cosa vedere a copenaghen

Cosa vedere a Copenaghen in 3 giorni

Una candela accesa, il profumo di cannella, una musica di sottofondo, qualcosa di appena sussurrato. Un candido plaid appoggiato sulla poltrona, le quattro di pomeriggio in inverno, se guardi fuori dalla finestra puoi immaginare la neve che scende lentamente.

Cos’è l’hygge danese non si può spiegare a parole, ma forse con le immagini sì. Quando siamo arrivati nell’appartamento dove ci saremmo fermati per 3 giorni a Copenaghen, l’atmosfera era più o meno questa.

Il giorno stava lasciando spazio alla penombra e noi ci muovevamo piano, piccoli passi sul pavimento in legno scricchiolante, per non disturbare il magico silenzio che avvolgeva tutta la casa.

Non vedevamo l’ora di scoprire la città, addobbata per le feste di Natale, di immergerci tra le strade del centro storico ed entrare in uno di quei negozi di design famosi in tutto il mondo.

E allora via, ci sarà tempo per sistemare il trolley: andiamo, saliamo in metro, vediamo com’è Copenaghen, finalmente!

Il nostro regalo di Natale, uno di quei viaggi che sognavamo da un po’. Eccoci qua: questa è la nostra Copenaghen in 3 giorni e speriamo ispiri anche una vostra prossima fuga romantica!

copenaghen in 3 giorni
Cosa vedere a Copenaghen in 3 giorni: il nostro itinerario!

COPENAGHEN IN 3 GIORNI: COME MUOVERSI IN CITTÀ

Nei giorni scorsi sul blog vi abbiamo parlato di come organizzare un viaggio a Copenhagen in inverno: le cose fondamentali da sapere prima di partire per la capitale danese e consigli utili su cosa mettere in valigia.

Una volta arrivati in città, troverete una metropolitana super organizzata e moderna, che collega tra l’altro il centro città con l’aeroporto in poco meno di mezz’ora. 

Attualmente ci sono tre linee, di cui una inaugurata a fine ottobre, in grado di farvi raggiungere qualsiasi posto abbiate in mente in poco tempo. L’organizzazione e la pulizia sono a livelli altissimi, ci sono grandi depositi per le biciclette, l’illuminazione si regola automaticamente in base alla luce esterna.

In città è attivo un servizio di noleggio monopattini elettrici di cui i danesi vanno pazzi (e anche noi!) che si chiama Lime: trovate quello più vicino a voi, lo sbloccate con l’app e lo potete lasciare dove volete. Comodo no?

Le ciclabili sono larghe quasi quanto una strada comunale italiana, per rendere l’idea, sono trafficatissime e sviluppate lungo tutto il tessuto urbano di Copenaghen.

Infine, bus e traghetti: oltre ai servizi turistici, come il Copenhagen Canal Tour, i mezzi pubblici sono efficienti e puntuali. 

Vi raccomandiamo l’acquisto della Copenhagen Card oppure, se non avete intenzione di visitare musei o attrazioni, del pass giornaliero che vi farà risparmiare rispetto all’acquisto di ticket singoli.

canal tour copenhagen
In battello lungo i canali di Copenaghen

COPENAGHEN IN 3 GIORNI: DAY 1. DALLA SIRENETTA AL CUORE DELLA CAPITALE

Sveglia all’alba per salutare la Sirenetta, poi via verso il centro storico, per vedere la magnifica piazza Kongens Nytorv e Stroget, la via dello shopping di Copenhagen. A Natale ci sono dei fantastici mercatini, mentre i negozi di design sono aperti tutto l’anno, per lasciarvi letteralmente a bocca aperta.

Dopo uno spuntino in un caffè letterario ci dedicheremo all’arte contemporanea, poi per chiudere la giornata in bellezza assaggeremo delle buonissime birre artigianali. Pronti allora?

 

COSA VEDERE A COPENAGHEN: LA SIRENETTA

Il primo giorno a Copenhagen andate a salutare la Sirenetta, mettendo la sveglia all’alba: sarà un piccolo sacrificio ricompensato da un’atmosfera sognante e sarete soli, davanti al simbolo della città.

