Cosa fare a Las Vegas in 2 giorni

C’è una cosa che mi è rimasta in testa dagli ultimi giorni del 2018, una semplice domanda che un amico blogger ci ha posto in concomitanza con la nostra candidatura ai Sunshine Blogger Award: se ti regalassero un biglietto aereo da usare nel fine settimana, quale destinazione sceglieresti?

Beh ragazzi, io e Kiki ci siamo guardati negli occhi e la risposta è stata quasi immediata!

Doveva essere una semplice tappa di riposo durante il nostro on the road nel Sud Ovest degli Stati Uniti e invece ci è piaciuta così tanto che non vediamo l’ora di tornarci.

Stiamo parlando di Las Vegas, una città incredibile (e questo lo sapevamo) che ci ha conquistato, oltre le aspettative!

In due giorni abbiamo girato la Strip in lungo e in largo, alla scoperta dei suoi mirabolanti hotel e casino, degli spettacoli strabilianti del Mirage e del Bellagio e degli sky bar dove godersi il tramonto.

Di quell’atmosfera giocosa, scanzonata e rilassata ce ne siamo innamorati, e non era così scontato. Siete curiosi di scoprire il perché?

Allora venite con noi in questa avventura tutta americana sulle strade di Las Vegas!

 

LAS VEGAS IN 2 GIORNI

Quando prima di partire chiedevamo consigli su Las Vegas, c’era chi diceva che non ne valeva la pena, che in un tour nel Sud Ovest degli Stati Uniti questa città dei balocchi era solo una perdita di tempo in un mare magnum di bellezze naturali. Due giorni poi: roba da mettersi le mani nei capelli, da non pensarci proprio.

Beh, se oggi questa domanda la rivolgessero a noi, risponderemmo che sì, ne vale assolutamente la pena. Perché la vita è anche leggerezza e divertimento, e se innegabilmente gli States hanno meraviglie naturali incomparabili, è altrettanto vero che la follia di Las Vegas è qualcosa di unico al mondo!

Quindi sì, due giorni sono perfetti, e questo è l’itinerario che vi consigliamo!

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2 giorni a Las Vegas: seguite il nostro itinerario!

GIORNO 1

Ovunque si trovi il vostro hotel, la Las Vegas Monorail è il mezzo ideale per spostarsi da nord a sud lungo la Strip, la strada principale della città. L’alternativa, anche questa testata personalmente e approvata, è Uber: i prezzi sono davvero molto competitivi e la comodità assoluta!

Fatte queste doverose premesse, il nostro itinerario a Las Vegas inizia dal The Venetian, immensa e fedele ricostruzione di Venezia in tutte le sue parti. L’impatto per noi è stato pazzesco: ci siamo trovati di fronte il Palazzo Ducale, il Ponte di Rialto, il Campanile e la colonna di San Marco.

Alle loro spalle, il maestoso palazzo del The Venetian, ai piedi del quale, nel lago artificiale, remano i gondolieri che portano in giro i turisti sulle note delle canzoni più disparate. Se l’esterno è quasi disturbante, gli interni lo sono ancora di più: oltre alla zona di gioco, si percorrono corridoi e intere piazze il cui soffitto è la riproduzione di un cielo azzurro terso, così ben realizzato che davvero sembra di vivere all’aria aperta. Non c’è un’altra parola per descrivere il The Venetian Casino: pazzesco, in ogni sua forma.

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Il The Venetian Resort & Casino di Las Vegas
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Il colonnato del Palazzo Ducale del The Venetian di Las Vegas

All’uscita siamo un po’ disorientati, come potete immaginare. Attraversiamo il ponte sulla Strip e raggiungiamo il Treasure Island Casino.

Qui non c’è molto da vedere, giusto una veloce sbirciata alle navi dei pirati appostate proprio di fronte al palazzo principale. All’interno l’atmosfera piratesca si respira in ogni ambientazione, tra tutti i casino che abbiamo visto questo è sicuramente quello più orientato alle famiglie.

Dopo un paio di giocate alle slot machine del Treasure Island, usciamo e torniamo sui nostri passi per raggiungere il The Mirage Casino. L’esterno è bellissimo, sembra di attraversare una foresta tropicale, con piante esotiche di ogni tipo, un gigantesco vulcano circondato da un lago artificiale, teatro di uno spettacolo pirotecnico al quale assisteremo in serata.

