Natale al Forte di Bard

Bard era uno di quei posti dove sognavamo da diverso tempo di andare. Complice il nostro anniversario di nozze e la voglia di una passeggiata nella neve, finalmente si è presentata l’occasione giusta per inserire il borgo e la sua fortezza in un itinerario di 2 giorni in Valle d’Aosta.

Il nostro fine settimana è iniziato con un’escursione in Val Ferret, della quale vi parleremo presto, ed è proseguito con una toccata e fuga ad Aosta per i mercatini di Natale e un pomeriggio al forte di Bard.

Una conclusione perfetta, romantica, sognante: il borgo medievale di Bard è uno dei più belli d’Italia e l’atmosfera di Natale nelle vie che conducono alla fortezza è qualcosa di unico.

IL FORTE DI BARD

Salire al Forte di Bard con gli ascensori panoramici è un’esperienza da provare: innanzitutto è completamente gratuita e in secondo luogo l’ascesa è assolutamente spettacolare.

Il paesaggio piano piano si apre davanti a voi rivelandosi in tutta la sua magnificenza: prima mostrando la Dora Bàltea e il ponte che la attraversa, poi le Alpi innevate in tutto il loro splendore.

Lo scenario che circonda il castello di Bard è unico, tanto da essere stato scelto come location delle battaglie altrettanto eccezionali di un action-movie che piace sia ai grandi che ai più piccoli: Avengers Age of Ultron!

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La vallata dove sorge il borgo di Bard
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Le cime alpine innevate in lontananza

La fortezza è disposta su più livelli (denominate Opere) ed è visitabile in parte gratuitamente, in parte a pagamento: se avete poco tempo a disposizione, vi consigliamo di dedicarlo alla mostra dedicata alla storia dei Vigili del Fuoco, ospitata nelle sale delle Cannoniere fino al 31 gennaio 2019.

Per visitare invece le altre aree espositive (il Museo delle Alpi, le Museo delle Fortificazioni e delle Frontiere, le Prigioni, Le Alpi dei Ragazzi) ci sono tariffe sia individuali che cumulative: visitate il sito ufficiale del Forte ( https://www.fortedibard.it/tariffe/ ) per tutte le informazioni necessarie.

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L’Opera Ferdinando, che custodisce l’esposizione permanente dedicata alle fortificazioni
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Una slitta utilizzata dai vigili del fuoco della Valle d’Aosta, pezzo dell’esposizione temporanea ospitata nelle stanze delle Cannoniere del Forte di Bard

IL CONCORSO “PRESEPI IN MOSTRA”

Dopo l’ascesa alla fortezza con gli ascensori panoramici, abbiamo affrontato la discesa a piedi, per goderci il borgo medievale di Bard. Ci avevano consigliato di non perdere la mostra-concorso dei presepi e noi non ce la siamo fatta scappare!

Realizzati con diverse tecniche, dal basso-alto rilievo al tutto tondo, sono uno più bello dell’altro ed è possibile votare il preferito: la proclamazione dell’artista vincitore avverrà il 6 gennaio 2019.

A fianco della mostra-concorso c’è poi un’area espositiva dove sono raccolti presepi da tutto il mondo ed è divertente e curioso scoprire come viene interpretata la natività nelle diverse zone geografiche: si passa dal Kenya alle terre dell’estremo nord, dal Giappone al Perù.

NOEL AU BOURG: NATALE TRA LE VIE DEL BORGO MEDIEVALE

Il momento più bello della nostra toccata e fuga a Bard è stata però la discesa a piedi lungo le vie del borgo medievale.

Ogni finestra, angolino o lavatoio nascondeva una sorpresa, un presepe realizzato con estrema cura dei particolari!

Così, tra luminarie e addobbi, abbiamo respirato la vera magia del Natale: quella che non si trova nei negozi, ma nelle cose semplici e delicate, create col cuore.

A Bard ci siamo sentiti un po’ come due bambini curiosi: a braccetto e stretti stretti per combattere il freddo, con lo sguardo e il cuore felice.

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Una finestrella di Bard trasformata in presepio

Di Bard si vedono tante foto scattate dal ponte medievale, tutte che ritraggono la fortezza.

Maestosa, magnetica, ma non è l’originale: quella venne fatta distruggere da Napoleone, che volle vendicarsi dell’onta subita durante la sua discesa in terra italica, quando per 15 giorni fu bloccato al confine dalle cannonate provenienti dal forte. In quell’esercito che distrusse l’antico castello dei Signori di Bard, c’era anche Marie-Henri Beyle, in arte Stendhal.

