come usare tripadvisor

Come usare TripAdvisor per pianificare un viaggio (e non cadere nel tranello delle recensioni false)

Uno degli argomenti più d’attualità nel mondo del travel è quello che vede coinvolte le recensioni fasulle su TripAdvisor.

Molte persone si stanno infatti lamentando e disinnamorando del celebre portale statunitense di opinioni e prenotazioni, ora anche social network. 

Da una parte ci sono gli esercenti, che si trovano a fronteggiare la piaga delle recensioni ingannevoli: si tratta di un gioco sporco organizzato per screditare un ristorante piuttosto che un hotel, ma a volte anche una forma di ricatto. 

Della serie: “O mi fai lo sconto, oppure ti faccio vedere io!”.

Dall’altra parte ci siamo noi utenti, che fino a qualche anno fa dormivamo tra due comodi guanciali quando cercavamo informazioni per il nostro prossimo viaggio su TripAdvisor, mentre oggi ci troviamo a dover distinguere le recensioni reali da quelle fasulle.

Non è una situazione facile, in primis per chi è proprietario di un’attività, ma oggi sul blog vogliamo darvi qualche consiglio per usare TripAdvisor per pianificare il vostro prossimo viaggio, qualche accorgimento che noi stessi siamo soliti utilizzare per non cadere nel tranello delle recensioni fasulle!

Pronti, trolley…via!

 

UTILIZZARE IL FORUM DI TRIPADVISOR PER CAPIRE DI CHI CI POSSIAMO FIDARE

Il Forum di TripAdvisor è per noi una risorsa molto importante durante l’organizzazione di un viaggio. Premesso che è dai tempi in cui è nato il web che utilizziamo i gruppi di discussione e i forum per cercare informazioni utili, quello del portale statunitense è sicuramente una miniera di idee e consigli.

Non solo, sul forum di TripAdvisor ci sono persone che fanno la differenza, punti di riferimento per qualsiasi meta abbiate in mente.

Sono gli esperti locali, utenti specializzati in una o più destinazioni, che mettono la loro esperienza al servizio degli utenti.

Per me e Kiki il loro contributo è stato molto importante quando cercavamo informazioni utili per il nostro on the road nel sud ovest degli Stati Uniti!

Oltre a loro, il forum permette di entrare in contatto con tante altre persone, che sul forum di TripAdvisor sono definiti contributori: più è alto il livello di questi contributori, più i loro consigli possono essere considerati affidabili ed attendibili.

consigli di viaggio
Sul forum di TripAdvisor fidatevi dei consigli degli esperti locali delle destinazioni

COME USARE TRIPADVISOR: VERIFICARE QUANTE RECENSIONI HA PUBBLICATO UN UTENTE

Lasciamo il forum di TripAdvisor e dedichiamoci alle recensioni.

La prima cosa che vi consigliamo di fare quando state cercando informazioni su un hotel o un ristorante, è quella di scartare a priori le recensioni degli utenti che ne hanno scritta soltanto una.

Sotto al nome utente, oltre a comparire l’indicazione geografica dell’utente, compariranno anche i suoi contributi: se la recensione che state visualizzando è l’unica nel suo “repertorio”, lasciate perdere.

Concentratevi invece su chi ha scritto più contributi e magari ottenuto voti utili (sempre visualizzabili): sicuramente troverete più indicazioni utili e potrete farvi un’idea più completa della struttura che intendete visitare, che sia hotel, ristorante o attrazione.

 

COME USARE TRIPADVISOR: LEGGERE LE ALTRE RECENSIONI DELL’UTENTE

Che ci crediate o no, su TripAdvisor ci sono utenti che vengono pagati per scrivere sia recensioni positive che negative. Non ovviamente dal portale statunitense, che soffre di questo fenomeno, ma piuttosto da chi può trarre giovamento da questa pratica di dubbia moralità.

Succede così che il nostro consiglio di ascoltare i consigli di chi ha tante recensioni alle spalle non funziona più così bene. Come fare per smascherarli?