L’ingresso principale del The Mirage è meraviglioso! Una cupola in vetro alta più di 30 metri sovrasta quella che a tutti gli effetti è una foresta pluviale in scala ridotta. Non solo: l’aria è pervasa da profumi esotici e basta fare qualche passo in più per ammirare uno splendido acquario.

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La lussureggiante ambientazione tropicale del The Mirage Resort & Casino di Las Vegas

La sala da gioco del Mirage diventerà anche la nostra preferita, non solo perché qui la fortuna sembra essere dalla nostra, ma anche per l’ambiente pulito e rilassante. Non ci facciamo però prendere la mano (questa regola è fondamentale a Las Vegas!), e proseguiamo nel nostro tour.

La tappa successiva è il Caesars Palace, la cui maestosa facciata richiama inevitabilmente gli antichi fasti dell’impero romano. Anche in questo caso, la grandezza dell’esterno viene confermata nelle sale interne: immensi porticati e statue in marmo si alternano a negozi e ristoranti. Il Caesars Palace è il posto giusto per mettere qualcosa sotto i denti, prima di proseguire il nostro giro. Prima di andarvene però, date un’occhiata al programma del Colosseum, il teatro per eccellenza di Las Vegas: potreste avere la fortuna di assistere ad un concerto di Celine Dion o della mitica Mariah Carey!

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I giardini del Caesars Palace Resort & Casino di Las Vegas
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La hall principale del Caesars Palace: questo hotel sembra un vero museo!

Per raggiungere il nostro prossimo casino, il Flamingo, basta attraversare la strada. La facciata del palazzo è molto glamour e perfetta per una foto ricordo, ma non c’è molto da fare o vedere all’interno, se non fermarsi per qualche puntata alle slot nella sala da gioco. La stazione della Monorail si trova proprio a due passi: è ora di andare a riposarsi, torneremo più tardi sulla Strip per goderci due spettacoli imperdibili!

 

Così, poco prima delle otto di sera siamo di nuovo di fronte al The Mirage: fra pochi minuti avrà inizio l’eruzione del vulcano! Assieme a noi tanta gente si ferma per godere di questo spettacolo gratuito, che si tiene tre volte al giorno, ogni ora, dalle 20 alle 22.

In un vero tripudio di fiammate improvvise, musiche apocalittiche ed effetti speciali, quello del Vulcano è uno show che spacca di brutto: non perdetevelo!

La tappa conclusiva della giornata è per un grande classico: le fontane del Bellagio. In un’atmosfera sognante nella notte eccitante di Las Vegas, i getti d’acqua si muovono sinuosi al ritmo di musica. Un momento romantico e indimenticabile. Se volete davvero “esagerare” concedetevi un cocktail all’Hyde del Bellagio, il locale perfetto per godersi lo spettacolo.

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L’imperdibile e romantico spettacolo delle fontane del Bellagio – Photo by Michael Muraz on Foter.com / CC BY-NC-ND

GIORNO 2

Il secondo giorno inizia al mattino presto, sì proprio così: salite in auto, Uber o semplice taxi che sia, e fatevi portare davanti ad una delle insegne più famose degli States: “Welcome to Fabulous Las Vegas Nevada”!

Essere lì alle prime luci dell’alba vi consentirà di scattarvi una foto ricordo senza l’assillo della folla che negli altri momenti della giornata popola questo celebre angolo della città!

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Welcome to fabulous Las Vegas Nevada!

Ora è tempo di rituffarsi nella follia di Las Vegas e l’ideale è ricominciare da dove ci eravamo salutati ieri sera, ovvero dal Bellagio Casino & Hotel. L’immensa area destinata al gioco ci riporta a due pietre miliari cinematografiche degli ultimi anni: “Ocean’s Eleven” e “Una notte da leoni”! Senza lanciare dadi o tentare di svuotare il caveau, ci addentriamo nei meandri di questo splendido resort: lusso ed eleganza si notano ovunque, dai patii che si affacciano sulla piscina agli immensi saloni dove ogni giorno si tengono meeting.