Proprio lui, che si innamorò perdutamente dei tesori italiani: chissà quali furono i suoi pensieri quando il generale francese ordinò la distruzione di una tale meraviglia…

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Salutiamo Bard e la Valle d’Aosta e anche la luna fa capolino sopra le cime innevate e il forte: che magia!
Alessandro Mazzini

Alessandro Mazzini

Ho iniziato a viaggiare quando ero ancora bambino e da allora non ho più messo la testa a posto. Scoprire posti nuovi è la cosa che più mi piace e mi fa stare bene...E da quando conosco Chiara condivido questa passione con lei, che è la mia metà! Insieme prepariamo il trolley per la prossima destinazione, che sia una fuga d'amore, una semplice gita fuori porta o un'avventura da ricordare per tutta la vita!

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22 commenti su “Natale al Forte di Bard”

  1. Non sai quanto io abbia invidiato i membri dell’Hydra per quella sede pazzesca! Ed ora mi dite che il Forte ospita anche un museo sulla storia dei vigili del fuoco? ? Peccato che non sia una mostra permanente mi sarebbe piaciuto tantissimo vederla! Non ho visto gli altri ma secondo me merita di vincere il presepe con gli stambecchi intagliati in legno, che bello mi ricorda Lassù sui monti con Annette (la odiavo lei, Annette) ? E che bello anche il borgo! Non sono mai stata in Valle d’Aosta, non ho mai avuto occasione di andare da quelle parti e spero di rimediare presto!
    Marie-Henri secondo me si è portato quel peso nella tomba! ? A proposito di presepi, anche io vinsi un concorso regionale tantissimi secoli fa con un presepe artigianale in sassi di fiume dipinti, pesava quanto due sacchi di cemento! Qualche mese dopo me lo rubarono, fui vittima di una truffa…? ma è una lunga storia. Spero di non aver scritto strafalcioni, ho il T9 che mi guarda male? A presto! ?

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    • Ma dai, Dani, ma bravissima!! ? Già da bambina stupivi il mondo con le tue doti artistiche, proprio un dono di Madre Natura! ?
      Mi dispiace per il furto, purtroppo chi fa certi gesti se ne frega di ciò che c’è dietro, il lavoro e la passione di giorni e giorni di un’altra persona, il legame con l’opera realizzata, l’orgoglio di esporlo perché tutti la possano vedere. Nei presepi in esposizione a Bard ho visto proprio questo e devo dire che anche io ero tentato di votare quello con gli stambecchi, ma alla fine un altro ha conquistato definitivamente il mio cuore…la foto però non gli rendeva giustizia e non l’ho messa! ?
      Per la mostra dei vigili del fuoco, Dani, hai tempo fino a metà gennaio: so che la Valle d’Aosta è un po’ lontana per voi, ma sono sicuro che vi regalerebbe un fine settimana da ricordare. Magari potreste chiedere un passaggio alla navicella degli Avengers! ?
      Un bacione e buon fine settimana! ?

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  2. Che meraviglia ragazzi! L’Australia ci sta stupendo con la sua natura, ma i borghi italiani non hanno paragoni… e rischiamo anche di farci Natale al freddo (non in spiaggia, in costume, come avevamo preventivato) visto che qui le temperature continuano a scendere! Adesso che ci stiamo dirigendo a Melbourne speriamo di trovare almeno due luci a creare un po’ di atmosfera!

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    • Non ci posso credere, sta venendo freddo per il Natale australiano?? 0_0
      Ho sempre visto le immagini del Babbo Natale che arrivava in barca con tutta la gente in spiaggia, in costume, ad attenderlo…forza ragazzi, noi tifiamo per voi e per la vera estate australiana! Quando tornerete, i borghi saranno lì ad aspettarvi! 😉
      Intanto continuiamo a seguirvi nella vostra splendida avventura: siamo super curiosi di scoprire Melbourne con i vostri occhi, ragazzi! Un bacione e augurissimi! ;-*

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  3. Sono veramente vergognosa, abito in Piemonte e vado in Valle d’Aosta più volte all’anno…e al forte di Bard non sono mai andata! Però, con questa atmosfera natalizia e con i tanti presepi presenti, che mi piacciono sempre tanto, sapete che quasi quasi nelle (ormai finalmente arrivate) vacanze natalizie organizzo una gita? Grazie!

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    • Ma dai Elena, non dire così! 😉
      Ci sono così tante cose da vedere e fare che per forza di cose bisogna rinunciare a qualcuna di esse…anche noi ci rendiamo conto di avere a pochi chilometri da casa dei tesori incredibili (uno su tutti: Rocchetta Mattei) che non siamo ancora riusciti a visitare! C’è tempo, per fortuna! 🙂
      Se ce la fai però, in questi giorni a Bard c’è un’atmosfera bellissima! 😉
      Un abbraccio e auguri!!

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      • Ecco qui, ieri sera, scendendo dalle terme di Champoluc, ci siamo fermati a passeggiare per la viuzza che, dal basso, porta al forte di Bard e abbiamo ammirato i carinissimi presepi per la strada! Davvero una bella atmosfera, avevate ragione! Riguardando le vostre foto, mi sono resa conto che ho anche io una foto identica, quella davanti alla finestrella e tutti i legnetti!!!