Spesso i loro contributi sono molto simili, cambiano i nomi delle strutture coinvolte, ma il corpo del testo è quasi identico ai precedenti.

Ecco perché una buona cosa da fare, una volta individuati i potenziali utenti “credibili”, è quella di andare a leggere le altre recensioni da lui pubblicate.

Può sembrare complicato e dispendioso in termini di tempo, ma vi possiamo assicurare che la vostra ricerca in questo modo avrà basi ancora più solide e la vostra decisione finale sarà molto più ponderata.

 

COME USARE TRIPADVISOR: FILTRARE LE RECENSIONI IN BASE ALLE PROPRIE ESIGENZE

Dormirò in un hotel nel mese di dicembre: mi servirà l’aria condizionata? Sarà molto più importante che l’impianto di riscaldamento funzioni bene!

Voglio organizzare una cena romantica sotto le stelle? Se il ristorante ha il camino non mi importa più di tanto, mi piacerebbe piuttosto che l’allestimento estivo sia da effetto wow!

Ecco perché diventano fondamentali le recensioni filtrate in base alle nostre esigenze, in questo caso relative al periodo dell’anno.

Altro filtro che utilizziamo spesso è quello relativo alla tipologia di contributore: siamo una coppia e cerchiamo sistemazioni che possano garantire un’adeguata privacy e un buon livello di comfort.

Su TripAdvisor è possibile filtrare i contributi in base al tipo di viaggiatore: in coppia, in famiglia, con amici. Molto molto utile.

Per quanto riguarda invece il cibo, essenziale è il filtro per lingua del contributore: i nostri gusti italiani spesso non combaciano con quelli di altri viaggiatori provenienti da altre parti del mondo.

 

LEGGERE LE DOMANDE E LE RISPOSTE RELATIVE ALLA STRUTTURA

Per ogni struttura che state guardando su TripAdvisor, oltre alle recensioni, troverete anche le domande e le relative risposte fornite dagli utenti e, talvolta, anche dai gestori stessi.

Leggerle con attenzione potrebbe dipanare alcuni dubbi, relativi alla posizione, all’ampiezza delle camere, qualsiasi cosa vi possa venire in mente. 

Senza contare che potrete voi stessi porre delle domande: non siate timidi, questo strumento è importante per prendere una decisione definitiva e vi mette in contatto con chi gestisce la struttura.

Oltre alle informazioni pratiche, quindi, potrete già farvi un’idea di chi vi accoglierà: può sembrare poco, ma per noi l’accoglienza è importante perché, come si dice, se il buongiorno si vede dal mattino…

 

COME USARE TRIPADVISOR: SEGUIRE I TRAVEL BLOGGER DI FIDUCIA

Da quando TripAdvisor è diventato un po’ più social, seguire i consigli dei vostri travel blogger di fiducia è diventato ancora più semplice!

Eh sì, ci siamo anche noi, con le nostre recensioni e i nostri consigli di viaggio: partecipiamo attivamente nei forum delle destinazioni e lasciamo i nostri contributi.

Seguendo i vostri profili di fiducia, tutti i contributi appariranno sulla vostra homepage una volta che avrete fatto l’accesso al portale di TripAdvisor.

Questo è un ottimo modo per risparmiare tempo nella ricerca e soprattutto non incorrere nelle recensioni fasulle!

tripadvisor social network
Ci siamo anche noi su TripAdvisor: leggete le nostre recensioni di viaggio sul portale

CONFRONTARE LE RECENSIONI DI TRIPADVISOR CON ALTRI PORTALI DI VIAGGIO

Una pratica che io e Kiki utilizziamo spesso è quella di confrontare le recensioni che troviamo su TripAdvisor con quelle pubblicate su altri portali.

