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Le migliori app per trekking e cicloturismo

Oggi vi parliamo delle migliori app per trekking e cicloturismo, per creare itinerari, navigare e registrare la propria attività fisica.

Quella di creare itinerari è una delle mie più grandi passioni e proprio per questo ho deciso di frequentare un corso di formazione professionale, che mi permetterà di diventare un tecnico per la promozione turistica specializzato in progettazione e distribuzione di itinerari.

Ho iniziato questo percorso nel novembre del 2019 e durante questi mesi ho imparato tanto da questo punto di vista. Ho scoperto anche nuove applicazioni per smartphone e pc in grado di rendermi la vita più facile, per questo voglio condividere queste nuove conoscenze con tutti voi.

Questi mesi difficili ci hanno fatto venire una gran voglia di stare a contatto con la natura, di organizzare trekking e uscite in bicicletta per staccare da tutto e tanti di voi ci avete scritto per chiederci, per esempio, come organizziamo le nostre escursioni.

Abbiamo deciso di scrivere questa guida sulle migliori app per escursionisti per rispondere a questa domanda: a partire dalla fase di scoperta, ecco i nostri consigli per poter realizzare il proprio itinerario in autonomia.

Pronti, trolley…via!

trekking appennino tosco emiliano
Kiki durante uno dei nostri trekking in Appennino

LE MIGLIORI APP PER TREKKING E CICLOTURISMO: DOVE TROVARE L’ISPIRAZIONE

Partiamo, sì…ma dove andiamo? Non sempre abbiamo le idee chiare, così possiamo trovare ispirazione affidandoci ad altri escursionisti che hanno condiviso le loro precedenti esperienze.

In questo caso la nostra app preferita è sicuramente Wikiloc: una miniera infinita di itinerari a piedi, in bicicletta, a cavallo, con le racchette da neve e perfino in canoa. 

Avete semplicemente l’imbarazzo della scelta tra le tantissime attività disponibili in questa applicazione per smartphone iOS e Android, utilizzabile anche tramite web.

Utilizzando la barra di ricerca si possono poi cercare itinerari in base alla zona che si intende visitare: sulla mappa verranno visualizzate le attività, identificate da diverse icone a seconda del tipo di sport praticato dall’utente che le ha caricate.

Utilizzando i filtri a disposizione, sarà possibile visualizzare soltanto quelle che ci interessano, sia per tipologia, sia per lunghezza complessiva e difficoltà.

Cliccando su una di queste attività, sarà possibile visualizzare lo sviluppo dell’itinerario sulla mappa, una descrizione dello stesso e tutte le informazioni correlate, dalla lunghezza al dislivello, dal tempo impiegato fino alle fotografie caricate dall’utente.

Registrandosi gratuitamente sarà possibile scaricare la traccia dell’itinerario nei vari formati più utilizzati: dal file “gpx”, che ci sarà utile per navigare lungo il percorso come vedremo fra poco, al file specifico per i dispositivi Garmin, ad esempio.

Alla stregua di Wikiloc, anche l’app ViewRanger presenta le stesse peculiarità di utilizzo, anche se noi ormai ci siamo affezionati alla prima.

Entrambe le app, va detto, contengono spesso itinerari non ufficiali, pertanto l’affidabilità delle informazioni e delle descrizioni delle attività non è garantita. 

Se volete cercare ispirazione ed andare sul sicuro, fate sempre riferimento ai siti web istituzionali, come ad esempio quello dedicato ai Cammini dell’Emilia-Romagna, realizzato dalla regione, dove comunque è possibile scaricare le tracce in formato gpx.

Vedo già qualcuno che si chiede: “Ma cos’è questo file gpx?”. Vediamo un po’.

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Wikiloc, la nostra app preferita per cercare nuovi trekking ed escursioni in bicicletta

FILE GPX (E KML): IL SANTO GRAAL DELL’ESCURSIONISTA

Ve lo dico subito: per me non esiste itinerario senza file gpx.