A noi è piaciuta davvero tanto l’atmosfera delle due Wedding Chapels, piccole ed intime stanze perfette per coronare il proprio sogno d’amore.

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La South Wedding Chapel del Bellagio Resort

Usciti dal Bellagio, ecco di fronte a noi il Paris Las Vegas e soprattutto la Tour Eiffel in tutto il suo splendore! Attraversiamo la Strip ed entriamo per goderci le ambientazioni della Ville Lumiere, anche in questo caso magnificamente riprodotta. Fa un po’ effetto camminare lungo i boulevard parigini, oppure in Rue de la Paix, scintillante e sfarzosa come nella realtà: tutto ci riportava con la mente a quella prima vacanza insieme all’estero, fatta tanti anni prima.

Oltrepassando l’Arc de Triomphe, usciamo dal resort e proseguiamo il nostro tour: saliamo sulla terrazza del Planet Hollywood Casino, per ammirare dall’esterno la maestosità del Cosmopolitan. Prima di entrarci, approfittiamo dell’ampia scelta di locali del Planet Hollywood per assaggiare degli ottimi tacos!

Il Cosmopolitan ci accoglie con il suo splendido e immenso lampadario (alto 3 piani!), la sua atmosfera newyorchese e la famosa scarpetta rossa gigante che è letteralmente presa d’assalto dalle ragazze giapponesi! Mi spiace, Kiki, ma per la foto ricordo se ne riparla la prossima volta! 🙂

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Il mega lampadario del Cosmopolitan Hotel & Casino di Las Vegas
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Piccole vincite, grande felicità: una delle cose più divertenti di Las Vegas è tentare la fortuna alle slot machine! 🙂

La sala da gioco del Cosmopolitan è un po’ datata, soprattutto se paragonata a quella del Mirage, nonostante ciò anche qui la fortuna è dalla nostra. Con un rinnovato vigore e qualche dollaro in più nel portafoglio, ci dirigiamo al New York – New York, sfidando la calura pomeridiana di Las Vegas.

La passeggiata di un quarto d’ora che separa i due casino alle tre del pomeriggio ci mette a dura prova, ma quando arriviamo al cospetto dell’Empire State Building rimaniamo a bocca aperta.

E non è finita qui: ovviamente c’è la Statua della Libertà, il mitico Ponte di Brooklyn e non mancano nemmeno le montagne russe, forse un omaggio a quelle di Coney Island? Qui tutto è all’ennesima potenza e può a volte sembrare eccessivo, ma a noi piace tanto questa pacchiana follia!

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Il New York – New York Hotel di Las Vegas: non è pazzesco??

Rientriamo in hotel per riposarci: un’altra serata di divertimento e scoperte ci aspetta.

La nostra prima tappa, da raggiungere obbligatoriamente prima del tramonto, è uno sky bar d’eccezione: lo Skyfall Lounge!

Si trova all’ultimo piano del Delano Hotel: da lassù, ve lo assicuriamo, lo spettacolo del tramonto su Las Vegas e le sue mirabolanti costruzioni è assicurato.

Un cocktail costa 15 dollari (non dimenticate la mancia!), ma il panorama li vale tutti: la vista spazia dalla nera e lucente piramide del Luxor Casino fino alle montagne del Valley of Fire State Park.

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Tramonto a Las Vegas dalla terrazza dello Skyfall Lounge, al 64imo piano del Delano Hotel
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Cocktails e tramonto a Las Vegas
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Si accendono le luci di Las Vegas, inizia il delirio in città! 🙂

Godetevi questi fantastici istanti, poi dopo aver visto tutte le luci della notte di Las Vegas accendersi, dirigetevi al Mandalay Bay Resort, non senza prima aver ammirato la giacca rossa e le scarpe di Michael Jackson! Al Mandalay Bay potrete assistere allo spettacolo dedicato al re del pop, messo in scena dal Cirque du Soleil, oppure entrare nella House of Blues Music Hall! Se avete ancora energie, esplorate il Luxor per rimanere a bocca aperta all’interno dell’immensa piramide, infine ripercorrete la Strip verso il Bellagio, godendovi in libertà la folle ed allegra notte di Las Vegas!

