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Cosa vedere a Maratea: il borgo, le spiagge e le escursioni consigliate

Oggi vi parliamo di Maratea, ultima tappa del nostro viaggio coast to coast in Basilicata di due settimane, nonché uno dei borghi del sud Italia più famosi a livello internazionale.

Lo è sicuramente per merito della statua del Cristo Redentore, che si erge magnifica sulla sommità del Monte San Biagio e racconta quella che è l’anima di Maratea, sospesa su uno sperone roccioso che scende a picco verso il mare.

Lungo quel breve tratto di costa lucano che si affaccia sul Mar Tirreno nel Golfo di Policastro, ci sono diverse spiagge, anche di sabbia, che meritano di essere inserite in qualsiasi programma di viaggio.

Maratea è la destinazione perfetta per una vacanza di coppia, per chi ama passeggiare tra le strette vie di un borgo antico dall’atmosfera unica, ma anche trascorrere intere giornate di relax in riva al mare.

Venite con noi per scoprire tutto quello che c’è da fare e vedere a Maratea, la famosa perla del Tirreno.

Pronti, trolley…via!

maratea basilicata

IL BORGO DI MARATEA

A Maratea ci si arriva dal mare, risalendo dalla costa verso la montagna, oppure dall’entroterra, lungo strade che si inerpicano su e giù per l’Appennino Lucano, attraverso paesaggi naturali straordinari.

Come il territorio che lo circonda, il borgo di Maratea è un saliscendi di strette vie in cui si susseguono palazzi antichi e chiese, che sono tantissime: ben 44 in tutto, tra le quali la Chiesa di Santa Maria Maggiore e quella dell’Annunziata sono le testimonianze più importanti.

Lungo la via principale di Maratea si incontrano botteghe d’antiquariato, negozi di abbigliamento e la famosa Farmacia dei Sani, il luogo giusto dove acquistare prodotti enogastronomici locali.

Nella piazzetta di Maratea invece è obbligatorio fermarsi per un caffè e assaggiare i bocconotti della Pasticceria Panza, godendosi non solo le delizie del palato, ma l’atmosfera di un borgo come pochi altri in Italia.

Nelle sere d’estate la musica riempie le vie e le piazzette di Maratea e l’atmosfera di festa contagia chiunque, abitanti del borgo e turisti. 

Mentre il sole scende nel Tirreno, gli innamorati si affacciano dal belvedere della Pietra del Sole aspettando un tramonto da favola.

maratea borgo
Il borgo di Maratea – foto by kitmasterbloke on Foter.com / CC BY

DORMIRE A MARATEA

Trovare una sistemazione nel borgo è la soluzione più affascinante, perché si vive un’esperienza immersiva di tutto ciò che è in grado di trasmettere Maratea. 

Tradizione, folklore, serenità.

Noi abbiamo soggiornato in un appartamento a due passi dalla Chiesa di Santa Maria Maggiore, prenotando tramite AirBnb. Avevamo tutto il necessario: una camera sufficientemente spaziosa e silenziosa, una piccola sala con angolo cottura e un bagno.

Usciti di casa eravamo nel cuore di Maratea, fantastico!

La nota dolente è il parcheggio, che non è facile da trovare, soprattutto gratuito, ma anche a pagamento. Del resto la morfologia del territorio non aiuta.

Ci sono alcuni posteggi gratuiti poco prima del belvedere della Pietra del Sole, ma per riuscire a sistemare l’auto qui occorre raggiungere Maratea non più tardi delle sei del pomeriggio. 

Le alternative sono l’ampio parcheggio all’inizio di Via Rovita,dalla parte opposta del centro storico, vicino alla Fontana della Sirena, oppure in Piazza Europa, più distante, dove si tiene anche il mercato settimanale.

LE SPIAGGE DI MARATEA: LA SPIAGGIA NERA

Appena a sud di Maratea si apre la splendida baia di Cala Jannita, chiamata anche Spiaggia Nera per via del colore scuro della sabbia.

Per raggiungerla, da Maratea si deve percorrere la Statale 18 in direzione Praia a Mare e svoltare a destra in corrispondenza della segnaletica che indica “spiaggia Nera”.

Scendendo verso la costa troverete un altro bivio: mantenete la destra e cercate di arrivare presto per sistemare l’auto in uno dei pochi posteggi gratuiti.

Dal parcheggio è sufficiente seguire la passerella che in breve conduce in una delle spiagge più belle di Maratea.

Lo scenario è mozzafiato e se siete fan di Laura Pausini (come Kiki), allora riconoscerete subito la location del videoclip di “Perdonami per questi giorni”.

L’arenile è di colore scuro, a testimonianza dell’origine vulcanica di questo tratto di costa lucana, composto di ghiaia molto sottile, e l’acqua trasparente. 