Ma perché è così importante? Perché in esso sono contenute tutte le informazioni del nostro percorso: i punti di interesse geolocalizzati (waypoints) con le relative quote, la lunghezza e lo sviluppo del tracciato, il tempo che abbiamo impiegato per completarlo. 

Tutto in un unico file, condivisibile e leggibile da tutti i dispositivi GPS in commercio.

Perciò, se abbiamo a disposizione un file gpx possiamo caricarlo su un’applicazione per visualizzare l’itinerario ed eventualmente modificarlo. Oppure possiamo utilizzarlo per navigare quando siamo sul posto, o ancora per realizzare un video di presentazione del tracciato.

Un altro formato di uso comune per gli escursionisti è il KML, famoso perché è quello che identifica i tracciati creati con Google Earth o Google Maps.

Di fatto è molto simile ad un file gpx, ma contiene molte più informazioni: tutte quelle che servono ai due software di Google per elaborare e visualizzare i tracciati.

Di solito io esporto file KML quando progetto itinerari on the road, oppure nei centri storici delle città, ma mai quando si tratta di un’escursione in montagna.

In questo caso scelgo sempre applicazioni dedicate in grado di generare file gpx.

Vediamo quali sono quindi le app per creare autonomamente itinerari escursionistici!

 

LE MIGLIORI APP PER TREKKING E CICLOTURISMO: KOMOOT, PER CREARE ITINERARI, NAVIGARE E REGISTRARE L’ATTIVITÀ 

Se si conosce bene il territorio e ci si vuole divertire un po’ a creare degli itinerari escursionistici in autonomia ci sono alcune app che possono renderci la vita molto facile.

Dopo averne provate diverse, ho trovato finalmente la mia preferita: si tratta di Komoot, un’app che può essere usata gratuitamente per creare itinerari, ma anche per navigare direttamente sul campo e registrare l’attività!

Consiglio di iscrivervi gratuitamente a Komoot: avrete così la possibilità di sbloccare le mappe di una determinata “regione”, che si potranno utilizzare anche offline per navigare lungo il percorso. Ovviamente scegliete la “regione” dove immaginate di effettuare la maggior parte delle vostre escursioni!

Per creare un itinerario con Komoot io utilizzo sempre la versione web del Tour Planner: lo schermo del portatile è molto più comodo per visualizzare le mappe e scegliere i waypoints migliori.

Si imposta il punto di partenza, digitandolo nella barra di ricerca, il tipo di attività che abbiamo intenzione di praticare (escursionismo, mountain bike, etc.) e il nostro livello di allenamento: sulla base di queste informazioni, il software adeguerà automaticamente il tracciato consigliato man mano che inseriremo i waypoint, cliccando direttamente sulla mappa oppure inserendo manualmente il nome di una via o di un punto di interesse specifico. Comodissima anche l’opzione andata e ritorno, che possiamo selezionare per far sì che il software che indichi automaticamente come tornare al punto di partenza.

Quando avremo finito e il tracciato sarà delineato, il salvataggio ci darà la possibilità di visualizzare tantissime informazioni: lunghezza del percorso, tempo previsto per completarlo, dislivelli positivi e negativi, il tipo di strada che percorreremo (sentiero, pista ciclabile) e anche la superficie (asfalto, sterrato, lastricato, etc.).

A questo punto avremo anche l’itinerario disponibile direttamente sullo smartphone: selezionando la sezione “Pianificati” potremo accedere alle informazioni oppure avviare la navigazione.

Io utilizzo Komoot sia per gli itinerari a piedi (trekking o semplici passeggiate), sia per gli itinerari in bicicletta. Se avete seguito le stories di Instagram, saprete già che da qualche mese sono un felicissimo possessore di una gravel bike!