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Il Paris Las Vegas Resort & Casino di Las Vegas

DOVE DORMIRE A LAS VEGAS

A Las Vegas potrete realizzare i vostri sogni più fantasiosi senza spendere cifre assurde, come potrebbe avvenire in altre città degli States come New York o San Francisco, per esempio.

Fondamentale, secondo noi, è trovare una sistemazione che sia nelle immediate vicinanze della Strip, la strada dei resort e casino più famosi, o ancora meglio direttamente sulla via principale. Avrete davvero l’imbarazzo della scelta, dalle ambientazioni glamour del New York – New York a quelle orientali del Mandalay Bay, dagli scenari fiabeschi dell’Excalibur a quelli pirateschi del Treasure Island.

Noi abbiamo soggiornato a poche centinaia di metri dalla Strip, in una stanza super lusso nel complesso del The Signature: avevamo la vista sul Cosmopolitan ed è stato un vero incanto. Quanto abbiamo speso? Poco più di 200 dollari per due notti, una cifra ridicola se paragonata alla qualità della sistemazione.

La prossima volta però abbiamo già in mente la nostra destinazione: sarà il Mirage Resort & Casino. Ce ne siamo innamorati!

Sinceramente? Non vediamo l’ora di ritornare! E voi, avete mai pensato ad un pazzo weekend a Las Vegas??

 

P.S.: Se volete ammirare gli interni della nostra camera e i video degli spettacoli a cui abbiamo assistito, sul nostro profilo INSTAGRAM trovate tutte le stories di Las Vegas nei contenuti in evidenza!

Alessandro Mazzini

Alessandro Mazzini

Ho iniziato a viaggiare quando ero ancora bambino e da allora non ho più messo la testa a posto. Scoprire posti nuovi è la cosa che più mi piace e mi fa stare bene...E da quando conosco Chiara condivido questa passione con lei, che è la mia metà! Insieme prepariamo il trolley per la prossima destinazione, che sia una fuga d'amore, una semplice gita fuori porta o un'avventura da ricordare per tutta la vita!

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20 commenti su “Cosa fare a Las Vegas in 2 giorni”

  1. Il nostro soggiorno a LV è durato molto poco, un solo giorno. Non perchè la città non meriti, al contrario. Non disponevamo di altro tempo da dedicare al nostro tour negli States. Così, abbiamo percorso in lungo e largo LV dalle prime ore del pomeriggio fino a notte fonda. In notturna è ancora meglio… ottimi consigli in questo post

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    • Quando si ha poco tempo, per forza di cose bisogna ottimizzare e l’America del Sud Ovest ha talmente tanto da offrire che in un solo viaggio è impossibile fare e vedere tutto! Comunque è vero, di notte Las Vegas da il meglio di sé: tra locali e spettacoli c’è solo l’imbarazzo della scelta! Quando torniamo Falupe?? 😉

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  2. Deve essere veramente un luogo anticonvenzionale. Mi piacerebbe tantissimo visitarlo, per ora mi accontento di vedere le vostre bellissime foto.

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  3. Anche io sono d’accordissimo che fermarsi un po’ a Las Vegas valga la pena, perchè effettivamente l’America è sì natura sconfinata, alberi secolari e canyon profondi, ma è anche, allo stesso modo, spensieratezza, divertimento, luccicosità! Quindi, due giorni a Las Vegas non sono sprecati! Ho però un consiglio da dare a chi ha poco tempo: si potrebbe fare anche come abbiamo fatto noi; è una soluzione che funziona, perchè permette di vedere comunque cun sacco di cose. Noi siamo stati 2 sere a Las Vegas, ma non consecutive, cioè solo di sera, senza rimanere di giorno. In pratica, arrivando da Los Angeles, ci siamo fermati 1 sera e 1 notte, poi siamo partiti alla volta del giro dei parchi e poi abbiamo fatto una seconda tappa qui prima di ripartire verso Monterey, la costa e San Francisco! Ammetto che, la seconda volta, però, dopo il silenzio dei parchi e i colori tenui, trovarsi in un luogo rumoroso e sbarluccicante è stato un po’ traumatico! 🙂