Ad inizio dicembre, il sole a Copenaghen sorge verso le otto del mattino: le nuvole e i colori dell’alba fanno sembrare la Sirenetta un’apparizione. 

Per noi è stato un momento molto romantico.

sirenetta copenaghen
La Sirenetta all’alba è come un’apparizione
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La Sirenetta di Andersen all’alba

IL KASTELLET

Tra le cose da vedere a Copenaghen c’è sicuramente la cittadella fortificata, Kastellet, un’antica area militare a forma di stella, vicinissima alla statua della Sirenetta.

Al mattino presto, ma non solo, le verdi colline del Kastellet sono molto amate dai podisti, che approfittano di questo bellissimo angolo verde per fare un po’ di movimento.

L’ingresso è gratuito, si passeggia tra casette dai tetti rossi e dai bastioni si ha una bella vista sulla città. Nel parco c’è anche un meraviglioso mulino a vento, uno dei pochi ancora esistenti a Copenaghen.

Fuori le mura, non perdetevi l’incantevole chiesa anglicana di St Alban e la fontana di Gefion, che simboleggia la leggenda dell’isola sulla quale è sorta la capitale della Danimarca.

 

AMALIENBORG E MARMORKIRKEN

La nostra passeggiata prosegue verso il palazzo reale di Copenaghen, Amalienborg: da oltre 200 anni è la residenza dei sovrani della Danimarca.

Solo una parte del castello è visitabile: gratuitamente con la Copenhagen Card, al costo di 13 euro per chi ne è sprovvisto.

Nella grande piazza, dove al centro svetta la statua equestre in onore di Federico V, re di Danimarca e Norvegia, ogni giorno a mezzogiorno si tiene il cambio della guardia.

La vicina Marmorkirken, letteralmente la “chiesa di marmo”, fu costruita negli anni di reggenza di Federico V, che ne appose la prima pietra durante una sontuosa cerimonia pubblica. 

Si può visitare gratuitamente, mentre l’accesso alla cupola è a pagamento e non è compreso nella Copenhagen Card, al costo di 5 euro. 

La visita guidata dura circa 45 minuti, fate attenzione perché nel periodo invernale gli accessi sono limitati il sabato e la domenica.

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Il complesso di Amalienborg

COSA VEDERE A COPENAGHEN: KONGENS NYTORV

Sono sempre stato convinto che le piazze, più di ogni altra cosa, rappresentino le città e i loro abitanti: è per questo che spesso inizio da loro, da questi centri nevralgici pieni di vita, quando organizzo un itinerario urbano.

Kongens Nytorv è la più grande piazza di Copenaghen, ai cui lati si trovano alcuni dei palazzi più importanti della città: il Teatro Reale, il meraviglioso Hotel d’Angleterre e il Charlottenborg Palace.

Durante il periodo natalizio tutt’intorno la piazza si sviluppa un grande mercatino di Natale, che continua nel porto di Nyhavn.

Kongens Nytorv è un perfetto punto di partenza per visitare Copenaghen: qui confluiscono tutte le linee della metropolitana e da qui continua la nostra passeggiata, verso la strada più famosa della città.

 

STROGET, LA STRADA PEDONALE PIÙ LUNGA D’EUROPA

Per chi ama shopping e design non c’è niente di meglio di passeggiare lungo Stroget, la strada pedonale più lunga d’Europa. 

Immaginate un chilometro e mezzo di negozi e moderni store, molti dei quali specializzati in oggetti d’arredo, in cui potete trovare di tutto, ma proprio di tutto!

La prima tappa che vi consigliamo è da Hay House, per cominciare a prendere confidenza con il design danese e con l’atmosfera rilassata che troverete in tutti gli store del centro storico. Godetevi soprattutto la bella vista sulla piazza sottostante, senza farvi condizionare dai prezzi scandinavi: noi avremmo comprato di tutto, ma non è proprio un negozio a buon mercato.

La seconda tappa è da Illums Bolighus, un grande magazzino dedicato al design all’interno del quale è facile perdersi, ma soprattutto è facile lasciarsi andare al relax sedendosi su uno dei comodi divani. Ce ne sono di mille tipi e sarà difficile scegliere quello più comodo! 🙂

Infine una super chicca, la terza tappa lungo Stroget è da Sostrene Grene, uno di quei negozi dove anche gli adulti tornano bambini!