Un punto debole di Komoot, software comunque eccezionale, è che in fase di creazione automatica a volte non tiene conto dei piccoli guadi. Se d’estate spesso sono secchi, nelle altre stagioni può diventare difficoltoso passare sulla sponda opposta. Vi consiglio quindi sempre di controllare l’itinerario creato in automatico da Komoot: potrete sempre decidere di fare delle modifiche prima di salvare.

In Komoot è possibile esportare il file gpx del nostro itinerario. Questo ci potrà tornare utile soprattutto per navigare offline quando ci troveremo al di fuori della regione gratuita che abbiamo sbloccato. Come? Vediamo!

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Komoot, l’app perfetta per creare itinerari di trekking e cicloturismo, navigare e registrare l’attività

LE MIGLIORI APP GPS PER IL TREKKING: GPX VIEWER, PER VISUALIZZARE MAPPE OFFLINE

Se non abbiamo una connessione dati a disposizione oppure la zona della nostra escursione non è coperta da un buon segnale, niente paura: possiamo sempre visualizzare il nostro itinerario e la mappa di base utilizzando GPX Viewer, un’app gratuita disponibile per smartphone Android.

In GPX Viewer il caricamento del file gpx è rapido ed intuitivo, l’unica accortezza che dobbiamo avere se vogliamo utilizzare l’app offline in un secondo momento è quello di completare questa operazione preliminare quando abbiamo la connessione dati disponibile.

In questo modo sotto al tracciato verrà salvata anche la mappa di base, quella di Google Maps o OpenStreetMap per intenderci.

Una volta sul posto, la visualizzazione offline ci aiuterà ad orientarci e a non sbagliare direzione in corrispondenza delle intersezioni che incontreremo lungo il cammino.

La versione pro di Gpx Viewer permette di registrare la tracce.

 

LE MIGLIORI APP PER TREKKING E CICLOTURISMO: RELIVE, PER CREARE VIDEO SPETTACOLARI DEI NOSTRI ITINERARI

Per tanto tempo mi sono chiesto con quale software o applicazione riuscissero a realizzare quei meravigliosi video 3D di presentazione delle tappe del Giro d’Italia, dove il tracciato viene svelato poco a poco e vengono evidenziati i nomi delle varie tappe.

Soltanto da poco, e grazie al corso che sto frequentando, ho scoperto una fantastica app per smartphone in grado di trasformare “il sogno in realtà”: si tratta di Relive, disponibile gratuitamente su dispositivi iOS e Android.

Nella versione basic, il software è in grado di creare un video 3D della nostra attività, che possiamo registrare direttamente con l’app. 

In alternativa possiamo collegare a Relive altre app di tracking, come Garmin Connect, per far in modo che il video venga realizzato in un secondo momento.

Al momento della creazione l’app vi chiederà di inserire le foto scattate durante l’attività, che saranno geolocalizzate automaticamente e inserite come parte integrante del video.

Relive è sicuramente una delle migliori app per trekking e cicloturismo in circolazione e il risultato finale è davvero accattivante.

 

LE MIGLIORI APP PER TREKKING E CICLOTURISMO: LE VALIDE ALTERNATIVE

Nel corso degli anni abbiamo testato personalmente varie app e credo che alcune di queste valgano la pena di essere provate. Un po’ perché ognuno di noi ha le sue preferenze, un po’ perché quando si crea è bello anche divertirsi con vari strumenti.

Ecco quindi un elenco delle alternative alle migliori app per trekking e cicloturismo già citate nell’articolo:

  • Ride With Gps: specializzato nella creazione di itinerari in bicicletta, ottimo il Tour Planner nella versione web, utilizzabile gratuitamente. Si possono esportare gli itinerari creati in versione gpx e nei formati più utilizzati. Trovo questa app meno intuitiva di Komoot, ma è sicuramente valida e presenta opzioni che altri software non hanno, come ad esempio la funzione “inverti percorso”.
  • Strava: utilizzo la versione gratuita di Strava per registrare le mie attività in bicicletta e devo dire che funziona benissimo, sia perché l’app mantiene perfettamente il segnale gps, sia per la comoda funzione di auto-pausa quando ci si ferma per scattare una foto lungo il percorso, ad esempio. Inoltre Strava ha introdotto i segmenti, ossia tratti di strada o sentiero dei percorsi più famosi, sui quali gli utenti della community possono sfidarsi cercando di ottenere il miglior tempo. Strava è l’app perfetta per chi ama la competizione!
  • Runkeeper: sono legato a questa app da un utilizzo ormai pluridecennale, anche se devo dire che da quando è stata “assorbita” da Asics il suo funzionamento, soprattutto in fase di registrazione, lascia molto a desiderare. Probabilmente stanno spingendo verso l’acquisto della versione premium. Ciò nonostante, la versione gratuita dell’app mi regala ancora soddisfazioni per la consultazione delle attività, che siano trekking o cicloturismo con la mia gravel, e la possibilità di impostare degli obiettivi per genere di sport mi è sempre piaciuta tantissimo, perché mi spinge a migliorare sempre.
  • Outdooractive: trovo questa app perfetta per la stampa e la condivisione degli itinerari, poiché restituisce come output un file pdf davvero ricco di informazioni e dettagli, corredato da un QRcode per l’accesso diretto all’itinerario tramite smartphone. Attualmente sto usufruendo del mese gratuito di prova della versione pro e sono molto soddisfatto, anche se preferisco importare sull’app i file gpx generati con altri software piuttosto che utilizzare il tour planner integrato, meno intuitivo di quello di Komoot. Bella la sezione “Ispirazione”, dove si trovano liste di itinerari suddivisi per tipologia di attività. Si percepisce che sia un’app in continua evoluzione, quindi la seguirò con attenzione!
gravel bike
Cicloturismo: due escursioni su una bici gravel, la mia nuova passione

Siamo arrivati al termine di questo articolo dedicato alle migliori app per trekking e cicloturismo: speriamo che i nostri consigli vi siano utili per realizzare in autonomia i vostri itinerari, per navigare e registrare le vostre attività.

In chiusura, vorremmo darvi anche un consiglio. Per una questione di privacy, se avete intenzione di condividere sulle app e sui social le vostre escursioni, scegliete un indirizzo diverso da quello di casa vostra come punto di partenza e di arrivo. Si tratta di una regola non scritta che previene anche dai furti.

Se conoscete altre app di questo genere e volete condividerne le qualità e le funzioni speciali che vi hanno colpito, vi aspettiamo nei commenti!

Alessandro Mazzini

Alessandro Mazzini

Ho iniziato a viaggiare quando ero ancora bambino e da allora non ho più messo la testa a posto. Scoprire posti nuovi è la cosa che più mi piace e mi fa stare bene...E da quando conosco Chiara condivido questa passione con lei, che è la mia metà! Insieme prepariamo il trolley per la prossima destinazione, che sia una fuga d'amore, una semplice gita fuori porta o un'avventura da ricordare per tutta la vita!

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8 commenti su “Le migliori app per trekking e cicloturismo”

    • Davvero ragazzi, speriamo la situazione ce lo permetta presto! Nel frattempo, ieri sono riuscito a realizzare un percorso di oltre 75 km da fare in bicicletta nel solo comune di Modena…potenza della tecnologia! 😉

      Rispondi
  1. Caspita, quante app esistono per gli appassionati di ciclismo! Giro l’articolo a mio marito, che si diletta in bici….Anzi, si dilettava…! Da quando è arrivata la piccola peste non c’è più tempo per niente!

    Rispondi
    • Grazie mille Elena! Nel frattempo, può usare il tour planner di Komoot per pianificare tanti itinerari! 😉
      Io ne sto provando tante e queste sono quelle a me più congeniali, ma sono curioso di sapere se ce ne sono altre valide! 🙂

      Rispondi

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