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        • Grandi ragazzi, siamo davvero contenti che anche voi abbiate potuto respirare la bellissima atmosfera di Bard sotto le feste! 🙂
          La foto con la finestrella e tutti i ceppi è un must, ma poi…quanto sono carini tutti quei presepi sparsi e nascosti qua e là??? E’ come giocare ad una caccia al tesoro…si torna bambini! 😉

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  4. Che bellezza, molto più interessante di quanto mi aspettassi!! Ho scoperto il forte di Bard qualche tempo fa da un servizio in tv e mi aveva colpita, ma purtroppo non ho ancora avuto occasione di andarci. E non credevo che il borgo medievale fosse così suggestivo. Le luci del Natale rendono poi tutto magico, sembra una fiaba!
    Aspetto i vostri prossimi post sulla valle d’Aosta, perché è una delle tre regioni che mi mancano 🙂

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    • Ciao Silvia, il forte è spettacolare visto dal ponte sul fiume, ma la magia davvero comincia quando inizia la salita! Sotto le feste di Natale poi il borgo è assolutamente imperdibile: non ce lo aspettavamo nemmeno noi, che fosse così affascinante! Cmq…ti prometto di scrivere a breve l’articolo sulla passeggiata in Val Ferret, che merita tantissimo, sia con la neve che d’estate, come ci hanno detto! 😉
      Un abbraccio grande a tutti e tre e buon anno nuovo!! 🙂

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  5. Non so come un’amante della natura come me si sia potuta perdere dei luoghi meravigliosi come questi.
    Panonami spettacolari! Di quelli che potresti rimanere per ore a guardare. Forse sono pazza ma é in luoghi come questi che vorrei vivere!

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    • Non credo proprio tu sia pazza, Simo, tutt’altro! Questi panorami “uccidono” per quanto sono belli! Vedere la vallata aprirsi piano piano alle cime alpine innevate è un’emozione forte, che colpisce il cuore: ti auguro di poter ammirare di persona questa bellezza quanto prima!

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  6. Come sapete vado spesso in Valle d’Aosta e ogni volta che passo sotto il forte di Bard penso che vorrei visitarlo ma alla fine non l’ho mai fatto perché di solito vado a Courmayeur con il cane che non può entrare all’interno del forte. Ma una delle prossime volte voglio fermarmi almeno per fare due passi tra i vicoletti del borgo medioevale, penso ne valga comunque la pena.

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    • Assolutamente ne vale la pena, Monica! Il borghetto è delizioso, poi sotto le feste di Natale ha una magia particolare! 😉
      Mi ricordo di quando eravate a Courmayeur e siete saliti sul Monte Bianco: ci siamo ripromessi di tornare, magari in tarda primavera, per provare anche noi quell’emozione di camminare sull’Ottava meraviglia del mondo, come la definiscono! 😉

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  7. La Valle D’Aosta è una regione che non conosco per niente. Con voi però ho fatto una bella imemrsione nei paesaggi e nelle atmosfere di quella zona. Certo l’ascensore panoramico è panoramico per davvero! Non soffro di vertigini ma un po’ di timore lo avrei avuto, lo ammetto 😉

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    • Eh sì, Simo: l’ascensore in vetro è come una bolla che sale verso il cielo, un po’ come in Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato! 🙂
      Anche noi, come te, non conoscevamo la Val d’Aosta: ne siamo rimasti incantati, dalla Val Ferret ad Aosta e poi qui, a Bard, dove abbiamo trovato risposta alla nostra richiesta di magia di Natale! 😉
      Un abbraccio e buon anno!! 🙂

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  8. Io ci sono stato due volte, di cui una recentemente st’estate insieme a una blogger, Sandra, che sicuramente conoscete!
    Non solo la fortezza, ma anche il borgo stesso è ricco di dettagli deliziosi.
    Una scappatella in Valle d’Aosta ci sta sempre 😉
    Ottima scelta! Io invece non sono riuscito a scoprire Modena sotto Natale, ma lo farò di certo in un altro periodo. E’ tra le mete gettonate per le mie gite fuoriporta della domenica.
    Ragazzi vi auguro un felicissimo 2019!! Godetevelo per bene 😉

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    • Che bello Pietro: speriamo di essere a casa allora, quando verrai dalle nostre parti, ti aspettiamo! 🙂
      Per quanto riguarda la Valle d’Aosta, ci è piaciuta molto a partire dalla Val Ferret, selvaggia e meravigliosa, e poi pensandoci bene non è così distante nemmeno da Modena: in tre ore si è a Bard! Quello che vorremmo fare, la prossima volta, è salire fino allo SkyWay del Monte Bianco! 😉
      Grazie mille per gli auguri, che contraccambiamo di cuore! Un abbraccio e a presto! 🙂

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