Qui abbiamo fatto shopping per davvero, acquistando candele, un candelabro di Natale super figo e una piccola slitta di legno da mettere sotto l’albero.

Ok, dopo questo primo “design-round” lungo Stroget (ci torneremo nei giorni successivi), è ora di fare una vera pausa e andare in uno dei locali più cool di Copenaghen: il Paludan Book & Cafè.

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COSA VEDERE A COPENAGHEN A NATALE: I MERCATINI DEL CENTRO STORICO

Durante il periodo prenatalizio il centro storico di Copenaghen non è soltanto un tripudio di luminarie sfavillanti: ci sono due mercatini che non dovete perdere, oltre a quelli di Kongens Nytorv, del porto di Nyhavn e di Tivoli.

Il primo è ospitato in Hojbro Plads, bella piazza in cui si trova la famosa Fontana delle Cicogne: per creare un’atmosfera natalizia speciale, sono state importate direttamente dal Tirolo le caratteristiche casette di legno, illuminate da ben 180.000 luci. 

Al Christmas Market di Hojbro Plads si possono comprare decorazioni in vetro soffiato, abiti in lana fatti a mano e assaggiare il gluhwein, vin brulè artigianale prodotto da più di 100 anni dalla famiglia Reich di Copenhagen.

Atmosfera più intima e luci più soffuse al mercatino di H.C. Andersen a Nytorv (non Kongens, attenzione): qui c’è anche la casa di Babbo Natale, piccola e confortevole, dove i bambini potranno sussurrare all’orecchio del loro beniamino il dono che vorrebbero trovare sotto l’albero. Ma siamo proprio sicuri che non vorrebbero farlo anche gli adulti? 🙂

Entrambi i mercatini del centro storico di Copenaghen sono ad ingresso gratuito e sono aperti tutti i giorni dalle 11 alle 19, dal 15 novembre al 22 dicembre.

christmas market copenaghen
Il mercatino natalizio di Hojbro Plads

COSA VEDERE A COPENAGHEN: IL MUSEO D’ARTE CONTEMPORANEA

Il Copenhagen Contemporary non è in centro storico, bisogna prendere un autobus per raggiungerlo, oppure in estate salire a bordo di un monopattino elettrico o di una bicicletta e raggiungere il quartiere di Refshaleoen.

Un tempo isola e area industriale portuale, oggi questa zona ospita alcuni dei migliori ristoranti di Copenaghen, innumerevoli locali notturni e uno dei centri di arte contemporanea internazionali più sorprendenti.

Ospitato all’interno di un’ex fonderia, il Copenhagen Contemporary ha a disposizione ben 7.000 metri quadri per farvi rimanere a bocca aperta, ma soprattutto per farvi riflettere. 

Le esposizioni temporanee sono curate da artisti di fama mondiale e da giovani performer emergenti e vi possiamo assicurare che la visita è un viaggio nel viaggio! L’ingresso è compreso nella Copenhagen Card.

Particolare da non trascurare: il giovedì sera il centro espositivo è aperto fino alle 21, quindi per esempio potrete organizzare una visita seguita da una cena a lume di candela nel vicino Amass, uno dei ristoranti più modaioli di Copenaghen.

Se invece preferite assaggiare una birra artigianale, troverete pane per i vostri denti da Broaden & Build, a 100 metri dal museo: l’ambiente è super rilassato e sul tabellone ci sono almeno 12 proposte tra cui scegliere!

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Il Copenhagen Contemporary Museum è solo una delle 80 attrazioni a cui permette di accedere la Copenhagen Card!
birreria artigianale copenaghen
Broaden & Build, una fantastica birreria artigianale a Refshaleoen

COPENAGHEN IN 3 GIORNI: DAY 2. DESIGN, SMORREBROD E MONTAGNE RUSSE.

Secondo giorno a Copenaghen e l’innamoramento è già in fase avanzata. 