E viceversa. Faccio un esempio pratico: sono su Booking.com e sto per prenotare un alloggio, leggo le recensioni (che dovrebbero essere pubblicate solo da chi è stato davvero nella struttura, ma abbiamo scoperto che non sempre è così…) e poi apro un’altra scheda di Chrome per vedere cosa ne pensano gli utenti di TripAdvisor.

Spesso si scoprono cose simpatiche, per modo di dire: a volte un hotel recensito benissimo su un portale riceve sonore stroncature sull’altro.

Come comportarsi? Come cantava Bob Dylan, la risposta si è persa nel vento! 🙂

In un caso del genere noi passiamo ad analizzare la struttura successiva, che è meglio! 

 

COME USARE TRIPADVISOR: SEGNALARE LE POTENZIALI RECENSIONI FASULLE

Per migliorare le cose, occorre sempre segnalare quello che non va: la stessa cosa vale anche per un portale di recensioni e prenotazioni come TripAdvisor!

Se notate recensioni strane, per così dire, o diffamanti nei confronti di qualche struttura che conoscete come irreprensibile, segnalatele!

Se è vero che chi scrive per screditare lo fa una volta e poi scompare, come dicevamo ci sono anche quegli utenti che sono pagati per pubblicare recensioni fasulle. 

Segnalando comportamenti non corretti o quantomeno sospetti, potrete dare il vostro contributo per rendere TripAdvisor un posto migliore, senza bisogno di chiamare supereroi come Batman!

 

Abbiamo pensato di realizzare questo articolo perché pensiamo che la condivisione sia un aspetto fondamentale per chi viaggia. 

TripAdvisor è sempre stato e speriamo resterà a lungo un alleato indispensabile: lo è dal 2006, da quando abbiamo iniziato a viaggiare insieme!

Vorremmo davvero che la piaga dei contributi fasulli finisse, ma sappiamo benissimo che, nell’era di internet, questa è pura utopia.

Ecco allora che adottare qualche accorgimento in più potrà permetterci di continuare ad usare TripAdvisor per pianificare i nostri futuri viaggi, senza cadere nel tranello delle recensioni false.

 

Voi conoscete altri trucchi? Vi aspettiamo nei commenti!

 

– foto di copertina di Pixabay.com –

Alessandro Mazzini

Alessandro Mazzini

Ho iniziato a viaggiare quando ero ancora bambino e da allora non ho più messo la testa a posto. Scoprire posti nuovi è la cosa che più mi piace e mi fa stare bene...E da quando conosco Chiara condivido questa passione con lei, che è la mia metà! Insieme prepariamo il trolley per la prossima destinazione, che sia una fuga d'amore, una semplice gita fuori porta o un'avventura da ricordare per tutta la vita!

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8 commenti su “Come usare TripAdvisor per pianificare un viaggio (e non cadere nel tranello delle recensioni false)”

  1. Ah…i tempi in cui Trip era la mia bibbia sembrano ormai lontanissimi!
    Non mi fido più di Trip ed è un vero peccato perché poteva essere uno strumento utilissimo….ma d’altra parte meglio così, in questo modo gli utenti vengono da noi travelblogger a cercare informazioni marketta-friendly 😛
    Ora mi limito ad usarlo solo per guardare le foto dei piatti e delle stanze degli hotel. Neanche recensisco più in verità, proprio per non finire nel calderone 😉 Sicuramente ora farò più caso ai metodi scova recensioni fasulle che avete elencato!

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    • Sì, è vero Dani: da un lato la perdita di credibilità di TripAdvisor è per noi un vantaggio, dall’altro però mi metto nei panni del viaggiatore fai da te, che perde una miniera di informazioni davvero utili per organizzare il proprio viaggio. Soprattutto nel forum di TA io ho sempre trovato persone super disponibili e spesso consigli non scontati che hanno dato al viaggio un valore aggiunto! E’ davvero un peccato doversi trovare a fare una selezione delle recensioni, distinguendo quelle reali da quelle fasulle, però qualche speranza che il bene prevalga sul male ancora ce l’ho! 😉

