotti della Riviera Romagnola: sulla nostra destra spuntano le principali vette dell’Appennino tosco-romagnolo.

Guardiamo alle nostre spalle e ammiriamo per l’ultima volta San Paolo in Alpe in tutta la sua bellezza e da una prospettiva diversa: basta uno sguardo per capire perché questa sia una delle escursioni più amate nel Parco delle Foreste Casentinesi.

Si entra poi in un tratto boscoso, in cui il sentiero scende rapidamente: occorre fare attenzione perché a volte la pendenza è discreta e nel terreno sono presenti parecchi rami che possono intralciare il cammino.

Infine, eccoci di nuovo al torrente, che costeggiamo fino a rientrare a Fiumari.

Sono trascorse 5 ore da quando siamo partiti e abbiamo percorso complessivamente 7 chilometri.

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Veduta di San Paolo in Alpe sulla via del ritorno
appennino tosco romagnolo
Le cime dell’Appennino tosco-romagnolo: veduta da San Paolo in Alpe
trekking foreste casentinesi
Trekking nelle Foreste Casentinesi: ruderi sulla via del ritorno a Fiumari

Trekking a San Paolo in Alpe nel Parco delle Foreste Casentinesi: info utili

La prima cosa importante da sapere è che non ci sono punti di approvvigionamento acqua lungo tutto il percorso: vi consiglio di partire con almeno 2 litri d’acqua a testa (in estate anche di più).

Il dislivello non è esagerato, ma la salita richiede un buon allenamento

La cartellonistica e i segni del CAI sono sempre presenti lungo il percorso, è pressoché impossibile perdersi.

Il bivacco a San Paolo in Alpe è normalmente aperto e può essere utilizzato per pranzare o ripararsi dalle intemperie.

Godetevi questa fantastica escursione nel Parco delle Foreste Casentinesi e raccontateci la vostra esperienza quando sarete tornati: siamo curiosi di conoscere le vostre impressioni!


Dove: Loc. Fiumari, Santa Sofia (FC)

Quando: da inizio primavera alla fine dell’autunno

Tipologia percorso: 7 chilometri

Tempo complessivo: 5 ore

Dislivello positivo: +580 m

Difficoltà: è richiesto un buon allenamento.


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Alessandro Mazzini

Ho iniziato a viaggiare quando ero ancora bambino e da allora non ho più messo la testa a posto. Scoprire posti nuovi è la cosa che più mi piace e mi fa stare bene...E da quando conosco Chiara condivido questa passione con lei, che è la mia metà! Insieme prepariamo il trolley per la prossima destinazione, che sia una fuga d'amore, una semplice gita fuori porta o un'avventura da ricordare per tutta la vita!

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