Per questo prendiamocela con calma, godiamocela tutta questa città dalle mille sorprese, in continuo cambiamento. Ci sono cose però che non passeranno mai di moda, dei punti fissi: il design danese, nato a metà del 20imo secolo che è stato d’ispirazione per le generazioni future. Gli smorrebrod, le tartine tipiche danesi, farcite con ogni cosa vi possa venire in mente, ma soprattutto con il salmone. Le montagne russe e l’atmosfera di Tivoli, uno dei parchi giochi più famosi d’Europa.

Il nostro secondo giorno in città parte da questi tre cardini, ma poi come dicevamo ci sono le sorprese, luoghi meno conosciuti di Copenaghen che vale la pena di vedere.

 

COPENAGHEN SEGRETA: LE CASETTE COLORATE DI OLUFSVEJ

Cominciamo proprio da uno di questi luoghi, una via di Osterbro, il quartiere dove alloggiavamo a Copenaghen. 

Una semplice strada in una zona residenziale, lunga circa 100 metri o poco più, piena di case dall’architettura tipica scandinava dai mille colori.

Copenaghen è una di quelle città famosa per le facciate colorate degli edifici: il porto di Nyhavn ne è l’esempio più eclatante, il punto più instagrammato della capitale.

Ad Olufsvej potrete divertirvi a scattare diverse foto, ma in un’atmosfera molto più rilassata.

Noi ci siamo stati in una giornata non troppo fortunata: il cielo era grigio e nevicava, ciò nonostante ci è piaciuto tantissimo passeggiare qui.

Per fare colazione, fermatevi da Original Coffee, vicino alla fermata della metro Trianglen. È un piccolo caffè, intimo e tranquillo, dove l’hygge si percepisce alla perfezione.

Olufsvej, Copenaghen
Ad Olufsvej troverete le casette colorate e nessun turista!

COSA VEDERE A COPENAGHEN: IL MUSEO DEL DESIGN

Dopo una piccola toccata e fuga da Normann Copenhagen, grande store dove ci siamo rifatti gli occhi tra lampade e oggetti d’arredo, ci siamo poi diretti al Museo Danese del Design, il più importante centro espositivo dedicato al design industriale.

Ci potete arrivare a piedi, oppure salendo in metro a Trianglen fino a Marmorkirken.

L’ingresso è compreso nella Copenaghen Card e in una giornata di freddo intenso e neve il museo non solo si è rivelato un riparo ideale, ma anche una tappa da non perdere in città.

Ospitato all’interno di un palazzo del 1700 ristrutturato, l’esposizione si divide in tre sezioni, delle quali quella dedicata al Design ed Artigianato del XX secolo è a nostro avviso quella più interessante. Impressionante la galleria dedicata alle sedie, bellissime le lampade esposte, tra le quali quelle realizzate da Poul Henningsen.

Il Museo del Design di Copenaghen è aperto tutti i giorni tranne il lunedì, dalle 10 alle 18, il mercoledì fino alle 21. L’accesso allo shop, al giardino interno e al caffè del museo è gratuito.

 

ROSENBORG SLOT, UN CASTELLO NEL CUORE DI COPENAGHEN

Quando usciamo dal Museo del Design la giornata sembra essere migliorata, dietro le nuvole sta uscendo il sole! 

Ne approfittiamo per raggiungere il Rosenborg Slot a piedi: attraversiamo i curatissimi giardini, che in primavera devono per forza essere uno spettacolo, e ci avviciniamo al castello reale.

Un tempo questa fortezza era la residenza dei sovrani danesi, mentre oggi ospita un museo dove è possibile ammirare, tra l’altro, i gioielli della Corona

L’ingresso è compreso nella Copenhagen Card, il castello è aperto, nel periodo invernale, da martedì a domenica dalle 10 alle 15.

castello di rosenborg copenaghen
Il castello di Rosenborg a Copenaghen

 

TORVEHALLERNE, IL MERCATO COPERTO DI COPENAGHEN

Prima della partenza, tanti nostri amici blogger che già erano stati nella capitale danese si erano raccomandati: “Mangiate tanti smorrebrod!”

Il posto ideale per assaggiare le tipiche tartine danesi, o sandwich aperti se preferite, è Torvehallerne, il mercato coperto di Copenaghen.

Dal Rosenborg Slot a piedi è un attimo raggiungerlo: le moderne strutture in acciaio e vetro occupano quasi interamente la grande piazza antistante Frederiksborggade, a due passi dalla metro di Norreport.