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    • Ho capito, Elena: praticamente avete fatto un tour circolare (quasi ad 8) tornando poi a Las Vegas sulla strada del ritorno verso SF! Beh, direi che è un’ottima scelta anche questa! 😉
      Las Vegas raggiunge l’apice della follia quando arriva sera, quindi avete preso il meglio dalla città! 🙂
      Per quanto riguarda l’impatto che ha Las Vegas quando si arriva dai territori dei canyon, è assolutamente disturbante, hai ragione. Ci abbiamo messo qualche oretta per riprenderci, ma poi ci siamo calati molto bene nella parte dei “turisti per caso”! ahaha
      Un saluto ragazzi! 🙂

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  4. Potrà sembrarvi un po’ una tamarrata ma io adoro Ocean’s eleven e Una notte da leoni quindi per me la tappa al Bellagio sarebbe obbligatoria! Detto questo sono certa che Las Vegas valga davvero una bella sosta, è talmente unica e bizzarra che non ha eguali nel mondo. Magari convinco manager a risposarci in una delle tante cappelle! ?

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    • Ma che tamarrata, o forse sì, chissà, macchisenefrega: pure noi amiamo Ocean’s Eleven e Una notte da leoni, Erica!! 🙂
      A parte i due super films, il Bellagio è una tappa da fare a prescindere, poi si può partire alla scoperta di tutto il resto. Che è magari meno conosciuto, però altrettanto incredibile! 😉
      Un abbraccio ragazzi, chissà che non ci si riveda a LV allora! 😉

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  5. Ho sempre pensato a Las Vegas come a un mondo parallelo, un mondo di eccessi e follie. Non ci siamo ancora stati ma abbiamo visitato la versione asiatica (siamo giusto un po’ fissati con i paesi orientali, si era capito?). Anche a Macao c’è un casinò chiamato Venetian, il cui interno ricostruisce Venezia e proprio come in quello americano c’è il ponte di Rialto.
    Il Mirage me lo devo proprio annotare, tra la riproduzione della foresta pluviale e l’eruzione del vulcano mi ha già conquistata.

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    • In effetti lo è, un universo parallelo. Soprattutto quando ci arrivi dopo giorni di natura selvaggia o quasi, territori sconfinati, distanze enormi! Las Vegas è davvero come un miraggio nel deserto, un sogno per chi riesce a viverla serenamente, che può trasformarsi in un incubo se ci si lascia prendere la mano alle slot machine. Riguardo la passione per l’Oriente direi di sì, lo avevamo capito che vi è entrata nel cuore e sempre ci resterà! ;-P
      Macao, pensa te, ricordo di aver visto tanto tempo fa un servizio in tv, ma non ricordavo del Venetian! Anche lì non scherzano mica, in quanto a pacchianaggine!! ahahaha
      Il Mirage è per noi il top a Las Vegas: certo, è un punto di vista, va a gusti, ma lo spettacolo del Vulcano è da non perdere! Un abbraccio ragazzi!

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  6. Dovete sapere che verso i 12-13 anni mi sono fissata con Las Vegas, volevo assolutamente andare in uno dei tanti casinò e giocare alle slot machine. Poi diversi anni più tardi ho scoperto il tennis e Andre Agassi, il kid di Las Vegas, ed il desiderio di andarci è aumentato a dismisura. Quindi la risposta alla vostra domanda è assolutamente sì! ?
    Avete visto tantissimi posti in pochissimo tempo!

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    • Grande Agassi! Pensa che da ragazzo guardavo ogni suo movimento per copiarlo e battere il mio amico, col quale marinavamo la scuola per sfidarci a tennis! Ancora oggi il mio rovescio è a due mani, perché quando prendi su un’impostazione poi non la cambi più! 😉
      Comunque Simo scusa la divagazione sul tema (ah no, aspè…hai letto “Open” vero?? Bellissimo!), torniamo a Las Vegas: devi andarci assolutamente. Ti si aprirà un mondo alternativo e sono sicuro che piacerebbe anche al tuo compagno! 😉

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  7. Las Vegas per me è un bellissimo e luminosissimo parco giochi. Sono contenta di averla vista ma non penso di ritornarci, non è tra le città che mi sono rimaste nel cuore.