Il fondale roccioso, soprattutto nella zona sud perfetto per fare snorkeling e nuotare in mezzo ai pesci.

Sono presenti ombrelloni e servizi di ristoro, la parte centrale è riservata a spiaggia libera.

Il consiglio è di rimanere qui fino al tramonto, quando l’acqua diventa color mercurio e l’atmosfera è davvero magica.

spiaggia nera maratea
spiaggia nera maratea
cala jannita maratea
spiaggia nera maratea
Tramonto alla spiaggia nera di Maratea

COSA VEDERE A MARATEA: LA SPIAGGIA U’NASTRU

Nel 2016 U’Nastru è stata votata come la spiaggia più bella d’Italia, motivo per cui se siete in vacanza a Maratea non potete assolutamente perdervi la bellezza di questa cala.

Da Maratea scendete in auto verso la costa e procedete questa volta verso nord, in direzione Sapri, seguendo la Statale 18.

Non fatevi distrarre dai panorami incredibili: questo tratta di strada è uno dei più belli del Sud Italia, amatissimo dai motociclisti per le innumerevoli curve a strapiombo sul mare.

Rimanete concentrati: poco dopo una galleria, sulla destra c’è una bella villa e sulla sinistra c’è il bivio per U’Nastru. Per chi viene da Maratea è praticamente nascosto, tanto che anche noi abbiamo dovuto fare manovra più avanti e tornare sui nostri passi.

Il parcheggio è a pagamento (5 euro per tutto il giorno, ma forse i prezzi sono cambiati) ed è custodito.

Attenzione: raggiungere la spiaggia U’Nastru non è semplicissimo, anche se basta seguire le passerelle in legno e il sentiero per arrivarci. 

Dovrete però avere ai piedi delle scarpe adeguate, o dei sandali da trekking, e portare con voi tutto l’occorrente per il pranzo e acqua a volontà. Non ci sono servizi.

Le calette di U’Nastru sono un vero paradiso, perfette sia per chi ama fare snorkeling, sia per chi cerca un po’ di tranquillità. Nella zona più a sud ci sono anche delle piccole grotte e insenature da esplorare.

Al di là della (relativa) difficoltà per raggiungerla, U’Nastru è spettacolare e, per quanto ci riguarda, all’altezza delle aspettative!

spiaggia del nastro maratea

SPIAGGE DI MARATEA: LA SECCA

Il tratto di costa dove si trova la spiaggia de “La Secca” è uno dei più suggestivi e romantici che abbiamo avuto modo di visitare durante la nostra vacanza a Maratea.

Per accedervi occorre seguire la Statale 18 in direzione Praia a Mare e svoltare in corrispondenza dell’intersezione dove è indicata sia “La Secca”, sia “il Mirto”.

Il parcheggio è a pagamento (5 euro) e l’unico modo per godersi lo spettacolare scenario della spiaggia è affittare un ombrellone e lettini annessi (15 euro).

Però ne vale la pena: la baia è un incanto, ci si rilassa e si respirano i profumi che arrivano dall’entroterra, come il mirto, il rosmarino, il lentisco.

Con maschera e boccaglio si può esplorare il fondale ricco di pesci e circumnavigare (è proprio il caso di dirlo) lo Scoglio U’ Tuppu, sul quale è cresciuta una rigogliosa vegetazione mediterranea.

A caratterizzare questo tratto di costa quasi al confine con la Calabria è una leggera brezza che al tramonto vi farà venire la pelle d’oca. O forse è quel panorama incredibile sul Golfo di Policastro, valutate anche voi.

spiaggia la secca maratea

ESCURSIONE ALLA STATUA DEL CRISTO REDENTORE DI MARATEA

L’approdo ideale di un lungo viaggio coast to coast attraverso la Basilicata, il simbolo di una regione intera: la Statua del Cristo Redentore di Maratea è una tappa obbligata per chiunque visiti questo angolo della nostra bella Italia.

Si trova sulla sommità del Monte San Biagio, a circa 650 metri s.l.m., in posizione dominante sulla costa e sul borgo di Maratea. 

Con l’auto non è possibile raggiungere direttamente il sito dove sorge anche la Basilica di San Biagio: sarà necessario lasciarla nel parcheggio a pagamento (5 euro la prima ora, 3 euro per ogni ora successiva), dove partono delle navette per la sommità del colle.

Non è obbligatorio salire a bordo dei minibus (costo 1 euro A+R), potete scegliere anche di affrontare l’ascesa a piedi ed evitare questo ulteriore costo: il tratto però è lungo circa 1 km e la pendenza è discreta.