Torvehallerne è davvero immenso e vi consigliamo di andarci per pranzo: noi, tra le tante alternative, abbiamo assaggiato i deliziosi smorrebrod di Hallernes. Buonissimi, anche se altrettanto costosi: per due smorrebrod abbiamo speso 16 euro, birra alla spina esclusa!

Il mercato coperto di Torvehallerne è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 19, anche se il fine settimana potrete fermarvi fino alle 20 il venerdì. Sabato e domenica la chiusura è anticipata alle 18.

smorrebrod copenaghen
Eccolo qui lo smorrebrod, il tipico sandwich aperto danese
dove mangiare smorrebrod a copenaghen
Hallernes Smorrebrod nel mercato coperto di Copenaghen

COSA VEDERE A COPENAGHEN: RUNDETAARN, LA TORRE ROTONDA

Dopo pranzo è ora di riprendere la nostra passeggiata, direzione centro storico. 

Oggi pomeriggio andremo a visitare una delle attrazioni più conosciute della città, la Torre Rotonda. 

Amiamo i punti panoramici, le torri d’osservazione che permettono di scoprire i segreti di una città guardandola dall’alto. Rundetaarn è stata costruita a metà del 1600 nel cuore del centro storico di Copenaghen: in origine la sua funzione era quella di osservatorio astronomico, accessibile dagli studenti del vicino Complesso Trinitatis.

La struttura è famosa anche per la scala elicoidale, di ampie dimensioni, che sale fino alla sommità della torre. 

L’ingresso è compreso nella Copenhagen Card e gli orari di visita vanno dalle 10 della mattina fino alle 18, con due aperture serali fino alle 21 il martedì e il mercoledì.

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Copenaghen dalla sommità della Torre Rotonda

PAUSTIAN, IL DESIGN DANESE IN UNA LOCATION INEDITA

Dello store di Paustian avevamo letto un bellissimo articolo prima di partire: non si tratta di un semplice luogo dove camminare tra le meraviglie del design danese, ma di uno di quei luoghi che colpiscono e lasciano il segno.

Paustian è un’azienda storica danese, che ha deciso di aprire uno store all’interno di un edificio che precedentemente ospitava una banca, nel bel mezzo del centro storico.

La scelta di lasciare intatti gli spazi ed alcuni elementi del passato, mescolandoli con moderni oggetti di design, è vincente: si passeggia tra saloni lussuosi, fino ad arrivare al caveau con la mastodontica porta corazzata semiaperta, oltrepassata la quale si giunge alle  camere blindate.

Visitare Paustian è una sorta di avventura urbana, un’esperienza da non perdere a Copenaghen.

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Il mirabolante store di Paustian a Copenaghen

 

COSA VEDERE A COPENAGHEN: LA CITTÀ LIBERA DI CHRISTIANIA

Ne avevamo tanto sentito parlare, ma fotografie se ne vedono pochissime di Christiania, comunità indipendente nata agli inizi degli Anni 70 a Copenaghen

Il motivo è presto spiegato: le foto, perlomeno nella piazza centrale, non si possono fare.

In questo quartiere dove (quasi) tutto è permesso è meglio andare quando c’è ancora luce: per vedere cosa succede e cercare di capire come funzionano le cose a Christiania, per vedere i murales e parlare con qualche abitante della comunità, che mica li mangiano i turisti.

Veniteci, perché è un posto unico al mondo.

christiania copenaghen
Un murale nella città libera di Christiania

COSA FARE A COPENAGHEN: VEDERE IL TRAMONTO DAL KNIPPELS BRIDGE

All’ora del tramonto fermatevi sul Knippels Bridge, ponte che collega il quartiere di Christianshavn con il centro storico di Copenaghen.

Vedrete le pareti di vetro della Biblioteca Reale tingersi di rosa, mentre un traghetto passeggeri naviga verso ovest, quasi a rincorrere l’ultima luce del giorno.

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Il tramonto dal Knippels Bridge

TIVOLI, IL PARCO GIOCHI NEL CUORE DI COPENAGHEN

Quando giunge l’imbrunire, le luci di Tivoli illuminano Copenaghen.

