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Modena cosa vedere in un giorno: tour nel centro storico

Modena è la nostra città e, ogni volta che torniamo da un viaggio, ci piace tornare alle nostre abitudini. 

Abitudini che per noi vogliono dire raggiungere Modena centro e farci un paio di vasche lungo la Via Emilia, fare la spesa al Mercato Storico Albinelli, stare col naso all’insù e ammirare la Ghirlandina da ogni angolazione!

Ma cosa vedere a Modena città per chi viene la prima volta? 

La modenesità! Ovvero quelle piccole e genuine abitudini, appunto, che ogni modenese doc ama rispettare ogni sabato per il centro storico di Modena, o come per noi al ritorno da un viaggio. 

Quindi non vi diremo solamente cosa vedere a Modena in un giorno, ma soprattutto come un local vive la città!

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Cosa vedere a Modena in un giorno? Vi facciamo scoprire la nostra città!

Cosa vedere a Modena: Piazza Grande e il Duomo

Modena, il cuore del centro storico: Piazza Grande e il magnifico Duomo sono il punto fisso di ogni appuntamento. 

Nella piazza più importante di Modena potrete vedere i vecchietti che si ritrovano a chiacchierare, i bambini che giocano, o chi semplicemente si gode il sole standosene esattamente al centro della piazza.

Da non perdere la visita all’interno del Duomo di Modena (ingresso gratuito): capolavoro dello stile romanico, Patrimonio Mondiale UNESCO dal 1997. Scendete anche nella cripta sotterranea, dove è custodita la tomba di San Geminiano, patrono della città.

Una delle nostre abitudini è quella di sederci sulle panchine di Corso Duomo, davanti alla facciata della cattedrale, e goderci il panorama.

Prima di lasciare Piazza Grande, guardate verso l’angolo destro del Palazzo Comunale, proprio dove finisce il lungo porticato: ci vedrete una piccola statua, raffigurante una donna. La sua identità è avvolta dal mistero, un’antica leggenda a cui i modenesi sono molto legati.

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Piazza Grande, il Duomo e la Ghirlandina di Modena
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In Piazza Grande ci si trova per chiacchierare

 

Cosa fare a Modena: salire sulla Ghirlandina

Per i modenesi la Ghirlandina è il punto di riferimento e il simbolo della propria città

Siamo molto orgogliosi della nostra torre, e in qualunque punto del centro storico ci troviamo, alziamo lo sguardo per cercarla! 

Insieme al Duomo e a Piazza Grande, fa parte della lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità tutelata dall’UNESCO.

Salendo in cima alla Ghirlandina (3 euro il biglietto), si può godere di una bellissima vista di Modena: il panorama spazia dalle terrazze fiorite e le altane del centro storico, fino a raggiungere le cime dell’Appennino.

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Cosa fare a Modena: visitare le sale storiche del Comune di Modena

Sotto al porticato di Piazza Grande c’è una bella scalinata che conduce alle sale storiche del Comune di Modena.

Anche in questo caso l’ingresso è gratuito (a parte la domenica che costa 2 euro) e vi consigliamo di dedicare un po’ di tempo alla visita. 

In una delle sale è custodita la Secchia Rapita, un secchio di legno che ricorda ai modenesi la vittoria contro i bolognesi nella battaglia di Zappolino, raccontata nel poema di Alessandro Tassoni.

Molto suggestiva la Sala dei Matrimoni, che ospita diversi quadri di Adeodato Malatesta e nella quale è raffigurato lo stemma di Modena.

 

Modena cosa vedere: visita all’Acetaia Comunale

Lo chiamano l’oro nero: stiamo parlando dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena. 

Protagonista indiscusso delle tavole modenesi, ma ormai famoso in tutto il mondo, la cultura dell’aceto balsamico nella nostra città è qualcosa di estremamente radicato. 

A Modena, infatti, tantissime famiglie portano avanti come da tradizione l’acetaia di famiglia, tramandando un prodotto che non è solo forma, ma anche filosofia.