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    • Sì, forse non colpisce il cuore, ma è troppo divertente! 🙂
      Io non ti nascondo che se ci fossero i voli diretti da Bologna li terrei monitorati con attenzione…certo, privilegiando altre destinazioni, ma un pazzo week end lo tornerei a fare mooolto volentieri! ;-P

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  8. Gli Stati Uniti come sapete per me sono un “nervo scoperto”. Li sogno da una vita ma non riesco mai ad andarci.
    E prima almeno la cosa era limitata solo a New York, adesso si è leggermente estesa… quindi assolutamente sì, potendo ce lo passerei eccome un fine settimana a Las Vegas. E non solo perché i miei amati Backstreet Boys hanno la residency fino ad aprile…
    Dev’essere un mondo a sé, folle e senza regole, dove puoi staccare davvero la spina e goderti cose che non troverai da nessun’altra parte… mi avete fatto sognare ad occhi aperti!!

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    • Ahahah Celeste, la States-mania dilaga allora! Più aspetti a fare la volata transoceanica, più il richiamo si farà forte: alla fine ti “toccherà” fare il coast to coast! 😉
      Mica male eh? E Las Vegas sarebbe una delle tappe prima di arrivare sulla West Coast, una tappa che sono sicuro ti piacerebbe! Non so se altrove ci siano altri posti simili: i Lemuri parlavano di Macao, Mattia e Claudia di Dubai, però secondo me come LV non ce n’è! Provare per credere! 🙂
      Un abbraccio Celeste! 😉

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  9. Che esperienza allucinante (in senso buono) dev’essere stata Las Vegas! Luci, colori, suoni, caos, omicidi (guardo troppi CSI) 😛 Conoscendomi però non sarei durata molto in un posto come questo, giusto una visita nelle cappelle nuziali (per fare lo sfottò ai neosposi vestiti alla Elvis) e poi via nel deserto! Comunque il vostro soggiorno è stato davvero un concentrato di cose devo ammetterlo! Fossi in voi il pazzo WE lo farei tipo ad un anniversario tondo 😉 Però ti prego non vestirti da Elvis hahahahahah!

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    • Io Dani ti ci vedo, attraversare la Strip al galoppo con il Winchester ben in vista, arrivare davanti agli sposini e ridergli in faccia! ahahaha
      E poi via verso il deserto, verso nuove avventure! 😉
      Noi abbiamo cercato di prendere il meglio della città, forse anche il fatto che le nostre aspettative non fossero esagerate ha contribuito a rendere il soggiorno ancora più piacevole! Diciamo che ci siamo crogiolati negli agi che il lusso a buon mercato di Las Vegas ci ha concesso! ;-P
      Non è male l’idea di tornare per festeggiare un anniversario…penso che ci vestiremmo da Tarzan e Jane e cercheremmo di infiltrarci nella foresta pluviale del Mirage…ahahaha che fantasia!! 🙂
      Buona serata Dani! 😉

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  10. Se mai mi sposerò, lo farò a Las Vegas e questo è un punto cardine della mia vita, nonostante io non sia certo una fan della mondanità e dello scintillio, ma il punto di far pace con il cervello lo affronteremo nella prossima puntata. Ahahahah
    Io Las Vegas l’ho conosciuta nel luglio 2009, per due notti ed un giorno ho messo casa in quel circo pieno di suoni, luci e colori e devo dire che stento ancora a credere ai miei occhi per come è stata architettata quella immensa realtà virtuale in cui vieni catapultato. Ma sapete che ho passato mezzo pomeriggio a cercare il cartello welcome to the faboulous LS? Senza trovarlo?
    Sono andata diversi chilometri oltre, senza vederlo. Ma si può essere più babbei?
    Vabbè tanto devo tornarci per il matrimonio no?

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    • Ahahaha Margherita, magari poco prima di metterti alla ricerca del cartello chissà cosa ti avevano versato nel bicchiere!!! 🙂
      Ti dico la verità: anche noi siamo rimasti stupefatti di come è stata pensata e realizzata Las Vegas. Sì, magari uno può farsi una mezza idea di quello che troverà, ma poi quando sei lì ti rendi conto che non ci sono solo super mega resort e casino di lusso, ma che anche gli esterni sono qualcosa di pazzesco! 0_0
      L’idea di sposarsi lì secondo me è “spettacolare”, davvero in tutti i sensi! Magari ci invitate??? 🙂 Oh, noi veniamo eh!? 😉

      Rispondi

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