Tutti, anziani, adulti e bambini, sembrano confluire qui dopo il tramonto, per godersi l’atmosfera del parco divertimenti più famoso d’Europa.

E seppure è vero che questo è uno dei luoghi più turistici della capitale danese, ciò non toglie che troverete sempre un piccolo angolino tutto per voi, per guardare le evoluzioni delle giostre nella notte di Copenaghen ed ascoltare le urla divertite di chi c’è sopra.

Durante le festività natalizie, il parco di Tivoli è un tripudio di luminarie e di fronte allo scintillante Hotel Nimb c’è un grande albero di Natale addobbato con più di 3.000 cristalli Swarovski.

L’ingresso è gratuito con la Copenaghen Card, ma se volete salire a bordo delle montagne russe o di una delle spettacolari giostre del parco dovrete pagare un supplemento.

I Giardini di Tivoli restano aperti fino almeno alle 11, anche in inverno: non perdeteveli!

Per cena, vi consigliamo un piccolo localino a 10 minuti a piedi da qui: si chiama “La Hija de Sanchez”, non è un ristorante ma una taqueria e vi possiamo assicurare che vi regalerà grandi soddisfazioni culinarie!

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L’ingresso a Tivoli, il parco divertimenti di Copenaghen
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Il meraviglioso albero di Natale di Tivoli, con 3.000 cristalli Swarovski

COPENAGHEN IN 3 GIORNI: DAY 3. ALBA A NYHAVN, GITA IN BATTELLO E…

Terzo giorno in città, ormai siamo dei veri Copenaghen addicted! Qui non ci si sente turisti, ma cittadini: è una sensazione strana, ma che vi possiamo spiegare con la seguente frase. A Copenaghen i luoghi pubblici sono al servizio delle persone

Non è tanto una questione dell’atteggiamento dei danesi: si fanno i cavoli loro, certo se chiedi un’informazione te la danno molto volentieri, ma non sono espansivi. Sono i luoghi a farti sentire come se fossi a casa.

Oggi è l’ultimo giorno in città, godiamocelo amici!

canal tour copenaghen
Uno dei momenti durante la gita in battello

COSA VEDERE A COPENAGHEN: IL PORTO DI NYHAVN ALL’ALBA

Lo storico porto di Nyhavn (che curiosamente si traduce in Porto Nuovo) è uno dei luoghi più fotografati di Copenaghen. 

Avete presente lo scorcio con le casette colorate che si susseguono lungo il canale, che avete visto tante volte cercando su Google le immagini della capitale danese? 

Sono qui! (e sono anche nella copertina del nostro articolo! ehehe)

Per fotografarle in tutta calma, abbiamo deciso di alzarci presto e di arrivare al porto di Nyhavn all’alba, che in inverno si traduce “8 del mattino”.

Mai scelta fu più azzeccata: eravamo da soli e i primi raggi di sole regalavano una luce splendida, che si rifletteva sulle pareti dalle mille sfumature dei palazzi. In una di quelle stanze affacciate sul porto ha vissuto anche Hans Christian Andersen, il famoso poeta e scrittore danese che ha creato la fiaba della Sirenetta.

Nel periodo prenatalizio il porto di Nyhavn ospita anche un mercatino che si sviluppa lungo le sponde del canale, sempre molto affollato di turisti.

cosa vedere a copenaghen
Le facciate colorate dei palazzi di Nyhavn, una delle cose da vedere assolutamente a Copenaghen
Facce da copertina a Nyhavn 🙂
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Lo scorcio più famoso di Copenaghen!

COSA FARE A COPENAGHEN: UNA GITA IN BATTELLO LUNGO I CANALI

Forza, è ora di salire a bordo!

Si parte per la gita in battello lungo i canali di Copenaghen: un’avventura da provare assolutamente, approfittando del servizio della compagnia di navigazione Stromma Danmark!

Il costo del biglietto è compreso nella Copenaghen Card: vi basterà andare in uno dei due chioschi in città (al porto di Nyhavn e a Ved Stranden) per garantirvi un posto a bordo.

Il tour, interessante ed affascinante, dura circa 1 ora e permette di ammirare da una prospettiva unica diverse location di Copenaghen, costeggiando per esempio la moderna Opera House. 