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  2. In realtà non uso praticamente più TripAdvisor da un paio di anni. Un tempo per me era un punto di riferimento per gli hotel, poi l’amica di un’amica titolare di un B&B in Francia mi ha raccontato la sua esperienza. In pratica, la sua struttura (bellissima, ci sono stata di persona) ha recensioni super positive, ma nonostante ciò altri alberghi più “famosi” nella sua città finiscono sempre prima nella lista di TA, pur avendo meno recensioni e meno valutazioni positive da parte dei clienti. Ora non so il perché e nemmeno ho modo di verificare se la sua versione sia al 100% veritiera, però questa cosa mi ha fatto riflettere: e se tra i primi hotel (o ristoranti) di una città ci fossero innanzitutto quelli disposti a pagare? Da allora comunque non mi fido più di TA ma piuttosto confronto le recensioni su siti diversi, e quando non combaciano… come voi passo oltre!
    Trovo sempre molto utili le recensioni di Google e le foto delle persone che in quell’albergo/ristorante ci sono stati. E poi naturalmente i consigli dei blogger.
    Buona domenica 🙂

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    • Ciao Silvia, concordo con te sulle recensioni Google e soprattutto sui consigli dei travel blogger, che per noi vengono prima di ogni altra cosa quando si tratta di organizzare un viaggio. Però continuo a considerare, nonostante tutto, TA come un valido alleato: soprattutto il forum e gli esperti delle destinazioni, che spesso sono stati di grande aiuto durante l’organizzazione dei nostri viaggi. Forse sono un romantico, ma uso TripAdvisor da quando esiste praticamente, e mi dispiace davvero che uno strumento del genere, una miniera di informazioni dalle possibilità illimitate, stia perdendo di credibilità.
      Relativamente alle classifiche di TA, devo essere sincero: non ci do molto peso, perché non è quello il modo con le quali scegliamo i posti dove dormire (o mangiare). Spesso mi accorgo che alla posizione non corrisponde una reale qualità della struttura (o meglio, noto che nelle recensioni ci sono parecchie critiche, quindi qualcosa non quadra…), oppure che strutture che conosco e che abbiamo provato personalmente sono molto ben recensite ma in posizioni molto avanzate. Quindi sì, non mi meraviglia quello che ti ha riferito la tua amica: sono consapevole che, come in ogni altro portale di prenotazioni, a scalare le classifiche siano quegli esercizi che pagano. Ormai è così dappertutto, pensa anche solo al fatto delle sponsorizzazioni su Facebook, per rimanere nell’ambito del travel blogging: se non paghi, di fatto vieni oscurato e non appari nella timeline nemmeno dei tuoi amici. E’ il sistema in generale che funziona così, purtroppo!

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  3. Consigli utilissimi. Come scrive Orsa, sono lontani i tempi in cui ci si poteva fidare di Trip come della Bibbia, ed è veramente un peccato perchè era unno strumento davvero utile. Adesso, invece, si perde solo del preziosissimo tempo! Però, con gli accorgimenti di cui ci parlate, sicuramente si possono scovare recensioni veritiere e fasulle, grazie. Ma resta e diventa, comunque, un vero e proprio lavoro, che è un peccato dover fare…. Ci fosse un po’ più di onestà!

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    • Sì Elena, ci fosse l’onestà non ci sarebbe bisogno di usare accorgimenti! Purtroppo viviamo in un mondo dove il web è visto come opportunità di scambio idee, opinioni e consigli da una parte, dall’altra, nel lato “cattivo”, viene visto come un’opportunità per screditare od ottenere vantaggi. Come dici tu giustamente, è un vero peccato non potersi fidare di uno strumento così idealmente e potenzialmente utilissimo come TA!

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  4. Mi ricordo che fino ad alcuni anni fa Trip era parte integrante della mia ricerca di un nuovo viaggio.
    Ora, ammetto, che lo lascio sempre più spesso a parte.
    Un peccato veramente visto la quantificazione informazioni che si possono trovare.

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