Visitando l’Acetaia Comunale, che si trova nel sottotetto del Palazzo Comunale di Modena, potrete capire la cura, i processi e i segreti che stanno dietro alla produzione dell’Aceto Balsamico Tradizionale D.O.P. di Modena

La visita guidata costa 2 euro ed è obbligatoria la prenotazione direttamente presso l’ufficio Informazione ed Accoglienza Turistica in Piazza Grande.

 

Cosa fare a Modena: una vasca in Via Emilia

La Via Emilia è la strada più frequentata da chi ama passeggiare nel centro storico e taglia la città da est ad ovest.

A contraddistinguere la Via Emilia sono i tantissimi negozi, le botteghe artigiane, i bar e soprattutto i famosi portici, un simbolo dell’emilianità, testimoni della storia di Modena.

Partite da Piazza Sant’Agostino, dove si trova il Palazzo dei Musei, e percorrete la Via Emilia fino a Largo Porta Bologna: così avrete già fatto la vostra prima vasca modenese!

Ora ripete almeno un’altra volta: questa è un’altra delle nostre abitudini, una tradizione da rispettare e tramandare!

modena cosa fare in centro
Cosa fare a Modena in centro? Una vasca lungo la Via Emilia!

Cosa fare a Modena: mangiare qualcosa di tipico

A Modena e dintorni quando si parla di cibo non si scherza. 

Beh, perlomeno finché non si è bevuto il secondo bicchiere di lambrusco!

Gnocco fritto, crescentine, parmigiano reggiano con una goccia di aceto balsamico tradizionale, pasta fresca di ogni tipo: non potete passare da Modena e non mangiare almeno uno dei prodotti tipici! 

Tra i migliori ristoranti tipici del centro storico ci sono l’Osteria Ermes, la Trattoria Aldina o il Ristorante Il Fantino. 

Per una crescentina al volo vi consigliamo “La Chersenta” in Via Albinelli, dove potrete incontrare di tanto in tanto anche il celebre chef stellato Massimo Bottura dell’Osteria La Francescana.

Da provare anche i tortellini “da passeggio” di Marisa, allo stand 9 e 10 del Mercato Storico Albinelli. 

A proposito: si dice IL gnocco fritto, che normalmente si mangia accompagnato da ogni tipo di salume. Una tradizione modenese di lunga data è quella di mangiarlo da solo a colazione, “pucciato” nel cappuccino!

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Cosa mangiare a Modena: tortellini, tortelloni, tagliatelle…
dove mangiare le crescentine a modena
Crescentine con salumi da “La Chersenta” in Via Albinelli a Modena

Cosa vedere a Modena in un giorno: Un giro al Mercato Storico Albinelli

Storico mercato coperto di Modena che si trova appunto in Via Albinelli, nel tempo è diventato sempre più famoso tra i turisti e frequentato. 

Qui troverete non solo banchi di frutta e verdura, pescheria e macelleria, dove poter fare la spesa di prodotti tipici, ma anche dei localini dove potersi fermare a pranzo o per l’aperitivo.

Il nostro preferito è l’Osteria Sa Ghé: c’è sempre qualcosa di sfizioso tra cui scegliere e del buon vino al calice. Al Bar Schiavoni, nell’angolo su Via Albinelli, ogni giorno preparano dei panini diversi, farciti in modo creativo: il panino con il cotechino è un must da non perdere!

In alternativa potrete acquistare dai diversi banchi le varie prelibatezze e sedervi in uno dei tavoli sparsi per il mercato a disposizione di tutti.

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Cosa vedere a Modena: il Mercato Storico Albinelli
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Frutta e verdura al Mercato Storico Albinelli

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Il Mercato Storico Albinelli di Modena

Cosa visitare a Modena: Palazzo Ducale ora Accademia Militare

Imboccate Via Farini da Via Emilia Centro, percorretela e vedrete pian piano davanti ai vostri occhi la magnificenza del Palazzo Ducale di Modena, ora Accademia Militare, tra l’altro da poco restaurata. 