Solo alcuni tour offrono l’audio-guida in italiano: chiedete in biglietteria per assicurarvi quali siano.

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COSA VEDERE A COPENAGHEN: IL QUARTIERE DI CHRISTIANSHAVN

Scesi dal battello, il tour ci è piaciuto così tanto che abbiamo deciso di ripercorrere il tragitto a piedi! Non tutto ovviamente, sarebbe stato troppo lungo, ma almeno una parte sì: se vi va di seguire le nostre orme, ecco qui l’itinerario.

La prima tappa è alla Royal Danish Playhouse, dove si tengono spettacoli di teatro drammatico. Ci siamo seduti in un divanetto nella grande hall e goduti il panorama al di là delle immense vetrate, oltre le quali si vedeva l’Opera House.

Poi abbiamo attraversato il ponte ciclopedonale e dal porto di Nyhavn siamo passati al quartiere di Christianshavn. 

Si tratta di una zona dove passeggiare è veramente piacevole: c’è poca confusione e, costeggiando il canalone, si possono ammirare scorci romantici di Copenaghen. 

Anche qui ci sono diversi edifici storici che si affacciano direttamente sull’acqua, tanto da sembrare davvero una Piccola Venezia. Vi raccomandiamo di fare anche una piccola deviazione e raggiungere la Chiesa del Nostro Redentore (Vor Frelsers Kirke): noi purtroppo l’abbiamo trovata chiusa, ma chi l’ha visitata ci ha raccontato che dentro è custodito un bellissimo organo.

A questo punto è quasi ora di pranzo: nel piccolo supermercato di fronte alla fermata metro Christianshavn compriamo pane e companatico e andiamo a pranzare nei tavolini fuori dalla Biblioteca Reale. C’è un bellissimo sole e Copenaghen ci piace da impazzire!

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La Royal Danish Playhouse di Copenaghen
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Uno scorcio di Christianshavn, delizioso quartiere di Copenaghen

COSA VEDERE A COPENAGHEN: BLACK DIAMOND, LA BIBLIOTECA REALE

Poco prima, durante la gita in battello, nel momento in cui avevamo lasciato i canali di Christianshavn, ci era apparso davanti il bellissimo e moderno edificio che ospita la Biblioteca Reale.

In quel momento, i raggi del sole sulle pareti di vetro mi avevano fatto capire all’istante perché venisse soprannominata “Black Diamond”. Come in un sogno, le centinaia di vetrate scure brillavano intensamente, riflettendo la luce e creando un effetto ottico magico, proprio come sono in grado di fare i diamanti.

Catturati irrimediabilmente dall’esterno, volevamo assolutamente visitare l’interno: in ogni grande città in cui andiamo, siamo sempre attratti dal fascino delle biblioteche.

La Biblioteca Reale è immensa ed è divisa in varie zone: c’è un’area consultazione e una studio nella parte più antica, mentre nella parte più moderna, quella affacciata sul canale, si trovano diverse sale panoramiche. Vi consigliamo di salire fino all’ultimo piano e di affacciarvi dalla balconata: l’effetto “wow” è garantito!

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Il nostro pranzo al sacco fuori dalla biblioteca reale di Copenaghen
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La spettacolare veduta dall’ultimo piano della biblioteca!

COSA VEDERE A COPENAGHEN: FREDERIKSHOLMS KANAL E CHRISTIANSBORG SLOT

La nostra passeggiata continua sulle orme di quello che è stato il nostro viaggio in battello del mattino.

A poca distanza dalla Biblioteca Reale, Frederiksholms Kanal è un altro scorcio da non perdere di Copenaghen. Un luogo romantico, con piccole barchette ormeggiate e ben 3 ponticelli caratteristici: il Ponte del Principe, il Ponte di Marmo e il Ponte della Tempesta.

Noi attraversiamo il Ponte di Marmo, così definito per la sua pavimentazione, per entrare nel Castello di Christiansborg, nel lato dove si trovano le scuderie reali e il grande cortile.

Oggi il complesso di Christiansborg Slot è sede del Parlamento Danese, della Corte di Giustizia e degli Uffici del Ministro di Stato.