Le navette percorrono il tratto dal parcheggio alla Basilica di San Biagio dalle ore 8 del mattino fino alle 22.

L’emozione di salire fino al belvedere del Cristo Redentore di Maratea è unica: la statua, alta 21 metri in marmo di Carrara, abbraccia quanto di più bello possa esistere in questo angolo di mondo. 

Come dimensioni è seconda soltanto a quella famosissima del Cristo di Rio de Janeiro, ma volete mettere? E’ la nostra statua, il nostro Paese: dovete assolutamente andarci! 😉

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statua cristo redentore maratea

Chiudiamo questo nostro articolo su cosa vedere a Maratea con un pensiero: pur non amando i tratti di costa così aspri, ma più ampi litorali bagnati dal mare, su queste spiagge siamo stati magnificamente.

Non solo. Maratea è famosa in tutto il mondo, eppure si respira un’atmosfera di autenticità sempre più rara da trovare nei luoghi conosciuti. Si percepisce il forte legame tra il territorio e i suoi abitanti e te ne accorgi quando ti fermi a parlare con chi, da tempo immemore, manda avanti la bottega di famiglia.

Penso che sia stata una fortuna aver scelto Maratea come ultima tappa del nostro viaggio in Basilicata. Avventure, scoperte e incontri speciali fatti lungo il cammino hanno trovato rifugio in quegli ultimi romantici giorni, restando così per sempre impressi nei nostri cuori di viaggiatori.

Mica è poco.

Viva la vida amici!

Alessandro Mazzini

Alessandro Mazzini

Ho iniziato a viaggiare quando ero ancora bambino e da allora non ho più messo la testa a posto. Scoprire posti nuovi è la cosa che più mi piace e mi fa stare bene...E da quando conosco Chiara condivido questa passione con lei, che è la mia metà! Insieme prepariamo il trolley per la prossima destinazione, che sia una fuga d'amore, una semplice gita fuori porta o un'avventura da ricordare per tutta la vita!

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8 commenti su “Cosa vedere a Maratea: il borgo, le spiagge e le escursioni consigliate”

  1. C’è tanta, tantissima voglia di blu! Posto strepitoso, colori vividi, profumi che sembra quasi di sentirli, tempi slow.
    Comincia a farsi sentire forte la voglia di mare e la vostra è una proposta niente male…

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    • La voglia di mare imperversa, assieme a quella di libertà, di spensieratezza e sorrisi senza pensieri. E di profumi del sud, di panni stesi che danzano nel vento, di strade che si perdono nel blu. Che tutte queste emozioni torneranno e sapremo il loro vero valore. Ciao Benedetta! 😉

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  2. Maratea sembra avere tutte le caratteristiche per un romantico soggiorno con l’aggiunta del mare in estate. Saliscendi, viuzze, bei panorami.. Particolarissima la sabbia della Spiaggia Nera. Non stento a credere che viverla al tramonto sia spettacolare. E chi l’avrebbe detto che la statua del Redentore è seconda solo al Cristo di Rio!

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    • Nel scrivere di quei giorni ho rivissuto le emozioni di giornate al mare e serate di musica, che per me sono un connubio da impazzire di felicità. Maratea è davvero una meta romantica, lo è per tutto quello che fa vedere, ma anche per quello che è taciuto e invisibile agli occhi. Un abbraccio, Simo! 🙂

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    • Ne ho sentito tanto parlare di Maratea, soprattutto della sua spiaggia nera. Sono stato in Calabria una volta sola ma solo a Reggio con nemmeno la possibilità di vedere una spiaggia. Ci vorrebbe un viaggio dedicato alla Calabria come avete fatto voi per scoprirene le bellezze

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  3. E non è poco no! Così come non è poco il continuo salasso per via dei parcheggi a pagamento… ma no scherzo, una volta mi arrabbiavo tantissimo, ora mi rendo conto che anche i parcheggi contribuiscono al sostentamento, soprattutto nelle località turistiche come queste. Avete ragione, il Cristo Redentore è il simbolo indiscusso di Maratea, un orgoglio del nostro Sud che non ha nulla da invidiare al simbolo di Rio. Spettacolare la sabbia nera e l’effetto mercurio al tramonto, ora sono curiosa! *_*

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    • Ah, quell’effetto è incredibile, ma le foto non rendono mica l’idea! Devi vederlo di persona, Dani! 😉
      Sui parcheggi sono d’accordo con te, anche se spesso non sono gestiti dai comuni, ma piuttosto da privati con il dollaro negli occhi…quello sì che mi fa arrabbiare, soprattutto quando l’alternativa non c’è. Ma non è il caso di Maratea, o perlomeno non mi è sembrato.
      Quanto amiamo il sud, e quanto ci manca! Un caro saluto, Dani! 😉

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