E’ possibile visitare il palazzo esclusivamente con visite guidate, prenotando direttamente allo IAT di Piazza Grande.

L’antistante Piazza Roma, con un recente intervento di riqualificazione urbana, è stata resa completamente pedonale ed abbellita da fontane a raso con giochi d’acqua.

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Il Palazzo Ducale, ora Accademia Militare di Modena

Cosa vedere a Modena centro: Sbirciare i cortili dei palazzi storici

Visitare Modena è anche perdersi per le vie del centro storico, scoprire le piazze e i cortili nascosti. 

Passeggiando per Via Taglio, Corso Canalgrande, Canalchiaro e Via Sant’Eufemia, si può approfittare di qualche portone lasciato aperto per sbirciare al suo interno.

Potrete vedere dei giardini meravigliosi, androni con bellissimi affreschi, scalinate settecentesche e scoprire piccoli tesori di Modena poco conosciuti, ma dal valore culturale inestimabile.

 

Modena cosa vedere in un giorno: la Statua di Pavarotti

Davanti al teatro che ha preso il nome del grande tenore modenese Luciano Pavarotti, potrete trovare la statua in bronzo a lui dedicata. 

L’opera raffigura il maestro Pavarotti a grandezza naturale, nella sua tipica posa di saluto: a braccia aperte con un foulard in mano. 

Sembra abbracciare tutti i suoi concittadini e i suoi fans che passano a salutarlo: una tappa da non perdere dunque, durante una passeggiata nel centro storico di Modena.

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La statua del maestro Luciano Pavarotti a Modena

Cosa fare a Modena la sera

Quando cala la sera, soprattutto durante il fine settimana, il centro storico di Modena si anima. Le zone della Pomposa e di Sant’Eufemia diventano i luoghi della movida: ci sono tanti locali dove trascorrere una serata in coppia o in compagnia degli amici, assaggiando una birra artigianale o un cocktail preparato da barman esperti.

I nostri preferiti? Due nomi su tutti: Fusorari Cibi & Viaggi per l’aperitivo e la Bottega 39 per il dopocena.

Chiara Ranucci

Chiara Ranucci

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10 commenti su “Modena cosa vedere in un giorno: tour nel centro storico”

  1. Non sono mai stata a Modena ma è uno di quel luoghi che già a pronunciarli, Mo de na, mi si riempie la bocca. Sarà che l’associo subito al paradiso enogastronomico italiano e ad uno stile di vita godereccio ma Modena mi fa venire gli occhi a cuoricino già solo ad immaginarla. È vero che il Mercato Storico Albinelli è il paradiso sulla terra?? 😀
    Mi segno tutto come un tesoro ma, ovviamente, spero che il giorno che visiterò Modena possiate essere i miei ciceroni!

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  2. Ho sfogliato l’articolo molto velocemente, ma lo salvo. Perchè Modena è una delle città italiane che ancora mi mancano e che voglio assolutamente visitare.
    Vi avevo già chiesto qualche mese fa com’era Modena in inverno, però non ho rispettato i programmi e ormai siamo quasi in primavera.
    Vorrei andarci anche solo per un pranzo coi fiocchi: da voi in Emilia si mangia letteralmente da dio!

    Buon weekend,
    Pietro

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  3. Modena la corteggio da tempo e il vostro articolo me ne fa venire una gran voglia. Mi immagino già tra mercati e trattorie.
    Va bene , lo confesso, il cibo mi attira come una calamita ma volete forse darmi torto?

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    • E come facciamo a darti torto?? 😛
      Siamo i primi a non saper rinunciare alle prelibatezze del nostro territorio e ammettiamo che il fascino rustico delle nostre trattorie è inimitabile. Ti aspettiamo allora! 😉

      Rispondi

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