 

COSA VEDERE A COPENAGHEN: IL SUPERKILEN PARK

Anche se fuori dal centro storico, non volevamo perderci il Superkilen Park, nel quartiere di Norrebro. Fortunatamente la fermata della metro è vicina, così da Gammel Strand non ci mettiamo poi tanto a raggiungerlo.

Il Superkilen Park non è solo un’area giochi per gli abitanti del quartiere di Norrebro: è un progetto urbano di integrazione connessa all’architettura, dove sono presenti opere di arredo provenienti da ben 60 Paesi.

È un’area di tutti e per tutti, divisa in tre parti: la zona rossa con le attrezzature sportive, la piazza nera così definita per il colore della pavimentazione, dove i progettisti hanno creato un effetto “dune sabbiose” attraverso sia la conformazione del terreno, sia della segnaletica orizzontale. Infine il parco verde, con diversi spazi ad uso della comunità, pensato soprattutto per le famiglie che popolano il quartiere.

Un luogo che non lascia indifferenti, una delle cose da non perdere a Copenaghen.

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La piazza nera di Superkilen
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La zona rossa di Superkilen

Si è fatto tardi ed è quasi ora di cena, oltre che di salutare la capitale danese. Non lontano dal Superkilen Park c’è un altro localino che abbiamo messo in lista: La Neta

Anche qui tacos e quesadilla, una salsa al guacamole da urlo e tante birre alla spina artigianali tra cui scegliere.

Copenaghen non sarà a buon mercato, ma organizzandosi si può mangiare bene spendendo il giusto.

Di certo Copenaghen è una città che ci ha conquistato, uno di quei posti dove ti viene da pensare “Qui mi piacerebbe abitare”, anche se la voglia ti passa guardando i prezzi degli affitti.

Quello che vorremmo fare, in un futuro non troppo lontano, è tornarci per vivere la città in estate. Girarla in bicicletta, restare fuori fino a tardi approfittando del clima più mite.

Quando il primo assaggio è così delizioso, si può rifiutare il secondo?

Alessandro Mazzini

Alessandro Mazzini

Ho iniziato a viaggiare quando ero ancora bambino e da allora non ho più messo la testa a posto. Scoprire posti nuovi è la cosa che più mi piace e mi fa stare bene...E da quando conosco Chiara condivido questa passione con lei, che è la mia metà! Insieme prepariamo il trolley per la prossima destinazione, che sia una fuga d'amore, una semplice gita fuori porta o un'avventura da ricordare per tutta la vita!

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6 commenti su “Cosa vedere a Copenaghen in 3 giorni”

  1. Avete visto un sacco di cose in tre soli giorni, ragazzi!
    Copenhagen è nella lista dei Travel Dreams 2020: ci vorrei fare un pensierino sotto Natale 😉
    L’atmosfera dev’essere assolutamente magica!
    Tornerò sotto data a segnarmi i vostri consigli 🙂
    Buona domenica!

    Rispondi
  2. Ragazzi, avete girato davvero tanto e soprattutto vedo che vi siete goduti appieno il famoso hygge. Mi avete fatto venire voglia di tornare a Copenhagen e di godermi Nyhavn all’alba. Sapete, la mia prima volta nella capitale danese eravamo ben in 4 ed è difficile mettere d’accordo tante teste come potete immaginare. Leggendo il vostro articolo mi avete riportato a Copenhagen e mi avete fatto scoprire il suo lato di capitale del design. Quanta voglia di tornarci e questo è tutto merito vostro!

    Rispondi
    • Simona ci fa un sacco piacere! Grazie! A noi è piaciuta tantissimo, ed è vero che abbiamo visto un sacco di cose ma ce la siamo presa proprio con calma! La sirenetta all’alba poi magica!

      Rispondi
  3. Che bello è stato leggere il vostro racconto, che mi ha fatto tornare alla mente i bellissimi ricordi del mio viaggio a Copenhagen del marzo scorso… angoli che anche io ho amato e che vedo anche voi avete apprezzato in pieno!
    Ricorderete forse la mia scappatella svedese a Malmo, fatta in più rispetto a voi; ma mi sono persa i musei del design e dell’arte contemporanea… ne ho letto più che volentieri nel vostro racconto! Grazie!

    Rispondi

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